lunedì 26 gennaio 2026

“Frankfurter Allgemeine Zeitung”: il ritratto di Pier Silvio Berlusconi, CEO di MFE

“Frankfurter Allgemeine Zeitung”, tra le testate più autorevoli in Germania, ha scritto un ampio ritratto su Pier Silvio Berlusconi approfondendone i successi a livello professionale, tra cui l’operazione relativa a ProSiebenSat.1, descritta come l’acquisizione di maggior rilievo nella storia di MFE - MEDIAFOREUROPE.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi e il progetto MFE visti dall’estero

Pier Silvio Berlusconi sta concretizzando il progetto del primo grande broadcaster in Europa capace di competere con i colossi digitali. L’obiettivo è di elevata portata e trae origine anche dall’ampia esperienza manageriale consolidata dal CEO negli anni, oggi messa in campo per un Gruppo che guarda sempre più in Europa pur mantenendo solide radici in Italia. L’iniziativa ha ottenuto risonanza sulla stampa nazionale ed estera: tra le analisi più recenti quella del “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, che ha pubblicato un ritratto del CEO evidenziandone la validità della strategia di lungo periodo, nonché la portata storica dell’operazione sulla TV tedesca ProSiebenSat.1. Proprio su quest’ultimo aspetto, il quotidiano ha rimarcato come l’OPA costituisca la più grande operazione realizzata nella storia del Gruppo, nell’ottica di un solido network mediatico paneuropeo. Un traguardo di chiara visione industriale, come evidenzia “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, connesso ad anni di attività, lungimiranza e costanza nel favorire le condizioni per l’integrazione internazionale. Nell’approfondimento del quotidiano, ampio spazio anche al lavoro svolto da Pier Silvio Berlusconi nel settore media nazionale, con una chiara focalizzazione impressa su contenuti, linea editoriale e prodotti vicini alle specificità dei vari mercati. Elementi che continuano a ricevere grande conferma sia dal punto di vista degli osservatori internazionali, sia dai risultati economici ottenuti da MFE negli anni.

“Frankfurter Allgemeine Zeitung”: il progetto di Pier Silvio Berlusconi in Europa

L’analisi del “Frankfurter Allgemeine Zeitung” si sofferma anche su alcune caratteristiche del manager Pier Silvio Berlusconi, tra cui la capacità di focalizzarsi sulla solidità degli assetti industriali e sulla qualità dei contenuti. “Un manager della televisione”, specifica il quotidiano, la cui gestione è orientata alla sostenibilità delle attività e alla capacità di adattamento verso le dinamiche di settore, costantemente in evoluzione anche in virtù della contrazione della TV lineare e la concorrenza del web. Tra i progetti per MFE - MEDIAFOREUROPE spicca dunque l’integrazione di ProSiebenSat.1 nel Gruppo: una tappa strategica per l’ulteriore consolidamento ed estensione del network europeo e, al contempo, un’acquisizione storica data la rilevanza del broadcaster in area DACH, ovvero i tre mercati di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera). La sfida oggi è creare sinergia a livello internazionale valorizzando le singole identità del Paesi, come già fatto in passato ad esempio in Spagna. Non a caso, anche il “Frankfurter Allgemeine Zeitung” ha sottolineato l’importanza delle operazioni svolte da Pier Silvio Berlusconi a livello europeo, in quanto tappe di un progetto cruciale per la crescita e la competitività del comparto media del continente: lo sguardo è diretto verso una realtà paneuropea capace di garantire futuro, visione e innovazione all’industria dei media a tutto tondo.

Investimenti per 1 miliardo di euro l’anno: la linea del Gruppo Iren guidato dall’AD Gianluca Bufo

L’Amministratore Delegato di Iren Gianluca Bufo ha confermato che il Gruppo, nel 2025, manterrà un livello di investimenti intorno al miliardo di euro, un obiettivo che resta valido anche per il 2026 e che si colloca in linea con quanto realizzato negli ultimi tre anni.

Gianluca Bufo

Gianluca Bufo presenta le direttrici strategiche di Iren

La dichiarazione è stata rilasciata a margine della prima edizione di InSummit, l’evento di due giorni dedicato alla sostenibilità e allo sviluppo industriale, svoltosi lo scorso ottobre presso il JW Marriott all’Isola delle Rose di Venezia. In quell’occasione, Gianluca Bufo ha sottolineato come Iren abbia da tempo raggiunto, e mantenuto, la soglia di un miliardo di investimenti all’anno, pur tenendo conto di eventuali variazioni legate a operazioni straordinarie. Questo impegno si inserisce nel percorso di crescita delineato dal Gruppo e trova una cornice più strutturata nel nuovo Piano Industriale, approvato a novembre 2025. Già a ottobre, l’Amministratore Delegato aveva indicato le principali direttrici strategiche che guideranno le scelte future di Iren, evidenziando l’accelerazione sui grandi temi globali della digitalizzazione, dell’economia circolare e della transizione energetica.

