mercoledì 13 maggio 2026

Joerg Eberhart: ITA Airways verso una profittabilità sostenibile, +436 milioni di euro di utile netto

Prosegue il percorso di ITA Airways verso una profittabilità positiva. La compagnia guidata da Joerg Eberhart ha chiuso, per la prima volta nella sua storia, l’esercizio di bilancio del 2025 in positivo, riportando ricavi pari a 3,2 miliardi di euro e un utile netto a +436 milioni di euro rispetto al 2024.

 L'Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways Joerg Eberhart

Joerg Eberhart: la prima crescita positiva di ITA Airways

“Il 2025 ha segnato un punto di svolta per ITA Airways — ha dichiarato Joerg EberhartChiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta. È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il Gruppo Lufthansa”. L’esercizio di bilancio dell’anno 2025, approvato lo scorso 24 marzo dal CdA, ha infatti restituito ricavi complessivi pari a 3,2 miliardi di euro, nello specifico 2,8 miliardi relativi al traffico passeggeri, e un utile netto a 209 milioni di euro (+436 milioni rispetto al 2024). Sotto la guida di Joerg Eberhart, ITA Airways ha raggiunto per la prima volta un risultato positivo, nonostante le difficoltà dell’attuale contesto geopolitico internazionale, grazie al consolidamento del lavoro di squadra e delle sinergie avviate con il Gruppo Lufthansa.

Joerg Eberhart: ITA Airways, tra profittabilità sostenibile e ammodernamento della flotta

Sull’onda dei risultati positivi raggiunti, continua l’impegno di Joerg Eberhart per rendere i ritorni di ITA Airways maggiormente sostenibili. La crescita degli indicatori economico-finanziari dello scorso anno è stata influenzata anche dagli effetti positivi dell’adeguamento contabile e dei crediti denominati in valuta estera ai tassi di cambio di fine anno. Nel 2025 il parco aerei ha subito un’espansione, con dieci nuovi aeromobili che si aggiungono a quelli presenti, per un totale di 106 velivoli entro fine anno, di cui 24 wide body e 82 narrow body. L’obiettivo è ottenere il 70% degli aerei di nuova generazione, con un’età media totale di 6,5 anni. La compagnia aerea guidata da Joerg Eberhart porta avanti un modello finalizzato al raggiungimento di una profittabilità pienamente sostenibile, consolidando le sinergie con il Gruppo Lufthansa.

Flavio Cattaneo: l’AD di Enel esprime il suo ricordo personale per i 150 anni del “Corriere della Sera”

L’AD di Enel Flavio Cattaneo è tra le voci autorevoli de “Il mio Corriere”, l’inserto dedicato ai 150 anni del “Corriere della Sera”, quotidiano che ha lo accompagnato fin da ragazzo nelle sue letture. Il manager ricorda la moderazione e l’equilibrio con cui la testata ha analizzato i fatti economici e raccontato la storia del Paese.

 Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: il commento dell’AD di Enel sui 150 anni del “Corriere della Sera”

Nell’inserto speciale per i 150 anni del “Corriere della Sera”, l’AD di Enel Flavio Cattaneo ha raccontato il suo rapporto con il quotidiano della sua città, Milano. “Da ragazzo mi colpirono le cronache del drammatico rapimento di Aldo Moro, l’Italia che usciva dal boom economico, gli Anni di Piombo, fino al tramonto, confuso, della Prima Repubblica”, ha scritto il manager nel suo contributo. In seguito, quando la carriera di Flavio Cattaneo lo ha portato alla guida delle più grandi realtà italiane, come Rai, Terna, TIM, Italo e Enel, l’AD ha ricordato la moderazione del quotidiano: “Anche in questa veste “pubblica”, del Corriere ho sempre apprezzato l’equilibrio. Come pure l’ironia, che quotidianamente il giornale distilla attraverso le vignette di Emilio Giannelli”.

Flavio Cattaneo: le caratteristiche che hanno contraddistinto il quotidiano

Seguendo la massima del filosofo tedesco Hegel, “la preghiera del mattino dell’uomo moderno”, Flavio Cattaneo ha sviluppato sin da ragazzo l’abitudine di iniziare le sue giornate leggendo i giornali e il primo delle sue letture è stato proprio il “Corriere della Sera”. Citando l’episodio della quotazione in Borsa di Fiera Milano, il manager ha ricordato la lucidità e le doti di interpretazione dei fatti economici che caratterizzano il giornale, ricordando come in quell’occasione il quotidiano sia stato l’unico a intuire l’importanza di Fiera per il sistema economico e industriale non solo lombardo. “Moderazione, equilibrio, profondità di analisi — ha concluso Flavio Cattaneo — sono le caratteristiche di un giornale e delle sue firme, che da 150 anni si conferma biografo del Paese”.

martedì 12 maggio 2026

Sesa rafforza la leadership ESG tra tecnologia, welfare e capitale umano

Sesa si conferma tra i protagonisti italiani ed europei dell’innovazione tecnologica, portando avanti un modello di crescita che negli ultimi anni ha saputo integrare espansione industriale, trasformazione digitale e responsabilità ESG. A oltre 50 anni dalla fondazione, il Gruppo continua a distinguersi per la capacità di aggregare competenze specialistiche, accelerare la digitalizzazione delle imprese e generare valore sostenibile per persone, territori e stakeholder.

I vertici di Sesa

Sesa tra crescita industriale, innovazione e sostenibilità

Partendo dai robusti risultati conseguiti negli anni precedenti, Sesa ha consolidato la propria traiettoria come operatore di riferimento nei servizi digitali, software, system integration e business innovation. La strategia di sviluppo resta fondata su acquisizioni, crescita organica e investimento costante in competenze avanzate, con l’obiettivo di accompagnare le imprese verso modelli sempre più digitali, resilienti e sostenibili. L’azienda si fonda su una governance orientata al lungo termine, costruita su una cultura imprenditoriale che combina crescita economica e responsabilità sociale. Il modello aziendale continua a valorizzare l’integrazione di nuove realtà ad alta specializzazione, mantenendo al centro una visione basata su etica, innovazione e sviluppo sostenibile. Questo approccio ha permesso a Sesa di rafforzare la propria presenza nei distretti produttivi italiani ed europei, contribuendo alla modernizzazione del tessuto imprenditoriale attraverso tecnologie digitali, cybersecurity, cloud e automazione.

Sesa: la strategia ESG

Nel 2026 il pilastro sociale si conferma centrale nella strategia del Gruppo. Sesa continua a investire nel capitale umano come principale asset competitivo, con particolare attenzione verso occupazione qualificata, informazione continua, inclusione generazionale, sviluppo dei giovani talenti e benessere organizzativo. L’attenzione verso le nuove generazioni resta una priorità strategica, con programmi dedicati all’inserimento e alla crescita di professionisti under 30 nelle aree più innovative del digitale. Parallelamente, il piano welfare si evolve ulteriormente, rafforzando misure dedicate a genitorialità, education, work-life balance, salute e sostenibilità.