mercoledì 19 giugno 2019

La carriera professionale di Claudio Machetti, dagli inizi in Banco di Roma a Enel

Claudio Machetti è un manager di Enel, dove opera in qualità di dirigente della Global Trading Business Line. In passato, ha lavorato presso Banco di Roma e Gruppo FS.
Claudio Machetti

Le prime esperienze professionali di Claudio Machetti

Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958. Nel 1977 prende la maturità classica presso il liceo "Tito Lucrezio Caro" e successivamente si iscrive al corso di laurea in Scienze Statistiche alla Sapienza, laureandosi nel 1982. A 25 anni comincia il suo percorso professionale. Nel 1983, infatti, si sposta a Milano, dove viene assunto in qualità di dipendente presso gli uffici del Banco di Roma. Nel 1985, si trasferisce nuovamente a Roma, dove viene assegnato alla Direzione Centrale dell'istituto di credito. Il suo compito è quello di analizzare il merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani. In una fase successiva, si specializza nel comparto equity nell'ambito della Direzione Finanziaria. Tale ruolo si concretizza anche nella gestione di alcune IPO di imprese presso Piazza Affari. Nel 1990 viene nominato Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 vi è un'importante e decisiva svolta nel suo percorso manageriale. Claudio Machetti viene assunto dal gruppo Ferrovie dello Stato, all'inizio come Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari e successivamente (1996) come Direttore della Finanza Operativa. In questo periodo viene anche avviata Fercredit, operatore dei servizi finanziari captive che contribuisce a fondare e del quale diviene poi Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: i traguardi ottenuti in Enel

Claudio Machetti approda in Enel in una prima fase come figura di responsabile dell'Area Finanza. Successivamente crea e lancia sul mercato la società di servizi finanziari Enelfactor, di cui è inoltre Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, assicurazione di tipo captive che presiede fino al 2014. Sempre in quesgli anni è Presidente di Fondenel e Fopen, i fondi pensione dei dipendenti del gruppo. Nel 2005 viene nominato alla Direzione Finanziaria di Gruppo Enel. In questa veste è a capo della dell'operatività tipica su tesoreria, debito a lungo termine, assicurazioni, relazioni con investitori e agenzie di rating, merging and acquisitions, etc.. Machetti è inoltre membro dei CdA di diverse realtà associate, tra cui Wind Telecomunicazioni, Endesa e Terna. Dal 2009 è a capo della direzione di Risk Management, lanciata con l'obiettivo di governare i rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e delle commodites. In seguito, giunge ai vertici della Global Trading Business Line di Enel. Qui è incaricato dell'approvvigionamento di risorse energetiche quali carbone, gas naturale e olio combustibile, e della gestione dei mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica nei Paesi dove è attivo il Gruppo Enel. Dopo la nomina a Presidente del CdA di Enel Trade (ora Enel Global Trading), nel 2016 Claudio Machetti è anche rieletto Presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti di Enel.

giovedì 13 giugno 2019

Terna: competenze consolidate e collaborazione con il territorio

Terna, principale proprietario della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, si impegna attraverso il Piano Strategico 2019-2023 ad attuare una politica mirata alla decarbonizzazione, all'implementazione delle energie rinnovabili e allo stretto rapporto con le comunità del territorio.
Terna Spa

Le attività di Terna

Tra i più grandi operatori di reti per la trasmissione dell'energia, Terna è tra i maggiori player in Europa per i chilometri di linee gestite. Con 72.900 km di infrastrutture, è il principale proprietario della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale. Si occupa di preservare la sicurezza delle linee, oltre che a garantirne la qualità e l'economicità nel tempo. Terna sviluppa attività di mercato e nuove opportunità di business grazie all'esperienza e alle competenze tecniche consolidate nella gestione di sistemi complessi. Il gruppo punta all'eccellenza professionale, mantenendo un comportamento responsabile verso la comunità. La sostenibilità e il rispetto dell'ambiente sono punti saldi di tutto il complesso delle attività di Terna. È grazie a questi accorgimenti che la società crea valore per gli azionisti. Da maggio 2017 Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale. Il manager in precedenza ha svolto altri ruoli di responsabilità, tra cui quello di Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane, di cui ha guidato il processo di privatizzazione e quotazione in borsa.

