giovedì 28 maggio 2026

Pietro Colucci: Haiki Metals e il progetto di riciclo delle batterie al piombo

Con un modello improntato alla riduzione dell’impatto ambientale e all’insegna dell’economia circolare, Haiki Metals, presieduta da Pietro Colucci, ha realizzato un progetto di riciclo e recupero di piombo e litio delle batterie esauste che ha trovato la sua applicazione nel territorio di Marcianise e Paderno Dugnano.

 Pietro Colucci

Pietro Colucci: Haiki Metals, il progetto di riciclo e recupero delle batterie esauste a Marcianise e Paderno Dugnano

Sotto la guida di Pietro Colucci, Haiki Metals ha avviato un progetto all’avanguardia che influisce sulla sostenibilità ambientale, grazie al recupero e al riciclo delle batterie esauste. Una prima applicazione di questo programma è avvenuta a Marcianise, in provincia di Caserta, come ha spiegato il Presidente a “Italpress” lo scorso dicembre. “Il progetto” — ha rimarcato Pietro Colucci — “è diventato un simbolo del nostro modo di far convivere aziende di produzione, di trasformazione industriale, con una realtà ambientale in cui si inserisce in modo autonomo”. Attivo nell’ambito del trattamento e della gestione dei rifiuti, il Gruppo Haiki+ ha esteso i propri servizi a soluzioni di economia circolare, con un modello strategico che supporti la transizione ecologica attraverso il recupero del piombo e del litio delle batterie riciclate, trasformati poi in materia prima e seconda.

Pietro Colucci: l’investimento per il progetto di 10 milioni di euro per il 2026

Nel territorio casertano, Haiki Metals, presieduta da Pietro Colucci, ha effettuato un intervento per purificare e liberare la superfice dalle ricadute di piombo derivate dalle attività industriali delle imprese presenti in precedenza. Lo scopo è quello di diminuire l’impatto e l’inquinamento ambientale di Marcianise, in accordo con il piano di caratterizzazione e in partnership con la Provincia. Per il 2026, il Gruppo ha infatti destinato per il progetto un investimento pari a 10 milioni di euro, con potenzialità di estensione per altri tre anni per 30 milioni di euro.  “Non si può pensare di estrarre valore da un’azienda senza fare investimenti”, ha aggiunto Pietro Colucci a riguardo nell’intervista rilasciata a “Italpress”. Nell’ottica della transizione ecologica, si tratta di un progetto di integrazione industriale sull’economia circolare, valorizzando il piombo e litio raccolto tramite la loro trasformazione in materie prime seconde.

Luce Benetton: il programma GLOBES della Columbia University

Formazione internazionale per Luce Benetton: la figlia dell’imprenditore Alessandro Benetton parteciperà al Summer Research Practicum della Columbia University, un percorso tra New York e Cambridge dedicato alla psicologia applicata nelle scienze comportamentali.

Luce Benetton

Luce Benetton ammessa al programma GLOBES della Columbia University

Luce Benetton sta per iniziare una nuova esperienza formativa. In un post condiviso di recente su LinkedIn, la ragazza ha voluto esprimere la soddisfazione per il traguardo raggiunto e l’entusiasmo per l’inizio di questa prossima avventura. “Sono entusiasta di condividere che sono stata accettata nel Summer Research Practicum in Global Behavioral Science (GLOBES) della Columbia University e trascorrerò parte della mia estate all’Università di Cambridge!”. Il programma offre agli studenti la possibilità di fare esperienza pratica nella ricerca psicologica e comportamentale, lavorando a stretto contatto con ricercatori internazionali. Per la più piccola dei figli di Alessandro Benetton è una grande opportunità, poiché le consentirà di acquisire importanti competenze nell’ambito della raccolta e dell’analisi dei dati per studi che avranno un impatto reale e concreto sul mondo. “Sono incredibilmente entusiasta di continuare il mio percorso nel campo delle scienze cognitive, approfondire le mie competenze nel campo della Global Behavioral Research e collaborare con colleghi provenienti da tutto il mondo”. Attualmente, Luce Benetton frequenta gli studi di Cognitive Science presso la Cornell University.

