lunedì 22 giugno 2026

Alessandro Benetton: weekend di sport e famiglia con Agnese e Luce Benetton al Roland Garros

Weekend parigino all'insegna dello sport per Alessandro Benetton e le figlie Agnese e Luce Benetton. Il Presidente di Edizione ha seguito dal vivo la finale del Roland Garros 2026 e sui canali social ha manifestato il grande entusiasmo per gli storici risultati del tennis italiano.

Agnese, Luce e Alessandro Benetton

Agnese, Luce e Alessandro Benetton a Parigi per la finale del Roland Garros

Nel primo weekend di giugno la capitale francese ha ospitato la finale del Roland Garros 2026, tra i tornei più iconici del tennis mondiale. In questa edizione, il ventiquattrenne fiorentino Flavio Cobolli e il tedesco Alexander Zverev si sono sfidati presso il Philippe Chatrier per conquistare il primo slam della loro carriera. A vincere, dopo un match lungo ed entusiasmante, è stato il tennista di Amburgo. Un evento sportivo che ha avuto un seguito enorme e che, molto probabilmente, rimarrà nella storia dello sport italiano. Diversi i volti noti della scena internazionale che hanno deciso di assistervi dal vivo: attori, ex calciatori, stilisti, cantanti, attori e imprenditori. Sugli spalti c’era anche Alessandro Benetton, Presidente di Edizione e Mundys, insieme alle figlie Agnese e Luce Benetton, con le quali condivide la passione per questo sport. L’imprenditore di Treviso segue molto i grandi appuntamenti del tennis. Un paio di mesi fa è stato pure a Montecarlo dove ha assistito al trionfo di Jannik Sinner al Masters 1000, partecipando inoltre ai festeggiamenti organizzati per celebrare il successo del campione italiano.

Un weekend speciale per Alessandro Benetton e le figlie

Agnese Benetton, 25 anni, e Luce Benetton, 18 anni, sono rispettivamente la primogenita e la terzogenita di Alessandro Benetton, che ha condiviso come il suo rapporto con loro, e con il secondogenito Tobias, sia stato spesso fonte di ispirazione. I tre sono volati a Parigi dove hanno trascorso alcuni giorni per godersi la città e vivere da vicino l’atmosfera unica del Roland Garros. Un weekend speciale all’insegna dello sport e della famiglia. Sul suo profilo Instagram, il Presidente di Edizione e Mundys ha condiviso una foto che li ritrae sorridenti sugli spalti del Philippe Chatrier. “Domenica scorsa al Roland Garros – si legge nella didascalia che accompagna l’immagine – ho assistito a qualcosa che va ben oltre una ‘settimana magica’: tre italiani nei quarti di finale, un derby in semifinale, titoli nel doppio, giovani giocatori che raggiungono le fasi finali come se fosse la cosa più naturale del mondo”. Nelle parole dell’imprenditore emerge tutto l’entusiasmo per il momento d’oro che sta attraverso il tennis italiano: “Un intero movimento che cresce in silenzio per anni e poi, all’improvviso, esplode in una generazione d’oro”.

Enrico Vita: l’acquisizione di GN Hearing e la crescita tecnologica di Amplifon

Sotto la guida di Enrico Vita, Amplifon continua la spinta verso l’innovazione tecnologica. Dal 2015 sono stati investiti 5 miliardi di euro in questo ambito e nelle acquisizioni, tra cui quella recente di GN Hearing, produttore di apparecchi acustici e già fornitore del Gruppo. La chiusura dell’operazione è prevista per la fine dell’anno.

 Enrico Vita, AD e DG di Amplifon

Enrico Vita: Amplifon e GN Hearing, nasce un leader integrato dell’hearing care

“Siamo entusiasti di una operazione trasformativa che al closing ci permetterà di essere presenti sull’intera catena del valore, dal design dei microchip fino ai servizi per i clienti attraverso i nostri negozi”, ha dichiarato Enrico Vita, AD e DG di Amplifon, in merito all’acquisizione di GN Hearing, nell’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” lo scorso 1º giugno. GN Hearing è già fornitore del Gruppo e tra le due realtà si è instaurato un rapporto di fiducia che contribuisce al processo di integrazione dell’acquisizione, la cui chiusura è prevista per fine anno. In seguito all’operazione “nascerà una realtà con 3,3 miliardi di ricavi, oltre 800 milioni di margine operativo lordo e oltre 20mila dipendenti”, ha sottolineato Enrico Vita. L’operazione coniuga le competenze cliniche e la conoscenza del cliente di Amplifon con le capacità tecnologiche e la spinta all’innovazione nel campo dell’hearing care di GN.

