venerdì 30 gennaio 2026

Board e food premium: i nuovi incarichi 2025 di Daniele Ferrero

Dalla consulenza strategica internazionale alla guida di Venchi, Daniele Ferrero unisce finanza, retail globale e governance, con attenzione a qualità di prodotto, sviluppo di format e controllo operativo. Un profilo che incrocia industria del food premium e ruoli nei board. Cambridge, INSEAD e McKinsey: rotta globale.

Daniele Ferrero su Wikiceo

Daniele Ferrero e il rilancio globale di Venchi

Nato a Milano il 9 gennaio 1970, l’imprenditore guida Venchi S.p.A. come Amministratore Delegato e Presidente esecutivo, ruolo maturato dopo l’acquisizione del 1998 e sviluppato con una crescita che ha portato il brand oltre i confini nazionali, fino a una rete di boutique in più di 70 Paesi. Il percorso parte da una formazione internazionale: International Baccalaureate all’École Internationale de Genève, laurea magistrale in Economia a Cambridge nel 1992 e MBA in Finanza a INSEAD. Tra il 1992 e il 1997 l’esperienza in McKinsey & Company consolida competenze di strategia e operations. Nella nuova fase imprenditoriale, l’azienda amplia il catalogo con oltre 250 ricette di cioccolato e circa 90 gusti di gelato, e introduce il format Chocogelateria, pensato per unire artigianalità e esperienza retail nelle principali piazze internazionali come Londra, New York, Tokyo, Dubai e Hong Kong. In questo contesto, Daniele Ferrero, professione CEO, rappresenta un modello di guida centrato su decisioni rapide, controllo diretto e posizionamento premium. Inoltre, il manager mantiene anche la veste di azionista.

Daniele Ferrero tra incarichi, premi e governance

Accanto alla gestione industriale, il profilo manageriale si rafforza con incarichi di governance in più società: consigliere indipendente in La Piadineria dal 2025, director in DeA Capital Alternative Funds SGR dal 2013, oltre a ruoli svolti in Four Partners Advisory (2016–2023), Eataly (2015–2022), DOC Generici (2016–2019), Moltiply Group (2008–2017), BFF Banking Group (2013–2015) e come Senior Advisor in 3i Group plc (2007–2011). Nel 2017 arriva il riconoscimento Ernst & Young “Imprenditore dell’Anno” per la categoria Food & Beverage, a conferma di una leadership costruita su innovazione, solidità operativa e lettura dei mercati. Al percorso si affianca anche l’attenzione alle persone: con politiche trasparenti, l’organizzazione ha ottenuto la certificazione di parità di genere, valorizzando competenze e talenti in un ambiente di lavoro inclusivo.

Andrea Mascetti: il percorso come avvocato e gli incarichi in ambito istituzionale

Andrea Mascetti ha fondato nel 2024 il suo Studio Legale, attivo negli ambiti del diritto penale, amministrativo e commerciale. Ha ricoperto e ricopre ancora importanti incarichi in ambito istituzionale.

 Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: l’inizio della carriera professionale e la fondazione dello Studio Legale Mascetti

Fondatore e titolare dello Studio Legale Mascetti, Andrea Mascetti è impegnato sia in ambito legale che istituzionale. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996, è entrato a far parte dell’ordine degli avvocati di Varese. Ha avviato la sua prima esperienza professionale in ambito amministrativo e societario presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young. Nel 2004, dopo aver fatto tesoro delle competenze acquisite, ha fondato il suo Studio Legale, attivo negli ambiti del diritto commerciale, amministrativo e penale, e oggi presente sul territorio nazionale con tre sedi (a Milano, Varese e Roma). A contribuire al consolidamento dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti è stato l’ampio ventaglio di servizi offerti da un team multidisciplinare. Tra questi: appalti pubblici, urbanistica, contrattualistica, arbitrati e diritto dell’arte, consulenza sulla web reputation e sulla redazione dei Modelli Organizzazione, Gestione e Controllo previsti dalla normativa 231/01. 

