Pier Silvio Berlusconi accelera la trasformazione di MFE - MEDIAFOREUROPE con un nuovo assetto organizzativo e l’avvio dell’iter per la nascita di Mediaset Italia. Il progetto punta a rafforzare integrazione, sinergie e competitività nel mercato europeo dei media.
Pier Silvio Berlusconi, nuova strategia per MFE: verso Mediaset Italia e maggiori integrazioni
Dalle parole ai fatti. Dopo aver illustrato lo scorso 8 luglio, durante la tradizionale Serata con la Stampa di Cologno Monzese, la visione strategica per il futuro di MFE - MEDIAFOREUROPE, Pier Silvio Berlusconi dà ora una ulteriore accelerazione al percorso di trasformazione del Gruppo che prevede anche un nuovo assetto organizzativo e l’avvio dell’iter che porterà alla fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I., da cui nascerà Mediaset Italia. Il modello, presentato ai manager del Gruppo, punta a rendere l’organizzazione multinazionale più efficace e veloce, accelerando le sinergie tra i diversi mercati in cui MFE è presente. I principi guida sono maggiore chiarezza organizzativa, responsabilità ben definite, una linea di comando più corta e una maggiore capacità di azione. “La forza di questa nuova organizzazione sta nella sua semplicità”, aveva spiegato Pier Silvio Berlusconi lo scorso 8 luglio: “Partiamo da un’integrazione vera per far emergere tutte le sinergie di un Gruppo presente in sei Paesi che si rivolge a 200 milioni di persone, di cui già 183 milioni guardano i nostri programmi. Siamo editori, e torneremo a dare una nuova spinta ai contenuti di tutti i Paesi dove siamo presenti, produrremmo contenuti originali e crossmediali su TV, radio e digitale, e costruiremo una piattaforma digitale unica e integrata dove Infinity sarà il frontend e la tedesca Joyn il backend”.
MFE: più velocità, sinergie e responsabilità definite
Il nuovo assetto rappresenta quindi la traduzione operativa della strategia delineata da Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE - MEDIAFOREUROPE, orientata a rafforzare l’integrazione industriale del Gruppo e ad affrontare un contesto europeo caratterizzato da una crescente competizione nel mercato dei media. “Abbiamo già lavorato tanto e sulla Germania abbiamo ottenuto risultati importanti. Una grande squadra di italiani e tedeschi ha già raggiunto passo dopo passo più di quello che era previsto. Ma il mercato pubblicitario europeo è difficile. Il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo. E per cambiare passo servono una nuova strategia e una nuova organizzazione, capace di tradurre quella strategia in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività. È questo il senso del nuovo assetto: una linea di comando più corta, responsabilità più chiare e definite. E, soprattutto, puntare sulla crescita delle nostre risorse interne e dei nostri talenti”, ha spiegato il Chairman e Group CEO. Al completamento dell’operazione, Pier Silvio Berlusconi assumerà la carica di Presidente e Amministratore Delegato della nuova Mediaset Italia, mentre Niccolò Querci ricoprirà quella di Vicepresidente. Il nuovo assetto organizzativo conferma Mauro Crippa alla Direzione Generale Informazione e Comunicazione e rafforza l’area editoriale con tre nuove strutture dedicate a Reti, Palinsesto e Promozione (Vice Direzione Generale a Giancarlo Scheri), Intrattenimento e Risorse Artistiche (Giorgio Restelli) e Fiction e Cinema (Giampaolo Letta). A seguito della nomina di Scheri, alla guida di Canale 5 gli subentra Sebastiano Lombardi. Completano la riorganizzazione nuove responsabilità nell’area marketing e promozione (Riccardo Siro Galli alla direzione del nuovo Marketing Operativo in Italia, in coordinamento con la struttura internazionale guidata da Federico di Chio, e Andrea Chinese diventa responsabile della nuova Direzione Promozione alle dirette dipendenze di Giancarlo Scheri), con l’obiettivo di promuovere ulteriormente l’evoluzione del prodotto televisivo attraverso una struttura più chiara, efficace e tempestiva.


