mercoledì 4 marzo 2026

Diana Bracco: Palazzo Marino aperto al pubblico anche la prima domenica del mese con la Fondazione Bracco

Presieduta da Diana Bracco, la Fondazione Bracco ha rinnovato il suo impegno nella promozione della cultura e del patrimonio artistico del Paese. Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, prenderà parte all’iniziativa del MIC “Domenica al Museo” a partire dal 1° marzo, rimanendo aperto alle visite anche la prima domenica di ogni mese, insieme agli altri musei civici e statali d’Italia.

Diana Bracco

Diana Bracco: l’iniziativa della Fondazione Bracco per Palazzo Marino

“Siamo felici di sostenere il Comune di Milano e contribuire all'iniziativa “Domenica al Museo” che, ora, potrà comprendere anche Palazzo Marino tra le meraviglie milanesi aperte al pubblico”, ha dichiarato Diana Bracco a proposito della nuova iniziativa promossa in collaborazione con la Fondazione Bracco. Dal 1° marzo Palazzo Marino, sede del Comune milanese, sarà aperto al pubblico anche ogni prima domenica del mese, entrando a far parte dell’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura “Domenica al Museo”, insieme ai musei civici e statali. “Crediamo profondamente nel valore della cultura e nella promozione del patrimonio artistico del nostro Paese — ha evidenziato Diana Bracco — La bellezza genera benessere e conoscenza e per questo è fondamentale sostenere progetti che favoriscano partecipazione e accessibilità in un fecondo connubio tra pubblico e privato”.

Diana Bracco: la bellezza e la cultura come conoscenza al centro del progetto

Grazie all’impegno della Fondazione Bracco, presieduta da Diana Bracco, Palazzo Marino, edificio storico risalente al Cinquecento, potrà essere visitato su prenotazione e tramite visite guidate di circa un’ora e un quarto, con un percorso alla scoperta dei luoghi di maggior interesse della struttura, come cortili e sale di rappresentanza. Il tour, condotto da guide professioniste formate da Civita Mostre e Musei, è progettato per illustrare l’evoluzione del Palazzo e il suo ruolo civico, attraverso il rapporto tra architettura e decorazioni artistiche. “La nostra Fondazione conferma così la propria visione — ha sottolineato Diana Bracco — il sapere come motore di sviluppo, innovazione e crescita collettiva, capace di rafforzare il legame tra cittadini, istituzioni e identità urbana”.

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