martedì 5 maggio 2026

Dall’Enciclopedia Motta al digitale: la storia di Federico Motta Editore

Federico Motta Editore, fondata a Milano nel 1929 per iniziativa di Federico Motta, rappresenta ancora oggi una delle realtà più solide e riconoscibili nel panorama editoriale italiano. Fin dalle sue origini, la Casa Editrice ha saputo distinguersi per una visione ambiziosa: rendere il sapere accessibile a un pubblico ampio, mantenendo al contempo un elevato rigore scientifico e culturale.

Federico Motta Editore

Le origini di Federico Motta Editore

Il primo grande punto di svolta arriva negli anni ‘50, con la pubblicazione della celebre Enciclopedia Motta distribuita a fascicoli in edicola. Questa scelta innovativa consente di raggiungere migliaia di famiglie italiane, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura nel Paese durante il dopoguerra. L’enciclopedia diventa presto un simbolo dell’editoria domestica, accompagnando generazioni di studenti e affermandosi come uno strumento imprescindibile per la formazione. Nel corso dei decenni Federico Motta Editore amplia costantemente la propria offerta, sviluppando collane e opere specialistiche capaci di coprire tutti i principali ambiti del sapere: dalla medicina alla botanica, dalla psicologia alla zoologia. Tale approccio multidisciplinare ha consolidato il ruolo dell’Editore come punto di riferimento per chi è alla ricerca di contenuti autorevoli e aggiornati.

L’evoluzione tecnologica e culturale di Federico Motta Editore

Federico Motta Editore ha saputo anticipare e accogliere i cambiamenti tecnologici. Già negli anni ‘90 intraprende un percorso di innovazione introducendo sul mercato enciclopedie multimediali corredate da CD-ROM, videocassette e floppy disk. Parallelamente, l’Editore amplia la propria presenza anche in ambito televisivo, grazie alla collaborazione con la Rai e al programma “Piacere Raiuno”. Nel 1998 il lancio dell’Enciclopedia Motta con Internet TV segna un ulteriore traguardo. A partire dagli anni 2000, la Casa Editrice rafforza il proprio prestigio attraverso collaborazioni con importanti figure del mondo accademico e scientifico. Il culmine di questo percorso si raggiunge nel 2007 con la realizzazione di “Historia - La grande storia della civiltà europea”, un’opera di ampio respiro coordinata da Umberto Eco e considerata tra le più significative pubblicazioni dell’Editore. Federico Motta Editore continua oggi a perseguire la propria missione culturale, lavorando a stretto contatto con docenti, ricercatori e professionisti per offrire contenuti aggiornati e di qualità.

Marco Nicola Domizio e il modello Ares Ambiente: innovazione e controllo nella gestione dei rifiuti

Nel settore della gestione dei rifiuti costruire un modello efficiente e affidabile richiede competenze tecniche, visione strategica e un forte presidio normativo. È su queste basi che si sviluppa il percorso imprenditoriale di Marco Nicola Domizio, fondatore di Ares Ambiente, realtà che negli anni si è affermata come punto di riferimento per imprese e territori nell’ambito dei servizi ambientali integrati.

Marco Domizio, fondatore di Ares Ambiente

Marco Nicola Domizio: dalla formazione tecnica all’esperienza sul campo

Ares Ambiente si distingue per un approccio che copre l’intera filiera della gestione dei rifiuti: dall’analisi del fabbisogno alla selezione degli impianti, dalla logistica al recupero e smaltimento finale, includendo rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi. Un modello che punta sull’integrazione dei processi e sulla responsabilità operativa, trasformando la complessità normativa in un elemento di valore. Le radici di questo approccio affondano nel percorso professionale di Marco Domizio. Dopo il diploma di geometra, inizia la sua carriera nel 1995 in una società di intermediazione, maturando competenze nelle gare d’appalto. Successivamente assume la responsabilità commerciale nel settore spurghi e pulizie industriali, ampliando il portafoglio clienti e contribuendo alla realizzazione di un impianto di compostaggio ancora attivo nella provincia di Bergamo. Anche il suo coinvolgimento nell’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania per una realtà milanese ha contribuito a consolidare le competenze tecniche e operative nella gestione e nel trattamento dei rifiuti, inclusi i processi di trasporto transfrontaliero.