Terna: il Piano Strategico 2019-2023

"Con questo Piano confermiamo i nostri pilastri strategici. Le attività regolate in Italia sono sempre la nostra priorità per favorire l'integrazione delle rinnovabili in una rete sicura, resiliente, efficiente". Così si esprime l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris attraverso un video pubblicato sul canale Youtube ufficiale del gruppo, illustrando il Piano Strategico 2019-2023. "La transizione energetica che stiamo vivendo cambierà radicalmente la fisionomia del sistema elettrico in Italia", afferma Ferraris, "ma anche in Europa e nel mondo". L'obiettivo condiviso a livello globale è la decarbonizzazione: per raggiungerlo è necessario il contributo propositivo di tutti gli attori coinvolti. Terna ha un ruolo di primo piano in tale contesto e nel sistema elettrico nazionale, "ruolo che portiamo avanti attraverso la gestione del sistema e la realizzazione di grandi investimenti in infrastrutture di reti. Per tutto questo serve una regia adeguata". La sostenibilità e la piena integrazione delle energie rinnovabili nel sistema porta anche alla creazione di valore per il Paese e per le comunità coinvolte, per questo il gruppo si impegna nel coltivare il dialogo quotidiano con il territorio, per dare fiducia e sfruttare al meglio le opportunità della tecnologia.

Nuove tecnologie e intelligenza artificiale: Claudio Descalzi partecipa al Microsoft Innovation Summit

Claudio Descalzi ha incontrato Satya Nadella in occasione del Microsoft Innovation Summit per discutere di alcuni tra i temi più attuali: intelligenza artificiale, tecnologia e trasformazione.

Claudio Descalzi ha partecipato al Microsoft Innovation Summit, organizzato dall'Università Bocconi di Milano. In occasione dell'evento, l'Amministratore Delegato di Eni ha incontrato il numero uno di Microsoft per discutere di intelligenza artificiale, nuove tecnologie, trasformazione digitale e del futuro dell'Africa.
Claudio Descalzi, Amministratore Delegato Eni

Microsoft Innovation Summit: Claudio Descalzi tra i partecipanti

Si è da poco concluso il Microsoft Innovation Summit, l'evento annuale del colosso di Redmond organizzato a Milano presso l'Università Bocconi. C'erano più di mille persone in platea ad ascoltare il numero uno Satya Nadella, tra queste anche Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni. Tra i temi principali dell'evento annuale dell'azienda americana i Cloud e l'intelligenza artificiale. Un focus è stato dedicato in particolare ai dati finanziari: sono proprio questi elementi ad aver rimesso in pista Microsoft, con ricavi cresciuti anno su anno del 27%. Il profilo Twitter ufficiale di Eni, invece, comunica dell'incontro privato tra Claudio Descalzi e Satya Nadella: i due si sono confrontati sul futuro dell'Africa, oltre alla ripresa degli argomenti del convegno quali tecnologie e trasformazione digitale, oggi all'ordine del giorno.

Claudio Descalzi: Amministratore Delegato di Eni

Nato a Milano, classe 1955, Claudio Descalzi si laurea in in Fisica presso l'Università degli Studi della città nel 1979. Tre anni più tardi, avvia il proprio percorso professionale in Eni quando viene impiegato come Ingegnere di giacimento. È la prima tappa di una carriera importante all'interno del gruppo: nel corso degli anni, infatti, riveste le cariche di Project Manager, Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, Managing Director della consociata Eni in Congo, Vice Chairman & Managing Director di NAOC, Direttore dell'area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, Direttore dell'area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, Vice Direttore Generale di Eni nella divisione Exploration & Productrion e Chief Operating Officer. Attualmente, Claudio Descalzi è Amministratore Delegato di Eni, in seguito alla nomina ottenuta nel 2014. Tra le altre attività, il manager è membro del National Petroleum Council per il 2016/2017, fa parte del Consiglio Generale di Confindustria ed è Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala.