mercoledì 5 giugno 2019

Roberto Casula: il percorso professionale all’interno di Eni

Dopo la laurea in Ingegneria Mineraria e le prime esperienze in Agip, Roberto Casula arriva in Eni e comincia a ricoprire ruoli di crescente responsabilità, venendo nominato nel 2014 Chief Development Operations & Technology Officer.
Roberto Casula

Roberto Casula, le prime esperienze di lavoro

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Dopo aver concluso gli studi superiori, si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. Successivamente, trova impiego presso Agip S.p.A., dove rimane fino al 1991. Il suo lavoro consiste nell'amministrazione delle prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e nella verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel 1992 si trasferisce presso Agip Angola Ltd, a Luanda, capitale del Paese dell'Africa Centro-Occidentale. In questo nuovo ruolo ha come obiettivo primario la gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha l'opportunità di tornare a vivere e lavorare in Italia, occupandosi di un progetto di arrangiamento produzione e sviluppo interno a Eni S.p.A.

Gli incarichi recenti di Roberto Casula

Roberto Casula cambia nel 2000 la propria posizione lavorativa in Eni, avanzando nella scalata ai vertici del Gruppo. Prima è Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e, successivamente, viene nominato manager delle fasi 4 e 5 del programma noto come Giant South Pars Gas. Dovendo controllare in prima persona lo svolgimento di questo secondo progetto, si trasferisce a Teheran, in Iran. Rientrato in Italia nel 2004, si sposta poi nuovamente a Tripoli, in Libia. Dapprima è attivo come Managing Director per il Nord Africa e successivamente come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. A partire dal 2011 Roberto Casula porta Eni a concludere importanti accordi commerciali in numerosi Stati dell'Africa. Grazie al lavoro svolto, nel 2014 viene quindi nominato Chief Development Operations & Technology Officer. In questa veste può interagire in prima persona con l'Amministratore Delegato per le attività tecniche, operative, di progetto e di ricerca e sviluppo.

Terna: sotto la guida di Luigi Ferraris sempre più leader della transizione energetica

Terna continua ad investire. Guidato da Luigi Ferraris, l'operatore nazionale ha allocato 700 milioni in innovazione per accompagnare e favorire il processo di transizione energetica che sta caratterizzando gli ultimi anni. L'Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo ha parlato nel corso dell'Innovation Day, illustrando i vantaggi della digitalizzazione.
Luigi Ferraris, AD e Direttore Generale Terna

Luigi Ferraris: "Terna ha allocato 700 milioni in digitalizzazione"

Le nuove tecnologie hanno cambiato il modo di fare impresa. Di questo se n'è parlato ampiamente nel corso dell'Innovation Day, inaugurato da Acea a Roma. Ha presenziato anche Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. A margine dell'evento, il manager ha ribadito il ruolo di crescente importanza dell'innovazione, pertanto è bene continuare con gli investimenti in questa direzione, per favorire il processo di transizione energetica attualmente in atto. "Siamo al centro di un cambiamento del sistema energetico sia nazionale che globale, quindi evidentemente bisogna adeguare il nostro modo di fare impresa e di accompagnare questa transizione investendo sull'innovazione. In questo senso, nel nostro piano industriale abbiamo allocato 700 milioni di euro in innovazione e digitalizzazione in 5 anni. Impatterà le attività tipiche di gestione della rete: la smartizzazione e l'installazione di sensori per rilevare informazioni che ci consentiranno di sviluppare la manutenzione evoluta e la gestione dei flussi di energia, l'altra mansione core della nostra azienda".

Luigi Ferraris: l'esperienza professionale dell'AD e DG di Terna

Originario di Legnano (Milano), Luigi Ferraris consegue la laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Genova. La sua carriera professionale inizia nel 1988 presso Price Waterhouse e continua negli anni successivi all'interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, Enel e Poste Italiane, dove è impegnato nel monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell'aprile del 2017 viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. e si impegna da subito nel favorire il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna porterà avanti, sotto la guida di Luigi Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019 ha presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, l'impegno economico più alto di sempre.

mercoledì 29 maggio 2019

Terna: Luigi Ferraris si aggiudica il premio “Manager Utility 2018 – Energia”

"Accolgo con grande soddisfazione questo prestigioso premio che rappresenta il riconoscimento all'impegno mio e di Terna per rendere la rete elettrica sempre più efficiente, sicura e sostenibile": è il commento dell'AD Luigi Ferraris in occasione dell'assegnazione del premio.
Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: le motivazioni del premio "Manager Utility"

Il 5 marzo, a Milano, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris ha ricevuto il premio "Manager Utility 2018 - Energia". Il Gruppo ha comunicato in una nota che nelle motivazioni che hanno portato a ottenere il riconoscimento c'è "l'impegno profuso in Terna quale abilitatore verso un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo". Il manager è stato premiato dai vincitori dello scorso anno, Alessandro Garrone e Luca Bettonte, rispettivamente Vicepresidente Esecutivo e Amministratore Delegato di ERG. "Accolgo con grande soddisfazione questo prestigioso premio che rappresenta il riconoscimento dell'impegno mio e di Terna per rendere la rete elettrica sempre più efficiente, sicura e sostenibile", ha commentato Luigi Ferraris. L'AD e DG di Terna ha sottolineato il ruolo fondamentale del sistema elettrico per lo sviluppo sostenibile della società e del territorio, un settore che dovrà essere sviluppato attraverso investimenti mirati, che tengano conto della sicurezza della collettività. "Siamo protagonisti di una transizione energetica che coinvolge tutto il settore e il vettore elettrico è uno degli strumenti essenziali per raggiungere i target fissati dal Piano Energia e Clima. Desidero condividere questo premio con tutti i miei collaboratori che ogni giorno con dedizione, passione e impegno lavorano affinché questo sia possibile".

Luigi Ferraris: la crescita professionale

Luigi Ferraris è Amministratore Delegato di Terna e Direttore Generale del Gruppo da maggio 2017. Il manager inizia la sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse per poi ricoprire diversi ruoli in importanti aziende industriali italiane e internazionali. Comincia in Augusta, fino ad entrare in Elsag Bailey Process Automation, azienda allora appartenente al Gruppo Finmeccanica e quotata al NYSE. Successivamente è Chief Financial Officer in Elsacom, società attiva nel settore della telefonia satellitare facente parte di Finmeccanica. Tra il 2015 e il 2017 è Consigliere indipendente di ERG S.p.A., società energetica quotata alla borsa italiana. Inoltre, è Consigliere del Gruppo PSC S.p.A., leader in Italia nel settore dell'impiantistica per infrastrutture. Da ottobre 1999 a gennaio 2015 Luigi Ferraris lavora in Enel, ricoprendo diversi ruoli manageriali di primo piano: tra gli altri, è Chief Financial Officer del Gruppo, Presidente di Enel Green Power e Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis. Da febbraio 2015 ad aprile 2017, prima di entrare in Terna, è Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane.