giovedì 20 agosto 2026

Vitali Spa: ricavi a 180 milioni e nuovi progetti a Bergamo

“I risultati raggiunti nel 2025 confermano la validità del nostro modello industriale integrato e la capacità del Gruppo di crescere in modo sostenibile, generando valore e reinvestendolo costantemente nello sviluppo dell’azienda”. Sono le parole dell’Amministratore Delegato Alessio Parolari, che ha commentato così il bilancio dell’ultimo esercizio di Vitali Spa.

Vitali Spa

Vitali Spa e il record di investimenti

La società ha archiviato il 2025 con ricavi pari a 180 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente, e un Ebitda che supera il 20%. Un risultato che, secondo i vertici aziendali, testimonia la tenuta del modello di business del Gruppo e la sua capacità di generare valore in modo continuativo. Il 2025 è stato per Vitali Spa anche l’anno degli investimenti più elevati mai registrati nella storia dell’azienda. Il Gruppo ha destinato circa 90 milioni di euro allo sviluppo delle proprie attività, con risorse impiegate principalmente per l’acquisizione di 20 milioni di metri quadrati di aree. Questi terreni sono destinati a futuri interventi nei settori industriale, logistico, dei data center e della rigenerazione urbana. Parallelamente, la disponibilità finanziaria di Vitali Spa è salita a 37,9 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ha toccato quota 126 milioni. Nel corso dell’anno, l’azienda ha inoltre ampliato il proprio organico con 80 nuove assunzioni di figure specializzate, in linea con una strategia orientata al ricambio generazionale e al rafforzamento delle competenze interne.

I progetti promossi da Vitali Spa

Sul fronte dei progetti che interessano direttamente il territorio bergamasco, Vitali Spa conferma l’avanzamento di Bergamo Porta Sud, l’intervento di rigenerazione urbana che coinvolge oltre un milione di metri quadrati nell’area a sud della stazione ferroviaria, per un valore complessivo stimato in circa 1,1 miliardi di euro. Prosegue anche il percorso legato all’autostrada Bergamo-Treviglio, opera da 550 milioni di euro di cui l’azienda curerà sia la realizzazione sia la successiva gestione. Ulteriori interventi includono il sistema e-Brt Bergamo-Dalmine-Verdellino, inaugurato di recente, e progetti nazionali legati alla mobilità sostenibile e alla manutenzione della rete stradale. “Continueremo a investire nelle aree strategiche, nelle competenze e nelle persone con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il nostro ruolo nei processi di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio”, ha concluso l’AD.

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