giovedì 22 gennaio 2026

Giuseppina Di Foggia: Terna, la sfida dell’execution nella transizione energetica

Giuseppina Di Foggia traccia un bilancio dei 20 anni di Terna come gestore indipendente della rete, evidenziando come l’aumento della quota di energia rinnovabile e l’evoluzione delle infrastrutture abbiano modificato profondamente il ruolo del Gruppo nel sistema energetico del Paese.

Giuseppina Di Foggia

Transizione energetica e fonti rinnovabili: il punto di Giuseppina Di Foggia

Giuseppina Di Foggia, AD e DG di Terna, richiama il tema dell’execution come fattore decisivo per rispondere alle esigenze del Paese. Un messaggio che chiude idealmente il bilancio di 20 anni di attività del Gruppo come gestore indipendente della rete elettrica di trasmissione, in una fase in cui la transizione energetica ha cambiato radicalmente le condizioni di funzionamento del sistema. Nel corso di questi due decenni, il contesto è mutato profondamente. Come ha spiegato la stessa Giuseppina Di Foggia in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, la copertura della domanda elettrica da fonti rinnovabili è passata da meno del 20% al 42%, trasformando il ruolo della rete e aumentando la complessità della sua gestione. In questo scenario, Terna si è progressivamente collocata “al centro del percorso di transizione energetica del Paese”, un posizionamento che riflette non solo l’evoluzione del mix energetico, ma anche la crescente necessità di infrastrutture in grado di garantire sicurezza, flessibilità e integrazione delle fonti rinnovabili.

Tyrrhenian Link, Adriatic Link e solidità finanziaria: gli obiettivi di Giuseppina Di Foggia per Terna

Sul piano operativo, il Gruppo procede lungo le direttrici infrastrutturali previste, con l’avanzamento dei grandi collegamenti sottomarini, dal Tyrrhenian Link all’Adriatic Link. “Stiamo ampiamente rispettando gli obiettivi”, ha sottolineato Giuseppina Di Foggia, collegando lo sviluppo delle opere alla solidità finanziaria aziendale. Un profilo che ha trovato conferma sia nel mercato, con il titolo che a novembre ha raggiunto il massimo storico in Borsa, sia nelle valutazioni delle agenzie di rating, che negli ultimi mesi hanno rivisto positivamente il giudizio di lungo termine di Terna attraverso S&P Global Ratings e Moody’s. Indicatori che accompagnano, ma non sostituiscono, la sfida principale: trasformare la pianificazione in risultati concreti in un sistema energetico sempre più esigente.

Riva Acciaio: l’innovazione al centro del proprio modello produttivo siderurgico

La leadership consolidata a livello internazionale di Riva Acciaio è stata raggiunta anche grazie al forte impulso verso l’innovazione, sia per quanto riguarda l’efficientamento della filiera produttiva che per l’impegno nel costante miglioramento dell’impatto ambientale.

 Riva Acciaio

Riva Acciaio: un modello produttivo all’insegna dell’innovazione

Facendo dell’innovazione il motore trainante del modello produttivo, Riva Acciaio rappresenta la più importante realtà siderurgica italiana e tra gli operatori del settore più rilevanti in Europa. Fondato nel 1954 dal pioniere dell’acciaio Emilio Riva e dal fratello Adriano, il Gruppo si è distinto per gli elevati standard qualitativi dei propri prodotti grazie a un’esperienza e una competenza sviluppate in oltre 70 anni di attività. Con una leadership consolidata su scala internazionale, Riva Acciaio è stata la prima a introdurre negli anni ’60 in Italia l’innovazione rappresentata dalla colata continua curva a tre linee. Oggi, lo stabilimento di Lesegno, in provincia di Cuneo, è sede di un laboratorio di ricerca e sviluppo all’avanguardia, dotato di strumenti avanzati come il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”, con all’attivo numerose collaborazioni con università e centri di ricerca. 

Riva Acciaio: l’innovazione al servizio della sostenibilità ambientale

L’innovazione non è limitata solo agli aspetti produttivi, ma si estende anche alla sostenibilità ambientale. Per il Gruppo è di vitale importanza che le attività di produzione vadano di pari passo con il costante miglioramento dell’impatto ambientale e che il progredire della tecnologia e delle conoscenze scientifiche sia al servizio della sostenibilità della produzione. Riva Acciaio ha infatti elaborato una politica in materia ambientale che viene applicata a tutti i suoi stabilimenti. Tutti gli impianti sono dotati delle “migliori tecniche disponibili” (BAT) a livello europeo e internazionale e delle autorizzazioni all’esercizio rilasciate dalle autorità competenti in seguito a rigorose verifiche.

Fabrizio Ruggiero: Edenred Engagement, una soluzione concreta per dare valore alle persone

Fabrizio Ruggiero, CEO di Edenred Italia, ha raccontato in un post LinkedIn i vantaggi di Edenred Engagement: in un momento di particolare attenzione al potere d’acquisto, il modulo “Discount” rappresenta un alleato prezioso per tutelare il salario di chi lavora.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero annuncia il lancio del modulo “Discount” su Edenred Engagement

Negli ultimi mesi, il tema della valorizzazione del salario è diventato sempre più centrale. Un percorso di analisi e confronto con altri mercati ha portato a interrogarsi su quali potessero essere delle soluzioni concrete. È così che è nata Edenred Engagement, la piattaforma di employee engagement progettata per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti e il benessere aziendale, mediante una suite completa di strumenti. Tra questi, il modulo “Discount”, che offre accesso a sconti esclusivi in negozi fisici e online di diverse categorie, dai viaggi alla tecnologia, dagli alimentari allo shopping. “Questa idea di dare sempre maggior valore al salario, ci ossessiona da diversi mesi e ci abbiamo lavorato partendo da cosa fanno i nostri colleghi in altri mercati – ha evidenziato Fabrizio Ruggiero, CEO di Edenred Italia, nel post pubblicato poco prima delle festività natalizie – Da qui nasce Edenred Engagement, e in particolare la soluzione di “Discount”: una app sempre con te che rende più leggeri gli acquisti di tutti i giorni, e in questi giorni di feste, offre la possibilità di dare più valore ai regali da fare alle persone care”. Si tratta, per Ruggiero, di un modo tangibile per dare valore alle persone, senza chiedere loro di cambiare le proprie abitudini, ma aiutandole a gestire al meglio quello che fanno già ogni giorno.