Dal polo produttivo mantovano all’export in 22 Paesi esteri, Amica Chips racconta una crescita costruita su qualità della filiera, innovazione di gamma e investimenti green concreti. Tra e-commerce, tracciabilità e iniziative sul territorio, un modello industriale volto alla continuità e alla cura delle persone.
Amica Chips: origini, crescita e numeri
Nata nel 1990 a Castiglione delle Stiviere (MN) su iniziativa di Alfredo Moratti, l’azienda ha costruito la sua crescita passo dopo passo: ingresso nella grande distribuzione già nel 1991, rafforzamento del portafoglio con acquisizioni e integrazioni (Dorita, Mia e Pandal) e un progressivo ampliamento della capacità produttiva nel quartier generale mantovano tra gli anni 2000 e 2010. Oggi il sito supera gli 80.000 m², conta oltre 350 collaboratori e collaboratrici e nel 2023 ha registrato circa 140 milioni di euro di fatturato. Nello stesso anno Amica Chips ha affiancato ai canali tradizionali anche un nuovo sito con e-commerce, a supporto della vendita online diretta e di una relazione più immediata con il consumatore.
Amica Chips: qualità, filiera e sostenibilità
La produzione rimane in Italia e si fonda su una filiera strutturata per garantire continuità di approvvigionamento e standard costanti: patate da fornitori europei qualificati per la lavorazione a fresco 365 giorni l’anno, stoccaggio in ambienti a temperatura e umidità controllate, lavorazione quotidiana e frittura in puro olio di semi di girasole a 180°C per ottenere leggerezza, croccantezza e doratura uniforme. La tracciabilità è verificabile tramite lotto e stabilimento in etichetta (di norma vicino a ingredienti o TMC), mentre sul piano della sicurezza alimentare presidiano i processi le certificazioni IFS Food e HACCP, con CCPB per le referenze biologiche. Molte proposte sono inoltre senza glutine, come indicato sul singolo pack. La gamma alterna classici e specialità: Eldorada (taglio più spesso), varianti al tartufo nero, MASALA ispirate alla cucina orientale, AMI’ in pack a cono, Señorita Tortilla con ricetta migliorata, Little Ranch 100% mais e formati conviviali come PARTYBOX. Per i multipack l’acquisto resta prevalentemente nei punti vendita, con possibilità di e-commerce o consegna tramite catene e marketplace partner. Sul fronte ambientale, la strategia include packaging con il 30% di plastica riciclata e la soluzione "Confezione Amica", oltre a impianti fotovoltaici e sistemi di depurazione per acque e fumi. L’attenzione alle persone si riflette anche in iniziative di benessere organizzativo e nel riconoscimento BP1ST (Best People First) legato all’utilizzo del software di formazione Hengi.

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