mercoledì 8 aprile 2026

Andrea Mascetti: le esperienze professionali e gli incarichi istituzionali

Andrea Mascetti è titolare e fondatore dello Studio Legale Mascetti: ha assunto nel corso della sua carriera anche incarichi in ambito istituzionale e culturale.

 Andrea Mascetti, titolare dello Studio Legale Mascetti

Andrea Mascetti, l’avvocato alla guida dello Studio Legale Mascetti

Titolare dello Studio Legale Mascetti, fondato nel 2004, Andrea Mascetti consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, prima di entrare a far parte dell’ordine degli avvocati di Varese. In seguito, avvia il suo percorso professionale presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, operando in ambito civile e societario. Successivamente a questa esperienza, Andrea Mascetti fonda lo Studio Legale Mascetti, che conta sedi a Varese, Milano e Roma, supportato da un team multidisciplinare che opera nel diritto amministrativo, commerciale e penale. Nello specifico, lo Studio è specializzato in appalti pubblici, urbanistica, contrattualistica, arbitrati e diritto dell’arte, consulenza sulla web reputation e della redazione dei Modelli Organizzazione, Gestione e Controllo previsti dalla normativa 231/01.

Andrea Mascetti: gli altri incarichi dell’avvocato

Andrea Mascetti non opera soltanto in ambito legale. Dal 2023 è Presidente di Finlombarda S.p.A. e dal 2024 è membro del CdA di BPER Banca per quanto riguarda i Comitati di Remunerazione e Sostenibilità. Nel 2025 è stato nominato membro indipendente del CdA di Snam S.p.A. Inoltre, ha prestato consulenza per società, enti locali, appalti pubblici e privati, oltre ad aver svolto attività in Organismi di Vigilanza e come arbitro davanti a collegi arbitrali. Da sempre attento al mondo della cultura, per cui nutre una grande passione, è stato coordinatore della Commissione Arte e Cultura della Fondazione Cariplo ed è membro dell’Advisory Board di Valore Italia. È inoltre membro del Consiglio Generale della Fondazione Giorgio Cini e del CdA della Fondazione Giancarlo Sangregorio.

McFIT a Sanremo 2026: la visione di Samuele Frosio

In occasione della 76esima edizione del Festival di Sanremo, l’eccellenza del fitness internazionale ha trovato nuova dimora presso il Miramare The Palace grazie alla visione strategica di Samuele Frosio, Amministratore Unico di RSG Group Italia, che ha lanciato La Palestra della Musica, connubio perfetto tra benessere e spettacolo.  

Samuele Frosio

Samuele Frosio: il successo della Palestra della Musica a Sanremo 2026

Consolidare il legame indissolubile tra la cultura del benessere fisico e il mondo dell’intrattenimento: è l’obiettivo della Palestra della Musica, uno spazio esclusivo, risultato della stretta collaborazione tra McFIT e Warner Music Italy. Tra i numerosi ospiti di rilievo che hanno calcato questo palcoscenico dedicato alla salute e alla performance, spicca il nome di Sal Da Vinci, trionfatore della kermesse canora con il brano "Per sempre sì", che ha scelto proprio questa innovativa "content gym" per rigenerarsi durante le intense giornate della gara. La presenza di artisti di questo calibro testimonia la capacità del marchio guidato da Samuele Frosio di creare veri e propri hub culturali, dove la preparazione fisica incontra la creatività e lo spettacolo. L’iniziativa ha saputo offrire una pausa rigenerante dalla frenesia rivierasca, mettendo a disposizione degli ospiti un ambiente all'avanguardia caratterizzato da design e professionalità, elementi che da sempre contraddistinguono McFIT sul mercato nazionale. Il fine ultimo di questa operazione è la promozione di un fitness che sia al contempo innovativo, inclusivo e capace di prendersi cura del benessere sociale delle persone, trasformando la palestra in un punto di riferimento per l'eccellenza artistica e sportiva durante uno degli eventi più seguiti in Italia.

