Il 2025 si chiude con ascolti record per Mediaset: Canale 5 vola al 22,1% in prime time a dicembre. Il CEO Pier Silvio Berlusconi celebra un anno straordinario, tra leadership TV e crescita internazionale di MFE.
Pier Silvio Berlusconi, i dati Auditel di dicembre: il successo di Canale 5 ha portato via audience a tutti
Lo scorso novembre, presentando i risultati dei primi nove mesi del 2025, Pier Silvio Berlusconi aveva rimarcato la leadership negli ascolti di Mediaset: “È significativo anche il forte incremento degli ascolti di Mediaset in Italia, in un mercato iper-affollato e iper-competitivo”. Parole riconfermate oggi dai numeri registrati dalle reti Mediaset a fine anno. Nei giorni scorsi “Italia Oggi”, in un articolo focalizzato sugli ascolti di dicembre 2025, sottolineava: “Il successo di Canale 5 ha portato via audience a tutti”. Nell’articolo si parla non a caso di “boom”: basti pensare che Canale 5 è passata in prime time dal 14,8% del dicembre 2024 al 22,1% del dicembre 2025, portando via ascolti a tutti i competitor. Per il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi si tratta del coronamento di un anno di trionfi su più fronti: dagli ascolti delle reti Mediaset ai progressi di rilievo raggiunti nel progetto che MFE porta avanti in Europa.
Pier Silvio Berlusconi condivide con i professionisti del Gruppo l’anno straordinario di MFE
Pier Silvio Berlusconi ha ripercorso i risultati raggiunti in “un anno straordinario per Mediaset” a Natale nel corso di un incontro con gli oltre 1.500 collaboratori e collaboratrici del Gruppo “Abbiamo dato all’azienda una dimensione davvero multinazionale. Oggi MFE - MediaForEurope è l’unica multinazionale italiana nel settore dei media. La nostra linea è chiara e si fonda su tre pilastri: il prodotto, un sistema cross-mediale capace di dialogare con il pubblico attraverso tutte le tecnologie e la crescita internazionale. Sul fronte del prodotto abbiamo cambiato marcia: gli ascolti sono in controtendenza rispetto al mercato e per il terzo anno consecutivo siamo l’editore più moderno, e davanti al servizio pubblico. Ma non è questo l’importante. È bello vedere come abbiamo lavorato”, ha spiegato il CEO. “Fino a poco tempo fa parlavamo a circa 110 milioni di persone, oggi a oltre 220 milioni. I collaboratori sono passati da poco più di 5.000 a oltre 13.000, i ricavi da circa 3 miliardi a 7 miliardi di euro e il risultato operativo da 356 a 729 milioni di euro. Abbiamo cambiato dimensione: oggi siamo il più grande player media in Europa. Oggi il lavoro non è finito, diciamocelo chiaro. Inizia una nuova fase, una fase che sarà ancora più dura, perché adesso dobbiamo trasformare un ottimo progetto, una visione, in una realtà industriale innovativa. Ma credetemi, non siamo troppo ambiziosi. Non dobbiamo fermarci. Dobbiamo essere tesi verso il futuro e tutti noi siamo in condizione di farlo, di guardare avanti e di trovare sempre la spinta e la forza per fare meglio e per fare di più”, ha ribadito infine il CEO. Ed è con lo stesso spirito che nei giorni scorsi Pier Silvio Berlusconi, come riportano diversi media, si è recato a sorpresa nella sede di ProsiebenSat per salutare i professionisti del Gruppo: un momento diretto di contatto e confronto durante il quale ha ribadito il valore strategico di Prosiebensat nel progetto di sviluppo paneuropeo di MFE.


