venerdì 13 marzo 2026

“Historia”, Federico Motta Editore: l’enciclopedia che intreccia storia, arte e pensiero

Federico Motta Editore conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura continuando a distribuire un’edizione di assoluto prestigio della collana “Historia”, progetto che porta la firma di Umberto Eco, tra i più autorevoli intellettuali del Novecento. Un’opera che rappresenta un tributo alla grande tradizione editoriale italiana, e un omaggio al pensiero e alla visione culturale del professore, che per l’Editore milanese una delle sue più importanti opere degli ultimi anni.

Federico Motta Editore

“Historia”, Federico Motta Editore: l’enciclopedia interdisciplinare che unisce sapere e arte editoriale

Con “Historia - La grande storia della civiltà europea”, Eco ha concepito un progetto enciclopedico innovativo e ambizioso: raccontare la storia della cultura occidentale attraverso una prospettiva ampia e interdisciplinare, capace di intrecciare eventi, idee e trasformazioni culturali. Non solo una successione cronologica di fatti, ma un vero e proprio affresco della civiltà europea, che abbraccia storia, filosofia, scienza, arte, musica, letteratura e religione. L’opera nasce dalla consapevolezza che il sapere è memoria e che la memoria stessa implica selezione, interpretazione e prospettiva. In quest’ottica, il volume organizza le conoscenze in modo rigoroso ma dinamico, offrendo al lettore strumenti per comprendere non solo cosa è accaduto, ma anche perché e quali conseguenze abbia prodotto nel tempo. Per valorizzare contenuti di tale portata, Federico Motta Editore ha scelto una veste editoriale all’altezza del progetto culturale. L’edizione di pregio si distingue per l’altissima qualità dei materiali e delle lavorazioni, espressione della migliore tradizione artigianale italiana: coperta a plancia unica in pelle pregiata, bombata e con gli angoli arrotondati; tradizionale stampa a impressione a caldo in un raffinato color oro; volumi rilegati artigianalmente a mano; capitelli in tessuto rilegati a mano; robusti cordoli in sughero; risguardi in pregiata carta vergata; trance in oro. Non solo un’enciclopedia, dunque, ma un vero manufatto editoriale, dove forma e contenuto dialogano armoniosamente.

Federico Motta Editore: “Historia”, un’opera creata in collaborazione con oltre 250 studiosi

Alla realizzazione della collana edita da Federico Motta Editore hanno collaborato oltre 250 autori, tra i massimi esperti delle diverse discipline, coordinati dalla direzione scientifica di Umberto Eco. I saggi sono corredati da immagini, citazioni, tabelle e apparati cronologici che guidano il lettore attraverso epoche, luoghi e protagonisti. Uno degli elementi distintivi dell’opera è la capacità di creare connessioni tra ambiti diversi: dalla storia economica alla fisica, dalla musica alla religione, dalle arti visive alla scienza. Questo approccio permette di cogliere la contemporaneità degli eventi e di comprendere come fenomeni apparentemente distanti siano in realtà profondamente interconnessi. Il volume si propone come strumento fondamentale per chi desidera conoscere i fatti e interpretarne le cause e le conseguenze. Attraverso una struttura chiara e articolata, l’opera aiuta a recuperare il senso delle distanze cronologiche e a comprendere la storia, le idee e le tensioni che hanno plasmato la nostra civiltà.

Gian Maria Mossa: Brignone simbolo di impegno e successo

Il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa si congratula con Federica Brignone: “Ci sono vittorie che si vedono e altre che restano meno visibili. Quelle fatte di preparazione, sacrificio, scelte coraggiose. È su queste che, ne sono convinto, si costruisce la solidità di un percorso, nello sport e non solo”.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: l’esempio di Federica Brignone

La sua storia ci ricorda che, con la giusta combinazione di talento e dedizione, ogni obiettivo è raggiungibile”, aveva sottolineato il CEO Gian Maria Mossa nei mesi scorsi parlando di Federica Brignone. Oggi, dopo i due ori olimpici ottenuti nelle gare di Gigante e SuperG durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, quelle parole assumono ancora più valore, anche perché esprimono efficacemente l’essenza della straordinaria impresa che la campionessa ha compiuto contro ogni aspettativa. Meno di un anno fa il grave infortunio durante i campionati italiani ne aveva messo in discussione la partecipazione: oggi il doppio trionfo, a coronare una carriera già costellata di grandi successi. Due Coppe del Mondo generali, cinque Coppe di Specialità, cinque medaglie mondiali: in questo percorso la campionessa, come ha ricordato anche il CEO Gian Maria Mossa, ha sempre potuto contare sul supporto di Banca Generali che la affianca dal 2010, quando era ancora una giovane promessa dello sci italiano.