Il profilo internazionale di Luce Benetton e l’impegno sociale che ispira il padre Alessandro

Dal percorso accademico di Luce Benetton, arricchito da numerose esperienze, emerge un profilo internazionale, capace di coniugare la formazione d’eccellenza, la ricerca applicata e l’attenzione alle dinamiche sociali. Sempre su LinkedIn, la figlia di Alessandro Benetton ha raccontato del proprio impegno nel Translator Interpreter Program (TIP) della Cornell University, il più antico e vasto programma di traduzione e interpretariato gestito da studenti negli Stati Uniti, che punta ad abbattere le barriere linguistiche e culturali offrendo supporto in situazioni di necessità e contesti di accesso ai servizi. Un’iniziativa che si intreccia in maniera coerente con la traiettoria intrapresa da Luce, caratterizzata da una spiccata sensibilità verso i temi sociali e l’inclusione. Lo dimostrano anche le esperienze di volontariato a cui ha preso parte. Una di queste, come riportato dal padre in un’intervista rilasciata a “Grazia”, avrebbe profondamente influenzato il suo sguardo sul mondo e, di riflesso, la sua visione imprenditoriale. Alessandro Benetton ha infatti rivelato di aver tratto ispirazione dal dialogo con i figli e dall’impegno di Luce per dare nuova linfa alla Fondazione UnHate.

mercoledì 27 maggio 2026

McFIT: inaugurata la palestra di Secondigliano con Irma Testa e Clemente Russo

All’insegna del benessere sociale, oltre che fisico, e della riqualificazione urbana, McFIT ha esteso il proprio impegno a Napoli con l’inaugurazione della palestra di Secondigliano, uno spazio per la comunità volto all’inclusione e alla socialità. Presenti all’evento anche i pugili Irma Testa e Clemente Russo.

 Samuele Frosio, Amministratore Unico di RSG Group Italia

McFIT: Irma Testa e Clemente Russo ospiti all’inaugurazione della nuova palestra di Secondigliano

“Nel decimo anno di presenza a Napoli, McFIT rafforza il proprio impegno sulla città con l’apertura del nuovo club di Secondigliano, estendendo la propria presenza verso l’area nord”, ha dichiarato l’Amministratore Unico di RSG Group Samuele Frosio. La nuova palestra del brand rappresenta uno spazio per migliorare non solo il benessere fisico delle persone, ma soprattutto quello sociale del territorio. Il progetto di McFIT ha infatti una forte valenza di riqualificazione urbana e sociale, per restituire alla comunità locale uno spazio trasformato, volto all’inclusione e alla socialità. All’inaugurazione sono intervenute personalità del mondo dello sport, come Irma Testa, madrina dell’evento e prima pugile italiana a partecipare a un’edizione dei Giochi Olimpici (Rio 2016) e a vincere una medaglia (bronzo a Tokyo 2020), che ha dimostrato come sia possibile riscattarsi attraverso lo sport.

McFIT: l’impegno del brand di fitness per migliorare la qualità della vita delle persone

L’iniziativa di McFIT “si inserisce in un più ampio processo di riqualificazione urbana, in linea con il progetto “Restart Scampia”. Il nostro obiettivo è offrire luoghi accessibili e inclusivi, capaci di migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire allo sviluppo di quartieri sempre più moderni e vivibili”, ha evidenziato Samuele Frosio. Tra gli altri ospiti presenti all’inagurazione anche il pugile Clemente Russo, oltre a figure del mondo discografico che hanno trasformato l’evento in un connubio tra sport e cultura urbana. L’impegno di McFIT a Secondigliano si consolida attraverso la creazione di uno spazio alternativo per i giovani del territorio, capace di dar loro un’opportunità per raggiungere traguardi importanti. L’impegno del brand si estenderà anche al centro di Mugnano con l’apertura di una seconda palestra prevista per il 19 giugno.