mercoledì 9 ottobre 2019

Luigi Lusuriello: il CDO di Eni ad “Affari Italiani” sul valore della Digital Innovation

Il ruolo centrale della digitalizzazione nelle strategie Eni: ad "Affari Italiani" il Chief Digital Officer Luigi Lusuriello parla del COVA, primo impianto upstream integralmente digitalizzato.
Luigi Lusuriello

Eni, intervista a Luigi Lusuriello: la digitalizzazione fattore chiave per la crescita del Gruppo

La digitalizzazione come acceleratore del modello integrato di crescita sostenibile. È stato presentato lo scorso marzo, in occasione dell'OMC 2019, il piano di trasformazione digitale di Eni, illustrato dal Chief Digital Officer Luigi Lusuriello. "Noi abbiamo differenti aree di business: upstream, downstream e chimica. Per ognuna di queste aree di business abbiamo definito un modello" ha spiegato il CDO del gruppo, che ha illustrato anche quanto realizzato nel Centro Olio Val d'Agri. Il COVA è stato selezionato per diventare infatti la prima Lighthouse nel mondo Eni, ossia un impianto integralmente digitalizzato dove sono impiegate le tecnologie più innovative, con potenzialità enormi. "È chiaro che è un modello di un impianto upstream che in altri impianti potrà essere personalizzato però l'organizzazione, il modo in cui è stato creato, l'interazione persone e macchine seguiranno il modello che abbiamo creato in Val d'Agri" ha spiegato Luigi Lusuriello in un'intervista ad "Affari Italiani".

Luigi Lusuriello: la digitalizzazione non sostituisce le persone, ma ne potenzia le capacità

"Nel creare questo modello l'interazione con le persone è fondamentale. La digitalizzazione non sostituisce le persone. La digitalizzazione potenzia le capacità delle persone" ha specificato il Chief Digital Officer di Eni Luigi Lusuriello, sottolineando come siano le persone a dover giocare un ruolo attivo nella selezione delle soluzioni digitali da applicare nei loro impianti . "E sono sempre le persone che interagiscono con il modello in tutte le fasi di addestramento, fondamentali per ottenere un modello capace di predire eventi futuri" ha aggiunto il CDO. "Una sorta di circolo virtuoso", come l'ha definita: "Le persone migliorano la macchina e la macchina migliora le performance delle persone". Un circolo in cui si ottiene il massimo dalla digitalizzazione, come ribadito da Luigi Lusuriello: "Questo permette maggior efficienza e maggior sicurezza. Noi siamo partiti con la digitalizzazione in aree specifiche volevamo migliorare le nostre performance in area sicurezza, assett integrity, ambiente e performance operative. Queste sono le aree che noi abbiamo indirizzato dall'inizio per rispondere alla domanda su dove impiegare la digitalizzazione".

giovedì 3 ottobre 2019

Fabrizio Palermo: approfondimento sugli investimenti di CDP nell’edilizia scolastica

L'impegno di Cassa Depositi e Prestiti per incentivare la sicurezza e la sostenibilità degli edifici scolastici: i progetti finanziati e i prossimi investimenti nel bilancio stilato dal gruppo guidato da Fabrizio Palermo.
Fabrizio Palermo

Fabrizio Palermo: focus sugli investimenti di Cassa Depositi e Prestiti nell'edilizia scolastica

In occasione dell'avvio dell'anno scolastico 2019/2020, Cassa Depositi e Prestiti rinnova il proprio impegno a favore della sicurezza e della sostenibilità delle scuole. Il Gruppo guidato da Fabrizio Palermo, nei primi sei mesi del 2019, ha finanziato progetti in 91 edifici scolastici. Sono poi oltre due i miliardi di euro che nei prossimi mesi saranno ulteriormente investiti in interventi di progettazione, realizzazione e ammodernamento degli edifici destinati all'istruzione: scuole dell'infanzia, università, ma anche residenze universitarie e alta formazione artistica musicale e coreutica. E CDP, che Fabrizio Palermo guida dal 2018 in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale, guarda anche all'implementazione di progetti di student housing: l'obiettivo è completare nei prossimi anni la realizzazione di circa 6.500 posti letto nelle principali città universitarie italiane. Sempre in ambito scolastico, il Gruppo è impegnato anche nella promozione della cultura del risparmio attraverso l'attuazione di un programma ad hoc, sviluppato con il Miur e Poste Italiane. Non solo: a marzo è stato emesso un social bond del valore di 750 milioni di euro collocato presso investitori istituzionali e destinato al finanziamento di interventi di edilizia scolastica e riqualificazione urbana, con focus particolare sulla sicurezza. Nel complesso, come si legge in una nota diffusa da CDP, dal 2010 al 2018 tre miliardi di euro sono stati stanziati a sostegno dell'edilizia scolastica.

