Illycaffè introduce per la prima volta un premio di risultato fino a 1.800 euro per i 1.400 dipendenti di Trieste e Milano, convertibile in welfare aziendale con il 10% di integrazione. La CEO Cristina Scocchia: “Un modo per dire che il successo dell'azienda nasce dal fatto che tutti remano nella stessa direzione”.
Cristina Scocchia: un riconoscimento per ogni persona che contribuisce alla crescita dell’azienda
Per la prima volta nella storia di Illycaffè, l’azienda introduce un premio di risultato condiviso con i dipendenti, confermando la volontà di riconoscere a operai e impiegati il contributo collettivo. “È un modo per dire che il successo dell'azienda nasce dal fatto che tutti remano nella stessa direzione – ha sottolineato la CEO Cristina Scocchia – Vogliamo premiare non solo il singolo, ma anche la squadra”. Il premio, che va a integrarsi con il sistema di merito individuale già attivo, può raggiungere i 1.800 euro ed è commisurato al livello di inquadramento e al raggiungimento degli obiettivi aziendali di crescita e redditività. “In un contesto reso complesso dall’andamento dei costi delle materie prime e dalle tensioni geopolitiche internazionali, stiamo performando molto bene grazie all’impegno straordinario dei nostri collaboratori – ha rimarcato la manager – Abbiamo visto nell’intesa con i sindacati per la definizione di un premio di risultato per gli impiegati e le maestranze un passo in avanti importante per offrire alle nostre persone una partecipazione concreta ai risultati del Gruppo, riconoscendo il contributo che ciascuno fornisce ogni giorno alla crescita e al successo dell’azienda”. L’intesa, sottoscritta in accordo con le rappresentanze sindacali aziendali e le strutture territoriali di Fai Cisl e Flai Cgil, riguarda i 1.400 dipendenti delle filiali di Trieste e Milano, i quali potranno inoltre decidere se convertire, in tutto o in parte, il premio in welfare aziendale, beneficiando di un’integrazione del 10% sulla quota trasformata.
Il record di fatturato e gli investimenti guidati dalla strategia di Cristina Scocchia
L’accordo arriva in un momento particolarmente significativo per Illycaffè che, nonostante la bolla del prezzo del caffè verde, nel 2025 ha registrato un fatturato record di 700 milioni di euro. Un traguardo raggiunto grazie a una strategia che ha portato alla crescita delle vendite in tutti i mercati di riferimento, ovvero Italia, Stati Uniti ed Europa. In queste aree, l’azienda ha anche concentrato gran parte degli investimenti, incluse le acquisizioni del distributore svizzero e del produttore di macchine da caffè Capitani. A Trieste, storico cuore produttivo, è operativa da un anno la terza linea di montaggio dedicata all'iconico barattolo da 250 grammi, ed è prevista a breve l'attivazione di un nuovo impianto di tostatura. Grazie al piano di potenziamento dello stabilimento triestino, nel 2025 sono state effettuate circa 100 nuove assunzioni stabili. In questo quadro di crescita si inserisce, infine, il recente accordo di produzione pluriennale con Westrock Coffee Company, società statunitense specializzata nei settori del caffè, del tè e dei prodotti ready-to-drink. L’intesa è finalizzata allo sviluppo e al confezionamento di prodotti mirati al mercato nordamericano. “Gli Stati Uniti rappresentano per noi un mercato prioritario, nel quale siamo cresciuti a doppia cifra negli ultimi quattro anni - ha spiegato Cristina Scocchia – L’avvio della relazione con Westrock costituisce una tappa chiave del nostro piano di crescita: contribuirà a potenziare le operations in Nord America, a sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti dedicati al mercato locale e a migliorare ulteriormente il livello di servizio in una geografia strategica”. La partnership con Westrock consentirà di raddoppiare la quota di prodotti confezionati in loco, legati soprattutto alla categoria ready-to-drink.


