Luca Dal Fabbro: l’acqua è una priorità per il Paese e le sue imprese, serve una politica a riguardo con investimenti seri da 5 miliardi di euro annui per diminuire la dispersione, raccogliere acqua piovana e ridurre il rischio idrogeologico. Così il manager è intervenuto ai microfoni di “Rinnovabili TV” lo scorso ottobre, durante l’Italian Energy Summit 2025.
Luca Dal Fabbro: l’acqua è una priorità per le imprese e il Paese
Luca Dal Fabbro è intervenuto ai microfoni di “Rinnovabili TV” lo scorso ottobre, in occasione dell’Italian Energy Summit 2025 tenutosi a Milano, per mettere un focus sulla priorità dell’acqua per il Paese e per le sue imprese. “L’acqua è una priorità per le utility, ed è una priorità per il Paese. Noi oggi disperdiamo ancora troppa acqua nei nostri tubi, più del 40% nella rete nazionale e quindi dobbiamo ridurre queste perdite”. In aggiunta, secondo Luca Dal Fabbro è fondamentale avviare una politica di invasi per raccogliere l’acqua piovana e aumentare la capacità di storage. Se negli anni ’70 l’Italia raccoglieva circa il 15% di acqua piovana, oggi quella percentuale è scesa all’11%.
Luca Dal Fabbro: 5 miliardi di euro di investimenti annui per una politica dell’acqua
Avviare una politica sull’acqua consente di ridurre anche il rischio idrogeologico, “perché una politica di invasi, una politica di dighe fa sì che possiamo controllare il territorio in termini idrogeologici in maniera più efficace”, ha sottolineato Luca Dal Fabbro. Per far partire questo sono necessari però ingenti investimenti, ovvero circa 5 miliardi di euro l’anno, per sostenere le imprese del Paese che generano un valore economico importante. Il Presidente di Iren sta spingendo per consolidare gli investimenti per una politica dell’acqua, poiché “è una priorità come l’energia — ha ribadito Luca Dal Fabbro — Meritevole da un punto di vista dell’ambiente, riduce il rischio siccità, riduce il rischio idrogeologico, riduce le perdite e quindi significa più acqua di maggiore qualità”.


