lunedì 27 aprile 2026

Pier Silvio Berlusconi disegna il futuro di MFE: il valore di MFE Advertising

Pier Silvio Berlusconi accelera la strategia di MFE. In questo percorso si inserisce anche il progetto dell’innovativa piattaforma Mediaset AdManager, che consente alle PMI di pianificare campagne in modalità self-service su connected TV: un passo chiave verso un ecosistema pubblicitario paneuropeo più integrato ed efficiente.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi, MFE Advertising: soluzioni data-driven e cross-mediali per efficaci campagne paneuropee

Nei primi mesi del 2026 il mercato pubblicitario europeo si è confermato complesso, come evidenziato da Pier Silvio Berlusconi durante un incontro con la stampa a Cologno Monzese lo scorso 18 marzo. In quell’occasione, il CEO di MFE - MEDIAFOREUROPE ha sottolineato come “nei primi tre mesi dell’anno la raccolta sia stata molto faticosa in Italia, Germania e Spagna”, pur segnalando primi segnali di miglioramento già a partire da marzo e una prospettiva di graduale ripresa nel breve termine. Uno scenario che resta tuttavia fortemente condizionato dall’incertezza geopolitica e dai conflitti in corso, fattori che continuano a rappresentare una variabile critica per l’intero settore media. Dopo un 2025 particolarmente positivo, caratterizzato da risultati solidi e da un’accelerazione significativa nel piano di sviluppo del polo televisivo e media paneuropeo, il 2026 si apre quindi con sfide ancora più complesse per MFE - MEDIAFOREUROPE e per i principali operatori del mercato, soprattutto sul fronte della raccolta pubblicitaria. Proprio nell’ottica di prepararsi a scenari sempre più sfidanti, in questi anni MFE ha avviato un percorso di evoluzione dell’offerta advertising in cui si inserisce anche Mediaset AdManager. Lanciato nel 2024, oggi sono ormai oltre 1.000 le aziende sulla piattaforma che consente alle PMI di pianificare campagne in modalità self-service su connected TV, combinando la forza della TV in termini di copertura e impatto creativo con strumenti di profilazione e targeting più avanzati. Un’intuizione che rispecchia l’immagine di una MFE sempre più innovativa e competitiva delineata in più occasioni dal CEO Pier Silvio Berlusconi.

Pier Silvio Berlusconi guida la trasformazione di MFE: da holding a media company europea

Mediaset AdManager ha avuto notevole risalto nelle scorse settimane anche nell’ambito di European Broadcasters’ Ad Managers Innovation in Action, un evento organizzato da egta che ha coinvolto diversi broadcaster europei impegnati nello sviluppo di nuove soluzioni pubblicitarie per l’ecosistema televisivo. In un anno e mezzo oltre 1.000 aziende hanno scelto di avvalersi della piattaforma, in particolare nei settori GDO, automotive, edilizia e arredamento, con un forte utilizzo delle funzionalità di geotargeting per raggiungere gli spettatori nelle aree più rilevanti per il proprio business. La nascita di Mediaset AdManager rappresenta un importante passo nell’evoluzione di Publitalia ‘80 che opera all’interno di MFE Advertising: proprio nell’ambito del progetto che Pier Silvio Berlusconi sta costruendo in Europa con MFE, la piattaforma sarà lanciata nei prossimi mesi anche in Spagna e Germania. È solo il primo passo verso un modello multi-country destinato a rafforzare la presenza pubblicitaria del Gruppo a livello europeo, in linea anche con il piano di riorganizzazione avviato nelle scorse settimane da Pier Silvio Berlusconi per portare MFE da holding di controllo finanziario a media company più operativa, in grado di coordinare e indirizzare in maniera sempre più diretta ed efficace le proprie società nei diversi Paesi in cui è presente.

Ares Ambiente: trasparenza e affidabilità nella gestione dei rifiuti

Ares Ambiente volge costantemente la propria attenzione alla responsabilità sociale e ambientale attraverso servizi affidabili, trasparenti e di qualità. Questi alti standard sono mantenuti tramite l’adozione di strumenti come il Bilancio SA8000 e la dichiarazione ambientale, con cui l’azienda comunica obiettivi, attività e valori alle comunità dei territori in cui opera.