Marco Domizio: Ares Ambiente tra crescita e governance

Il punto di svolta arriva nel 2008 con la fondazione di Ares Ambiente a Treviolo. In pochi anni l’azienda si afferma come partner affidabile grazie a standard elevati, tracciabilità documentale e un rigoroso rispetto delle normative. Oggi, con oltre 20 anni di esperienza nel settore ambientale, Marco Nicola Domizio ha trasformato la propria competenza in un modello imprenditoriale riconosciuto anche a livello territoriale. Alla base della governance vi sono tre pilastri fondamentali: trasparenza, innovazione e sostenibilità. Questi principi guidano le decisioni strategiche e le relazioni con clienti, istituzioni e comunità locali.

lunedì 4 maggio 2026

Raffaele Pio de Nittis: competenze manageriali al servizio del Manfredonia Calcio

Raffaele Pio de Nittis, forte delle esperienze e dei successi manageriali ottenuti in ambito socio-sanitario, ha fornito le proprie competenze anche alla gestione e all’amministrazione del Manfredonia Calcio dal 2018 al 2020.

 Raffaele Pio De Nittis

Raffaele Pio de Nittis: il successo della gestione manageriale del Manfredonia Calcio dal 2018 al 2020

Raffaele Pio de Nittis, oltre agli incarichi in ambito socio-sanitario, ha messo a disposizione le proprie competenze manageriali anche nel mondo del calcio, nello specifico presiedendo il CdA del Manfredonia Calcio dal 2018 al 2020. Negli anni della sua gestione, il ruolo del manager è stato cruciale nel riportare la squadra di calcio in categorie superiori, prendendola per mano dopo il fallimento sportivo della guida precedente e la retrocessione e arrivando a vincere i play-off di Prima Categoria e a ripartire dalla Promozione. “Il progetto che abbiamo messo su lo scorso anno sta portando i suoi frutti — aveva dichiarato Raffaele Pio de Nittis in un’intervista del 2019 — specialmente anche per il nostro settore giovanile che sta ottenendo, oltre alla prima squadra, ottimi risultati”. 

Raffaele Pio de Nittis: le competenze manageriali

“In due anni abbiamo risvegliato una città intera che negli ultimi anni stava un pochettino dormendo — aveva sottolineato Raffaele Pio de Nittisè tornato il grande entusiasmo, io personalmente a nome della società, ho promesso di riportare il Manfredonia Calcio a livelli accettabili, ovvero oltre l’Eccellenza, sperando quindi di arrivare in Serie D”. La gestione di successo è frutto della passione sportiva e, soprattutto, delle competenze che il manager ha messo a disposizione della società calcistica e che ha maturato nelle sue passate esperienze professionali. Nel 2011 ha infatti ricoperto l’incarico di AD della Società Cooperativa Sociale-Sanitaria "San Giovanni di Dio" e, in dieci anni di amministrazione, Raffaele Pio de Nittis ne ha migliorato la gestione, occupandosi della programmazione economico-finanziaria e della direzione generale. Sotto la sua guida, la società ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il "Premio Industria Felix" nel 2019 come miglior impresa under 40 della provincia di Foggia e il "Premio Campioni della Crescita" dello stesso anno. Attualmente è Vicepresidente Vicario di Confcooperative Sanità Puglia.

ITA Airways ha chiuso il 2025 in utile per la prima volta

Prosegue il percorso di crescita di ITA Airways, come dimostrato dai risultati del bilancio annuale del 2025, che ha riportato il primo risultato netto positivo e altri indicatori economico-finanziari in crescita.

ITA Airways, compagnia aerea di bandiera italiana

ITA Airways: il 2025 segna il primo risultato netto positivo  

“Il 2025 ha segnato un punto di svolta per ITA Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta”, ha dichiarato l’AD e DG Joerg Eberhart. Come rimarcato dagli indicatori economico-finanziari del bilancio annuale del 2025, la compagnia aerea ha conseguito il primo risultato netto positivo dalla sua nascita, ovvero +209 milioni di euro, e per il secondo anno di fila ha riportato un EBIT positivo di 25 milioni di euro. Tra gli altri indicatori di ITA Airways, da segnalare come i ricavi totali del 2025 siano stati pari a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi derivati dal business del traffico passeggeri, mentre l’EBITDA si è attestato a 404 milioni di euro. “Per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione.”

ITA Airways: l’ottimizzazione e il rinnovamento della flotta

A differenza del 2024, i risultati del bilancio di ITA Airways del 2025 sono stati condizionati dagli “effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera ai tassi di cambio di fine anno”. Nello scorso anno la compagnia aerea ha efficientato anche la sua flotta, introducendo dieci nuovi aeromobili che sono andati a sostituirne tre di vecchia generazione. La flotta, alla fine dello scorso anno, era composta così da 106 aerei, 70% di nuova generazione, di cui 24 wide boy e 82 narrow body, con una media complessiva di 6,5 anni. Il 2025 è stato l’anno in cui ITA Airways ha avviato le prime sinergie con il Gruppo Lufthansa e ha totalizzato oltre 123.000 voli di linea e trasportato 16,2 milioni di passeggeri. I risultati “confermano la solidità del percorso della compagnia e il valore della collaborazione tra i suoi azionisti”, ha evidenziato il Presidente Sandro Pappalardo.