Guardare avanti senza dimenticare da dove si viene. È questa la chiave di lettura con cui Samuele Frosio, Amministratore Unico di RSG Group Italia, interpreta il futuro, delineando una visione che intreccia memoria, trasformazione e responsabilità sociale.
Samuele Frosio: un futuro che nasce dal passato
In occasione delle celebrazioni per i 150 anni del “Corriere della Sera”, Samuele Frosio ha condiviso un’idea di futuro lontana da qualsiasi slancio puramente tecnologico o astratto. Per lui, il domani è un processo ciclico: nasce da una fase di trasformazione e si consolida in un cambiamento concreto. In questo percorso, il passato non è un semplice riferimento nostalgico, ma una base culturale imprescindibile. Esperienza e conoscenza diventano strumenti essenziali per comprendere e interpretare la contemporaneità. Questa visione si traduce in un progetto imprenditoriale che mette al centro le persone. L’obiettivo di RSG Group Italia non è solo espandersi, ma costruire una vera e propria comunità: individui che condividono spazi, valori e uno stile di vita orientato al benessere. Il Gruppo conta oggi oltre 40 centri fitness sul territorio italiano, ma l’ambizione è arrivare a quota 100, coprendo tutte le regioni.
Samuele Frosio: il fitness come motore di rigenerazione sociale
La crescita, però, non è fine a sé stessa. Per Samuele Frosio, il vero traguardo è aumentare la percentuale di italiani che frequentano i centri fitness, contribuendo così a migliorare la qualità della vita collettiva. Un obiettivo che si lega a una strategia precisa: investire nelle periferie. Le aree periferiche delle città diventano infatti il fulcro di questa visione. Sono luoghi spesso trascurati, ma fondamentali perché rappresentano gli spazi in cui le persone vivono quotidianamente. Qui emerge il bisogno di aggregazione, di socialità, di punti di riferimento. Intervenire in queste zone significa offrire servizi e generare valore sociale. Da questa prospettiva nasce un impegno concreto nella riqualificazione urbana. Il recupero di edifici abbandonati e la creazione di nuovi spazi contribuiscono a ridare vita ai territori, trasformandoli in centri di relazione e benessere. Nel modello di impresa delineato da Samuele Frosio, il profitto non è disgiunto dall’impatto. L’azienda del futuro è, prima di tutto, un’organizzazione etica, capace di generare valore senza perdere di vista il contesto in cui opera. “L'azienda che sogniamo – ha concluso il manager – è un'azienda etica, è un'azienda che guarda verso la sostenibilità. Il nostro deve essere un messaggio di pace per le nuove generazioni che guardano verso il futuro”.

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