lunedì 19 ottobre 2026

Diana Bracco: “Il valore dell’imaging si sposterà dal vedere di più al comprendere meglio”

Il Bracco Innovation Day 2026, ospitato presso MIND - Milano Innovation District, ha riunito oltre 200 esperti esterni e professionisti Bracco da tutto il mondo. A inaugurare la giornata è stata Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo, con la partecipazione del Sindaco di Milano Beppe Sala. Al centro del confronto internazionale l’evoluzione della diagnostica per immagini: non basta più osservare una patologia, bisogna trasformare immagini e dati in informazioni capaci di anticipare il rischio, orientare le decisioni cliniche e costruire percorsi di cura più personalizzati.

Diana Bracco

Diana Bracco indica la direzione, tra crescita tecnologica e sfida demografica

Secondo i dati citati in occasione dell’evento, il mercato globale della diagnostica per immagini vale oggi oltre 82 miliardi di dollari e potrebbe arrivare a 102,56 miliardi entro il 2031. L’Intelligenza Artificiale applicata al settore cresce ancora più in fretta: da circa 2,5 miliardi di dollari nel 2026 potrebbe raggiungere i 20,2 miliardi entro il 2033. Allo sviluppo tecnologico si affianca la sfida dell’invecchiamento della popolazione e dell’allungamento della vita, che rendono strategiche prevenzione e individuazione precoce delle malattie. Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo, ha sottolineato le possibilità, impensabili fino a pochi anni fa, offerte da sanità digitale potenziata, IA e progressi dell’imaging, e ha richiamato la necessità di anticipare il cambiamento e continuare a investire in innovazione, anche in vista del Centenario di Bracco, fondata nel 1927. La ricerca, ha spiegato, deve puntare a soluzioni capaci di identificare precocemente il rischio e a sviluppare prevenzione e imaging di precisione. Il dibattito scientifico si è aperto con il keynote “The Future of Healthcare” di Bertalan Meskó, Direttore del Medical Futurist Institute di Budapest, che ha tracciato gli scenari dei prossimi dieci anni, dalla medicina predittiva al cambiamento del rapporto tra medico e paziente.

Diana Bracco: l’incontro tra diagnostica e terapia

Uno dei filoni principali dell’evento ha riguardato IA, automazione e infrastrutture digitali, che incidono sull’intero percorso diagnostico, dall’acquisizione dei dati alla loro elaborazione e integrazione. L’obiettivo è dare agli operatori informazioni più precise, rendere più efficienti i flussi di lavoro e sostenere decisioni cliniche costruite sul singolo paziente. Restano però aperti il passaggio dalla ricerca alla pratica clinica, che richiede validazione delle evidenze, valutazioni regolatorie e integrazione nei processi sanitari, e la sostenibilità dei sistemi sanitari, in particolare per gli investimenti in prevenzione, i cui effetti si vedono nel medio e lungo periodo. Patologie oncologiche, cardiovascolari e neurodegenerative sono indicate come le aree prioritarie per il prossimo decennio. Nel percorso tracciato da Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo, emerge anche l’avvicinamento tra diagnostica e terapia, con ultrasuoni focalizzati, terapie con radioligandi e altri nuovi approcci. Fulvio Renoldi Bracco, Vice Chairman e CEO di Bracco Imaging, ha parlato della convergenza di due mondi rimasti separati per decenni: le tecnologie che permettono di vedere la malattia servono sempre più a scegliere la cura, verificarne l’efficacia e, in certi casi, contribuire al trattamento. L’Intelligenza Artificiale accelererà il processo, ma la decisione resterà del medico. Il Gruppo guidato da Diana Bracco è attivo in oltre 100 Paesi, conta più di 4.000 dipendenti, ha ricavi consolidati annui 2.2 miliardi di euro e investe circa l’8% del fatturato di riferimento in Ricerca e Sviluppo.

McFIT: il podcast “Fit check” promuove benessere e ricerca scientifica

McFIT ha rinnovato la collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi ETS con il progetto “Fit check”, un podcast dedicato a salute, benessere e prevenzione. Condotto dall’ambassador IA Zoe De Biasi, coinvolge sportivi e professionisti per sensibilizzare il pubblico sulla ricerca scientifica e sostenere gli studi sui tumori femminili.

