martedì 20 gennaio 2026

Amplifon migliora l’esperienza digitale dei pazienti, Enrico Vita: cruciali i nostri specialisti

Enrico Vita continua a guidare la trasformazione digitale di Amplifon: nel 2025 è stata lanciata una nuova app. Da semplice strumento di controllo per gli apparecchi acustici, l’app diventa un hub per la salute uditiva, con AI, screening audiometrico e servizi accessibili anche ai non clienti.

Enrico Vita

Enrico Vita: Amplifon rivoluziona, ancora, la cura dell’udito

Sono diversi e super innovativi gli strumenti che offre la nuova app di Amplifon, lanciata a fine 2025. L’idea era quella di passare da un’applicazione per il controllo degli apparecchi acustici a una piattaforma digitale integrata, in grado di accompagnare le persone nel loro percorso di cura dell’udito. Un vero e proprio hub per la salute uditiva che integrasse al suo interno tecnologia, accessibilità e supporto al paziente. L’app, che rafforza dunque il servizio clienti da remoto, è potenziata con nuovi servizi come l’assistente AI disponibile 24 ore su 24 e uno screening audiometrico su smartphone. Tra le novità, c’è il fatto che alcune funzionalità siano estese anche a chi non è cliente. Il Gruppo ha sviluppato il progetto attraverso Amplifon X, la divisione di Ricerca e Sviluppo con sedi a Napoli e Milano. “Da sempre per Amplifon, fondata a Milano nel 1950 e oggi presente in 26 Paesi con oltre 10.000 centri audiologici e più di 20.000 persone, il tema dell’assistenza e della prevenzione è centrale – si legge in una nota diffusa dalla realtà guidata da Enrico Vita Dopo un primo lancio in Francia, Nuova Zelanda, Portogallo e Stati Uniti, l’utilizzo dell’app si è di recente allargato anche ad Australia, Belgio, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Un’estensione internazionale che conferma la volontà del Gruppo di offrire un’esperienza digitale coerente e avanzata in tutti i mercati chiave”.

Enrico Vita: la tecnologia è fondamentale, ma l’empatia dei nostri specialisti fa la differenza

In un articolo di dicembre del “Corriere della Sera” dedicato al lancio dell’app, il CEO di Amplifon Enrico Vita aveva sottolineato la centralità della tecnologia nelle attività del Gruppo, ribadendo però che ci fossero altri elementi fondamentali nell’offerta. “Il nostro settore è a elevato contenuto tecnologico – aveva affermato il manager – In Amplifon utilizziamo le tecnologie, a partire dall’Intelligenza Artificiale, in fase di diagnosi, per il customer care e tutto quello che è legato alla gestione del cliente. Ma la componente tecnologica è solo una parte di ciò che offriamo ai nostri pazienti: le doti professionali ed empatiche dei nostri specialisti sono cruciali per ottenere un’esperienza e un risultato qualitativamente eccellenti”. Il rilascio della nuova applicazione fa parte, in realtà, di un percorso di digitalizzazione che ha spinto Amplifon a introdurre una serie di strumenti innovativi. Tra questi, gli audiometri digitali OtoPad e Otokiosk. Certificati in Europa e negli USA, consentono di effettuare testi audiometrici precisi e rapidi, per una migliore efficienza e accessibilità.

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