lunedì 27 aprile 2026

Vitali Spa protagonista nell’e-BRT: infrastrutture smart per la mobilità del futuro

Vitali Spa ricopre un ruolo di primo piano nella realizzazione del nuovo sistema e-BRT (Electric Bus Rapid Transit), uno dei progetti più avanzati e sostenibili per la mobilità pubblica nella provincia di Bergamo.

Vitali Spa

Vitali Spa: un’infrastruttura strategica, tra sostenibilità ed efficienza

Si tratta di un’infrastruttura strategica destinata a migliorare trasporti, ambiente e qualità urbana. Il nuovo tracciato collegherà il Polo Intermodale della Stazione di Bergamo con i principali poli urbani e produttivi di Dalmine, Verdellino e il Kilometro Rosso di Stezzano. Con uno sviluppo complessivo di 29,7 km e 23 fermate, il sistema è progettato per garantire elevati standard di efficienza e accessibilità, anche grazie a pensiline intelligenti dotate di tecnologie digitali per l’informazione in tempo reale. Il progetto a cui partecipa anche il Gruppo Vitali punta a una significativa riduzione dell’impatto ambientale: saranno infatti impiegati 15 autobus elettrici articolati, con una diminuzione stimata di circa 780 tonnellate di CO₂ all’anno. A questo si aggiunge il contributo degli impianti fotovoltaici nei depositi, che consentiranno un ulteriore risparmio di 183 tonnellate annue di CO₂. Con oltre il 73% del percorso su corsie dedicate, il sistema garantirà inoltre tempi di percorrenza più rapidi e puntuali, rendendo il trasporto pubblico una valida alternativa all’auto privata e promuovendo una mobilità integrata e sostenibile.

Pensiline smart e infrastrutture digitali: il contributo tecnologico di Vitali Spa

All’interno di questo ambizioso progetto, il contributo di Vitali Spa si distingue per ampiezza e contenuto tecnologico. L’azienda è infatti responsabile della realizzazione delle principali infrastrutture del sistema, a partire dalle pensiline: ne sono previste 25 complessive, di cui 19 già installate. Le strutture rappresentano un elemento chiave dell’esperienza di viaggio, progettate per coniugare qualità architettonica, funzionalità e innovazione. Articolate in tre diverse tipologie (A, B e C) per adattarsi ai diversi contesti urbani e ai flussi di passeggeri, le pensiline integrano soluzioni digitali avanzate: monitor informativi di grandi dimensioni, display per aggiornamenti in tempo reale e sistemi per la comunicazione al pubblico. Tutte le fermate saranno inoltre dotate di paline intelligenti alimentate da pannelli fotovoltaici, con tecnologia e-INK e sistemi di vocalizzazione per garantire accessibilità anche alle persone non vedenti. Completano il sistema dispositivi di videosorveglianza attivi 24 ore su 24 e un’infrastruttura digitale che fornisce un’informazione puntuale e immediata agli utenti, contribuendo a rendere il servizio più efficiente, sicuro e moderno.

Deas Cyber+: un’eccellenza italiana nella cybersicurezza avanzata

Deas Cyber+ è un’azienda italiana che opera nel comparto della cybersicurezza fondata nel 2018. Grazie alle sue competenze avanzate e allo sviluppo interno di tecnologie, supporta la resilienza di infrastrutture, sistemi militari e apparati critici dello Stato.

DEAS Cyber+

Deas Cyber+, un ecosistema per la cybersicurezza

Fondata da Stefania Ranzato nel 2018, Deas Cyber+ è cresciuta rapidamente fino a creare e consolidare un team di circa 200 professionisti altamente specializzati tra ingegneri, sviluppatori, ricercatori e operatori cyber con esperienza in contesti ad alta criticità. L’azienda oggi conta tre sedi operative a Roma che si occupano di progettazione, sviluppo, test tecnologici e attività operative. Deas Cyber+ si posiziona un passo avanti rispetto alle altre aziende che offrono servizi di cybersecurity: riconosciuta come soggetto strategico dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), si è posizionata sul mercato come realtà industriale attiva nel dominio cibernetico, interpretandolo come un fattore abilitante della sicurezza nazionale. Attraverso capacità che le consentono di incidere direttamente sulla resilienza operativa di infrastrutture, sistemi militari e apparati critici dello Stato, la società sviluppa internamente prodotti, piattaforme e algoritmi, mantenendo il pieno controllo delle proprie tecnologie e riducendo al minimo la dipendenza da attori esterni. Centrale è l’attività di ricerca e sviluppo, orientata al conseguimento di diversi risultati applicativi, incluse l’individuazione di vulnerabilità avanzate, analisi di software, firmware e sistemi embedded, reverse engineering e fuzzing. All’interno dell’avanzato Cyber Hub di Deas Cyber+ opera, inoltre, il LAP - Laboratorio di Prova Accreditato, uno tra i primi a essere riconosciuto dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Deas Cyber+: l’Adversary Emulation e la piattaforma ARCHIMEDE

