Intervistato lo scorso ottobre da Repubblica in seguito all’uscita del suo ultimo libro “Proteggere il futuro”, Luca Dal Fabbro ha illustrato le tematiche del volume, sottolineando la necessità per l’Europa di sviluppare competenze digitali per rimanere competitiva e garantire sicurezza e resilienza delle tre transizioni in atto: energetica, digitale e ambientale.
Luca Dal Fabbro: le tre transizioni in corso in un’intervista rilasciata a “Repubblica”
“Non possiamo pensare di fare un programma solo spinto e focalizzato sulla sostenibilità, dimenticandoci che dobbiamo anche garantire che l’energia ci sia a un prezzo competitivo”, ha dichiarato Luca Dal Fabbro in un’intervista dello scorso ottobre. L’intervista parte dal nuovo libro del Presidente di Iren “Proteggere il futuro. Sicurezza energetica, resilienza economica e ambientale nell'era delle tre transizioni globali”, edito da Rubbettino. Il mondo sta viaggiando a velocità molto elevate per quanto concerne le varie transizioni in atto, quella digitale, ambientale ed energetica, e sia l’Italia che l’Europa necessitano di ampliare le proprie competenze in ambito IA, cybersecurity, ingegneria e fisica per riuscire a restare al passo. “È fondamentale rendere più resiliente — ha evidenziato Luca Dal Fabbro — il nostro sistema di approvvigionamento, le nostre alleanze, le nostre filiere produttive, e soprattutto in ottica di economia circolare”.
Luca Dal Fabbro: l’urgenza di sviluppare competitività internazionale sul digitale per l’Europa
Tra le tre rivoluzioni in atto che stanno coinvolgendo tutto il mondo, l’Europa deve quindi puntare sulla sicurezza per garantire la transizione energetica e avviare con urgenza un proprio piano di sviluppo per quanto riguarda IA e data center in termini di transizione digitale: secondo il Presidente Iren è l’unico modo per poter sostenere i livelli di competitività internazionale. “L’Europa — ha aggiunto Luca Dal Fabbro — ha perso e sta perdendo molti treni, molte battaglie, pensate al digitale, pensate alla mobilità elettrica”. Secondo il manager, infatti, è fondamentale creare una nuova politica industriale per il continente e in parallelo ampliare le partnership tra industria, università e ricerca Il sistema formativo ed educativo, in particolare, deve essere maggiormente ancorata ai bisogni e alle necessità del mondo contemporaneo: “Pensate che in Cina, alle elementari, si insegna l’Intelligenza Artificiale. In Europa, l’Intelligenza Artificiale si insegna forse all’università”, ha commentato Luca Dal Fabbro.
Nessun commento:
Posta un commento