mercoledì 21 gennaio 2026

Gian Maria Mossa: Banca Generali, la raccolta di dicembre chiude un anno di numeri record

“Iniziamo il 2026 con tutti i requisiti per fare molto bene: una strategia chiara e incentrata sulla valorizzazione della relazione cliente-private banker, importanti progetti trasformational (Intermonte e Insurbanking su tutti) e una squadra forte e coesa”, ha evidenziato il CEO Gian Maria Mossa.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: i risultati della raccolta di dicembre di Banca Generali e il superamento dei target 2025

L’anno che si è appena concluso ha visto la raccolta netta raggiungere e superare gli obiettivi che ci eravamo posti, sia in termini quantitativi che qualitativi, pur in uno scenario caratterizzato dall’impatto del risiko bancario”: il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa sottolinea che “siamo molto orgogliosi” nel commentare i risultati della raccolta di dicembre. Numeri decisamente positivi, anche a fronte del contesto sfidante che ha contraddistinto l’esercizio: con una raccolta netta a dicembre pari a 607 milioni di euro, Banca Generali chiude l’anno a oltre 6,8 miliardi di euro (+3% su base annua). “Abbiamo superato gli ottimi livelli di raccolta del 2024, con un deciso slancio nell’ultimo trimestre che testimonia non solo l’apprezzamento e l’eccellenza delle nostre soluzioni ma, soprattutto, la fiducia e il legame che unisce private banker e clienti alla nostra realtà”, ha evidenziato Gian Maria Mossa.

L’AD Gian Maria Mossa: “Vediamo spazi importanti per accelerare nel nostro percorso di crescita sostenibile”

Il CEO Gian Maria Mossa punta l’attenzione anche sulla qualità della raccolta: in netta accelerazione a dicembre i flussi gestiti alla luce del riposizionamento dalla liquidità e dall’amministrato a favore soprattutto di soluzioni gestite e consulenza evoluta, che complessivamente hanno raccolto 843 milioni portando il totale da inizio anno a 3,98 miliardi. Inoltre, anche i fondi/Sicav registrano un ottimo risultato, con 260 milioni nel mese (935 milioni nell’intero anno), sostenuti anche da quelli di casa (200 milioni a dicembre, 1 miliardo nel 2025) su cui ha influito notevolmente il lancio delle strategie all’avanguardia della Sicav LUX IM. “Passata l'incertezza dell'estate, è tornato un forte interesse da parte di professionisti di altre realtà con inserimenti importanti nell'ultima parte dell'anno, di cui siamo molto orgogliosi”, ha spiegato Gian Maria Mossa aggiungendo che “iniziamo il 2026 con tutti i requisiti per fare molto bene”. Tra questi “una strategia chiara e incentrata sulla valorizzazione della relazione cliente-private banker, importanti progetti trasformational (Intermonte e Insurbanking su tutti) e una squadra forte e coesa”: per il CEO pilastri fondamentali che “uniti a un posizionamento sempre più distintivo per la clientela e gli imprenditori e alla forza del nostro brand, vediamo spazi importanti per accelerare nel nostro percorso di crescita sostenibile”.

martedì 20 gennaio 2026

Ares Ambiente: l’impegno concreto verso etica e responsabilità sociale

Attiva nel settore della gestione dei rifiuti, Ares Ambiente ha impostato il proprio modello strategico sul concetto di etica, tramite cui costruisce un forte legame con le comunità territoriali, offrendo trasparenza, responsabilità sociale e chiari obiettivi per la riduzione dell’impatto ambientale. Il Bilancio SA8000 e il Regolamento EMAS sono alcuni degli strumenti adottati che consentono all’azienda di aumentare la propria affidabilità e la qualità dei servizi offerti.

