lunedì 12 ottobre 2015

Proteggi la salute dei neonati! Acquista abbigliamento in cotone organico certificato

Beetuned.com è il negozio online di abbigliamento per neonati, realizzato in cotone biologico al 100%, nel rispetto delle certificazioni Gots, Fairtrade e altre ancora

Se siete alla ricerca di prodotti di abbigliamento e accessori per neonati e bambini 0-24 mesi realizzati interamente in cotone organico, Beetuned.com è quello che fa per voi.

La qualità del cotone organico

Cotone organico biologico al 100%Il cotone organico è un cotone di alta qualità, che viene prodotto nel rispetto delle più severe certificazioni, come ad esempio la certificazione GOTS e la certificazione Fairtrade. I prodotti di abbigliamento venduti su Beetuned.com hanno ottenuto entrambe queste certificazioni, e molte altre ancora.
Solo l'ottenimento di tali certificazioni garantisce il rispetto degli standard dalla coltivazione del cotone alla produzione dei capi d'abbigliamento.
Il processo produttivo del cotone organico deve infatti rispettare standard qualitativi elevati, per poter essere definito tale: non solo sostituisce i fertilizzanti sintetici con quelli biologici ma la totalità dei metodi di coltivazione si basano sulla conoscenza dei processi agronomici. Grande attenzione viene posta alla fertilità del suolo e la nutrizione delle colture; i parassiti vengono prevenuti, per minimizzare l'uso di pesticidi, che sono in ogni caso di origine naturale.
I capi di abbigliamento e gli accessori che potete trovare su Beetuned.com sono realizzati interamente in cotone organico: non solo il tessuto ma anche le cuciture e i ricami, le cerniere sono nickel free.
I prodotti in cotone organico sono prodotti che tutelano la salute del consumatore, rispettano l'ambiente e sono interamente tracciabili.

Beetuned.com - Abbigliamento neonato biologico

Beetuned.com Abbigliamento per neonato e neonata, accessori, prodotti per la nanna e il bagno, set per neonati: Beetuned.com è il nuovissimo negozio online pensato per la salute dei vostri bambini e il rispetto della loro pelle delicata. Ogni prodotto in vendita è infatti realizzato in cotone 100% bio. Scoprite tutte le certificazioni ottenute dall'azienda, a garanzia del rispetto degli standard internazionali per la produzione di capi in cotone organico.
Curiosando tra le varie categorie merceologiche potrete trovare tantissimi prodotti: tutine intere, body a manica lunga e a manica corta, felpe, cappellini, pigiami ma anche copripiumini, coperte, accappatoi, lenzuola, asciugamani e sacchi nanna. Inoltre, coloratissimi e dolcissimi set per neonato e neonata: un originale e utile idea regalo per le nascite!
Visitate il sito di vendita online Beetuned.com per scoprire tutti i prodotti disponibili!

venerdì 9 ottobre 2015

Il progetto “Ristorante Solidale” grazie al supporto di Mario Putin e Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazioni, società guidata dall’imprenditore Mario Putin offre il pieno supporto nella gestione del ristorante solidare situato a Mestre (VE)

Fissata nella giornata di lunedì 19 ottobre l'inaugurazione del ristorante solidale "Serenissima", un progetto voluto e realizzato grazie alla cooperazione tra la Fondazione Carpinetum e Serenissima Ristorazione, la società di Vicenza guidata dall'imprenditore Mario Putin.

Serenissima Ristorazione
"Ristorante Solidale", il progetto nato grazie al supporto di Mario Putin e Serenissima Ristorazione

Presentata da Don Armando Trevisol qualche mese fa, il progetto "Ristorante Solidale Serenissima" vede la realizzazione di un'iniziativa solidale dedicata alle persone bisognose, persone che hanno perso il lavoro e a tutte le madri e ai padri di famiglia che non riescono a mantenere i figli. Grazie all'intervento di Mario Putin, Presidente della società Serenissima Ristorazione e della cooperazione della Fondazione Carpinetum, il ristorante offrirà a tutte le persone in difficoltà, italiane e straniere, la possibilità di degustare un menu completo composto di primo, secondo, contorno e dessert al prezzo simbolico di un euro. La novità che rende questo progetto innovativo è la realizzazione di un ambiente allestito come un vero e proprio ristorante di qualità, con oltre 110 posti a sedere, ed un servizio al tavolo garantito dai molti volontari dell'Associazione.


