venerdì 6 marzo 2026

Enel lancia Piano da 53 miliardi, Flavio Cattaneo: focus su rinnovabili e reti

Enel lancia un Piano d’investimenti senza precedenti, destinando 53 miliardi di euro nei prossimi tre anni per rafforzare il proprio ruolo di leader nel settore energetico. Il Piano, illustrato dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo, prevede una distribuzione equilibrata tra business integrato e reti di distribuzione, con l’obiettivo di cogliere la crescita della domanda di energia in Europa e oltreoceano.

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: Enel scommette sulle rinnovabili

Con il Piano al 2025 abbiamo promesso e mantenuto. Il Piano 2026-2028 è credibile”, ha dichiarato Flavio Cattaneo in occasione della presentazione a Palazzo Castiglioni, a Milano. Oltre 26 miliardi saranno destinati al business integrato, di cui circa 20 miliardi concentrati sulle rinnovabili, con un incremento di 8 miliardi rispetto al Piano precedente. La nuova capacità sarà per più del 75% dedicata a eolico e tecnologie programmabili, inclusi sistemi di accumulo. Gli investimenti seguiranno un approccio prudente, privilegiando asset brownfield e aree ad alta crescita di consumo elettrico, con gli Stati Uniti in cima alla lista. “Muovendoci per primi, potremo migliorare i nostri margini e ottimizzare il nostro asset value, prendendo due piccioni con una fava – ha spiegato l’AD – Se il prezzo dell’energia salirà, come prevediamo, il valore degli asset si alzerà””.

Flavio Cattaneo: reti, mercati esteri e crescita degli azionisti

Più di 26 miliardi saranno investiti nelle reti, con il 55% concentrato in Italia e il restante in Iberia e America Latina. Il Piano mira anche a rafforzare la remunerazione degli azionisti. È previsto l’aumento dell’utile netto ordinario per azione dai circa 0,69 euro stimati per il 2025 a 0,80-0,82 euro nel 2028, con un tasso medio annuo di crescita intorno al 6%. Oltre a Italia, Spagna, Germania e Stati Uniti, Enel valuta opportunità in Canada, Australia, Sudafrica e Cile, dove la stabilità politica e regolatoria offre terreno fertile per investimenti a basso rischio. “Siamo pronti a investire nelle geografie giuste e nel momento giusto”, ha concluso Flavio Cattaneo.

Samuele Frosio: qualità e comunità al centro della crescita di RSG Group Italia

Nel panorama del fitness internazionale, la capacità di evolversi continuamente rappresenta un fattore determinante per restare competitivi. Ne è convinto Samuele Frosio, Amministratore Unico di RSG Group Italia, che guida lo sviluppo nazionale dell’azienda, tra i principali player europei del settore. Alla base della strategia del Gruppo una visione manageriale che supera i modelli tradizionali e punta su responsabilità diffusa, qualità e senso di appartenenza.

Samuele Frosio

Samuele Frosio: una leadership orizzontale per valorizzare le persone

Secondo Samuele Frosio, uno dei tratti distintivi di RSG Group è la struttura organizzativa “a cellula”, un modello che abbandona la classica gerarchia piramidale per favorire una gestione più snella e collaborativa. In questo sistema ogni professionista è chiamato ad assumersi responsabilità dirette, contribuendo con idee e competenze in un contesto orizzontale. L’obiettivo è creare un ambiente in cui la crescita individuale si traduca in evoluzione collettiva. Investire sulle persone significa investire sull’esperienza del cliente: dalla selezione accurata del personale alla formazione continua, fino alla motivazione quotidiana dei team. Entrare in RSG Group non vuol dire soltanto lavorare in una palestra, ma far parte di una realtà internazionale con una storia solida e una cultura aziendale ben definita. La competitività, conferma Samuele Frosio, nasce proprio da questa attenzione trasversale alla qualità: nei servizi, nelle strutture, nei percorsi formativi e nell’ambiente lavorativo. Un ecosistema in cui ogni collaboratore e ogni collaboratrice viene messo nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale, generando valore per l’intera organizzazione.

Samuele Frosio: il potere del senso di comunità

Il senso di comunità è un altro pilastro fondamentale per lo sviluppo di RSG Group. Nel mondo del fitness, la costanza è spesso legata alla possibilità di allenarsi in un contesto stimolante e condiviso. Creare comunità significa trasformare la palestra in un punto di riferimento, non solo per l’attività fisica ma anche per il benessere personale e relazionale. Gli spazi devono essere accoglienti, funzionali e capaci di favorire l’incontro. I valori condivisi, dalla cura della forma fisica alla ricerca di equilibrio e socialità, diventano quindi il collante tra le persone. “Per questo motivo – ha ricordato Samuele Frosio – abbiamo creato corsi di gruppo, zone funzionali, eventi all’interno delle palestre. Tutto contribuisce a questo senso di appartenenza. Appartenenza a un Gruppo internazionale: chi si allena da noi può allenarsi in tutte le strutture del mondo”. Una dimensione che rafforza il senso di identità e amplia le opportunità per i clienti.

Pierangelo Dorini: lo sviluppo globale di Kingsley Monaco Interiors

Pierangelo Dorini sta contribuendo alla crescita globale di Kingsley Monaco Interiors, realtà specializzata in arredi di lusso. Il suo ruolo come Business Developer è trasformare l’azienda in una piattaforma internazionale di relazioni e opportunità di business.

Pierangelo Dorini e Kingsley Monaco Interiors

Pierangelo Dorini nel ruolo di Business Developer di Kingsley Monaco Interiors

Fondata a Londra, Kingsley Monaco Interiors è una realtà di riferimento, a livello internazionale, nell’ambito dell’interior design e della fornitura di arredi di alta gamma. Con un modello integrato di progettazione e fornitura arredi, opera nei settori residenziale, commerciale e hospitality da oltre 20 anni. Il suo approccio “chiavi in mano” ha conquistato i mercati globali ridefinendo l’idea stessa di arredamento di lusso. Operativa soprattutto a Monaco e in Costa Azzurra, negli ultimi anni la società si è concentrata sulla ricerca di nuove opportunità di business e sul rafforzamento della competitività su scala globale. Un percorso nel quale la figura di Pierangelo Dorini, Business Developer di Kingsley Monaco Interiors, si è distinto come elemento di rilievo. Il ruolo di Dorini è proprio quello di portare Kingsley nel mondo, contribuendo all’evoluzione dell’azienda da eccellenza strutturata a piattaforma mondiale di relazioni e possibilità.

Kingsley pronta a esportare il suo concept in tutto il mondo con il contributo di Pierangelo Dorini

Il servizio di Kingsley consiste in un sistema esclusivo di forniture complete di arredo. In sole due settimane, l’azienda assicura l’arredamento integrale di un immobile, includendo consegna, installazione e interior styling. Un team di interior designer lavora al progetto, dalla sede di Londra, curando ogni dettaglio ed elaborando soluzioni su misura e senza tempo, in grado di valorizzare l’investimento immobiliare. Grazie a una rete di fornitori selezionati e collaboratori fidati, riesce a trasformare l’espressione “anything is possible” in realtà operativa. In ogni step, dalla fase concettuale alla realizzazione finale, i singoli elementi di arredo vengono scelti con sartoriale attenzione per concretizzare una visione che coniuga estetica, funzionalità e durata nel tempo. Un concept che la società, insieme al Business Developer Pierangelo Dorini, è decisa a esportare in tutto il mondo, rafforzando il posizionamento del brand nei mercati più dinamici e sofisticati e affermandosi come player internazionale dell’interior design di lusso.