mercoledì 24 giugno 2026

Gianluca Bufo (Iren): “Servono investimenti e pianificazione per governare l’accelerazione energetica”

Nel pieno di una fase di profondi cambiamenti per il settore energetico, Gianluca Bufo ha portato la voce del Gruppo Iren al centro del dibattito istituzionale. Intervenendo a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia”, tenutasi in Senato e organizzata da Oliver Wyman e Wec Italia, il CEO e Direttore Generale ha delineato la sua visione su investimenti, pianificazione e transizione energetica in un contesto sempre più complesso.

Gianluca Bufo

Gianluca Bufo: investimenti e pianificazione per governare l’accelerazione energetica

Gianluca Bufo ha descritto lo scenario attuale come un’epoca di “grandissime accelerazioni”, in cui trend globali, digitalizzazione e tensioni geopolitiche si sovrappongono a un contesto competitivo e normativo in continua evoluzione. In questo quadro, ha sottolineato, programmare, pianificare e dibattere i giusti investimenti per il Paese diventa fondamentale per guidare le trasformazioni in atto. Sul lato operativo, l’AD ha illustrato l’impegno di Iren su tutti i fronti della transizione energetica: dallo sviluppo delle rinnovabili alla flessibilità necessaria per accompagnare la decarbonizzazione delle infrastrutture, con attenzione non solo alla produzione ma anche alle reti e ai sistemi di accumulo, in un contesto in cui la domanda è in continua evoluzione. Un tema centrale è quello dei data center: Iren stima che anche in Italia possa verificarsi quanto già accaduto negli Stati Uniti, con un forte aumento della domanda di energia elettrica. Da qui la necessità di investire nelle reti e nella decarbonizzazione, impiegando tecnologie avanzate come l’Intelligenza Artificiale per garantire ulteriore flessibilità. Guardando ai breakthrough tecnologici, Gianluca Bufo ha infine sottolineato che gli scenari potranno divergere tra spinte immediate molto forti e sviluppi più graduali: “Vedremo quale sarà il percorso, ma il nostro ruolo lo faremo”.

Gianluca Bufo: biografia e carriera del CEO di Iren

Gianluca Bufo nasce a Venezia il 27 giugno 1973. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova, nel 2000 inizia la sua carriera professionale in Eni, nell’area CFO della Divisione Gas & Power. Nel corso degli anni ricopre ruoli di crescente responsabilità, in particolare nella Pianificazione Strategica e nel Controllo di Gestione. Nel 2009 si avvicina all’area commerciale, seguendo operazioni strategiche di acquisizione come quelle di Toscana Energia Clienti e Sea Viareggio. Nello stesso anno viene nominato Senior Vice President Operations Retail, con la gestione di un portafoglio di 8 milioni di clienti gas e luce e la guida di progetti di digitalizzazione, ottimizzazione della customer satisfaction e riduzione dei costi. Nel 2014 assume la guida delle attività commerciali come Senior Vice President Sales di Eni Retail Gas & Power, con responsabilità a livello nazionale. Il 2015 segna per Gianluca Bufo l’ingresso in Iren: viene nominato Amministratore Delegato di Iren Mercato S.p.A. e Direttore della Business Unit Mercato. Nel 2023 assume anche la responsabilità della Direzione Energy Management. Il 10 settembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. lo nomina Amministratore Delegato e Direttore Generale della capogruppo, con deleghe sulle Business Unit Ambiente, Energia, Mercato e Reti, oltre al coordinamento delle Direzioni Amministrazione, Approvvigionamenti, Logistica, Tecnologie e Risk Management.

Diana Bracco, la carriera della Presidente e CEO del Gruppo Bracco

Diana Bracco è una nota imprenditrice italiana. Nata a Milano, ha costruito nel corso degli anni un percorso professionale di straordinario rilievo, che spazia dalla guida di un Gruppo industriale leader nel settore diagnostico fino ai vertici delle principali associazioni di categoria del Paese.

