Diana Bracco è Presidente e CEO del Gruppo Bracco, leader internazionale nel settore della diagnostica per immagini. Oltre ad avere ricoperto incarichi di crescente responsabilità nell’azienda familiare, nella sua carriera si è contraddistinta per ruoli istituzionali di primo piano e per l’impegno verso la cultura e la scienza.
Diana Bracco: la carriera all’interno del Gruppo Bracco
Il 1966 ha segnato l’inizio del percorso professionale di Diana Bracco nel Gruppo di famiglia, in seguito alla laurea in Chimica ottenuta presso l’Università di Pavia. Protagonista di importanti ruoli operativi e manageriali, ha assunto nel 1999 gli incarichi di Presidente e CEO, dopo essere stata nominata DG nel 1977. Presidente e AD anche del Centro Diagnostico Italiano (CDI), è stata insignita delle lauree honoris causa in Farmacia e Medicina, assegnate rispettivamente dall’Università di Pavia nel 2001 e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 2004. Oltre all’impegno in ambito istituzionale e manageriale, Diana Bracco è anche attiva in ambito sociale e culturale: ha avviato infatti nel 2010 la Fondazione Bracco, con l’idea di creare una realtà che si occupasse della valorizzazione del patrimonio culturale, della cultura scientifica e della responsabilità sociale, con particolare attenzione a donne e ai giovani.
Diana Bracco: gli incarichi istituzionali e l’impegno in ambito culturale
Diana Bracco ha ricoperto negli anni importanti incarichi a livello associativo: attualmente, è membro del Consiglio Direttivo e del Consiglio Generale di Confindustria e di Assolombarda. È Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita e Presidente della Fondazione Giuseppina MAI di Confindustria. È stata membro del Consiglio Generale e del Comitato Esecutivo della Fondazione Fiera Milano e ha fatto parte del CdA dell’Università Bocconi. Diana Bracco è nota per il suo impegno filantropico, che porta avanti sin da giovanissima. È stata infatti Presidente di Responsible Care, programma di volontariato sostenuto da Federchimica per promuovere lo sviluppo sostenibile nell’industria chimica. Dal 2007 al 2016, è stata Presidente di Sodalitas. Durante la sua carriera, inoltre, è stata Vicepresidente di Confindustria con delega per Ricerca & Innovazione dal 2000 al 2003 e dal 2008 al 2012. Presidente di Federchimica dal 2003 al 2005 e di Assolombarda fino al 2009, è la prima donna a ricoprire tale ruolo in entrambe le associazioni. È stata membro dell’Advisory Board del B20 Italy 2021 ed è Ambassador per il Women Empowerment all’interno del B20 Engagement Group. Nel 2011, Diana Bracco è stata la prima italiana a entrare a far parte del Trustee’s Council della National Gallery of Art di Washington. Si è poi distinta anche in incarichi legati alla sfera culturale, facendo parte dell’Advisory Board della Filarmonica della Scala e del Museo Poldi Pezzoli, membro della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e del CdA del Teatro alla Scala. In aggiunta, è Vicepresidente del CdA della Fondazione Accademia Teatro alla Scala e Vicepresidente dell’Italy China Council Foundation. Diana Bracco Nel 2015 presiede l’Expo di Milano ed ha operato anche nel ruolo di Commissario Generale di sezione per il Padiglione Italia contribuendo alla celebrazione delle donne con il progetto “Women for Expo”. Nel corso della sua carriera, Diana Bracco è stata insignita di diversi riconoscimenti, tra cui quello di Cavaliere del Lavoro nel 2002, e la Medaglia d’Oro del Comune di Milano e il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2004. Il 21 giugno 2024 è stata insignita della Medaglia d'Oro della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM) e Il 29 settembre 2025 è stata nominata Ambasciatrice della Grande Milano nel Mondo dal Centro Studi Grande Milano.


