lunedì 8 giugno 2026

Teva Italia: investimenti in ricerca e sviluppo per farmaci equivalenti e biosimilari

Teva Italia è costantemente impegnata in attività di ricerca e sviluppo e di innovazione scientifica, necessarie per aumentare la qualità dei farmaci equivalenti e nuove opzioni terapeutiche per rispondere ai bisogni dei pazienti, con l’unico scopo di migliorare la salute delle persone.

 Teva Italia, azienda farmaceutica

Teva Italia: ricerca e sviluppo al servizio della salute delle persone

Teva Italia ha perseguito da sempre l’obiettivo di migliorare la salute delle persone. Un proposito portato avanti con una forte spinta verso l’innovazione scientifica e le attività di ricerca e sviluppo. Leader nel settore dei farmaci equivalenti e azienda biofarmaceutica innovativa, Teva Italia promuove “l’innovazione nei trattamenti specialistici e biofarmaceutici, investendo ogni anno centinaia di milioni di dollari in ricerca e sviluppo”, si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale della società. Tale approccio si integra con la produzione di farmaci equivalenti di elevata qualità, ottenendo come risultato un miglioramento dell’accessibilità ai farmaci essenziali con un’avanzata innovazione farmaceutica.

Teva Italia: innovazione scientifica e terapie moderne per farmaci equivalenti e biosimilari

L’impegno in ricerca e sviluppo e un vasto portfolio di farmaci e soluzioni terapeutiche innovative sono i pilastri del modello di Teva Italia. L’azienda spazia “dall’innovazione scientifica nei campi delle neuroscienze e dell’immunologia alla fornitura globale di farmaci equivalenti complessi, biosimilari e prodotti di automedicazione”. Alle necessità dei pazienti Teva Italia risponde con lo sviluppo di terapie moderne, innovando il portfolio, con partnership strategiche che accelerano la diffusione di nuove terapie. L’impegno dell’azienda si manifesta nel lancio di farmaci equivalenti e farmaci innovativi, supportato da competenze e capacità.

Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering firma il progetto del nuovo Ospedale di Cosenza

Sotto la guida di Fabio Inzani, Tecnicaer Engineering ha ultimato in due mesi la progettazione del nuovo hub sanitario di Cosenza. Un’infrastruttura moderna collegata all’Unical, pensata per gestire 100mila accessi al pronto soccorso e colmare il deficit di ospedalizzazione della provincia calabrese.

Fabio Inzani

Fabio Inzani: il progetto di Tecnicaer Engineering per il nuovo Ospedale di Cosenza

Sarà “un ospedale bellissimo”. Tecnicaer Engineering riporta in un post condiviso su LinkedIn le parole con cui il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha commentato il nuovo nosocomio che sorgerà nel Comune di Rende, nell’area nord della provincia di Cosenza. Il progetto porta la firma della società di ingegneria integrata fondata ad Aosta nel 2004 dall’ingegnere Fabio Inzani, attualmente alla guida in qualità di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico. Il suo team è riuscito a progettare, in un arco di tempo di soli due mesi, quella struttura moderna e a elevato contenuto tecnologico che i cittadini calabresi attendevano da decenni. “Rappresenta un esempio concreto dell’importanza di investire in infrastrutture sanitarie capaci di dare valore al territorio e rispondere ai bisogni delle comunità”, si legge nel post. Una volta realizzato, l’ospedale porterà finalmente la provincia di Cosenza all’interno dei parametri nazionali di ospedalizzazione, risolvendo così una condizione di sofferenza che andava avanti da diversi anni.

Fabio Inzani: un policlinico universitario con largo spazio a robotica e automazione

La struttura si ergerà nei pressi del campus dell’Università della Calabria. Data la vocazione accademica dell’ospedale – si tratterà infatti di un Policlinico Universitario – è previsto un polo interconnesso con l’Unical. Da progetto, ci saranno spazi autonomi dedicati alle aule universitarie e alla didattica, ideati appositamente per favorire la convivenza tra l’assistenza clinica e la formazione dei futuri medici. Il team guidato da Fabio Inzani ha inoltre predisposto un ampio utilizzo della robotica e dell’automazione. Il nosocomio sarà dotato di 863 posti letto e di un pronto soccorso con una capacità di gestione di 100mila accessi. La commessa ha un valore di 13 milioni e 965mila euro, a fronte di un investimento stimato di 349 milioni di euro. Agli inizi di maggio, il Presidente della Regione Calabria ha incontrato il Sindaco di Rende Sandro Principe e il magnifico rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco per illustrare i dettagli del progetto e discutere sull’allineamento dei cantieri per le opere di collegamento necessarie a garantire la massima accessibilità al presidio ospedaliero e al campus. I lavori potrebbero partire già nei prossimi mesi.

Andrea Mascetti: Finlombarda sostiene il tessile lombardo con 7,5 milioni di euro

Presieduta da Andrea Mascetti, Finlombarda ha premiato l’eccellenza delle imprese lombarde che si sono distinte a livello internazionale nel settore tessile e moda con finanziamenti da 7,5 milioni di euro.

 Andrea Mascetti, Presidente di Finlombarda

Andrea Mascetti: 7,5 milioni di euro all’eccellenza tessile e moda lombarda, Il sostegno di Finlombarda

“La Lombardia rappresenta il motore del tessile-abbigliamento italiano per numerosità delle aziende, fatturato, occupati e valore dell’export nel comparto”, ha sottolineato Andrea Mascetti. Per questo motivo, Finlombarda ha deciso di sostenere l’eccellenza delle imprese lombarde del settore tessile e moda con un finanziamento di 7,5 milioni di euro. In data 12 maggio sono state finalizzate le operazioni “a favore delle aziende ISA Seta e Zero Industry, entrambe con sede a Lentate sul Seveso (MB) e partecipate da Holding Carisma”, si legge in una nota. “Sostenere queste due aziende significa dare continuità a tradizione e qualità che hanno attraversato generazioni — ha dichiarato Andrea Mascetticustodendo l’identità produttiva della Lombardia che la rende riconoscibile nel mondo per eccellenza, cultura del lavoro e visione”.

Andrea Mascetti: le due società finanziate da Finlombarda

La prima società finanziata da Finlombarda, presieduta da Andrea Mascetti, è ISA SETA, attiva nel comparto di tessuti di alta gamma per il settore moda, con all’attivo partnership con brand internazionali e con un successo costruito su uno stile all’avanguardia ed estro creativo. Oltre a importanti operazioni di M&A, l’azienda ha cofondato Fili di Innovazione, società con focus su innovazione e digitalizzazione del settore tessile-moda e sul rafforzamento dell’industria del lusso italiana. Zero Industry, con il brand rh+, è la seconda società finanziata da Finlombarda, attiva nella produzione di abbigliamento e accessori tecnici sportivi. Presente in più di 80 Paesi nel mondo, l’azienda è attenta all’innovazione e al design attraverso un laboratorio di R&S.