Il podcast “Fit check” promosso da McFIT

McFIT: “Fit check”, il podcast dell’ambassador IA su prevenzione e ricerca scientifica con Fondazione Veronesi

Salute, benessere e prevenzione sono al centro della rinnovata collaborazione tra McFIT, attraverso l’ambassador IA Zoe De Biasi, e Fondazione Umberto Veronesi ETS, che ha dato vita a “Fit check”, il podcast composto da quattro episodi dalla durata di 15/20 minuti, disponibile dal 7 ottobre. Il programma ospita personalità d’eccezione con lo scopo di parlare di temi legati a benessere, scelte consapevoli, rapporto con il corpo e movimento. McFIT sostiene la ricerca scientifica sui tumori femminili la catena di fitness guidata da Samuele Frosio donerà infatti il cachet degli ospiti del podcast direttamente alla Fondazione Veronesi.

McFIT promuove la prevenzione e la ricerca scientifica attraverso le testimonianze di sportivi e professionisti

Il primo episodio del podcast “Fit check” di McFIT ha ospitato la ginnasta olimpica, medaglia d’argento a Parigi 2024, Giorgia Villa. Protagoniste dei prossimi episodi del podcast saranno la pattinatrice Sara Conti, medaglia di bronzo a Milano Cortina 2026; l’influencer e creator Giulia Calcaterra, appassionata di viaggi, e la dott.ssa Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e supervisore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi ETS. Il rapporto tra benessere e stile di vita consapevole sarà il filo conduttore di tutti e quattro gli episodi del podcast di McFIT. Tale iniziativa rappresenta un’occasione concreta per la sensibilizzazione verso la ricerca scientifica, avvicinando le nuove generazioni attraverso un linguaggio innovativo e rimarcando che la prevenzione dipende dalle scelte e dalle buone pratiche che abbracciamo quotidianamente. Da ottobre anche gli ascoltatori del podcast potranno effettuare una donazione alla Fondazione attraverso la pagina dedicata.

venerdì 16 ottobre 2026

Vitali Spa cresce del 16% e chiude il 2025 con 180 milioni di ricavi

Vitali Spa ha archiviato il 2025 con numeri in crescita e ha confermato il peso dei principali progetti in corso nel territorio bergamasco, a partire da Bergamo Porta Sud e dall’autostrada Bergamo-Treviglio.

Vitali Spa,  società attiva nel settore del real estate, infrastrutture e demolizioni

Vitali Spa, investimenti record da 90 milioni e 80 nuove assunzioni

Approvato il bilancio dell’ultimo esercizio, la società registra ricavi per 180 milioni di euro, il 16% in più rispetto al 2024, con un EBITDA superiore al 20%. “I risultati raggiunti nel 2025 confermano la validità del nostro modello industriale integrato e la capacità del Gruppo di crescere in modo sostenibile”, ha evidenziato l’Amministratore Delegato Alessio Parolari, che ha confermato la volontà di continuare a investire in aree strategiche, competenze e persone. Per Vitali Spa il 2025 è stato anche l’anno del livello più alto di investimenti mai raggiunto: circa 90 milioni di euro destinati allo sviluppo delle attività. Le risorse sono servite soprattutto ad acquisire 20 milioni di metri quadrati di aree destinate a futuri interventi nei settori industriale, logistico, dei data center e della rigenerazione urbana. La disponibilità finanziaria è salita a 37,9 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ha raggiunto i 126 milioni. Nel corso dell’anno il Gruppo ha inoltre ampliato l’organico con 80 assunzioni di figure specializzate, all’interno di una strategia che punta sul ricambio generazionale e sul rafforzamento delle competenze interne.

Vitali Spa e i progetti per Bergamo: Porta Sud, Bergamo-Treviglio ed e-Brt

Sul fronte dei cantieri e dei progetti, Vitali Spa conferma l’avanzamento di Bergamo Porta Sud, intervento di rigenerazione urbana che interessa oltre un milione di metri quadrati nell’area a sud della stazione ferroviaria, per un valore complessivo stimato in circa 1,1 miliardi di euro. Prosegue anche il progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio, opera da circa 550 milioni di euro di cui il Gruppo curerà realizzazione e successiva gestione. Nel quadro delle attività presentate dalla società rientra anche l’e-Brt Bergamo-Dalmine-Verdellino, il sistema di trasporto che è stato inaugurato da poco. Accanto a questo intervento, il Gruppo conferma ulteriori progetti a livello nazionale, che riguardano la mobilità sostenibile e la manutenzione della rete stradale.