martedì 6 ottobre 2026

Valentina Pellegrini guida il futuro della Pellegrini S.p.A.: crescono ricavi e investimenti, rotta sul b2c

Il 2026 segna un anno di grandi traguardi per la Pellegrini S.p.A.: dal riconoscimento come “Marchio storico di interesse nazionale” alla “Mela d’oro”, fino alla vittoria dell’appalto Consip per la fornitura di buoni pasto alla Pubblica Amministrazione. Sotto la guida della Presidente e AD Valentina Pellegrini, l’azienda avvia un piano di investimenti da 100 milioni per rinnovare il business e puntare sulla ricerca scientifica per la longevità.

Valentina Pellegrini

Dalla gara Consip alla spinta sul b2c: la strategia di Valentina Pellegrini

Un fatturato di 1,3 miliardi di euro, 11mila collaboratori e collaboratrici in Italia e nel mondo, un tasso di crescita annua composto salito al 15,6% tra il 2024 e il 2026, una Pfn positiva a 100 milioni e raddoppiata nell’ultimo biennio, un piano investimenti triennale di 100 milioni di euro: questi sono i numeri di un’azienda solida e proiettata alla crescita. Pellegrini S.p.A., realtà leader nella ristorazione, nei servizi integrati e nel welfare d’impresa, sta vivendo un momento d’oro. Guidata dalla Presidente e AD Valentina Pellegrini, è stata di recente riconosciuta come “Marchio storico di interesse nazionale” e ha vinto l’appalto Consip per la fornitura di buoni pasto alla Pubblica Amministrazione, la più grande gara del settore in Italia, del valore di 600 milioni di euro per due anni. A completare il quadro di successi anche la “Mela d’oro” del Premio Bellisario per la categoria imprenditoria. Il modello di business si avvicina sempre di più al b2c, con l’azienda come cliente e la persona come destinatario del servizio finale. “L’evoluzione sarà da società di servizi a wellbeing company – fa sapere Valentina Pellegrini – che accompagni il benessere delle persone nelle varie fasi della vita, in modo sempre più personalizzato anche grazie alla tecnologia”.

Valentina Pellegrini: il futuro dell’azienda passa per la ricerca

Il motore scientifico di questa transizione verso wellbeing company è rappresentato dall’Accademia Pellegrini, il centro di ricerca, sviluppo e formazione che presto vedrà nel Palazzotto Lorenteggio la sua nuova sede. Per la Presidente e AD, si tratta di “uno dei luoghi più importanti per il futuro di Pellegrini”. Uno degli studi più significativi condotti finora è quello con la Fondazione Valter Longo, che approfondisce il rapporto tra alimentazione, salute e longevità. I risultati saranno presentati a fine anno, intanto l’azienda si impegna a tradurre la ricerca nella pratica, applicando le evidenze scientifiche ai numeri quotidiani del Gruppo: 400mila pasti serviti ogni giorno, 3.500 ricette e 800 cuochi e aiuto cuochi. “Queste ricerche ci permettono di orientare i nostri investimenti verso soluzioni che portano risultati concreti nella vita quotidiana delle persone”, sottolinea Valentina Pellegrini. Tale visione del benessere trova le sue radici profonde nella storia dell’azienda e nel forte legame con il territorio in cui opera, in particolare con il quartiere milanese del Lorenteggio. È qui che il Gruppo ha scelto di continuare a investire, non solo con la ricerca ma anche con la responsabilità sociale: dal Ristorante Solidale Ruben che serve 300 cene a 1 euro ogni sera all’impegno per i working poor. “Siamo stati tra i primi a occuparci di chi lavora ma fatica a costruire una vita dignitosa”, spiega l’imprenditrice, anticipando che a inizio 2027 il Lorenteggio accoglierà la nuova e più ampia casa di questi progetti solidali.

Riva Acciaio: storia italiana nell’industria dell’acciaio

Tra i protagonisti del settore siderurgico italiano ed europeo, Riva Acciaio è la realtà appartenente al Gruppo Riva specializzata nella produzione di acciai di qualità e prodotti lunghi destinati a numerosi ambiti industriali.

