Dalla consulenza strategica internazionale alla guida di Venchi, Daniele Ferrero unisce finanza, retail globale e governance, con attenzione a qualità di prodotto, sviluppo di format e controllo operativo. Un profilo che incrocia industria del food premium e ruoli nei board. Cambridge, INSEAD e McKinsey: rotta globale.
Daniele Ferrero e il rilancio globale di Venchi
Nato a Milano il 9 gennaio 1970, l’imprenditore guida Venchi S.p.A. come Amministratore Delegato e Presidente esecutivo, ruolo maturato dopo l’acquisizione del 1998 e sviluppato con una crescita che ha portato il brand oltre i confini nazionali, fino a una rete di boutique in più di 70 Paesi. Il percorso parte da una formazione internazionale: International Baccalaureate all’École Internationale de Genève, laurea magistrale in Economia a Cambridge nel 1992 e MBA in Finanza a INSEAD. Tra il 1992 e il 1997 l’esperienza in McKinsey & Company consolida competenze di strategia e operations. Nella nuova fase imprenditoriale, l’azienda amplia il catalogo con oltre 250 ricette di cioccolato e circa 90 gusti di gelato, e introduce il format Chocogelateria, pensato per unire artigianalità e esperienza retail nelle principali piazze internazionali come Londra, New York, Tokyo, Dubai e Hong Kong. In questo contesto, Daniele Ferrero, professione CEO, rappresenta un modello di guida centrato su decisioni rapide, controllo diretto e posizionamento premium. Inoltre, il manager mantiene anche la veste di azionista.
Daniele Ferrero tra incarichi, premi e governance
Accanto alla gestione industriale, il profilo manageriale si rafforza con incarichi di governance in più società: consigliere indipendente in La Piadineria dal 2025, director in DeA Capital Alternative Funds SGR dal 2013, oltre a ruoli svolti in Four Partners Advisory (2016–2023), Eataly (2015–2022), DOC Generici (2016–2019), Moltiply Group (2008–2017), BFF Banking Group (2013–2015) e come Senior Advisor in 3i Group plc (2007–2011). Nel 2017 arriva il riconoscimento Ernst & Young “Imprenditore dell’Anno” per la categoria Food & Beverage, a conferma di una leadership costruita su innovazione, solidità operativa e lettura dei mercati. Al percorso si affianca anche l’attenzione alle persone: con politiche trasparenti, l’organizzazione ha ottenuto la certificazione di parità di genere, valorizzando competenze e talenti in un ambiente di lavoro inclusivo.


