venerdì 27 marzo 2026

Teva Italia: il premio alle iniziative per l’umanizzazione delle cure

Sostenere un paziente sotto il punto di vista emotivo, psicologico e relazionale durante un percorso di cura è l’impegno che Teva Italia riconosce attraverso l’iniziativa Humanizing Health Awards, giunta alla settima edizione, premiando realtà non profit.

Teva Italia

Teva Italia: aperte le iscrizioni per la settima edizione di Humanizing Health Awards

Teva Italia ha dato il via alle iscrizioni per la settima edizione degli Humanizing Health Awards, il premio che riconosce e sostiene le realtà non profit che supportano i pazienti e i caregiver, rendendo i percorsi di cura più umani. Nelle scorse sei edizioni, sono state 26 le realtà insignite di un premio di 10.000 euro ciascuna. “Migliorare l’esperienza di cura significa andare oltre le terapie e i farmaci: vuol dire ascoltare, accogliere, accompagnare e supportare i pazienti e le loro famiglie nei momenti più complessi. Con questo spirito, Teva Italia annuncia l’apertura delle candidature alla settima edizione degli Humanizing Health Awards”, si legge in una nota. Un percorso di cura, infatti, non consiste solo in un trattamento terapeutico, ma coinvolge anche la sfera emotiva, relazionale e psicologica di un paziente.

Teva Italia: l’importanza di rendere i percorsi di cura più umani

Sempre nella nota di Teva Italia si legge: “Gli Humanizing Health Awards mirano a valorizzare e sostenere le iniziative di enti e associazioni senza scopo di lucro che migliorano concretamente il percorso di cura, grazie a un approccio basato su empatia, dialogo e attenzione alla persona”. Per l’edizione 2026, sono cinque le categorie a cui è possibile candidarsi, ovvero le principali aree di bisogni rilevate negli anni passati: patologie pediatriche, patologie oncologiche, malattie croniche, caregiver, salute mentale e malattie neurodegenerative. Sarà possibile inviare le candidature fino al 20 aprile. I dipendenti di Teva Italia saranno poi coinvolti “nella valutazione dei progetti sulla base di criteri quali originalità, impatto e coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa nell’offrire un contributo concreto all’umanizzazione delle cure”.

Alessandro Fabbroni: risultati positivi per Sesa tra IA e automazione

Sotto la guida dell’AD Alessandro Fabbroni, Sesa continua la sua crescita organica e di redditività, come hanno dimostrato i risultati dei primi nove mesi di esercizio (+10%), affermando il Gruppo come digital integrator e abilitatore di IA e Automation.

 Alessandro Fabbroni, Amministratore Delegato di Sesa

Alessandro Fabbroni: i risultati dei primi nove mesi di esercizio di Sesa

L’AD del Gruppo Sesa Alessandro Fabbroni ha parlato dei risultati finanziari dei primi nove mesi di esercizio. L’azienda prosegue il suo percorso di trasformazione in attuazione del Piano Industriale, come piattaforma di enablement per la crescita sostenibile di imprese e organizzazioni. Con un consolidamento del suo ruolo di digital integrator, Sesa ha aumentato di oltre il 10% i ricavi e la redditività, puntando sull’adozione di IA, automazione e digital enablers. "In uno scenario in cui la richiesta di tecnologia e soluzioni abilitanti l'adozione di IA e automazione e la necessità crescente di controllo — ha dichiarato Alessandro Fabbroni — governo e protezione di dati e infrastrutture critiche stimolano la domanda digitale, proseguiamo il percorso di trasformazione di Sesa”. 

Alessandro Fabbroni: il ruolo di Sesa tra IA, automazione e trasformazione digitale

“Sesa oggi si trova in una situazione ideale per abilitare la trasformazione digitale e l'adozione di IA e automazione — ha aggiunto Alessandro Fabbroniconiugando tecnologia, digital platform e vertical applications a supporto della creazione di valore e dell'innovazione dei nostri stakeholder". Sesa procede sulla propria rotta indicata dal Piano Industriale, all’insegna del raggiungimento della crescita organica e dello sviluppo di competenze, seguendo un modello d’impresa volto allo sviluppo sostenibile e incentrato sul capitale umano, “sempre più cruciali nella fase attuale”, ha concluso Alessandro Fabbroni. Con un consolidamento del suo ruolo di digital integrator, l’azienda si ripone l’obiettivo futuro di creazione di valore per gli stakeholder.

Ares Ambiente: la linea di triturazione a Cremona per la gestione circolare dei rifiuti

Sostenibilità e circolarità della gestione dei rifiuti con la nuova linea di triturazione di Ares Ambiente per scarti pericolosi e non, già attiva presso lo stabilimento di Cremona di Ecoplant.

 Ares Ambiente

Ares Ambiente: la nuova linea di triturazione per la gestione circolare dei rifiuti

La nuova linea di triturazione di Ares Ambiente, già operativa presso la piattaforma di raccolta e trattamento di Ecoplant S.p.A. a Cremona, rappresenta una valida soluzione per tipologie di scarti sia pericolosi che non pericolosi. All’insegna della coniugazione tra responsabilità ambientale ed efficacia operativa, rientra all’interno della gestione circolare dei rifiuti, andando a migliorare l’intera filiera. Per quanto riguarda la fase logistica, la nuova applicazione di Ares Ambiente impatta positivamente sia sulla gestione dei flussi grazie alla riduzione dei volumi dei materiali, sia sulla parte di movimentazione e su tutta la fase operativa.

Ares Ambiente: la nuova soluzione tra responsabilità ambientale ed efficientamento operativo

“Una soluzione che si inserisce perfettamente nella visione di Ares Ambiente, promuovendo una gestione circolare dei rifiuti capace di coniugare responsabilità ambientale ed efficacia operativa”, si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn dell’azienda leader del settore della gestione dei rifiuti pericolosi e non. Ares Ambiente è infatti in grado di soddisfare i più alti standard di qualità dei clienti, grazie a una costante ottimizzazione delle performance aziendali, sottoponendosi ai controlli di realtà terze che certificano il pieno rispetto delle regolamentazioni vigenti. Questi sono gli aspetti su cui si basa l’approccio dell’azienda, grazie al quale è in grado di offrire soluzioni affidabili, trasparenti e sostenibili.