Lunedi 19 ottobre, il giorno dell'inaugurazione del ristorante Serenissima

Il progetto, ormai denominato dalla comunità "Ristorante Serenissima", vedrà nella giornata di lunedì 19 ottobre l'apertura ufficiale. Da quel giorno tutte le famiglie e le persone segnalate dai vari enti locali - parrocchie, Caritas, Comune e ai presidenti delle Municipalità - potranno recarsi presso la struttura situata nella sede del Don Vecchi. All'interno del Centro, Mario Putin, Presidente Serenissima Ristorazione, per supportare la preparazione dei menu dedicati alle famiglie, ha strutturato ed allestito un centro di cottura idoneo e dedicato.

Per approfondimenti sull'iniziativa visita i profili dedicati alla società Serenissima Ristorazione e al Presidente Mario Putin.

giovedì 8 ottobre 2015

Francesca Dellera: la vita della diva in un’intervista sulle sue scelte, private e professionali

La nota modella e attrice Francesca Dellera si svela tra le righe di un'intervista del giornale Oggi, grazie alla quale mette in evidenza la professionalità e il carattere discreto che si addicono ad una diva.
Francesca Dellera - MarieClaireIl Venerdi - Francesca DelleraElle - Francesca DelleraMod - Francesca DelleraFrancesca Dellera Cover Francesca Dellera - PhotoFrancesca Dellera

Francesca Dellera: successi e traguardi professionali

Francesca Dellera, intraprende la carriera lavorando prima come fotomodella e ottenendo un notevole successo che la porta sulle copertine delle maggiori riviste su scala nazionale e internazionale, attirando così l'attenzione di rinomati registi. Le porte del cinema si aprono per la giovanissima modella che conquista, grazie al suo fascino e alla sua bellezza, registi di spicco come Marco Ferreri, il quale la sceglie come protagonista all'interno di una delle sue opere. La profonda ammirazione per l'attrice lo porta a definirla "la pelle più bella del cinema italiano", e dopo il grande successo ottenuto con il film "La carne" scritto su misura per lei, insistette moltissimo poi per averla di nuovo come interprete nel film Diario di un vizio, ma Francesca Dellera dovette rifiutare perché stava girando in Francia un film con Alain Delon, Ferreri fu quindi costretto a malincuore a prendere come ripiego un'altra attrice (Sabrina Ferilli).
Attrae l'attenzione anche del grande regista Federico Fellini, il quale intendeva porla al centro di Pinocchio, film che purtroppo non si poté realizzare per la prematura scomparsa del regista. Dopo la partecipazione al Festival di Cannes con il film "La carne", Francesca Dellera sceglie con il tempo la Francia quale propria dimora, dove vive all'insegna della riservatezza, comportamento tipico di una vera professionista del mondo dello spettacolo.

Francesca Dellera: libertà e anarchia

La carriera e la vita privata di Francesca Dellera vengono ripercorse in un'intervista rilasciata alla rivista "Oggi". Emergono la sua riservatezza, forse derivata dal successo precoce con film quali La Romana, La carne, diretto da Marco Ferreri, e L'Ours en peluche, con la regia di Jacques Deray. La scelta di allontanarsi dalla scena, in nome del suo spirito nomade e anarchico. La vita tra Parigi, Roma, New York e Londra, dove ha una sorella, due nipoti splendidi e un fidanzato che lavora nel mondo della musica. I corteggiatori innamorati di lei come Christopher Lambert, Prince, Yannick Noah, Alain Delon e Benicio del Toro.
L'intervista si chiude con il segreto della sua bellezza, di quella "fisicità parlante" di cui parlava il grande critico cinematografico Tullio Kezich, e del consiglio datole da Catherine Deneuve di non prendere mai il sole, in modo tale da conservare intatta la sua pelle di alabastro che l'ha resa famosa nel tempo da farla definire da Ferreri “la pelle più bella del cinema italiano”.

Francesca Dellera


Visita il profilo dedicato per avere maggiori informazioni sull'intervista rilasciata da Francesca Dellera.