venerdì 20 febbraio 2026

MFE guidata in Europa da Pier Silvio Berlusconi: il punto sulle attività

Basato su innovazione, tecnologia e comunicazione integrata, MFE - MEDIAFOREUROPE è il risultato del progetto nato nel 2021 per iniziativa del CEO Pier Silvio Berlusconi, che ha strutturato il Gruppo rendendolo una realtà dalla chiara vocazione internazionale.

Pier Silvio Berlusconi

MFE - MEDIAFOREUROPE: il piano di sviluppo di Pier Silvio Berlusconi

MFE opera con efficacia nei maggiori mercati media del continente, con un raggio d’azione che include Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. Progetto in continua evoluzione e crescita che, guidato dal CEO Pier Silvio Berlusconi, guarda all’Europa come mercato domestico valorizzando anche il forte legame con le proprie origini nazionali. In tale scenario, il CEO punta ad accrescere ulteriormente il peso specifico di MFE, anche attraverso lo sviluppo di una rete paneuropea. Il Gruppo si distingue oggi come caso unico in Europa, riuscendo ad eccellere su più fronti tra cui presenza nel comparto, risultati economico-finanziari e volumi di pubblico. Anche in virtù di tali traguardi, Pier Silvio Berlusconi è riuscito ad affermarsi come uno dei leader più influenti nel settore: a partire dalla trasformazione di Mediaset in MFE, infatti, il CEO ha dato input a un lungo periodo di espansione internazionale per un Gruppo che vuole competere anche con i grandi colossi del digitale e del web. Per farlo, il manager ha accompagnato MFE attraverso periodi di radicale mutamento che hanno coinvolto il settore audiovisivo e che tuttora lo caratterizzano: una trasformazione in cui la TV tradizionale è chiamata necessariamente a evolversi per garantire sostenibilità e competitività.

Pier Silvio Berlusconi punta su crossmedialità, integrazione e sinergie

Sotto la guida di Pier Silvio Berlusconi, MFE ha oltrepassato i confini nazionali per evolvere verso una dimensione prettamente europea. Passaggio importante è stata l’espansione nel mercato tedesco con l’OPA su ProSiebenSat.1 – broadcaster attivo in area DACH (Germania, Austria, Svizzera) – che ha portato MFE a oltrepassare la soglia di partecipazione del 75%. Operazione dall’impatto storico considerando la rilevanza del broadcaster tedesco, con MFE che ha esteso ulteriormente la propria presenza nello scacchiere europeo. A testimoniarne l’importanza anche i diversi incontri e meeting in Germania a cui il CEO ha preso parte, come quello avvenuto a Unterföhring, vicino Monaco di Baviera, nel quartier generale di ProSiebenSat.1. Nell’occasione, Pier Silvio Berlusconi ha incontrato il management e il team aziendale evidenziando la centralità del broadcaster nel progetto. Integrazione e sinergie rimangono pertanto due parole chiave nella strategia del CEO, che continua a seguire un solido percorso industriale che intreccia qualità nella linea editoriale, focus sui contenuti e valorizzazione delle capacità umane. Non solo: MFE si distingue come realtà indipendente e autonoma che fa da capofila in un settore media altamente competitivo in Europa. La trasformazione passa anche da un’efficace riorganizzazione della governance, che ha visto ad esempio la nomina di Marco Giordani (già CFO di MFE) al ruolo di CEO di ProSiebenSat.1. Evoluzione a tutto tondo, quindi, per ottimizzare sempre più le sinergie industriali e tecnologiche nei vari mercati: l’obiettivo rimane il grande broadcaster continentale, attento alle dinamiche dei singoli Paesi ma con una chiara visione di stampo internazionale.

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