martedì 20 gennaio 2026

Ares Ambiente: l’impegno concreto verso etica e responsabilità sociale

Attiva nel settore della gestione dei rifiuti, Ares Ambiente ha impostato il proprio modello strategico sul concetto di etica, tramite cui costruisce un forte legame con le comunità territoriali, offrendo trasparenza, responsabilità sociale e chiari obiettivi per la riduzione dell’impatto ambientale. Il Bilancio SA8000 e il Regolamento EMAS sono alcuni degli strumenti adottati che consentono all’azienda di aumentare la propria affidabilità e la qualità dei servizi offerti.

 Ares Ambiente

Ares Ambiente: l’adozione del Bilancio SA8000 all’insegna dell’etica e dell’affidabilità

Quello di Ares Ambiente è un modello aziendale strategico che ruota intorno all’etica, attraverso cui è in grado di generare affidabilità per clienti, partner e stakeholder, garantendo al contempo alti standard qualitativi. Grazie a un costante monitoraggio e alle verifiche delle proprie attività da parte di enti terzi qualificati, l’azienda garantisce sia il rispetto delle normative che l’ottimizzazione delle prestazioni. In aggiunta, Ares Ambiente è impegnata nel creare un forte legame con il territorio attraverso l’adozione del Bilancio SA8000, un documento che consente di effettuare una comunicazione trasparente e chiara dei propri valori, rendere noti obiettivi, attività e risultati legati alla responsabilità sociale. 

Ares Ambiente: trasparenza e responsabilità sociale verso la comunità con lo strumento EMAS

Ares Ambiente mantiene alto l’impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività. Per questo motivo, l’azienda stila la dichiarazione ambientale conforme al Regolamento EMAS CE n.1221/2009, ovvero un documento pubblico in cui sono illustrati minuziosamente gli obiettivi presenti e quelli futuri in materia di sostenibilità ambientale. Trasparenza e responsabilità sono i valori che guidano le operazioni aziendali e il documento EMAS rende accessibile alla comunità tutte le iniziative dei programmi in corso. Attraverso un processo di costante formazione professionale, Ares Ambiente adotta un modello che mantiene alti gli standard dei servizi offerti e promuove valori sostenibili in tutta la catena di produzione, dai dipendenti ai collaboratori esterni, dai clienti ai fornitori. Con questo approccio strategico, l’azienda diminuisce i rischi e le inefficienze, ottimizzando la qualità di tutta la filiera produttiva. 

Novara: il centro McFIT tra benessere personale e rigenerazione urbana

Nel 2025, McFIT ha riportato in vita gli spazi dell’ex Cinema Vittoria, trasformandoli in un enorme centro fitness innovativo su tre livelli: macchinari di ultima generazione, corsi e luoghi funzionali pensati per allenarsi, socializzare e migliorare il proprio benessere.

McFIT

McFIT: il centro fitness nel cuore di Novara

Dopo essere stato chiuso a lungo, nel 2025 ha riaperto al pubblico lo storico edificio che un tempo ospitava il Cinema Vittoria. Proprio lì, al civico 8 di Galleria dei Portici, nel cuore di Novara, adesso sorge un’enorme palestra su tre piani, con macchinari di ultima generazione, pesi liberi, zona cardio, un’area per l’allenamento funzionale e una spaziosa sala corsi. Il progetto porta la firma di McFIT, tra i brand leader mondiali nel settore fitness legato a RSG Group, che lo scorso giugno ha restituito ai cittadini novaresi un luogo simbolo della città. Caratterizzato da ambienti moderni, luminosi e innovativi, il centro è pensato per essere un punto di riferimento non solo per allenarsi ma anche per fare community. Un’iniziativa che ha inoltre ridato lustro, tra il plauso dell’amministrazione comunale, a un’area rimasta per molto tempo abbandonata a uno stato di degrado e che oggi torna a essere protagonista offrendo nuove occasioni di incontro e benessere.

