venerdì 15 maggio 2026

Pier Silvio Berlusconi: la stampa tedesca omaggia i 57 anni del Chairman e Group CEO di MFE

In occasione del 57° compleanno di Pier Silvio Berlusconi, il quotidiano economico tedesco “Börsen Zeitung” ha tracciato un ampio profilo del manager soffermandosi sui traguardi raggiunti alla guida di MFE - MEDIAFOREUROPE.

Pier Silvio Berlusconi

Dalla stampa tedesca l’omaggio a Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi ha compiuto 57 anni festeggiando con il team di MFE - MEDIAFOREUROPE e ripercorrendo alcune delle tappe più importanti alla guida del Gruppo. A evidenziarne i traguardi è anche la stampa internazionale che, come accaduto spesso in passato, ha tracciato un ritratto del manager per approfondire i suoi successi. Un omaggio è giunto ad esempio dal quotidiano economico tedesco “Börsen Zeitung”, che ha celebrato il percorso di trasformazione di Mediaset da realtà nazionale a colosso di portata europea. Tale risultato scaturisce anche dalla vasta esperienza manageriale maturata da Pier Silvio Berlusconi in diverse aree Mediaset negli anni, che hanno consentito di proiettare MFE sempre più su scala europea. Un manager “riservato, paziente e tenace”, specifica il “Börsen Zeitung” nell’articolo, che ha portato il Gruppo a presidiare sei mercati europei integrandone i progetti e le iniziative in modo sinergico. Il cammino di crescita continua ormai da anni e prosegue con coerenza nel solco della visione originaria del padre Silvio Berlusconi.

Pier Silvio Berlusconi sulla stampa internazionale

Grazie al progetto portato avanti in MFE, Pier Silvio Berlusconi è riuscito a trasformare le ambizioni in realtà tangibili, posizionando il Gruppo al centro dello scenario europeo e dimostrando una resilienza diventata modello sia per la stampa che per gli analisti. L’articolo sul “Börsen Zeitung” fa seguito, infatti, all’analisi condotta in precedenza dal “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, che aveva dedicato un ritratto al manager soffermandosi sulla validità del progetto europeo. Da più fronti viene evidenziata, inoltre, la storica portata dell’OPA sul broadcaster tedesco ProSiebenSat.1, nel quale MFE detiene una quota di partecipazione del 75,6%. Anche in Francia i risultati non sono passati inosservati: qui il quotidiano economico “Les Echos” ha descritto MFE come un paradigma di successo su scala continentale. Anche alla luce di questo, MFE - MEDIAFOREUROPE si conferma un’iniziativa imprenditoriale sempre più vincente, con sinergie che supportano il progetto del grande network mediatico internazionale. Come ribadito da Pier Silvio Berlusconi in più occasioni, MFE è guidata da una realtà con solide radici italiane, non preda di interessi stranieri, che traina la crescita e la competitività per l’intero comparto.

Bari, l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme parla agli studenti di Economia

Claudio Andrea Gemme, AD di Anas, all'incontro con gli studenti dell’Università Aldo Moro: una lezione su economia e mobilità che si intreccia con l'impegno concreto sul territorio pugliese, dove la società ha attivato investimenti per circa 4 miliardi.

Claudio Andrea Gemme

Claudio Andrea Gemme all’Università di Bari: il futuro delle infrastrutture parte dai giovani

Economia, comunicazione, il rapporto con le università e gli investimenti sul territorio: sono questi i temi su cui si è concentrato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme nella sua Lectio Magistralis dal titolo “Il ruolo di Anas nel panorama economico nazionale. La comunicazione come strumento strategico per la mobilità del Paese”, che ha tenuto presso il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. A introdurre la lezione è stato Corrado Crocetta, professore ordinario di Metodi Statistici per le decisioni aziendali, mentre i saluti di apertura sono stati affidati a Paola Perchinunno, Coordinatrice del Corso di Laurea in Marketing e Comunicazione d’Azienda. “Un confronto con gli studenti di questa università è fondamentale per trasferire loro la conoscenza dei processi industriali che ci vedono protagonisti, creando un ponte con i giovani che rappresentano il futuro e che, domani, potranno collaborare attivamente alle iniziative della nostra azienda”, ha affermato l’AD di Anas.