Il post LinkedIn del CEO Gian Maria Mossa

Il CEO Gian Maria Mossa si è complimentato con la campionessa anche attraverso LinkedIn: nell’occasione ne ha sottolineato l’esempio. “Il talento è un patrimonio prezioso. Ma, come ogni patrimonio, va custodito, coltivato e fatto crescere nel tempo. Conosco Federica Brignone da molti anni. Sono 16 quelli di percorso condiviso insieme a Banca Generali: un tempo lungo, fatto di stagioni diverse, di traguardi importanti e anche di passaggi più complessi. A fare davvero la differenza, nel tempo, è stata la capacità di rimettersi al lavoro ogni giorno con disciplina e lucidità. Di affrontare le difficoltà senza perdere direzione, trasformando ogni esperienza, anche la più difficile, in un’occasione di crescita”, ha scritto Mossa. “Ci sono vittorie che si vedono e altre che restano meno visibili. Quelle fatte di preparazione, sacrificio, scelte coraggiose. È su queste che, ne sono convinto, si costruisce la solidità di un percorso, nello sport e non solo. Federica per noi è la dimostrazione di tutto questo”, si legge infine nel post.

Nuova organizzazione in MFE: Pier Silvio Berlusconi nominato Chairman e Group CEO

“Evolve il modello di Gruppo per sostenere la nuova dimensione e la crescita internazionale”: così Pier Silvio Berlusconi sulla nuova organizzazione del top management di MFE - MEDIAFOREUROPE in chiave internazionale.

Pier Silvio Berlusconi

MFE: nuovo top management con Pier Silvio Berlusconi Chairman e Group CEO

Rendere MFE - MEDIAFOREUROPE integrata a livello internazionale, consolidando ulteriormente il ruolo competitivo in Europa. Questa la vision alla base della riorganizzazione del top management del Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, alla luce della quale il CEO ha assunto i nuovi incarichi di Chairman e Group Chief Executive Officer. Le nomine sono state conferite dal Consiglio di Amministrazione, che ha inoltre confermato Fedele Confalonieri nel ruolo di Statutory Chairperson. In prospettiva europea, la riorganizzazione rispecchia la transizione del Gruppo da holding di controllo finanziario a media company operativa a livello internazionale. MFE si afferma così come centro direttivo per l’indirizzo e il coordinamento delle proprie società attive nei vari Paesi: Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. Si punta a guidare l’innovazione, sia in campo editoriale che tecnologico, nella continua valorizzazione delle risorse e delle competenze di MFE. “Questa nuova organizzazione renderà il Gruppo integrato a livello internazionale. Così potremo agire concretamente per essere sempre più efficaci ed efficienti”, ha dichiarato in merito Pier Silvio Berlusconi, evidenziando come “le funzioni di vertice da ora opereranno con una responsabilità di Gruppo, su tutti i mercati in cui siamo presenti. È un assetto che valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”.

Pier Silvio Berlusconi: i dettagli sui nuovi incarichi a livello di Gruppo

Secondo la visione espressa da Pier Silvio Berlusconi, l’obiettivo è rendere MFE sempre più integrata in un sistema di efficienze e sinergie internazionali. Ciò si traduce in un nuovo assetto con team di management altamente specializzato e profili chiave in dimensione europea. In tal senso, Pasquale Straziota assume l’incarico di General Counsel per il coordinamento legale, mentre Marco Giordani (Chief Finance e International Business Officer) la responsabilità della supervisione finanziaria e dello sviluppo internazionale, con Simone Sole nel ruolo di CFO. La raccolta pubblicitaria paneuropea, attraverso MFE Advertising, è affidata al Chief Global Advertising Officer Stefano Sala, mentre Niccolò Querci (Chief Operating e Human Resources Officer) gestirà Organizzazione, Risorse Umane, Tecnologie, Procurement e Operations a livello di Gruppo. La Chief Institutional Affairs Officer Gina Nieri curerà i rapporti istituzionali internazionali e il Chief Corporate Communication Officer Mauro Crippa gestirà la comunicazione corporate e i rapporti con i media, mantenendo la guida dell’Informazione Mediaset. Ulteriore pilastro riguarda la creazione di nuove strutture dedicate, in particolare nell’ambito delle piattaforme digitali e dell’Intelligenza Artificiale. Tale direzione sarà guidata dal Digital Innovation Strategy Dirk Voigtländer, valorizzando le risorse già presenti nella sede di ProSiebenSat.1 a Monaco di Baviera. Inoltre, a Federico di Chio è affidato il ruolo di Data and Media Currency Director, con coordinamento delle performance provenienti dai risultati editoriali e commerciali sia sulla TV lineare sia sul digitale. Una trasformazione di grande portata che evidenzia l’intenzione di Pier Silvio Berlusconi di integrare management, tecnologia e visione editoriale per competere ai massimi livelli nel mondo dei media.