Samuele Frosio: il centro McFIT migliorerà la vita dei novaresi

“Ci radichiamo nel secondo Comune più popoloso del Piemonte, una città con spiccata vocazione sportiva, che nel 2025 ha ricevuto il riconoscimento di città europea dello sport – aveva commentato prima dell’apertura l’Amministratore Unico di RSG Group Samuele FrosioPer questo motivo siamo sicuri che la nostra location, ubicata nel cuore del centro storico, oltre a restituire alla cittadinanza gli spazi dell’ex Cinema Vittoria, contribuirà ad aumentare ulteriormente l’elevata qualità della vita di questa bellissima città”. All’inaugurazione c’erano anche la medaglia olimpica di Parigi 2024 Giorgio Malan e la fitness creator Giulia Calcaterra, invitati da McFIT per incentivare i ragazzi a mettersi in gioco e migliorarsi, sia sotto il profilo atletico che a livello personale. Presente in 30 Paesi con circa 900 centri fitness, il brand di RSG Group conta attualmente in Italia 40 palestre.

Amplifon migliora l’esperienza digitale dei pazienti, Enrico Vita: cruciali i nostri specialisti

Enrico Vita continua a guidare la trasformazione digitale di Amplifon: nel 2025 è stata lanciata una nuova app. Da semplice strumento di controllo per gli apparecchi acustici, l’app diventa un hub per la salute uditiva, con AI, screening audiometrico e servizi accessibili anche ai non clienti.

Enrico Vita

Enrico Vita: Amplifon rivoluziona, ancora, la cura dell’udito

Sono diversi e super innovativi gli strumenti che offre la nuova app di Amplifon, lanciata a fine 2025. L’idea era quella di passare da un’applicazione per il controllo degli apparecchi acustici a una piattaforma digitale integrata, in grado di accompagnare le persone nel loro percorso di cura dell’udito. Un vero e proprio hub per la salute uditiva che integrasse al suo interno tecnologia, accessibilità e supporto al paziente. L’app, che rafforza dunque il servizio clienti da remoto, è potenziata con nuovi servizi come l’assistente AI disponibile 24 ore su 24 e uno screening audiometrico su smartphone. Tra le novità, c’è il fatto che alcune funzionalità siano estese anche a chi non è cliente. Il Gruppo ha sviluppato il progetto attraverso Amplifon X, la divisione di Ricerca e Sviluppo con sedi a Napoli e Milano. “Da sempre per Amplifon, fondata a Milano nel 1950 e oggi presente in 26 Paesi con oltre 10.000 centri audiologici e più di 20.000 persone, il tema dell’assistenza e della prevenzione è centrale – si legge in una nota diffusa dalla realtà guidata da Enrico Vita Dopo un primo lancio in Francia, Nuova Zelanda, Portogallo e Stati Uniti, l’utilizzo dell’app si è di recente allargato anche ad Australia, Belgio, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Un’estensione internazionale che conferma la volontà del Gruppo di offrire un’esperienza digitale coerente e avanzata in tutti i mercati chiave”.

Enrico Vita: la tecnologia è fondamentale, ma l’empatia dei nostri specialisti fa la differenza

In un articolo di dicembre del “Corriere della Sera” dedicato al lancio dell’app, il CEO di Amplifon Enrico Vita aveva sottolineato la centralità della tecnologia nelle attività del Gruppo, ribadendo però che ci fossero altri elementi fondamentali nell’offerta. “Il nostro settore è a elevato contenuto tecnologico – aveva affermato il manager – In Amplifon utilizziamo le tecnologie, a partire dall’Intelligenza Artificiale, in fase di diagnosi, per il customer care e tutto quello che è legato alla gestione del cliente. Ma la componente tecnologica è solo una parte di ciò che offriamo ai nostri pazienti: le doti professionali ed empatiche dei nostri specialisti sono cruciali per ottenere un’esperienza e un risultato qualitativamente eccellenti”. Il rilascio della nuova applicazione fa parte, in realtà, di un percorso di digitalizzazione che ha spinto Amplifon a introdurre una serie di strumenti innovativi. Tra questi, gli audiometri digitali OtoPad e Otokiosk. Certificati in Europa e negli USA, consentono di effettuare testi audiometrici precisi e rapidi, per una migliore efficienza e accessibilità.