venerdì 6 febbraio 2026

Pier Silvio Berlusconi: MFE chiude un anno di trionfi e apre a una nuova fase di crescita

Il 2025 si chiude con ascolti record per Mediaset: Canale 5 vola al 22,1% in prime time a dicembre. Il CEO Pier Silvio Berlusconi celebra un anno straordinario, tra leadership TV e crescita internazionale di MFE.

 Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi, i dati Auditel di dicembre: il successo di Canale 5 ha portato via audience a tutti

Lo scorso novembre, presentando i risultati dei primi nove mesi del 2025, Pier Silvio Berlusconi aveva rimarcato la leadership negli ascolti di Mediaset: “È significativo anche il forte incremento degli ascolti di Mediaset in Italia, in un mercato iper-affollato e iper-competitivo”. Parole riconfermate oggi dai numeri registrati dalle reti Mediaset a fine anno. Nei giorni scorsi “Italia Oggi”, in un articolo focalizzato sugli ascolti di dicembre 2025, sottolineava: “Il successo di Canale 5 ha portato via audience a tutti”. Nell’articolo si parla non a caso di “boom”: basti pensare che Canale 5 è passata in prime time dal 14,8% del dicembre 2024 al 22,1% del dicembre 2025, portando via ascolti a tutti i competitor. Per il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi si tratta del coronamento di un anno di trionfi su più fronti: dagli ascolti delle reti Mediaset ai progressi di rilievo raggiunti nel progetto che MFE porta avanti in Europa.

Pier Silvio Berlusconi condivide con i professionisti del Gruppo l’anno straordinario di MFE

Pier Silvio Berlusconi ha ripercorso i risultati raggiunti in “un anno straordinario per Mediaset” a Natale nel corso di un incontro con gli oltre 1.500 collaboratori e collaboratrici del Gruppo “Abbiamo dato all’azienda una dimensione davvero multinazionale. Oggi MFE - MediaForEurope è l’unica multinazionale italiana nel settore dei media. La nostra linea è chiara e si fonda su tre pilastri: il prodotto, un sistema cross-mediale capace di dialogare con il pubblico attraverso tutte le tecnologie e la crescita internazionale. Sul fronte del prodotto abbiamo cambiato marcia: gli ascolti sono in controtendenza rispetto al mercato e per il terzo anno consecutivo siamo l’editore più moderno, e davanti al servizio pubblico. Ma non è questo l’importante. È bello vedere come abbiamo lavorato”, ha spiegato il CEO. “Fino a poco tempo fa parlavamo a circa 110 milioni di persone, oggi a oltre 220 milioni. I collaboratori sono passati da poco più di 5.000 a oltre 13.000, i ricavi da circa 3 miliardi a 7 miliardi di euro e il risultato operativo da 356 a 729 milioni di euro. Abbiamo cambiato dimensione: oggi siamo il più grande player media in Europa. Oggi il lavoro non è finito, diciamocelo chiaro. Inizia una nuova fase, una fase che sarà ancora più dura, perché adesso dobbiamo trasformare un ottimo progetto, una visione, in una realtà industriale innovativa. Ma credetemi, non siamo troppo ambiziosi. Non dobbiamo fermarci. Dobbiamo essere tesi verso il futuro e tutti noi siamo in condizione di farlo, di guardare avanti e di trovare sempre la spinta e la forza per fare meglio e per fare di più”, ha ribadito infine il CEO. Ed è con lo stesso spirito che nei giorni scorsi Pier Silvio Berlusconi, come riportano diversi media, si è recato a sorpresa nella sede di ProsiebenSat per salutare i professionisti del Gruppo: un momento diretto di contatto e confronto durante il quale ha ribadito il valore strategico di Prosiebensat nel progetto di sviluppo paneuropeo di MFE.

Milano Cortina 2026, Diana Bracco: con la Fondazione Bracco ci impegniamo per la parità

La Fondazione Bracco ha portato il tema della parità di genere alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ribadendo l’impegno a favore delle eque opportunità tra uomo e donna. La Presidente Diana Bracco ha sottolineato il valore dei Giochi Olimpici quale strumento per promuovere una narrazione equilibrata.