Diana Bracco

Diana Bracco: formazione e leadership nel Gruppo Bracco

Diana Bracco si è laureata in Chimica all’Università di Pavia, ateneo che nel 2001 le ha conferito anche la Laurea Honoris Causa in Farmacia. Nel 2004 è arrivato un ulteriore riconoscimento accademico: l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Medicina. L’imprenditrice ricopre il ruolo di Presidente e CEO del Gruppo Bracco, oltre a essere Presidente e Amministratore Delegato del Centro Diagnostico Italiano e Presidente della Fondazione Bracco.

Diana Bracco: incarichi istituzionali, riconoscimenti e impegno sociale

Diana Bracco ha ricoperto nel corso degli anni numerosi incarichi. È stata Vicepresidente di Confindustria per la ricerca e innovazione dal 2008 al 2016 e, tra il 2005 e il 2009, ha scritto la storia diventando il primo Presidente donna di Assolombarda. Ha inoltre guidato Federchimica, ha ricoperto la vicepresidenza di Confindustria per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, e ha presieduto Responsible Care e la Fondazione Sodalitas. In occasione di Expo 2015 ha ricoperto i ruoli di Presidente di Expo 2015 S.p.A., di Presidente dell’”Italian Committee” Women&Expo e di Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia. Attualmente Diana Bracco è Vicepresidente della Fondazione Italia Cina, Presidente della Fondazione Giuseppina MAI di Confindustria, è stata Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Alisei e membro del Consiglio della Camera di Commercio di Milano inoltre, è stata membro del CdA dell’Università Bocconi ed è attualmente membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Accademia Teatro alla Scala. Nel 2002 ha ricevuto la Medaglia d’oro del Comune di Milano e nel 2004 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2025 è stata nominata Ambasciatrice della Grande Milano nel Mondo dal Centro Studi Grande Milano. Diana Bracco quest’anno ha vinto il Premio alla Carriera "Leadership & Innovazione", promosso dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia in collaborazione con l'Università degli Studi di Pavia.

martedì 23 giugno 2026

Paolo Campiglio: profilo e carriera del presidente di Daclé

Paolo Campiglio, classe 1975, è un manager del settore farmaceutico, oggi presidente di Daclé. Ha guidato l’espansione societaria in Polonia, Romania e Moldavia.

Il manager Paolo Campiglio

La carriera professionale di Paolo Campiglio

Classe 1975, Paolo Campiglio è un manager italiano che opera nell’industria farmaceutica. Originario di Milano, è presidente di Daclé. Dopo aver frequentato il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo e aver studiato presso la facoltà di Farmacia all’Università degli Studi di Pavia, fonda insieme ad altri soci uno studio dedicato alla consulenza per le imprese italiane interessate a investire all’estero. È impegnato come senior partner dello studio fino al 2000, anno in cui la Carmax-Pro, realtà attiva nella distribuzione di sofisticate apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici nei Paesi dell’Unione Europea, gli chiede di accettare l’incarico di Chief Financial Officer. Questa esperienza gli consente di maturare preziose competenze amministrative e gestionali, arrivando a ricoprire anche il ruolo di responsabile dell’area programmazione e controllo. Successivamente, entra nella società farmaceutica Daclé, dove si occupa di gestire il settore internazionale con il duplice incarico di mantenere i rapporti con i mercati esteri nei quali è presente e di coordinare il team impegnato nell’espansione nell’Europa dell’Est, contribuendo quindi ad ampliare la presenza in Polonia, Romania e Moldavia. Dopo aver assunto per un periodo l’incarico di responsabile del patrimonio immobiliare, viene nominato Direttore Generale della società capogruppo e nel 2015 presidente di Daclé. 

Paolo Campiglio: gli incarichi associativi e in ambito politico

Parallelamente alla carriera aziendale, Paolo Campiglio ha maturato importanti esperienze nella politica e nelle relazioni con la società civile, sia in ambito pubblico sia nell’associazionismo privato. Per 15 anni è stato consigliere comunale nella sua città, ricoprendo in tre mandati amministrativi gli incarichi di presidente della commissione lavori pubblici, capogruppo di maggioranza e presidente del consiglio comunale. Le sue competenze e la sua versatilità lo hanno inoltre portato alla vicepresidenza del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, polo culturale di rilevanza nazionale, per due rinnovi consecutivi. Ha, infine, rivestito la carica di Vice Presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca.