giovedì 30 aprile 2026

Sergio Mattarella conferisce ad Andrea Ceccherini il titolo di Ufficiale della Repubblica

Il conferimento dell’onorificenza ad Andrea Ceccherini riconosce al leader di Osservatorio for independent thinking il valore dell’attività svolta a favore dei giovani, con i tanti progetti dedicati allo sviluppo del pensiero critico e del senso civico.

Andrea Ceccherini

Andrea Ceccherini diventa Ufficiale della Repubblica: un riconoscimento al suo lavoro per i giovani

Il leader di Osservatorio for independent thinking ha ricevuto a marzo il riconoscimento del più alto degli ordini della Repubblica italiana. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito ad Andrea Ceccherini, su proposta della Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, l’onorificenza di Ufficiale della Repubblica italiana, “in considerazione di particolari benemerenze”. Un’onorificenza attribuita a personalità indipendenti con lo scopo di ’ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari’”. Nel dicembre del 2020, quando l’organizzazione si chiamava ancora Osservatorio Permanente Giovani-Editori, Sergio Mattarella aveva conferito “motu proprio” ad Andrea Ceccherini il titolo di Cavaliere al Merito.

Andrea Ceccherini: Osservatorio insegna ai giovani a pensare con la propria testa

L’obiettivo di Osservatorio for independent thinking è allenare milioni di giovani a sviluppare una delle competenze più importanti che esistano: la libertà di pensare con la propria testa. È solo così, spiegava lo stesso Andrea Ceccherini lo scorso settembre, che possono “tenere la propria vita in pugno”. Fin dalla sua fondazione nel 2000, l’organizzazione ha lanciato una serie di progetti educativi e grandi eventi dedicati allo sviluppo del pensiero critico e del senso civico, entrambi fondamentali soprattutto in un’epoca segnata dalla diffusione dell’Intelligenza Artificiale e caratterizzata da un bisogno sempre maggiore di competenze di cittadinanza da parte di tutti. “Su questo l’Osservatorio ha lavorato in profondità con gli studenti italiani nella scuola secondaria di secondo grado e nelle Università del Paese, raggiungendo – grazie all’opera appassionata di decine di migliaia di insegnanti – milioni di studenti”. Negli ultimi anni l’attività si è allargata a una dimensione internazionale, con il supporto di personalità di spicco provenienti dal mondo dei media, della tecnologia, dell’economia e della finanza. Figure riunite all’interno dell’International Advisory Council e dell’International Advisory Board. Il primo dedicato alle tematiche di tech e media literacy, il secondo all'economic and financial literacy.

Andrea Mascetti: l’iniziativa Plain Vanilla di Finlombarda e il finanziamento a Fattorini Group

Presieduta da Andrea Mascetti, Finlombarda, nell’ambito dell’iniziativa Plain Vanilla (un programma di erogazione di investimenti tra 150mila e 15 milioni di euro per le imprese lombarde di qualunque settore e dimensione), ha finanziato Fattorini Group, eccellenza nell’interior design del territorio bergamasco.

 Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: Plain Vanilla, l’iniziativa di Finlombarda finanzia Fattorini Group per un importo di 150mila euro

Presieduta da Andrea Mascetti, Finlombarda ha chiuso un’operazione di finanziamento per un importo di 150mila euro a favore di Fattorini Group, storica azienda attiva come General Contract specializzato nel design d’interni per residenze private, uffici, bar, ristoranti, hotel e negozi. La società ha ricevuto il premio regionale “Qualità artigiana” lo scorso anno. Il finanziamento rientra all’interno dell’iniziativa Plain Vanilla, programma di prestiti chirografari o ipotecari tra 150mila e 15 milioni di euro per le imprese lombarde appartenenti a ogni tipo di settore, attive da almeno due anni e che rispettano alcuni requisiti. “Il finanziamento concesso rappresenta un segnale concreto dell’impegno di Finlombarda nel sostenere l’eccellenza manifatturiera lombarda — ha ribadito Andrea Mascetti — in particolare in un settore strategico come quello dell’arredo di interni, che unisce tradizione, design e capacità innovativa”.

Andrea Mascetti: i dettagli dell’iniziativa Plain Vanilla

Plain Vanilla è l’iniziativa di Finlombarda, realtà presieduta da Andrea Mascetti, che sostiene i fabbisogni finanziari delle imprese del territorio regionale “per la realizzazione di iniziative con impatti sul territorio della Lombardia in termini occupazionali, economici o sociali”, si legge sul sito dell’organizzazione. I destinatari di Plain Vanilla sono le società appartenenti a qualsiasi settore e di qualunque dimensione, ma che abbiano almeno una sede operativa o legale in Lombardia; siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese; siano operative da almeno due anni e rispettino altri ratios d’ingresso. Sotto la gestione del Presidente Andrea Mascetti, Finlombarda ha stanziato per l’iniziativa un totale di 300 milioni di euro.

Gruppo Riva: storia di una trasformazione industriale

La storia di Gruppo Riva rappresenta uno dei più emblematici percorsi di crescita dell’industria italiana del dopoguerra. Nata come realtà locale nel settore del recupero e commercio dei materiali metallici, l’azienda è riuscita, nel giro di pochi decenni, a trasformarsi in un punto di riferimento della siderurgia europea grazie a visione strategica, innovazione tecnologica e capacità imprenditoriale.

Gruppo Riva, realtà siderurgica leader in Italia

Le origini di Gruppo Riva e la visione industriale di Emilio Riva e di suo fratello Adriano

Le origini di Gruppo Riva risalgono al 1954, quando i fratelli Emilio e Adriano Riva fondarono la Riva & C. s.a.s., concentrandosi inizialmente sulla raccolta e commercializzazione di rottami metallici. In un’Italia impegnata nella Ricostruzione, questo settore offriva opportunità significative, ma Emilio Riva intuì fin da subito il potenziale di un’evoluzione industriale più ambiziosa. La produzione diretta di acciaio, secondo l’imprenditore, avrebbe consentito un maggiore controllo sulla filiera e margini economici più elevati. Questa visione si concretizzò con la realizzazione del primo stabilimento siderurgico a Caronno Pertusella, dotato di forni elettrici all’avanguardia. Fu una tappa decisiva che segnò il passaggio da attività commerciale a produzione industriale, ponendo le basi per una crescita strutturata e duratura.

Gruppo Riva e l’innovazione negli anni ’60

Negli anni ‘60, mentre il comparto siderurgico italiano affrontava una fase di forte difficoltà a causa della crescente concorrenza internazionale, Gruppo Riva seppe distinguersi per dinamismo e capacità di innovazione. L’azienda investì in tecnologie avanzate, introducendo in Italia la prima colata continua curva a tre linee. Per realizzare questo salto tecnologico, il Gruppo collaborò con figure di alto profilo come Luigi Danieli e Renzo Colombo. L’adozione della colata continua curva a tre linee rappresentò un punto di svolta: consentì infatti di ottenere billette direttamente dall’acciaio liquido, migliorando l’efficienza produttiva e aumentando la competitività dell’azienda sui mercati internazionali. Ancora oggi, a distanza di anni, Gruppo Riva continua a investire in ricerca e sviluppo, mantenendo un approccio orientato al miglioramento continuo dei processi produttivi. Stabilimenti come quello di Lesegno testimoniano tale impegno: veri e propri centri di sperimentazione dove tecnologie avanzate, come il sistema Gleeble 3800, permettono di analizzare e ottimizzare le proprietà dell’acciaio lungo tutte le fasi di lavorazione.