venerdì 9 ottobre 2026

DEAS si conferma leader nella cybersecurity offensiva

La cybersecurity italiana sale sul podio globale grazie a DEAS. Alla competizione mondiale “Project Nightfall” di Hack The Box, il team ha sbaragliato la concorrenza, confermandosi il migliore in Italia e tra i top player mondiali.

DEAS

DEAS conquista il podio mondiale nella competizione di Hack the Box

DEAS – società specializzata in cybersecurity avanzata, difesa proattiva nel dominio cibernetico e sicurezza delle infrastrutture critiche – ha conquistato il podio mondiale nella cybersecurity offensiva alla competizione “Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026: Project Nightfall”, organizzata da Hack The Box. Il team della realtà fondata nel 2018 da Stefania Ranzato si è aggiudicato il primo posto tra le squadre italiane, conquistandosi anche una posizione tra i top team mondiali che hanno partecipato a quello che è considerato uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alle competenze offensive cyber. Gli hacker dell’azienda italiana sono emersi tra centinaia di squadre provenienti da società di consulenza, aziende tecnologiche, università e organizzazioni specializzate nella sicurezza informatica di tutto il mondo, comprese grandi realtà globali del calibro di Microsoft e NVIDIA. DEAS ha concluso le cinque giornate di gara riuscendo a portare a termine tutte le 69 challenge previste e raccogliendo tutte le 126 flag presenti. Un risultato raggiunto solo da altre 15 realtà al mondo.

Stefania Ranzato, fondatrice di DEAS: un risultato che premia il talento e la squadra

“Siamo estremamente orgogliosi del risultato raggiunto, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici. Le CTF internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica. Sono ambienti ad alta pressione che misurano capacità operative reali: rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti – ha commentato la fondatrice di DEAS Stefania Ranzato – Essere stabilmente il miglior team italiano e competere ai vertici internazionali conferma il valore del lavoro svolto dal nostro straordinario team composto dai migliori hacker del nostro Paese e l’evoluzione delle competenze cyber offensive anche in Italia”. Per l’azienda è stato il consolidamento di un percorso di crescita già evidenziato nelle precedenti competizioni internazionali di Hack The Box, tra cui “The Vault of Hope” e “Operation Blackout”, nelle quali DEAS ha conquistato il primo posto italiano. Negli ultimi anni queste gare hanno assunto una rilevanza sempre maggiore, poiché sono diventate uno dei principali strumenti usati da aziende Fortune 500, Governi e organizzazioni specializzate per valutare le competenze operative avanzate, scovare nuovi talenti e potenziare le capacità di difesa cyber.

Una community in continua espansione: il percorso di successo di McFIT

Con oltre 40 centri aperti, McFIT garantisce una copertura capillare in Italia, offrendo a un pubblico sempre più vasto spazi di allenamento moderni, inclusivi e pensati per rispondere alle esigenze di ogni singolo appassionato.

McFIT

Dalla visione di Rainer Schaller alla nascita di McFIT

McFIT è il marchio di punta di RSG Group GmbH, holding tedesca e leader mondiale nel settore del fitness. Il Gruppo è attivo in 30 Paesi, conta 900 palestre, 4,5 milioni di abbonati e undici brand, tre dei quali presenti in Italia (John Reed Fitness, Gold’s Gym e McFIT). La nascita del brand risale al 1997, anno in cui l’imprenditore visionario Rainer Schaller decise di rivoluzionare il mondo del fitness concretizzando attraverso questo progetto le sue idee innovative. Dopo essersi guadagnato in poco tempo la fiducia di migliaia di abbonati, il marchio è cresciuto rapidamente fino a trasformarsi nella prima catena di centri fitness d’Europa per numero di iscritti. McFIT è arrivata in Italia nel gennaio del 2014 con l’apertura della prima palestra a Verona. Nell’estate dello stesso anno ha inaugurato il secondo centro a Bari. Nel giro di dieci anni l’azienda ha costruito una rete capillare su tutto il territorio nazionale, costituita da oltre 40 centri fitness.

Oltre il fitness: l’impegno sociale di McFIT

I punti di forza del brand comprendono la competenza e la passione degli istruttori, il costante supporto rivolto agli utenti, dotazioni tecniche d'avanguardia per ogni tipologia di preparazione e ambienti curati nel design per garantire un’esperienza immersiva, il tutto abbinato a un’apertura continuativa per 365 giorni l’anno. L’azione del Gruppo si estende ben oltre il settore del fitness, abbracciando iniziative benefiche e di responsabilità sociale di grande valore. Tra gli interventi più importanti si segnalano la partnership con la Fondazione Umberto Veronesi per la sensibilizzazione sulla salute, e la sponsorizzazione nel 2022 del match sportivo Integration Heroes a San Siro, volto a raccogliere fondi per finanziare progetti di istruzione, integrazione sociale e aggregazione in Africa. Sostenuta da solide basi fondate su passione, innovazione e impegno sociale, McFIT continua a guardare avanti con l’ambizione di crescere ulteriormente e di arricchire l’offerta per la propria community, restando fedele all’obiettivo primario di rendere il benessere accessibile a chiunque.

giovedì 8 ottobre 2026

Teva Italia: 1,16 miliardi di euro di risparmi per il SSN dal 2022 al 2025

Attiva nel Paese da oltre 30 anni, Teva Italia è leader nel settore dei farmaci equivalenti. L’azienda contribuisce alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo terapie accessibili nelle aree ad alto bisogno clinico. Con un farmaco su quattro venduto in Italia, Teva coniuga innovazione scientifica, impatto economico positivo e inclusione aziendale.

 Teva Italia

Teva Italia: l’impegno nelle aree ad alto bisogno clinico

Leader nel settore dei farmaci equivalenti, Teva Italia è presente nel Paese da oltre 30 anni e ha accompagnato la trasformazione del Sistema Sanitario Nazionale, rendendo accessibili terapie sostenibili e coniugando impegno e innovazione nel mercato dei farmaci equivalenti. Come dimostrato dallo studio realizzato da The European House - Ambrosetti / TEHA Group, intitolato “30 anni di Teva Italia. Insieme, per una salute migliore”, l’impegno dell’azienda nelle aree ad alto bisogno clinico è stato rilevante. Infatti, un farmaco su quattro venduto in Italia è marcato Teva e, dal 2022 al 2025, l’azienda ha distribuito più di 552 milioni di unità negli ospedali e oltre 400 milioni di confezioni nel canale retail.

Teva Italia: l’impatto dei farmaci equivalenti sul SSN e sulle persone

Nel 2025 la vendita di farmaci equivalenti di Teva Italia ha fatto risparmiare al Sistema Sanitario Nazionale circa 350 milioni di euro, che salgono a 1,16 miliardi di euro nel quadriennio 2022-2025. Fondamentale per questo trend è stato il ruolo del farmacista, poiché ha informato e indirizzato il paziente verso questa tipologia di farmaci, promuovendo cure più accessibili e scelte più consapevoli. A rafforzare l’impegno dell’azienda nel settore dei farmaci equivalenti è la sua spinta all’innovazione, soprattutto nell’ambito delle neuroscienze. Per l’emicrania, Teva Italia ha realizzato 35 studi complessivi nel mondo, a cui si aggiungono le oltre 105 pubblicazioni scientifiche. L’attenzione non è rivolta poi solo verso i pazienti, ma anche verso le persone che lavorano al suo interno, tramite un ambiente di lavoro inclusivo, come confermato dalla certificazione per la parità di genere del 2024.