Il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa si congratula con Federica Brignone: “Ci sono vittorie che si vedono e altre che restano meno visibili. Quelle fatte di preparazione, sacrificio, scelte coraggiose. È su queste che, ne sono convinto, si costruisce la solidità di un percorso, nello sport e non solo”.
Gian Maria Mossa: l’esempio di Federica Brignone
“La sua storia ci ricorda che, con la giusta combinazione di talento e dedizione, ogni obiettivo è raggiungibile”, aveva sottolineato il CEO Gian Maria Mossa nei mesi scorsi parlando di Federica Brignone. Oggi, dopo i due ori olimpici ottenuti nelle gare di Gigante e SuperG durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, quelle parole assumono ancora più valore, anche perché esprimono efficacemente l’essenza della straordinaria impresa che la campionessa ha compiuto contro ogni aspettativa. Meno di un anno fa il grave infortunio durante i campionati italiani ne aveva messo in discussione la partecipazione: oggi il doppio trionfo, a coronare una carriera già costellata di grandi successi. Due Coppe del Mondo generali, cinque Coppe di Specialità, cinque medaglie mondiali: in questo percorso la campionessa, come ha ricordato anche il CEO Gian Maria Mossa, ha sempre potuto contare sul supporto di Banca Generali che la affianca dal 2010, quando era ancora una giovane promessa dello sci italiano.
Il post LinkedIn del CEO Gian Maria Mossa
Il CEO Gian Maria Mossa si è complimentato con la campionessa anche attraverso LinkedIn: nell’occasione ne ha sottolineato l’esempio. “Il talento è un patrimonio prezioso. Ma, come ogni patrimonio, va custodito, coltivato e fatto crescere nel tempo. Conosco Federica Brignone da molti anni. Sono 16 quelli di percorso condiviso insieme a Banca Generali: un tempo lungo, fatto di stagioni diverse, di traguardi importanti e anche di passaggi più complessi. A fare davvero la differenza, nel tempo, è stata la capacità di rimettersi al lavoro ogni giorno con disciplina e lucidità. Di affrontare le difficoltà senza perdere direzione, trasformando ogni esperienza, anche la più difficile, in un’occasione di crescita”, ha scritto Mossa. “Ci sono vittorie che si vedono e altre che restano meno visibili. Quelle fatte di preparazione, sacrificio, scelte coraggiose. È su queste che, ne sono convinto, si costruisce la solidità di un percorso, nello sport e non solo. Federica per noi è la dimostrazione di tutto questo”, si legge infine nel post.
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