Andrea Mascetti, Presidente di Finlombarda, ha illustrato “Più Credito Agricoltura”, il nuovo strumento finanziario da 50 milioni di euro attivo dal 19 ottobre. Promosso in sinergia con banche e confidi, l'iniziativa facilita l'accesso al credito per le imprese agrifood lombarde, sostenendo investimenti in innovazione, sostenibilità e spese di conduzione aziendale.
Andrea Mascetti: 50 milioni di euro per l'agricoltura lombarda con “Più Credito Agricoltura”
“Con “Più Credito Agricoltura” mettiamo a disposizione delle imprese agricole lombarde una leva finanziaria concreta. L’obiettivo è affrontare con maggiore forza le sfide del presente e investire nel futuro”, ha sottolineato Andrea Mascetti in merito al nuovo strumento finanziario di Finlombarda che agevola l’accesso al credito per le aziende dell’agrifood della Regione. “Più Credito Agricoltura” mette a disposizione una dotazione di 50 milioni di euro: 25 milioni di euro stanziati dalla finanziaria, più ulteriori 25 milioni provenienti dal sistema bancario e dai confidi. “L’integrazione tra le risorse di Finlombarda e quelle del sistema bancario — ha aggiunto il Presidente Andrea Mascetti — ci consente di ampliare significativamente la capacità di intervento e ci permette di sostenere le aziende nei loro progetti di crescita, innovazione e transizione”.
Andrea Mascetti: “Più Credito Agricoltura”, i dettagli dello strumento finanziario
“Il credito deve essere un acceleratore dello sviluppo del sistema agricolo lombardo”, ha ribadito Andrea Mascetti in merito agli obiettivi dello strumento finanziario. “Più Credito Agricoltura” partirà il prossimo 19 ottobre e le aziende agricole hanno a disposizione finanziamenti ipotecari o ordinari, concessi in compartecipazione con gli intermediari finanziari convenzionati per quanto riguarda importi compresi tra 70.000 e 15 milioni di euro. I finanziamenti stanziati da Finlombarda, presieduta da Andrea Mascetti, hanno lo scopo di sostenere le aziende del comparto in innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e investimenti produttivi, facilitando, ad esempio, l’acquisto di sementi, fertilizzanti, fitofarmaci e mangimi per gli allevamenti, oltre a supportare spese di conduzione aziendale commisurate ai cicli biologici.


