Claudio Andrea Gemme, AD di Anas, all'incontro con gli studenti dell’Università Aldo Moro: una lezione su economia e mobilità che si intreccia con l'impegno concreto sul territorio pugliese, dove la società ha attivato investimenti per circa 4 miliardi.
Claudio Andrea Gemme all’Università di Bari: il futuro delle infrastrutture parte dai giovani
Economia, comunicazione, il rapporto con le università e gli investimenti sul territorio: sono questi i temi su cui si è concentrato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme nella sua Lectio Magistralis dal titolo “Il ruolo di Anas nel panorama economico nazionale. La comunicazione come strumento strategico per la mobilità del Paese”, che ha tenuto presso il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. A introdurre la lezione è stato Corrado Crocetta, professore ordinario di Metodi Statistici per le decisioni aziendali, mentre i saluti di apertura sono stati affidati a Paola Perchinunno, Coordinatrice del Corso di Laurea in Marketing e Comunicazione d’Azienda. “Un confronto con gli studenti di questa università è fondamentale per trasferire loro la conoscenza dei processi industriali che ci vedono protagonisti, creando un ponte con i giovani che rappresentano il futuro e che, domani, potranno collaborare attivamente alle iniziative della nostra azienda”, ha affermato l’AD di Anas.
Claudio Andrea Gemme illustra il piano investimenti di Anas in Puglia
Nel suo intervento, Claudio Andrea Gemme ha anche sottolineato l’impegno di Anas sul territorio. In Puglia, la società di infrastrutture stradali che gestisce la rete di strade statali e autostrade di interesse nazionale ha messo a terra un piano investimenti da circa 4 miliardi di euro, destinati a nuove opere e alla manutenzione programmata. Di questi, 1,54 miliardi di euro riguardano interventi già in corso o di prossimo avvio. Tra i previsti, risultano particolarmente strategiche le opere commissariate relative ad arterie vitali come la SS 275 “di Santa Maria di Leuca”, la SS 16 “Adriatica” e la SS 89 “Garganica”. Nella regione, Anas gestisce una rete complessa di 1.493 chilometri, composta in gran parte da strade extraurbane principali. Il manager ha inoltre fatto il punto sui lavori degli ultimi anni: “Abbiamo destinato alla manutenzione programmata circa 366 milioni di euro: 148 milioni riguardano cantieri già ultimati; altri 102 milioni sono relativi a interventi in esecuzione o pronti a partire. Ma non è solo una questione di asfalto e cantieri: il nostro impegno si estende al monitoraggio costante di oltre 1.200 opere d’arte su tutto il territorio regionale”.

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