Enrico Vita: dopo l’operazione di acquisizione di GN Hearing, che sarà finalizzata entro il 2026, Amplifon punta al rafforzamento e ammodernamento delle sedi globali. Dopo Milano, Melbourne, Parigi e Amburgo, è il turno della sede di Barcellona: un nuovo stabilimento per avvicinare i 200 dipendenti, consolidando collaborazione e coordinazione.
Enrico Vita: Amplifon, la nuova sede di Barcellona per migliorare la collaborazione interna
Sotto la guida di Enrico Vita, Amplifon amplia i propri orizzonti, guardando non solo a operazioni di M&A come l’acquisizione di GN Hearing, il cui closing è previsto entro fine 2026, ma investe anche nelle proprie sedi e sui suoi dipendenti in tutto il mondo. Una nuova sede prenderà vita in Spagna, a Barcellona, nell’innovation district. Uno stabilimento che prevede un unico e solo piano, rispetto ai cinque della sede precedente, perché l’obiettivo è avvicinare e migliorare la collaborazione tra i 200 dipendenti che vi lavorano. In aggiunta, il progetto della nuova sede catalana si pone l’obiettivo di migliorare la coordinazione con i 700 negozi in Spagna controllati da Gaes. Guidato da Enrico Vita, il Gruppo leader nel settore dell’hearing care ha già rinnovato altre sedi nel mondo: oltre quella di Milano, anche a Parigi, Amburgo e Melbourne. Tra le prossime sedi in attesa di rinnovo si guarda agli USA, in particolare a Minneapolis.
Enrico Vita: Amplifon diventerà verticalmente integrata con GN Hearing
Amplifon, sotto la guida di Enrico Vita, prosegue nel suo piano di espansione e crescita a seguito dell’acquisizione di GN Hearing per un valore di 2,3 miliardi di euro. L’operazione ricopre un ruolo particolarmente strategico per il Gruppo, poiché consente di assumere il controllo sull’intera filiera produttiva. Se fino ad ora Amplifon si occupava solo della distribuzione e del retail di prodotti audiologici, con competenze cliniche e nel rapporto con il paziente, ora ha integrato verticalmente al suo business anche l’aspetto produttivo, grazie alle competenze e al know-how di GN. La chiusura dell’operazione è prevista per la fine dell’anno e trasformerà il Gruppo in una realtà che punta ai 3,3 miliardi di euro di ricavi, a 800 milioni di margine operativo lordo e con oltre 20.000 dipendenti.