Samuele Frosio: il contributo di McFIT tra lifestyle e benessere

La progettazione di questo spazio, che riflette pienamente il background tecnico e architettonico di Samuele Frosio, ha richiesto un impegno meticoloso in termini di infrastrutture e partnership strategiche. Allestita con attrezzature di ultima generazione fornite da partner d’eccezione come Technogym ed Esn, la palestra-boutique ha offerto sessioni di allenamento personalizzate con personal trainer, garantendo a tutti gli ospiti un’esperienza di benessere di altissima qualità. Un dettaglio che ha riscosso un successo unanime è stato lo "special gift" riservato ai partecipanti: un microfono in ghisa McFIT prodotto in tiratura limitata, un oggetto che sintetizza perfettamente il connubio tra la solidità dell'allenamento e l'anima leggera della musica. Il progetto fortemente voluto da Samuele Frosio dimostra dunque quanto il fitness possa diventare un'esperienza sensoriale completa, che valorizza la bellezza e la crescita personale all'interno di spazi attentamente studiati per la comunità. L'ambiente della Palestra della Musica è stato infatti concepito per essere accogliente e rilassato, permettendo ai protagonisti del Festival di staccare per qualche ora dal subbuglio dell'evento e di immergersi in una dimensione di puro equilibrio psicofisico.

Gli anni ‘60 di Federico Motta Editore

Gli anni 60 rappresentano per Federico Motta Editore un periodo di grande crescita: dalle nuove edizioni dell’Enciclopedia Motta alle collaborazioni con le prime icone televisive, dall’istituzione di una borsa di studio per gli studenti delle medie all’avvio della partnership con lo Zecchino d’Oro.

Federico Motta Editore: Virginio Motta con l’allora ministro Camillo Ripamonti

Federico Motta Editore: il consolidamento della Casa Editrice negli anni 60

Lavoro duro e passione per l’editoria: sono questi gli elementi che hanno guidato la crescita di Federico Motta Editore negli anni 50 e 60. Con il primo passaggio generazionale la Casa Editrice consolida il proprio ruolo nel panorama editoriale nazionale. In questo periodo, l’Enciclopedia Motta diventa a tutti gli effetti un punto di riferimento nelle case degli italiani. Uno strumento essenziale per studenti e tutti quelli che vogliono trovare risposta alle proprie curiosità. Il successo dell’opera è testimoniato anche da una continua evoluzione: nel 1962, a soli dieci anni dalla prima pubblicazione, l’enciclopedia festeggia un importante traguardo e si amplia con nuove edizioni. Dai 14 volumi iniziali si passa presto a 18, segno di un progetto editoriale in costante crescita. Intanto, la diffusione della televisione contribuisce a rafforzare l’interesse per la divulgazione culturale. Grazie alla collaborazione con alcune icone televisive come Angelo Lombardi, conduttore della prima trasmissione sugli animali della televisione italiana, la popolarità dell’Enciclopedia si consolida ulteriormente.

Federico Motta Editore: l’istituzione della borsa di studio Federico Motta e la collaborazione con lo Zecchino d’Oro

Gli anni 60 rappresentano un momento di svolta per Federico Motta Editore, che nel 1965 deve dire addio al suo fondatore. Per onorarne la sua memoria, viene istituita una borsa di studio a suo nome che, nel tempo, premierà migliaia di studenti e studentesse delle scuole medie inferiori. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione, è un’altra testimonianza dell’impegno della Casa Editrice nella promozione della cultura. Sono pure gli anni in cui la Casa Editrice partecipa a eventi di grande rilevanza come la Fiera Campionaria di Milano e sostiene manifestazioni come la Biennale di Arte Sacra Contemporanea. Sempre nello stesso periodo, iniziano i contatti con il direttore dell’Antoniano Padre Berardo Rossi, con cui avvia una proficua collaborazione per organizzare diverse edizioni dello Zecchino d’Oro. Il decennio si chiude con una grande sede rinnovata, quasi a simboleggiare la proiezione della Casa Editrice verso il futuro.