martedì 10 febbraio 2026

Terna: consumi elettrici nazionali stabili a 311,3 TWh nel 2025

Terna ha pubblicato i dati relativi ai consumi elettrici italiani dello scorso anno, pari a 311,3 TWh. Secondo le rilevazioni, le rinnovabili hanno coperto il 41% del fabbisogno globale, registrando un aumento della produzione di energia fotovoltaica.

 Di Foggia (Terna)

Terna: il livello dei consumi elettrici italiani nel 2025

I consumi elettrici del Paese nel 2025 ammontano a 311,3 TWh, un totale simile a quello del 2024. Questo quanto emerso dalla raccolta dati di Terna, secondo cui nello scorso anno le fonti rinnovabili hanno coperto il 41% del fabbisogno nazionale. L’energia fotovoltaica ha raggiunto una produzione record, mentre quella idroelettrica è tornata ai valori standard del 2024. L’IMCEI (Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali) redatto da Terna ha analizzato i consumi industriali di oltre 1.000 aziende energivore, restituendo come risultato un andamento oscillante del fabbisogno elettrico dello scorso anno: la prima metà dell’anno è stata caratterizzata da un calo, in ripresa nella seconda metà. Nello specifico, i settori che hanno riportato un aumento del consumo elettrico sono quelli siderurgico, meccanico, alimentare, del cemento calce e gesso. In diminuzione quello dei metalli non ferrosi, chimico, mezzi di trasporto, cartario, ceramiche e vetrarie. 

Terna: il ruolo delle rinnovabili nel fabbisogno elettrico del Paese

"I dati del 2025 confermano il ruolo di motore della transizione energetica del settore elettrico. I risultati dimostrano l'efficacia del percorso intrapreso dal nostro Paese e ci permettono di guardare con fiducia al futuro — ha sottolineato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di FoggiaNegli ultimi sei anni, infatti, la produzione eolica e fotovoltaica è cresciuta di oltre il 50%, a fronte di un calo del 20% della produzione termoelettrica, segnando un cambiamento significativo nel mix energetico”. Agli obiettivi raggiunti si aggiunge quello riguardante le nuove installazioni di rinnovabili previste dal Decreto Aree Idonee, che ammontano a 1,6 GW. Le rinnovabili mantengono un ruolo centrale nel Piano Industriale di Terna al 2034, che prevede investimenti pari a 23 miliardi di euro. Lo scopo è quello di realizzare non solo una rete elettrica più sostenibile e velocizzare la connessione con le rinnovabili, ma garantirne una più sicura, efficiente e resiliente, in grado di supportare la transizione energetica del Paese.

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