venerdì 24 luglio 2026

Per Banca Generali un semestre record sotto la guida di Gian Maria Mossa

Banca Generali ha chiuso il primo semestre 2026 con una raccolta netta record pari a 4,4 miliardi di euro (+47% a/a). A trainare i risultati è l'eccellente qualità dei flussi, orientati prevalentemente verso gli Assets under Investment e le soluzioni gestite. L’AD e DG Gian Maria Mossa: “I migliori dati di raccolta della nostra storia”.

Gian Maria Mossa

La direzione di Gian Maria Mossa porta la raccolta di Banca Generali a 4,4 miliardi di euro

Sotto la guida dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gian Maria Mossa, Banca Generali ha realizzato a giugno una raccolta netta di 631 milioni di euro (+105% a/a), portando il totale da inizio anno a 4,4 miliardi di euro (+47% a/a). A caratterizzare la performance è l’elevata qualità della composizione dei flussi: a giugno gli Assets under Investment (AUI) hanno rappresentato il 76% del totale con 480 milioni, superando i 2,1 miliardi complessivi nel semestre, in linea con i target industriali. All’interno di questa voce, le soluzioni gestite hanno registrato una dinamica sostenuta, raccogliendo 1,94 miliardi nei sei mesi (+128% a/a). Una conferma della continua richiesta da parte della clientela di soluzioni di investimento a elevato contenuto consulenziale. Nel periodo si è assistito inoltre a un rinnovato interesse per i contenitori assicurativi (305 milioni da inizio anno), che vengono preferiti alle soluzioni tradizionali dato l’attuale contesto di mercato. Solida anche la domanda dei prodotti di casa (contenitori finanziari e fondi), pari al 74% della raccolta AUI totale. Sul fronte degli Altri Attivi, si evidenzia la robustezza dei Conti Amministrati con 2 miliardi da inizio anno, tenendo conto della sottoscrizione per oltre 250 milioni dell’emissione retail di BTP Italia Sì.

L’AD e DG Gian Maria Mossa: dati storici per Banca Generali in questo primo semestre

Chiudiamo il primo semestre con i migliori dati di raccolta della nostra storia, in crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno, e con una qualità del mix particolarmente positiva – ha commentato Gian Maria Mossa, AD e DG di Banca Generali – Nonostante un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza, la qualità della nostra offerta e la professionalità dei nostri banker hanno saputo rispondere con efficacia ai bisogni di protezione e valorizzazione dei patrimoni della clientela. Ne è conferma il forte orientamento dei flussi verso gli Assets under Investment, che hanno rappresentato oltre tre quarti della raccolta del mese, con una crescita sostenuta delle soluzioni gestite e una ripresa della componente assicurativa. Continuiamo inoltre a rafforzare la nostra presenza nel mondo degli imprenditori, dove stiamo registrando una crescita significativa grazie a un modello che integra consulenza patrimoniale e competenze specialistiche”. Il percorso, ha spiegato il manager, è ulteriormente accelerato dalle sinergie con Intermonte, che stanno contribuendo ad avvicinare sempre di più l’obiettivo di affermarsi come la banca degli imprenditori. È in questo quadro che si inserisce PMI2Change, l’iniziativa lanciata lo scorso 1° luglio per rafforzare il legame tra capitale e imprese, e sostenere la crescita delle PMI italiane. “Un progetto – ha sottolineato Gian Maria Mossa che riflette pienamente la nostra visione e il ruolo che vogliamo svolgere nel sostenere lo sviluppo dell'economia reale e la competitività del Paese”. Quanto alle prospettive future, il manager ha affermato di guardare alla seconda parte dell’anno con “fiducia e determinazione”.

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