 Ares Ambiente

Ares Ambiente: l’adozione del Bilancio SA8000 all’insegna dell’etica e dell’affidabilità

Quello di Ares Ambiente è un modello aziendale strategico che ruota intorno all’etica, attraverso cui è in grado di generare affidabilità per clienti, partner e stakeholder, garantendo al contempo alti standard qualitativi. Grazie a un costante monitoraggio e alle verifiche delle proprie attività da parte di enti terzi qualificati, l’azienda garantisce sia il rispetto delle normative che l’ottimizzazione delle prestazioni. In aggiunta, Ares Ambiente è impegnata nel creare un forte legame con il territorio attraverso l’adozione del Bilancio SA8000, un documento che consente di effettuare una comunicazione trasparente e chiara dei propri valori, rendere noti obiettivi, attività e risultati legati alla responsabilità sociale. 

Ares Ambiente: trasparenza e responsabilità sociale verso la comunità con lo strumento EMAS

Ares Ambiente mantiene alto l’impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività. Per questo motivo, l’azienda stila la dichiarazione ambientale conforme al Regolamento EMAS CE n.1221/2009, ovvero un documento pubblico in cui sono illustrati minuziosamente gli obiettivi presenti e quelli futuri in materia di sostenibilità ambientale. Trasparenza e responsabilità sono i valori che guidano le operazioni aziendali e il documento EMAS rende accessibile alla comunità tutte le iniziative dei programmi in corso. Attraverso un processo di costante formazione professionale, Ares Ambiente adotta un modello che mantiene alti gli standard dei servizi offerti e promuove valori sostenibili in tutta la catena di produzione, dai dipendenti ai collaboratori esterni, dai clienti ai fornitori. Con questo approccio strategico, l’azienda diminuisce i rischi e le inefficienze, ottimizzando la qualità di tutta la filiera produttiva. 

Novara: il centro McFIT tra benessere personale e rigenerazione urbana

Nel 2025, McFIT ha riportato in vita gli spazi dell’ex Cinema Vittoria, trasformandoli in un enorme centro fitness innovativo su tre livelli: macchinari di ultima generazione, corsi e luoghi funzionali pensati per allenarsi, socializzare e migliorare il proprio benessere.

McFIT

McFIT: il centro fitness nel cuore di Novara

Dopo essere stato chiuso a lungo, nel 2025 ha riaperto al pubblico lo storico edificio che un tempo ospitava il Cinema Vittoria. Proprio lì, al civico 8 di Galleria dei Portici, nel cuore di Novara, adesso sorge un’enorme palestra su tre piani, con macchinari di ultima generazione, pesi liberi, zona cardio, un’area per l’allenamento funzionale e una spaziosa sala corsi. Il progetto porta la firma di McFIT, tra i brand leader mondiali nel settore fitness legato a RSG Group, che lo scorso giugno ha restituito ai cittadini novaresi un luogo simbolo della città. Caratterizzato da ambienti moderni, luminosi e innovativi, il centro è pensato per essere un punto di riferimento non solo per allenarsi ma anche per fare community. Un’iniziativa che ha inoltre ridato lustro, tra il plauso dell’amministrazione comunale, a un’area rimasta per molto tempo abbandonata a uno stato di degrado e che oggi torna a essere protagonista offrendo nuove occasioni di incontro e benessere.

Samuele Frosio: il centro McFIT migliorerà la vita dei novaresi

“Ci radichiamo nel secondo Comune più popoloso del Piemonte, una città con spiccata vocazione sportiva, che nel 2025 ha ricevuto il riconoscimento di città europea dello sport – aveva commentato prima dell’apertura l’Amministratore Unico di RSG Group Samuele FrosioPer questo motivo siamo sicuri che la nostra location, ubicata nel cuore del centro storico, oltre a restituire alla cittadinanza gli spazi dell’ex Cinema Vittoria, contribuirà ad aumentare ulteriormente l’elevata qualità della vita di questa bellissima città”. All’inaugurazione c’erano anche la medaglia olimpica di Parigi 2024 Giorgio Malan e la fitness creator Giulia Calcaterra, invitati da McFIT per incentivare i ragazzi a mettersi in gioco e migliorarsi, sia sotto il profilo atletico che a livello personale. Presente in 30 Paesi con circa 900 centri fitness, il brand di RSG Group conta attualmente in Italia 40 palestre.