Cassa Depositi e Prestiti: profilo formativo e professionale dell'AD e DG Fabrizio Palermo

Fabrizio Palermo, dal 2018 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti, nasce a Perugia nel 1971. Si laurea cum laude in Economia e Commercio nel 1994 presso l'Università La Sapienza di Roma. La sua crescita professionale comincia a Londra l'anno successivo: all'interno della Divisione Investment Banking di Morgan Stanley si occupa di operazioni di collocamento azionario e obbligazionario, acquisizione e fusione tra imprese. Dal 1998 al 2005 consulente strategico in McKinsey, approda in seguito al Gruppo Fincantieri: inizialmente Direttore Business Development e Corporate Finance, a riporto dell'Amministratore Delegato, viene nominato anche Chief Financial Officer (2006-2014) e Vice Direttore Generale (2011-2014). Esaurita questa esperienza, entra in Cassa Depositi e Prestiti: dal 2014 al 2018 Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, assume la responsabilità della raccolta postale ed obbligazionaria, della gestione della liquidità, del portafoglio investimenti e dell'Asset Liability Management di Gruppo. Nel 2018 la nomina di AD e DG del Gruppo. Guida attualmente anche CDP Reti S.p.A. e opera nel Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A., nel Comitato Investitori del Fondo Atlante e come Co-presidente del Business Forum Italia-Cina. Fabrizio Palermo siede dal 2017 nella Commissione Italo-Francese per il progetto di alleanza tra Fincantieri e Naval Group, volto alla creazione di un campione europeo della cantieristica. Tra gli altri incarichi ricoperti nel corso della sua carriera si annoverano quelli di Presidente del Consiglio di Amministrazione di CDP Equity S.p.A., membro del Consiglio di Amministrazione di Fincantieri USA Inc., di Vard Group AS, di Vard Holdings Limited, di Open Fiber S.p.A., di Risparmio Holding S.p.A., di Equam S.p.A. e membro del Comitato Investitori dell'Italian Recovery Fund.

mercoledì 2 ottobre 2019

Per un’Italia all’insegna della mobilità elettrica: Luigi Ferraris sull’accordo Terna-Fca

Un laboratorio dove sviluppare la ricarica "vehicle to grid" per auto elettriche: l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris parla dell'accordo di collaborazione sottoscritto con Fca.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna insieme a Fca, accordo per nuovi progetti a sostegno della mobilità elettrica

La mobilità elettrica continuerà a rivestire un ruolo chiave nel futuro di Terna. Lo conferma anche l'accordo con Fca, firmato lo scorso 19 settembre a Torino dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. "Due anni fa sono partiti i nostri progetti pilota e tra questi rientrano le vetture elettriche, vere e proprie batterie con le ruote. E come Terna vogliamo proseguire con decisione su queste risorse di flessibilità" ha sottolineato in merito l'AD e DG. Non a caso secondo l'impegno sottoscritto, le due realtà uniranno le competenze acquisite nei rispettivi settori in progetti di studio finalizzati alla creazione di un innovativo sistema "vehicle to grid", un'infrastruttura intelligente che agevoli l'interazione tra auto elettrica e rete consentendo l'interscambio di energia. L'ottica è riuscire, attraverso l'Ecomobility lab, a simulare lo scenario energetico di domani e testare nuove tecnologie capaci di gestirne la complessità. L'iniziativa, come illustrato anche dall'AD e DG di Terna Luigi Ferraris, prevede una prima fase con 64 veicoli connessi per arrivare ad un massimo di 6-700 vetture e un totale di 25 megawatt disponibili per i servizi di bilanciamento.

Luigi Ferraris: il valore della collaborazione con Fca nelle parole dell'AD e DG di Terna

Intervistato da Askanews, l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha approfondito progetti e scenari in cui si inserisce la collaborazione con Fca. "Nel 2030 che cosa accadrà? Non avremo più il carbone, non avremo il termoelettrico, i combustibili fossili sono destinati a ridursi significativamente, avremo un parco di generazione distribuita quindi tra rinnovabili, eolico, solare, acqua. Avremo delle auto elettriche, che quindi cominceranno ad essere contemporaneamente consumatori di energia ma anche produttori di energia" ha spiegato l'AD e DG, evidenziando come il lavoro con Fca serva a capire "come questo impatterà sulla nostra Rete, per essere pronti a gestire un'ulteriore complessità che ci porta ad avere una capacità di analisi, di rilevazione delle informazioni e di elaborazione del dato". Luigi Ferraris ha fatto notare infatti come occorra sviluppare degli algoritmi per far coincidere la domanda con l'offerta di energia: "Non è più facile. Se uno ha una grande centrale l'accende e la spegne quando vuole. Domani avremo milioni di cittadini che si comporteranno secondo le loro esigenze e noi dovremo cercare di capire quando consumeranno e quando immetteranno energia in rete. Quindi è molto sofisticato".