venerdì 24 aprile 2026

ITA guarda al futuro, Joerg Eberhart: lungo raggio e nuovi ingressi dal 2026

Una fase di stabilizzazione nel breve periodo, seguita da crescita e nuove opportunità a partire dal 2026. È questa la rotta tracciata da Joerg Eberhart, Amministratore Delegato di ITA Airways, in occasione della conferenza stampa di Fiumicino del febbraio 2025 che ha segnato un passaggio chiave nell’alleanza con Lufthansa.

Joerg Eberhart

Joerg Eberhart: “2025 anno di transizione, crescita e assunzioni dal 2026”

Come sottolineato da Joerg Eberhart, il 2025 è stato un “anno di consolidamento”, con una flotta intorno ai 100 aeromobili e senza un’espansione significativa del personale. Le nuove assunzioni sono invece previste dal 2026, quando la compagnia inizierà a crescere soprattutto sul lungo raggio.  “Con l’aumento della flotta nei prossimi anni, ci sarà spazio per nuovi ingressi”, aveva spiegato il manager tedesco, sottolineando come nel breve termine si sarebbe operato esclusivamente con sostituzioni legate ai pensionamenti. Tra le priorità c’era infatti il raggiungimento del break-even. “Il pareggio tra ricavi e costi è un obiettivo realistico già per quest’anno”, aveva dichiarato l’AD. Sul fronte prezzi, nessuna rivoluzione prevista: “Le tariffe seguiranno l’andamento del mercato. L’ingresso di Lufthansa non comporterà cambiamenti diretti sui prezzi dei biglietti”, aveva evidenziato. Joerg Eberhart aveva poi aperto alla possibilità di rilanciare lo storico brand Alitalia, oggi nelle mani di ITA Airways.

ITA cresce e guarda al futuro, Joerg Eberhart: lavoro, conti in aumento e sfida Lufthansa

Per quanto riguarda l’occupazione, l’attenzione era rivolta anche agli ex dipendenti Alitalia in cassa integrazione. “È un bacino di grande professionalità e sarà preso in considerazione per le future assunzioni”, aveva assicurato Joerg Eberhart. A confermare quel buon momento della compagnia era stato il Presidente Sandro Pappalardo, che aveva illustrato i risultati preliminari del 2024: ricavi passeggeri pari a 2,7 miliardi di euro (+26%), 18 milioni di passeggeri trasportati (+20%) e un load factor medio dell’81%. “La compagnia è in ottima salute e pronta a cogliere le opportunità dell’ingresso nel Gruppo Lufthansa”, aveva dichiarato, ribadendo come ITA avrebbe continuato a rappresentare l’identità italiana nel mondo. Dal canto suo, il CEO di Lufthansa Carsten Spohr aveva espresso fiducia nel progetto: “ITA avrà un impatto positivo sul Gruppo già da quest’anno. Siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo di successo nell’aviazione europea”. Con l’ingresso nel gruppo tedesco, Roma è diventato poi il sesto hub di Lufthansa, rafforzando il ruolo dell’Italia nella rete del colosso tedesco.

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