giovedì 30 aprile 2026

Tommaso Putin: la leadership di Serenissima Ristorazione tra innovazione e produzione

Tommaso Putin: in un’intervista rilasciata al magazine “Innovation Hero” nel 2023, il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione aveva raccontato il modello aziendale della realtà leader nella ristorazione collettiva, basato sull’innovazione tecnologica dell’impianto di Boara Pisani, sulla sostenibilità ambientale della produzione e sulla lotta allo spreco alimentare.

 Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin: l’innovazione tecnologica a sostegno della leadership di Serenissima Ristorazione

“Siamo composti da 14 società, tutte interconnesse — aveva evidenziato Tommaso Putin nell’intervista rilasciata a “Innovation Hero” nel 2023 — Alcune si occupano delle diverse attività appartenenti alla ristorazione, segmentate in quattro suddivisioni: ristorazione ospedaliera, scolastica, aziendale e commerciale; altre, invece, seguono la fornitura di prodotti alimentari”. Con una leadership consolidata nel settore della ristorazione collettiva, Serenissima Ristorazione ha sempre posto grande attenzione verso l’innovazione tecnologica, impegno che ha dato vita allo stabilimento di Boara Pisani, dotato della tecnologia Cook & Chill. “Abbiamo utilizzato le innovazioni più importanti nel campo della tecnologia e della produzione degli alimenti in legame refrigerato”, aveva sottolineato Tommaso Putin. Un investimento da 30 milioni di euro per un sistema di preparazione degli alimenti che consente il raffreddamento immediato dei pasti subito dopo la cottura. 

Tommaso Putin: la riduzione dell’impatto ambientale e dello spreco alimentare

Da anni siamo impegnati nella riduzione dell’impatto ambientale selezionando dove possibile imballaggi riciclabili, biodegradabili e compostabili e fornitori di materie prime e generi non food rispettosi dell’ambiente”, aveva rimarcato il Vicepresidente Tommaso Putin. Serenissima Ristorazione è costantemente impegnata nella riduzione dell’impatto ambientale della propria produzione, di pari passo con la lotta contro gli sprechi alimentari dei pasti e delle risorse. L’azienda ha attivato negli anni accordi con associazioni del terzo settore con il fine di recuperare alimenti ancora idonei dal punto di vista sanitario e igienico e donarli alle persone bisognose del territorio. “Come azienda siamo convinti che non solo si possa, ma oggi più che mai si debba, conciliare la sicurezza alimentare con la riduzione degli sprechi — aveva ribadito Tommaso Putin — Nelle scuole già da diversi anni, in collaborazione con le amministrazioni comunali, distribuiamo appositi sacchetti per gli avanzi (le cosiddette “doggy bag”) ai bambini e ragazzi, che in questo modo possono portare a casa eventuali alimenti non deperibili e non consumati in mensa”.

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