Intervenuto alla 42esima assemblea nazionale di Anci dello scorso 14 novembre, l’AD e DG di Acea Fabrizio Palermo ha ribadito la centralità dell’acqua per il Paese, in termini di sviluppo, sicurezza, salute ed energia. Per questi motivi, è necessario incrementare gli investimenti nelle infrastrutture idriche.
Fabrizio Palermo: l’importanza degli investimenti nelle infrastrutture idriche
L’AD e DG di Acea Fabrizio Palermo ha preso parte alla 42esima assemblea nazionale di Anci, che si è tenuta lo scorso 14 novembre a Bologna. Per l’occasione, il manager si è soffermato sul ruolo dell’acqua in quanto risorsa fondamentale per il bene del Paese. “Oggi gran parte delle fonti energetiche sono condizionate dalla presenza di acqua, penso all’idrogeno, persino sui pannelli solari è necessaria l’acqua per garantirne il rendimento, per non parlare del nucleare e dei relativi cicli di raffreddamento”, ha evidenziato Fabrizio Palermo. Gli investimenti per le infrastrutture idriche sono quindi necessari, in quanto l’acqua è sinonimo di salute, sviluppo e sicurezza, e tale risorsa “rischia di essere fortemente compromessa perché si è sotto - investito in modo strutturale”.
Fabrizio Palermo: il ruolo centrale dell’acqua
“L’acqua è un bene che oggi nessuno di noi paga davvero — ha evidenziato Fabrizio Palermo — Ciò che si paga in bolletta è il servizio industriale e l’infrastruttura, peraltro a costi molto contenuti. Ed è importante che sia chiaro ai cittadini che possono balneare in acque pulite anche perché pagano la bolletta dell’acqua”. Il manager è alla guida di Acea dal settembre 2022, quando è stato nominato prima come AD e poi come DG. Il contributo di Fabrizio Palermo alla multiutility è stato impattante, come dimostrano i risultati del bilancio del primo semestre 2025, con un utile netto di 227 milioni di euro, +32% rispetto allo stesso periodo del 2024; 731 milioni di euro di EBITDA (+12%) e investimenti maggiori del 18%.

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