Sotto la guida di Fabio Inzani, Tecnicaer Engineering ha ultimato in due mesi la progettazione del nuovo hub sanitario di Cosenza. Un’infrastruttura moderna collegata all’Unical, pensata per gestire 100mila accessi al pronto soccorso e colmare il deficit di ospedalizzazione della provincia calabrese.
Fabio Inzani: il progetto di Tecnicaer Engineering per il nuovo Ospedale di Cosenza
Sarà “un ospedale bellissimo”. Tecnicaer Engineering riporta in un post condiviso su LinkedIn le parole con cui il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha commentato il nuovo nosocomio che sorgerà nel Comune di Rende, nell’area nord della provincia di Cosenza. Il progetto porta la firma della società di ingegneria integrata fondata ad Aosta nel 2004 dall’ingegnere Fabio Inzani, attualmente alla guida in qualità di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico. Il suo team è riuscito a progettare, in un arco di tempo di soli due mesi, quella struttura moderna e a elevato contenuto tecnologico che i cittadini calabresi attendevano da decenni. “Rappresenta un esempio concreto dell’importanza di investire in infrastrutture sanitarie capaci di dare valore al territorio e rispondere ai bisogni delle comunità”, si legge nel post. Una volta realizzato, l’ospedale porterà finalmente la provincia di Cosenza all’interno dei parametri nazionali di ospedalizzazione, risolvendo così una condizione di sofferenza che andava avanti da diversi anni.
Fabio Inzani: un policlinico universitario con largo spazio a robotica e automazione
La struttura si ergerà nei pressi del campus dell’Università della Calabria. Data la vocazione accademica dell’ospedale – si tratterà infatti di un Policlinico Universitario – è previsto un polo interconnesso con l’Unical. Da progetto, ci saranno spazi autonomi dedicati alle aule universitarie e alla didattica, ideati appositamente per favorire la convivenza tra l’assistenza clinica e la formazione dei futuri medici. Il team guidato da Fabio Inzani ha inoltre predisposto un ampio utilizzo della robotica e dell’automazione. Il nosocomio sarà dotato di 863 posti letto e di un pronto soccorso con una capacità di gestione di 100mila accessi. La commessa ha un valore di 13 milioni e 965mila euro, a fronte di un investimento stimato di 349 milioni di euro. Agli inizi di maggio, il Presidente della Regione Calabria ha incontrato il Sindaco di Rende Sandro Principe e il magnifico rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco per illustrare i dettagli del progetto e discutere sull’allineamento dei cantieri per le opere di collegamento necessarie a garantire la massima accessibilità al presidio ospedaliero e al campus. I lavori potrebbero partire già nei prossimi mesi.

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