Claudio Andrea Gemme illustra il piano investimenti di Anas in Puglia

Nel suo intervento, Claudio Andrea Gemme ha anche sottolineato l’impegno di Anas sul territorio. In Puglia, la società di infrastrutture stradali che gestisce la rete di strade statali e autostrade di interesse nazionale ha messo a terra un piano investimenti da circa 4 miliardi di euro, destinati a nuove opere e alla manutenzione programmata. Di questi, 1,54 miliardi di euro riguardano interventi già in corso o di prossimo avvio. Tra i previsti, risultano particolarmente strategiche le opere commissariate relative ad arterie vitali come la SS 275 “di Santa Maria di Leuca”, la SS 16 “Adriatica” e la SS 89 “Garganica”. Nella regione, Anas gestisce una rete complessa di 1.493 chilometri, composta in gran parte da strade extraurbane principali. Il manager ha inoltre fatto il punto sui lavori degli ultimi anni: “Abbiamo destinato alla manutenzione programmata circa 366 milioni di euro: 148 milioni riguardano cantieri già ultimati; altri 102 milioni sono relativi a interventi in esecuzione o pronti a partire. Ma non è solo una questione di asfalto e cantieri: il nostro impegno si estende al monitoraggio costante di oltre 1.200 opere d’arte su tutto il territorio regionale”.

Università LUMSA, la sfida della formazione tra tecnologia e pensiero critico

In un incontro tenutosi presso l’Università LUMSA, il dibattito si è focalizzato sulla formazione universitaria che si concentra sempre più sull’esigenza di preparare i giovani a uno scenario economico e sociale in rapido cambiamento, segnato dalla transizione digitale, da quella ecologica e dall’impatto crescente dell’Intelligenza Artificiale.

Università LUMSA

Università LUMSA, Giordano: “Serve pensiero critico per affrontare le sfide della formazione

Nel corso di un incontro dedicato all’instabilità dei mercati finanziari e alle prospettive della professione contabile, il professor Filippo Giordano, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue moderne dell’Università LUMSA, ha sottolineato come la formazione debba oggi affrontare una sfida decisiva: restare al passo con trasformazioni che rendono obsolete molte competenze tecniche. Secondo il professore, è necessario aggiornare in modo continuo l’offerta formativa, puntando sulle competenze specialistiche e soprattutto sulla capacità di adattamento nel tempo. Al centro del suo intervento anche il ruolo del pensiero critico, considerato una competenza fondamentale per i giovani laureati. In un contesto caratterizzato da innovazione tecnologica e complessità crescente, ha evidenziato come sia essenziale saper leggere i problemi in modo sistemico, interpretando correttamente i cambiamenti economici e sociali e partecipando in modo attivo alla business community.

Università LUMSA: confronto su lavoro, imprese e nuove competenze per i giovani

Il confronto tenutosi presso l’Università LUMSA ha coinvolto anche altri docenti ed esperti. Il Presidente del Corso di Laurea Economia e gestione aziendale dell’Ateneo Marco Centoni ha evidenziato l’importanza degli indicatori anticipatori del clima di fiducia di imprese e famiglie, strumenti che permettono di comprendere le aspettative economiche nel breve periodo e di leggere le dinamiche future al di là dei soli dati quantitativi. Sul fronte delle professioni, il professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari Claudio Giannotti ha invece richiamato l’attenzione sulla trasformazione del ruolo del consulente, che oggi assume anche una funzione sociale. Le disuguaglianze e i divari, ha osservato, rischiano di ampliarsi in una fase storica segnata da incertezza e transizione digitale e sostenibile, rendendo necessario un supporto più ampio soprattutto per le realtà più fragili e per le piccole imprese. Ampio spazio è stato dedicato anche all’orientamento professionale. Secondo Nunzio Monteverde, presidente dell'Istituto Nazione Esperti Contabili, incontrare gli studenti significa aiutarli a conoscere da vicino una professione in evoluzione, che richiede competenze aggiornate e capacità di interpretare scenari complessi. Un’occasione anche per rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e mondo del lavoro. Andrea Benetti, direttore dell’Isnec, ha infine analizzato le difficoltà delle piccole e medie imprese in un contesto economico ancora segnato da incertezza e dall’aumento dei costi energetici, mentre Anna Maria Belforte, coordinatrice orientamento e formazione della Cnpr, ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà dei giovani nell’ingresso nel mercato del lavoro, confermando l’importanza di un orientamento più strutturato e continuativo.