Diana Bracco

Diana Bracco: l’impegno della Fondazione Bracco per la parità atleta donna - atleta uomo

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Fondazione Bracco ha ribadito l’impegno a favore delle pari opportunità tra uomo e donna facendo sì che un appuntamento globale di tale portata sia all’insegna della parità e dell’inclusione. Insieme alla Fondazione Milano Cortina, il Cio e il Comune di Verona, ha promosso un’innovativa ricerca e mostra fotografica sul tema. “Con Fondazione Bracco – ha spiegato la Presidente Diana Bracco alla presentazione – ci impegniamo anche in questo aspetto della parità atleta donna - atleta uomo, troviamo importante che le donne abbiano maggiore visibilità”. L’obiettivo della ricerca condotta da Osservatorio di Pavia, e parte di un percorso di monitoraggio iniziato con i Giochi di Parigi 2024, è produrre evidenze utili a informare politiche e azioni di istituzioni private e pubbliche. La rilevazione, che culminerà proprio con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, viene condotta sulle principali news televisive nazionali allo scopo di verificare l’allineamento dell’informazione mediatica con le “Linee guida sulla rappresentazione nello sport. Parità di genere, equità e inclusione” del Comitato Olimpico Internazionale. Al termine del processo, si avrà un quadro dettagliato della rappresentazione mediatica nazionale del periodo analizzato, fornendo un’eredità di conoscenze e buone pratiche.

Diana Bracco: la mostra di Verona ampliata con altri tre scatti

Oltre alla ricerca, la Fondazione Bracco ha annunciato l’inserimento di una nuova tappa per la mostra fotografica “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte”. Dal 4 febbraio al 15 marzo 2026, Corso Porta Borsari a Verona ospiterà infatti un’esposizione che celebra il talento e le conquiste di 22 eroine del mondo sportivo, tutte immortalate dal famoso fotografo Gerald Bruneau. “La mostra di Verona – ha precisato Diana Braccosarà ampliata con altri tre scatti rispetto alla tappa milanese. Tra le protagoniste ci saranno anche Kirsty Coventry, prima donna Presidente del Cio, Angela Menardi, atleta paralimpica di weelchair curling selezionata per gareggiare alle prossime Paralimpiadi, e Gerda Weissensteiner, plurimedagliata olimpica di bob e slittino”. Entrambi i progetti mirano a valorizzare il contributo delle donne nello sport per mantenere attivo l’impegno collettivo a sostegno della parità di genere, in un contesto in cui gli stereotipi continuano purtroppo a limitare vocazioni e sviluppo. Grazie al lavoro della Fondazione Bracco, le future edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici potranno contare su una preziosa eredità.

Flavio Cattaneo: potenziamento e digitalizzazione delle infrastrutture elettriche in Lombardia e Veneto

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, l’AD di Enel Flavio Cattaneo è intervenuto per illustrare il piano di rinnovo infrastrutturale che il Gruppo ha effettuato in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

 Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: 47 milioni di euro di interventi per il rinnovo infrastrutturale in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono molto di più di una competizione sportiva — ha sottolineato Flavio Cattaneorappresentano infatti un’occasione importante per il nostro Paese, capace di generare innovazione, sviluppo e coesione sociale”. L’AD di Enel è intervenuto, lo scorso 21 gennaio, all’inaugurazione della mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, organizzata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti al Museo MAXXI di Roma, e ha dato risalto ai progetti infrastrutturali per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. “Enel ha scelto di essere parte dei Giochi Olimpici e Paralimpici con ciò che sa fare meglio: portare energia, tecnologia e competenze”, ha evidenziato Flavio Cattaneo. Il Gruppo ha investito infatti 47 milioni di euro in un piano per rinnovare la rete di distribuzione di media e bassa tensione dei Comuni della Lombardia e del Veneto.

Flavio Cattaneo: i dettagli delle operazioni in Lombardia e Veneto

La crescita e lo sviluppo di un Paese è direttamente proporzionale al potenziamento e al consolidamento delle sue infrastrutture. Flavio Cattaneo questo lo sa bene ed Enel ha infatti “potenziato 38 km di reti esistenti, realizzato 60 km di nuove reti di bassa e media tensione, realizzato 36 cabine secondarie, digitalizzate, e costruito due cabine primarie”. Tra gli interventi effettuati per consolidare le infrastrutture in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno a febbraio, Enel ha realizzato e inaugurato una cabina primaria a Livigno, in provincia di Sondrio. Questa è situata a 2.200 metri di altitudine e, come specificato da Flavio Cattaneo, “è la più alta d’Italia, con una struttura sotterranea invisibile che è stata pensata proprio per fondersi con l’ambiente montano”.