Una delle caratteristiche più interessanti di Deas Cyber+ è la capacità di simulare, in maniera completa e realistica, il comportamento di un avversario cibernetico avanzato (Adversary Emulation). Red Team altamente specializzati replicano tattiche, tecniche e procedure di attori reali, compresi i gruppi APT (Advanced Persistent Threats) e gli attori collegati a entità statuali. Testando la capacità di resistere, reagire e operare sotto attacco, l’azienda riesce così a verificare la resilienza di un sistema. Ogni scenario viene progettato su misura insieme al partner, tenendo conto del contesto operativo e degli effetti da valutare. Con l’Aeronautica Militare, ad esempio, Deas Cyber+ ha condotto attività di Adversary Emulation su AERONET, l’infrastruttura che supporta le operazioni di volo e il controllo del traffico aereo. Nell’ambito delle Esercitazioni CHIRONEX con la Marina Militare, l’azienda ha invece operato come partito avverso, simulando degli attacchi contro sistemi di bordo, apparati di controllo, propulsione e CMS navali, allo scopo di individuare eventuali vulnerabilità e gap operativi per rafforzare la resilienza delle unità. Per tutte queste attività, Deas Cyber+ impiega ARCHIMEDE, una piattaforma proprietaria che consente l’analisi sistemica delle architetture tecniche, dei processi e delle interdipendenze, supportando così l’identificazione delle vulnerabilità e la definizione delle azioni di mitigazione.

Mundys, Alessandro Benetton sarà Presidente

Cambia la governance di Mundys: Alessandro Benetton al vertice come Presidente e Giampiero Massolo passa al ruolo di Vicepresidente. Confermato, invece, il CEO Andrea Mangoni.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton alla guida di Mundys

Nel prossimo triennio Alessandro Benetton sarà il Presidente di Mundys, la holding leader nella gestione di infrastrutture autostradali, aeroportuali e servizi di mobilità tecnologica. La nomina arriva a seguito di una riorganizzazione complessiva del Gruppo il cui scopo è “accelerarne la realizzazione dei piani di crescita e sviluppo”. Già Presidente di Edizione, Benetton subentrerà al Presidente uscente Giampiero Massolo, che resterà nel team della holding passando però all’incarico di Vicepresidente. Al fianco dell’imprenditore, ci sarà Andrea Mangoni, riconfermato nel ruolo di CEO. Gli altri membri del board che guiderà Mundys nei prossimi tre anni, designati da Edizione, sono: Enrico Laghi (CEO di Edizione), Ermanno Boffa (Board member di Edizione), Christian Coco (Chief investment officer di Edizione), Stefania Dotto (Investment Director di Edizione). Tra i nomi indicati dal socio Blackstone ci sono, invece, Peter Joseph Guarraia (Senior Managing Director), Adam Neil Kuhnley (Senior Managing Director e Co-Head of European Investments in Infrastructure Group) e Scott Schultz (Managing Director). Fondazione Crt ha indicato, inoltre, l’economista Carlo Cottarelli. Invariato il collegio sindacale, attualmente composto da Riccardo Michelutti (Presidente), Benedetta Navarra, Graziano Visentin.

Alessandro Benetton: la sua presidenza rafforzerà la strategia di crescita

La nomina di Alessandro Benetton a Presidente sarebbe legata alla centralità della controllata Mundys nel valore di Edizione e alla volontà dell’imprenditore, figura di riferimento della famiglia di Ponzano Veneto, di supportare attivamente il management del Gruppo in una fase di crescita internazionale che prevede anche operazioni di M&A. Mundys, in passato Atlantia S.p.A., è una holding italiana attiva nell’ambito delle infrastrutture autostradali e aeroportuali, nonché dei servizi alla mobilità. Con oltre 8.300 km e 44 concessioni per lo sviluppo, la manutenzione e la gestione di infrastrutture autostradali, è presente in quattro continenti (Europa, America Latina, India e Stati Uniti) con società operative nel settore autostradale e aeroportuale, e un leader tecnologico nei servizi di mobilità e nel campo degli Intelligent Transport Systems. È partecipata al 57% da Edizione, al 37,8% dal fondo Blackstone e al 5,2% dalla Fondazione Cr Torino. Attivo nelle concessioni autostradali principalmente attraverso la controllata Abertis, gestisce cinque aeroporti, tra cui Fiumicino, Ciampino e lo scalo di Nizza Costa Azzurra in Francia.