Pier Silvio Berlusconi: “Il mercato pubblicitario europeo è difficile, il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo”.
Pier Silvio Berlusconi: “MFE una vera multinazionale dei media”
Dopo le operazioni che hanno portato all’acquisizione della tedesca ProSiebenSat.1 Media e all’ingresso nel capitale della portoghese Impresa con una quota del 33%, Pier Silvio Berlusconi guarda a una nuova fase di sviluppo per MFE-MediaForEurope. Il Gruppo è oggi presente in sei Paesi, genera ricavi superiori ai sei miliardi di euro e raggiunge un pubblico potenziale di circa 220 milioni di persone. Ora l’obiettivo è consolidare MFE come “una vera multinazionale dei media”: una visione che definisce con chiarezza il percorso intrapreso e le sfide future, come evidenziato anche da un articolo pubblicato il 3 agosto su “L'Economia” de “Il Corriere della Sera”. Dopo la crescita dimensionale, la priorità è valorizzare le nuove dimensioni del Gruppo attraverso maggiori sinergie, una più elevata efficienza operativa e lo sviluppo di nuove opportunità di ricavo. “Il mercato pubblicitario europeo è difficile, il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo”, ha ribadito Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE-MediaForEurope, presentando nei giorni scorsi la nuova strategia e un riassetto organizzativo “capace di tradurla in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività”.
MFE rafforza la governance per accelerare la crescita internazionale
Per sostenere questa evoluzione, MFE ha avviato una riorganizzazione della governance valorizzando competenze interne e istituendo due nuove funzioni: quella di Chief international Business Officer, affidata a Marco Giordani, e quella di Chief International Advertising Officer, ricoperta da Stefano Sala. L'obiettivo è rafforzare le sinergie tra Italia, Spagna e gli altri mercati in cui il Gruppo opera, così da poter offrire anche agli inserzionisti campagne pubblicitarie integrate su più Paesi e piattaforme, dalla televisione al digitale, dalla radio all'out of home. Tra le priorità strategiche indicate da Pier Silvio Berlusconi rientra inoltre l’utilizzo dell'intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza operativa. Resta infine aperta la prospettiva di ulteriori espansioni internazionali, con particolare attenzione a mercati come Regno Unito e Francia, come evidenziato anche sulle pagine de “L’Economia”.






