giovedì 14 maggio 2026

Snam accelera sullo stoccaggio, Agostino Scornajenchi: fondamentale per la gestione dei sistemi

Sotto la guida di Agostino Scornajenchi, Snam ha anticipato le operazioni di stoccaggio raggiungendo livelli superiori alla media europea. Una gestione efficiente che garantisce stabilità e continuità nella fornitura di gas.

Agostino Scornajenchi

Agostino Scornajenchi: raggiunto il target del 90% di riempimento

Con le ultime aste relative all’assegnazione di capacità di stoccaggio, Snam ha raggiunto l’obiettivo del 90% di riempimento degli stoccaggi di gas in Italia per la stagione invernale 2026-2027. Lo ha annunciato il CEO Agostino Scornajenchi lo scorso 23 aprile. I depositi italiani erano già a oltre il 46,5% della capacità disponibile, un valore alto considerata la stagione e comunque al di sopra della media europea, che si attesta al 30,6% (Italia inclusa). In precedenza, Scornajenchi aveva ribadito l’importanza di pianificare e gestire le attività con lungimiranza per poter affrontare in maniera efficace uno scenario energetico complesso e in continua evoluzione. “Abbiamo cominciato per tempo a iniettare gas negli stoccaggi”, aveva spiegato il manager. Maggiore operatore di stoccaggio in Italia e tra i principali in Europa, Snam detiene un sesto dell’intera storage capacity dell’Unione. La società, nata nel 1941 come Società Nazionale Metanodotti, gestisce 12 siti di stoccaggio, insieme ad altre infrastrutture di trasporto e rigassificazione, e garantisce l’esercizio ottimale degli impianti attraverso il riempimento tempestivo e campagne di erogazione e iniezione particolarmente flessibili.

Agostino Scornajenchi: lo stoccaggio è fondamentale per gestire i sistemi energetici

Lo stoccaggio è “un elemento di fondamentale importanza nella gestione dei sistemi energetici del Paese”. Il CEO di Snam Agostino Scornajenchi lo ha ricordato in diverse occasioni. Oltre a permettere di compensare le varie esigenze tra fornitura e consumo del gas assicurando continuità di servizio, si rivela cruciale nella gestione delle fluttuazioni del fabbisogno connesse alle dinamiche stagionali e rappresenta, inoltre, una soluzione strategica nel caso di imprevisti o improvvisi aumenti della domanda. La sua rilevanza è legata infine alla capacità di garantire la disponibilità di una determinata quantità di gas utile a sopperire possibili interruzioni o riduzioni degli approvvigionamenti extra-europei, o a superare temporanee crisi nel sistema. L’impegno di Snam nel riempimento degli stoccaggi non è che la dimostrazione di quanto siano centrali tali infrastrutture. Nel Piano Strategico 2026-2030 del Gruppo guidato da Agostino Scornajenchi si prevedono infatti ulteriori investimenti per il rafforzamento dei progetti relativi alle attività di trasporto e al potenziamento dei siti di stoccaggio.

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