L’ingresso in Borsa e le acquisizioni di Novanext, NEC Italia, NEC Nederland e della quota nel Gruppo SAE rendono il 2025 un anno di svolta per Comtel, che chiude con un utile netto di 3,9 milioni e un backlog pari a 50,2 milioni.
Il CdA approva il bilancio consolidato di Comtel relativo al 2025
Comtel, Gruppo attivo da 30 anni nell’integrazione dei sistemi ICT in Italia, ha annunciato l’approvazione del progetto di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 da parte del Consiglio di Amministrazione, che si è riunito lo scorso 31 marzo. Il 2025 ha rappresentato un anno particolarmente significativo per la realtà guidata da Fabio Lazzerini, segnato dall’ingresso in Borsa e da acquisizioni strategiche che l’hanno portata a terminare l’anno come un’entità completamente diversa. La prima operazione, avvenuta poco dopo l’ammissione sul mercato Euronext Growth Milan, ha riguardato l’acquisizione della quota di maggioranza di Novanext S.r.l.; la seconda, risalente a luglio, ha visto Comtel perfezionare l’acquisto da NEC Europe LTD dell’intero capitale sociale di NEC Italia S.p.A. e di NEC Nederland BV, che hanno poi assunto rispettivamente le denominazioni di Comtel Innovation S.p.A. e Comtel International BV. L’ultima, datata 25 settembre 2025, è culminata con l’acquisto della partecipazione di minoranza al 10,7% detenuta da Nextaly S.r.l. nel capitale sociale di Gruppo SAE S.p.A. Per effetto di tali acquisizioni, i risultati esposti nel bilancio raccontano quindi di un Gruppo con un perimetro significativamente ampliato rispetto all’esercizio precedente. Il valore della produzione si attesta a 83,8 milioni di euro, con un EBITDA di 4,1 milioni, mentre l’utile netto raggiunge i 3,9 milioni. Positivo anche il portafoglio ordini, pari a 50,2 milioni, con una previsione di conversione in ricavi per circa il 68% nel 2026 e il 32% negli esercizi successivi.
La soddisfazione del Presidente di Comtel Davide Cilli e del CEO Fabio Lazzerini
“Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso da Comtel e dei traguardi raggiunti nel 2025 – ha commentato il Presidente Davide Cilli – In pochi mesi siamo approdati in Borsa, abbiamo perfezionato l’acquisizione di Novanext e dei rami italiani, olandesi ed emiratini della multinazionale NEC. Queste operazioni, unitamente alla crescita organica di Comtel, ci hanno consentito di compiere un salto dimensionale importante che sono certo la squadra saprà gestire nel migliore dei modi”. Cilli ha poi ribadito che la strategia di sviluppo del Gruppo è orientata al consolidamento e alla redditività, con l’innovazione tecnologica e l’Intelligenza Artificiale quali leve centrali dell’offerta. “È la forza e la competenza della nostra squadra a fare la differenza – ha aggiunto – siamo e resteremo vicini ai nostri clienti, accompagnandoli nelle sfide della trasformazione digitale”. Il Presidente ha infine espresso soddisfazione per la risposta del mercato anche nei confronti del titolo di Comtel. Sulle aspettative relative al 2026 si è invece espresso il CEO Fabio Lazzerini. “Il 2026 non è un punto di partenza, ma la fase di piena execution – ha precisato – Le sinergie vengono trasformate in risultati. Le leve sono definite e già in azione (semplificazione della struttura manageriale, eliminazione delle sovrapposizioni organizzative e razionalizzazione dei servizi condivisi) con un impatto diretto su leva operativa e marginalità. La crescita è sostenuta da una pipeline solida e dall’aumento dei ricavi ricorrenti, mentre l’ulteriore espansione internazionale, rafforzata dagli accordi con Forerunner per Asia Pacific e India, amplia in modo significativo il nostro mercato indirizzabile”.

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