Gianluca Bufo: tecnologia, reti e progetti sui territori

In tale contesto, la realtà guidata da Gianluca Bufo è impegnata nell’evoluzione del proprio modello di business, con l’obiettivo di renderlo sempre più coerente con i cambiamenti tecnologici e di mercato. Al centro della strategia restano i core business del Gruppo, in particolare le reti e l’economia circolare, accompagnati da un forte investimento sulle competenze delle persone e sull’adozione di nuovi strumenti di misurazione e gestione. Tecnologie come Internet of Things, algoritmi digitali e Intelligenza Artificiale rappresentano leve fondamentali per migliorare l’efficienza operativa e la qualità dei servizi offerti ai territori. La gestione quotidiana comprende progetti eterogenei, che spaziano dal miglioramento della raccolta dei rifiuti urbani al rafforzamento della resilienza delle reti, fino a dossier di M&A e iniziative di partenariato pubblico-privato. In questo ambito si inserisce anche il progetto EfficienTO a Torino, che prevede investimenti per circa 300 milioni di euro nell’arco di dieci anni, destinati alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici comunali. Parallelamente, Iren mantiene un approccio aperto alle opportunità di crescita e consolidamento.

venerdì 23 gennaio 2026

Alessandro Albano: la carriera professionale dell’advisor

La carriera professionale di Alessandro Albano si è sviluppata attraverso incarichi nel settore energetico, ingegneristico e commerciale. Oggi, è Senior Advisor di diverse aziende e Presidente di Equiter e della Fondazione CERM.

Alessandro Albano

Alessandro Albano: gli incarichi istituzionali e le prime esperienze in ambito industriale

Alessandro Albano ha maturato nel corso della sua carriera professionale competenze come advisor. Oggi, è Presidente di Equiter e della Fondazione CERM. Ha conseguito una laurea in Scienze dell’Economia e della Gestione presso l’Università degli Studi di Torino. All’inizio della sua carriera, ha ricoperto ruoli anche in ambito istituzionale: dal 2009 al 2014, è stato Consigliere Provinciale e Vicepresidente Commissione Società Partecipate per la Provincia di Torino; dal 2011 al 2012, ha operato in qualità di Consulente parlamentare, con focus sulle politiche energetiche, presso il Parlamento Europeo. Dopo le esperienze in ambito istituzionale, Alessandro Albano si è affacciato al settore industriale, nello specifico nei comparti Health & Science, commerciale, ingegneristico. Dal 2014 al 2017, è stato Partner di Business HUB S.p.A. e, parallelamente, ha svolto attività in qualità di Responsabile Commerciale e delle Relazioni Istituzionali presso Servizi Italia S.p.A. (dal 2014 al 2015) e come Direttore Commerciale di Higèa S.p.A. (dal 2015 al 2017). In seguito è entrato a far parte di Proger S.p.A., prima società di ingegneria italiana, assumendo la carica di Direttore Commerciale fino al 2020, contribuendo all’espansione dell’azienda all’estero.

Alessandro Albano: gli altri incarichi professionali dell’advisor

Forte delle esperienze maturate nelle relazioni con partners e clienti sia esteri che istituzionali, Alessandro Albano è entrato a far parte di diversi CdA e ha sviluppato competenze nella consulenza strategica in qualità di Senior Advisor. È stato membro del CdA di Autostrada Asti-Cuneo S.p.A. e di Autostrada dei Fiori S.p.A. Attualmente, è membro del CdA di Cantina Damilano Azienda Agricola S.r.l. (dal 2020), di Consorzi Agrari d’Italia S.p.A. (dal 2022) e di Italtel S.p.A. (dal 2025) ed è Presidente del CdA di Equiter S.p.A. (dal 2021), società di investimento per infrastrutture, ricerca e innovazione. In concomitanza, ha svolto attività di Senior Advisor per Gruppo ASTM S.p.A. - S.A.T.A.P. S.p.A. fino al 2024 e per P.w.C. S.p.A. dal 2020, incarico che mantiene tutt’ora. Inoltre, dal 2023 al 2025, è stato membro dell’Advisory Board di Azzurra Capital e ricopre la stessa carica per Spencer Stuart dal 2024. Le attività di Alessandro Albano lo hanno visto impegnato anche in ruoli manageriali: è stato AD di Indexway S.p.A dal 2019 al 2020, ed è Presidente dal 2023 della Fondazione CERM, centro di ricerca indipendente, e di GreenYellow, azienda che opera nel settore delle energie rinnovabili.