Riva Acciaio

Riva Acciaio: qualità e innovazione nell’acciaio

Nel corso dei suoi oltre 70 anni di attività, Riva Acciaio si è affermata come realtà centrale nella produzione di prodotti lunghi e acciai di qualità destinati a un’ampia gamma di settori industriali. La leadership raggiunta, sia in Italia che all’estero, è il risultato di attività costanti dedicate all’innovazione e alla ricerca tecnologica: un impegno ben testimoniato dall’adozione di soluzioni all’avanguardia che hanno segnato il settore anche su scala internazionale. Riva Acciaio rappresenta un cardine dell’industria siderurgica del nostro Paese e, in parallelo, è tra le principali realtà nel settore europeo. Tra le tecnologie introdotte spicca quella della colata continua curva fin dagli anni ’60, a cui l’azienda ha sempre affiancato attività dedicate alla ricerca e allo sviluppo, in particolare nello stabilimento di Lesegno, in provincia di Cuneo. Qui sono ospitate strumentazioni ad altissima tecnologia, tra cui il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”, anche attraverso progetti portati avanti in collaborazione con università italiane. 

Standard, sistemi e progetti di Riva Acciaio

Riva Acciaio ha reso, fin dalle origini, la qualità un pilastro fondamentale dei propri prodotti. Questo è stato raggiunto anche tramite sistemi di gestione mirati al continuo miglioramento, insieme ad attività e strutture che operano per lo sviluppo di prodotti e servizi avanzati. Tra le caratteristiche principali anche un Sistema di Gestione della Qualità conforme agli standard internazionali UNI EN ISO 9001 e IATF 16949, adottato da diversi anni per assicurare massimo allineamento e affidabilità verso le richieste dei clienti. Tutti gli stabilimenti, inoltre, rispettano i criteri BAT (migliori tecniche disponibili) definiti su scala internazionale. Infine, prevenzione dei rischi in linea con lo standard UNI ISO 45001 e monitoraggio costante delle operazioni consentono a Riva Acciaio di mantenere alta l’asticella e continuare a eccellere nel settore siderurgico nazionale ed europeo.

Sesa: ricavi in crescita (+7,9%) e dividendo a 1,33 euro sotto la guida di Alessandro Fabbroni

Sesa ha chiuso l’esercizio al 30 aprile 2026 con una crescita record: ricavi pari a 3.620,8 milioni di euro e un dividendo di 1,33 euro per azione. Sotto la guida di Alessandro Fabbroni, il Gruppo porta avanti quindi la strategia basata su crescita sostenibile, innovazione, sviluppo delle competenze e valorizzazione del capitale umano nel lungo periodo.

Sesa

Sesa: crescita record, sostenibilità e innovazione

“Sesa opera con la missione di offrire soluzioni di Technology, Digital Platform e Vertical Application a supporto dell’evoluzione digitale, innovazione e trasformazione verso la sostenibilità di imprese e organizzazioni”, si legge in una nota del Gruppo in merito all’approvazione da parte dell’Assemblea dell’esercizio di bilancio al 30 aprile 2026. Sotto la guida di Alessandro Fabbroni, infatti, il Gruppo ha chiuso con una crescita record, con ricavi pari a 3.620,8 milioni (+7,9%), stabilendo una distribuzione del dividendo che ammonta a 1,33 euro per azione, in aumento del 33% rispetto all’esercizio precedente. “Sesa ha integrato gli obiettivi di crescita sostenibile nel proprio Statuto sociale tra i compiti prioritari del Consiglio di Amministrazione e a partire dall’esercizio 2022 predispone una Relazione Annuale Integrata, che rappresenta in un unico documento completo e trasparente sia le performance finanziarie che quelle legate alla gestione dei temi di Ambiente, Sociale e Governance”.

Sesa: operazioni strategiche, capitale umano e sostenibilità per creare valore nel lungo periodo

Nel corso dell’Assemblea del CdA di Sesa sono state autorizzate alcune operazioni strategiche, tra queste un programma di acquisto di azioni proprie dal valore di 5 milioni di euro. In aggiunta, è stato approvato l’acquisto e disposizione di azioni ordinarie proprie, per un massimo del 10% del capitale sociale e per un controvalore di 20 milioni di euro come massimale, insieme al nuovo Piano di Stock Grant 2027-2029 per soggetti speciali. “Il Gruppo Sesa al 30 aprile 2026 ha distribuito un valore economico complessivo pari a euro 550 milioni (+10%), per circa il 72% destinato alla remunerazione delle risorse umane, con 6.770 collaboratori, di cui il 97% a tempo indeterminato”, intensificando programmi di education, hiring e welfare per sostenere il rapporto vita-lavoro e il benessere del capitale umano. Il Gruppo continua nella strategia di creazione di valore a lungo termine, impostata su sviluppo di competenze tecniche, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.