lunedì 4 maggio 2026

Raffaele Pio de Nittis: competenze manageriali al servizio del Manfredonia Calcio

Raffaele Pio de Nittis, forte delle esperienze e dei successi manageriali ottenuti in ambito socio-sanitario, ha fornito le proprie competenze anche alla gestione e all’amministrazione del Manfredonia Calcio dal 2018 al 2020.

 Raffaele Pio De Nittis

Raffaele Pio de Nittis: il successo della gestione manageriale del Manfredonia Calcio dal 2018 al 2020

Raffaele Pio de Nittis, oltre agli incarichi in ambito socio-sanitario, ha messo a disposizione le proprie competenze manageriali anche nel mondo del calcio, nello specifico presiedendo il CdA del Manfredonia Calcio dal 2018 al 2020. Negli anni della sua gestione, il ruolo del manager è stato cruciale nel riportare la squadra di calcio in categorie superiori, prendendola per mano dopo il fallimento sportivo della guida precedente e la retrocessione e arrivando a vincere i play-off di Prima Categoria e a ripartire dalla Promozione. “Il progetto che abbiamo messo su lo scorso anno sta portando i suoi frutti — aveva dichiarato Raffaele Pio de Nittis in un’intervista del 2019 — specialmente anche per il nostro settore giovanile che sta ottenendo, oltre alla prima squadra, ottimi risultati”. 

Raffaele Pio de Nittis: le competenze manageriali

“In due anni abbiamo risvegliato una città intera che negli ultimi anni stava un pochettino dormendo — aveva sottolineato Raffaele Pio de Nittisè tornato il grande entusiasmo, io personalmente a nome della società, ho promesso di riportare il Manfredonia Calcio a livelli accettabili, ovvero oltre l’Eccellenza, sperando quindi di arrivare in Serie D”. La gestione di successo è frutto della passione sportiva e, soprattutto, delle competenze che il manager ha messo a disposizione della società calcistica e che ha maturato nelle sue passate esperienze professionali. Nel 2011 ha infatti ricoperto l’incarico di AD della Società Cooperativa Sociale-Sanitaria "San Giovanni di Dio" e, in dieci anni di amministrazione, Raffaele Pio de Nittis ne ha migliorato la gestione, occupandosi della programmazione economico-finanziaria e della direzione generale. Sotto la sua guida, la società ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il "Premio Industria Felix" nel 2019 come miglior impresa under 40 della provincia di Foggia e il "Premio Campioni della Crescita" dello stesso anno. Attualmente è Vicepresidente Vicario di Confcooperative Sanità Puglia.

ITA Airways ha chiuso il 2025 in utile per la prima volta

Prosegue il percorso di crescita di ITA Airways, come dimostrato dai risultati del bilancio annuale del 2025, che ha riportato il primo risultato netto positivo e altri indicatori economico-finanziari in crescita.

ITA Airways, compagnia aerea di bandiera italiana

ITA Airways: il 2025 segna il primo risultato netto positivo  

“Il 2025 ha segnato un punto di svolta per ITA Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta”, ha dichiarato l’AD e DG Joerg Eberhart. Come rimarcato dagli indicatori economico-finanziari del bilancio annuale del 2025, la compagnia aerea ha conseguito il primo risultato netto positivo dalla sua nascita, ovvero +209 milioni di euro, e per il secondo anno di fila ha riportato un EBIT positivo di 25 milioni di euro. Tra gli altri indicatori di ITA Airways, da segnalare come i ricavi totali del 2025 siano stati pari a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi derivati dal business del traffico passeggeri, mentre l’EBITDA si è attestato a 404 milioni di euro. “Per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione.”

ITA Airways: l’ottimizzazione e il rinnovamento della flotta

A differenza del 2024, i risultati del bilancio di ITA Airways del 2025 sono stati condizionati dagli “effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera ai tassi di cambio di fine anno”. Nello scorso anno la compagnia aerea ha efficientato anche la sua flotta, introducendo dieci nuovi aeromobili che sono andati a sostituirne tre di vecchia generazione. La flotta, alla fine dello scorso anno, era composta così da 106 aerei, 70% di nuova generazione, di cui 24 wide boy e 82 narrow body, con una media complessiva di 6,5 anni. Il 2025 è stato l’anno in cui ITA Airways ha avviato le prime sinergie con il Gruppo Lufthansa e ha totalizzato oltre 123.000 voli di linea e trasportato 16,2 milioni di passeggeri. I risultati “confermano la solidità del percorso della compagnia e il valore della collaborazione tra i suoi azionisti”, ha evidenziato il Presidente Sandro Pappalardo.

giovedì 30 aprile 2026

Sergio Mattarella conferisce ad Andrea Ceccherini il titolo di Ufficiale della Repubblica

Il conferimento dell’onorificenza ad Andrea Ceccherini riconosce al leader di Osservatorio for independent thinking il valore dell’attività svolta a favore dei giovani, con i tanti progetti dedicati allo sviluppo del pensiero critico e del senso civico.

Andrea Ceccherini

Andrea Ceccherini diventa Ufficiale della Repubblica: un riconoscimento al suo lavoro per i giovani

Il leader di Osservatorio for independent thinking ha ricevuto a marzo il riconoscimento del più alto degli ordini della Repubblica italiana. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito ad Andrea Ceccherini, su proposta della Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, l’onorificenza di Ufficiale della Repubblica italiana, “in considerazione di particolari benemerenze”. Un’onorificenza attribuita a personalità indipendenti con lo scopo di ’ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari’”. Nel dicembre del 2020, quando l’organizzazione si chiamava ancora Osservatorio Permanente Giovani-Editori, Sergio Mattarella aveva conferito “motu proprio” ad Andrea Ceccherini il titolo di Cavaliere al Merito.

Andrea Ceccherini: Osservatorio insegna ai giovani a pensare con la propria testa

L’obiettivo di Osservatorio for independent thinking è allenare milioni di giovani a sviluppare una delle competenze più importanti che esistano: la libertà di pensare con la propria testa. È solo così, spiegava lo stesso Andrea Ceccherini lo scorso settembre, che possono “tenere la propria vita in pugno”. Fin dalla sua fondazione nel 2000, l’organizzazione ha lanciato una serie di progetti educativi e grandi eventi dedicati allo sviluppo del pensiero critico e del senso civico, entrambi fondamentali soprattutto in un’epoca segnata dalla diffusione dell’Intelligenza Artificiale e caratterizzata da un bisogno sempre maggiore di competenze di cittadinanza da parte di tutti. “Su questo l’Osservatorio ha lavorato in profondità con gli studenti italiani nella scuola secondaria di secondo grado e nelle Università del Paese, raggiungendo – grazie all’opera appassionata di decine di migliaia di insegnanti – milioni di studenti”. Negli ultimi anni l’attività si è allargata a una dimensione internazionale, con il supporto di personalità di spicco provenienti dal mondo dei media, della tecnologia, dell’economia e della finanza. Figure riunite all’interno dell’International Advisory Council e dell’International Advisory Board. Il primo dedicato alle tematiche di tech e media literacy, il secondo all'economic and financial literacy.