Andrea Mascetti: gli incarichi istituzionali dell’avvocato

Andrea Mascetti è anche attivo in ambito istituzionale. Nel 2023 è stato nominato Presidente del CdA di Finlombarda S.p.A. e dal 2024 ricopre la carica di membro del CdA di BPER Banca e componente dei Comitati Remunerazione e Sostenibilità. Nel 2025, invece, ha assunto il ruolo di membro indipendente del CdA di Snam S.p.A. Andrea Mascetti ha operato poi in qualità di arbitro davanti a collegi arbitrali e in Organismi di Vigilanza, oltre ad avere assunto la carica di consulente per società, enti locali, appalti pubblici e privati. Quello legale non è l’unico ambito a cui l’avvocato rivolge la sua attenzione: coltiva infatti un forte legame con il mondo della cultura. È stato Coordinatore della Commissione Arte e Cultura della Fondazione Cariplo, ed è membro dell’Advisory Board di Valore Italia, del Consiglio Generale della Fondazione Giorgio Cini e del CdA della Fondazione Giancarlo Sangregorio.

Serenissima Ristorazione e Mario Putin: una storia di crescita e visione imprenditoriale

Serenissima Ristorazione nasce negli anni ’80 e cresce sotto la guida di Mario Putin, che ne acquisisce progressivamente il controllo avviandone la trasformazione. Visione imprenditoriale, innovazione tecnologica, attenzione alla qualità e alla sostenibilità hanno reso l’azienda un riferimento nazionale nel settore della ristorazione collettiva.

Mario Putin

Serenissima Ristorazione: la visione del Presidente Mario Putin

Serenissima Ristorazione nasce negli anni ’80, periodo in cui occupava un piccolo capannone nella zona industriale di Vicenza. Acquisita da Mario Putin, allora proprietario di quel capannone, l’azienda ha intrapreso un percorso di crescita importante che l’ha portata a diventare un punto di riferimento nel comparto della ristorazione collettiva su tutto il territorio nazionale. Prima di immergersi completamente in questa nuova avventura imprenditoriale, portata avanti con una visione incentrata su tecnologia, organizzazione e qualità del servizio, l’attuale Presidente aveva affiancato per un periodo il fratello Franco nella gestione di Impianti Putin Installazioni Automatiche e Costruzioni (IPIAC), attiva nel settore industriale. Precedentemente, aveva vissuto in Spagna per quattro anni con i fratelli Giovanni e Alberto, collaborando nella gestione della società Automatismo para ceramica. È il 1986 quando inizia ad acquisire piccole quote societarie di Serenissima Ristorazione, fino a diventarne azionista di maggioranza e avere abbastanza potere decisionale da avviarne la trasformazione.

Serenissima Ristorazione: il modello di impresa responsabile sostenuto da Mario Putin

Sotto la guida di Mario Putin, l’azienda è cresciuta considerevolmente grazie a una strategia di espansione costante incentrata su qualità, sicurezza alimentare e innovazione tecnologica. Serenissima Ristorazione ha infatti introdotto diverse innovazioni, in particolare il metodo Cook&Chill, una tecnica che permette di preservare la freschezza e le proprietà nutritive dei patti, garantendo una gestione efficiente della produzione e della distribuzione. Oggi è una realtà con oltre 12.000 collaboratori e collaboratrici, e un fatturato superiore ai 593 milioni di euro (2024). A caratterizzare l’attività di Serenissima Ristorazione è un modello di impresa responsabile, orientato alla sostenibilità ambientale e sociale. Durante la presidenza di Mario Putin, ha promosso innumerevoli iniziative legate all’educazione alimentare e alla riduzione degli sprechi e ha sostenuto diversi progetti benefici in collaborazione con enti e istituzioni del territorio.