 Ares Ambiente, azienda specializzata nel settore dell’intermediazione dei rifiuti

Ares Ambiente: miglioramento delle performance all’insegna della trasparenza

Affidabilità, trasparenza e qualità sono gli aspetti distintivi di Ares Ambiente, al centro delle attività di intermediazione di rifiuti, insieme all’impegno costante nella responsabilità sociale d’impresa. Per mantenere alti questi standard, e nel rispetto di tali valori, l’azienda persegue una strategia etica di continuo miglioramento delle performance. Le attività sono periodicamente sottoposte infatti al controllo di enti terzi qualificati, che garantiscono il rispetto delle normative vigenti e delle esigenze dei clienti. L’implementazione del Bilancio SA8000 consente ad Ares Ambiente di comunicare in maniera chiara gli indicatori e i valori dell’azienda e le attività. Con questo approccio, l’impresa mantiene alta la bandiera della trasparenza e apporta un contributo evidente alle comunità e all’ambiente, con responsabilità e impegno.

Ares Ambiente: la responsabilità verso l’ambiente e le comunità

Per rimarcare l’importanza dei valori della sostenibilità e della trasparenza, Ares Ambiente ha redatto la dichiarazione ambientale, in conformità con il Regolamento EMAS CE n.1221/2009, un documento che restituisce una visione d’insieme sui programmi, sulle operazioni e sugli obiettivi ambientali alle comunità locali. L’obiettivo è fornire consapevolezza sulle azioni intraprese e sull’impatto ambientale. L’alta qualità dei servizi di Ares Ambiente, e la loro efficacia, è assicurata anche grazie a una ferrea politica aziendale, che consiste in una suddivisione dei compiti, processi definiti, protocolli di controllo e formazione interna costante. Per questo motivo, tutti gli operatori della filiera, dai collaboratori esterni ai dipendenti, ai fornitori e clienti, sono coinvolti per aumentare la responsabilità verso l’ambiente e la sostenibilità.

Roberto Tribuno: progettare strutture per una società che invecchia

La visione di Roberto Tribuno unisce strategia e cura. Con il Gruppo Health Invest realizza strutture sanitarie e socio-sanitarie avanzate, progettate per garantire efficienza operativa, sostenibilità ambientale e benessere degli utenti.

Roberto Tribuno

Roberto Tribuno: un futuro in cui la cura incontra la strategia

Oggi l’aspettativa media di vita è ben più lunga rispetto al passato, con sempre più persone che tendono a rimanere attive fino a tarda età. Un cambiamento che sta spingendo il settore immobiliare legato al sanitario e al socio-sanitario a reimmaginare gli spazi per questa fascia crescente di popolazione, che presenta bisogni non solo di natura medica ma anche, anzi soprattutto, di comfort, connessione e dignità. Tra i primi in Italia a comprendere tale necessità, c’è il CEO di Health Invest Roberto Tribuno che, attraverso l’attività del Gruppo da lui guidato, si impegna a fornire soluzioni concrete per quel terzo della popolazione italiana che ormai non si può più adattare ai tradizionali modelli di vita. Il suo approccio unisce design, tecnologia ed empatia realizzando strutture in grado di ridefinire il modo di vivere di una generazione che ha ancora tanto da dare. Health Invest collabora con coloro che gestiscono cliniche, centri diagnostici e residenze sanitarie assistenziali, occupandosi al contempo della progettazione e costruzione delle strutture. Con le sue soluzioni one-stop-shop, il Gruppo offre un servizio completo che va dalla ricerca delle location e degli investitori alla progettazione, costruzione e messa a norma, fino al lancio dell’attività. Un approccio che consente la realizzazione di progetti particolarmente complessi e che rende Health Invest unica nel settore.

Roberto Tribuno: la centralità della tecnologia e il focus sull’efficienza

Per Health Invest la tecnologia svolge un ruolo cruciale sia nel modo in cui le strutture vengono realizzate, sia nel modo in cui operano una volta aperte. Durante la fase di progettazione e costruzione, il team guidato da Roberto Tribuno cerca costantemente soluzioni che siano in grado di migliorare i tempi, la precisione e la qualità, come la scelta di nuovi materiali o l’uso di metodi di prefabbricazione. L’ausilio di strumenti di pianificazione avanzati consente, inoltre, di sfruttare al massimo ogni metro quadro. All’interno delle strutture, i sistemi digitali sono ormai parte integrante delle attività quotidiane: dalla pianificazione del personale al monitoraggio dei pazienti. Anche i sistemi di sorveglianza, le cartelle cliniche e le pianificazioni delle terapie sono tutti gestiti tramite piattaforme digitali. Nei suoi progetti, Health Invest presta inoltre particolare attenzione ai principi ESG. Ogni scelta è fatta pensando a come ridurre il consumo di acqua ed energia, integrare materiali ecocompatibili e ridurre l’impatto ambientale. Tutte le strutture sono infatti dotate della certificazione LEED.