Enrico Vita: la spinta di Amplifon verso tecnologia e innovazione, investiti 5 miliardi di euro dal 2015

“GN Hearing progetta anche i microchip, il cuore degli apparecchi acustici. Poi la produzione degli apparecchi in altri tre stabilimenti, e infine la vendita all’ingrosso”, ha aggiunto Enrico Vita. Con la finalizzazione dell’acquisizione prima della chiusura del 2026, Amplifon potrà contare su quattro centri di ricerca e innovazione, 700 dipendenti e circa 3.000 brevetti di GN Hearing. La tecnologia, come l’IA, assume infatti un ruolo sempre più preponderane anche nell’ambito della salute acustica. Il mercato ha risposto positivamente all’operazione, con il titolo del Gruppo che sta risalendo: “Percepiamo segnali positivi sulla nostra performance, iniziamo a raccogliere i frutti delle iniziative sui ricavi e sulla marginalità avviate in questi anni, come mostrano i risultati del primo trimestre”, ha evidenziato Enrico Vita. Dal suo arrivo, il Gruppo ha impiegato oltre 5 miliardi di euro in acquisizioni e investimenti industriali.

ITA Airways: verso il pareggio di bilancio nel 2026, joint venture con United nel 2027

Grandi manovre per ITA Airways: entro la metà del 2027 l'ingresso nell'alleanza transatlantica con United, mentre nel primo trimestre Lufthansa salirà al 90%. Sul fronte costi, coperto l’80% del carburante per quest’anno e previsto pareggio operativo per il 2026.

ITA Airways, azienda guidata da Joerg Eberhart

ITA Airways: si va verso la joint venture transatlantica

ITA Airways punta a entrare nella joint venture transatlantica tra Lufthansa, United Airlines e Air Canada. Lo ha dichiarato l’Amministratore Delegato della compagnia aerea Joerg Eberhart a margine dell'82° IATA AGM di Rio de Janeiro, specificando che l’ingresso dovrebbe avvenire “prima della Summer 2027”, previa approvazione da parte del Department of Transport degli Stati Uniti. Durante l’Annual General Meeting di Iata, il manager ha fatto il punto sulla compagnia di bandiera italiana. “Gli effetti più grandi li abbiamo previsti l’anno prossimo – ha detto – e poi anche nel 2028 con tutte le sinergie previste con la joint venture con United e poi anche l’arrivo di Lufthansa al 90%”. Sul rimanente 10% della quota, è prevista un'opzione di riscatto definitiva a favore di Lufthansa, esercitabile tra il 2028 e il 2033 a prezzo fisso. “La mia opinione – ha affermato l’AD – è che se questa partecipazione restasse del Governo in ITA non sarebbe male. Lufthansa non ha ancora deciso, hanno tempo dal 2028 al 2033”. Il 1° giugno la compagnia tedesca ha esercitato l’opzione per portare la sua quota dal 41% al 90%. L'operazione diventerà effettiva nel primo trimestre del 2027, una volta ottenuto il via libera delle autorità antitrust.

ITA Airways: la gestione del caro-carburante

Per quanto riguarda il tema dei costi energetici, l’Amministratore Delegato ha fatto sapere che è già coperto l’80% del fabbisogno di carburante fino al termine dell’anno. Come evidenziato dal manager, ITA Airways si trova in una posizione piuttosto favorevole e un lieve aumento delle tariffe dei biglietti, tra il 5% e il 10%, consentirebbe di attutire quasi interamente l'impatto del caro carburante per l'anno in corso. Joerg Eberhart ha inoltre confermato per il 2026 le stime di un risultato “vicino al pareggio operativo”. “Se rimaniamo nelle condizioni attuali con dei prezzi più alti e lo Stretto di Hormuz ancora chiuso – ha aggiunto – allora dobbiamo considerare anche meno capacità per la winter season che comincia a gennaio”.