giovedì 18 giugno 2020

Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa: investire in maniera preventiva sull’evoluzione tecnologica

"Trovare soluzioni che rendano più semplice un roll-out più rapido di quella che è una delle più importanti opere per l'Italia": l'invito dell'AD di Open Fiber Elisabetta Ripa al Business Tech Forum.
Elisabetta Ripa, AD Open Fiber

Semplificare la burocrazia per accelerare sulla rete: l'AD di Open Fiber Elisabetta Ripa al Business Tech Forum

Grazie alla collaborazione tra pubblico e privato riusciremo a garantire più rapidamente il diritto di accesso ad una rete internet di ultima generazione. Ne è certa Elisabetta Ripa, intervenuta lo scorso 25 maggio al Business Tech Forum. Nel corso del webinar d'apertura, l'Amministratore Delegato di Open Fiber si è confrontata con diversi esponenti del mondo imprenditoriale e politico sulla ripartenza dell'Italia dopo l'emergenza sanitaria e in particolare sulla necessità di semplificare la burocrazia anche nell'ottica di consentire al Paese di dotarsi di una rete ad alta capacità, capace di garantire a famiglie, imprese e alla Pubblica Amministrazione prestazioni che le vecchie tecnologie non permettono più. Accelerare su questo fronte significa mettere il Paese nelle condizioni di poter lavorare a distanza e le esigenze vissute nelle settimane di lockdown lo hanno ulteriormente dimostrato: "Quello che ci ha insegnato questa situazione è l'importanza di investire in maniera preventiva per farci trovare pronti sia in ambito privato che professionale che pubblico e che l'Italia ha bisogno di accelerare le infrastrutture in fibra". In merito al webinar, Elisabetta Ripa ha osservato come siano emersi importanti spunti durante la conversazione: "Il viceministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni, ha sottolineato la necessità di semplificare l'iter burocratico per quelle attività considerate strategiche per il Paese tramite un sistema di autocertificazioni". Introdurle, secondo l'AD di Open Fiber Elisabetta Ripa, permetterebbe "di evitare le lungaggini cui andremmo incontro per ottenere i circa 80mila permessi di cui avremmo bisogno".

Elisabetta Ripa: l'importanza di collaborare per garantire a tutti l'accesso a una rete internet di ultima generazione

"Guardiamo quindi con fiducia al futuro e alle prossime azioni di governo per trovare soluzioni che rendano più semplice un roll-out più rapido di quella che è una delle più importanti opere per l'Italia" ha evidenziato Elisabetta Ripa che, durante il webinar del Business Tech Forum, ha ripercorso anche l'esperienza di Open Fiber: "Ha iniziato i lavori nel 2018 e in poco più di due anni è riuscita a coprire circa 8 mln di unità immobiliari quindi un terzo del paese. Lo ha fatto velocemente nelle aree metropolitane. Nell'ambito delle concessioni, dove operiamo come soggetto pubblico, tutto diventa estremamente lento a causa ad esempio del non ottenimento delle autorizzazioni da parte delle soprintendenze o da un ente di bonifica. Ciò ci costringe a ricominciare daccapo". Per l'AD dunque se il primo modello, privato, ha dimostrato di poter accelerare, l'altro invece "va incontro a più difficoltà e abbiamo bisogno del supporto di tutti gli enti che devono autorizzare la realizzazione di una infrastruttura". La semplificazione dunque è la strada: da parte sua Open Fiber "si sta impegnando ulteriormente per allargare il perimetro del suo piano ed avere quella flessibilità necessaria a garantire il diritto di accesso ad una rete internet di ultima generazione". La società ha già aggiornato gli obiettivi di copertura per la rete in fibra ottica in tecnologia FTTH, come fa notare Elisabetta Ripa: "Siamo certi che grazie alla collaborazione tra pubblico e privato riusciremo più rapidamente nell'impresa che ci siamo prefissati".

martedì 9 giugno 2020

Paola Severino: “Donne riducano il gap tra merito e potere”

In un'intervista pubblicata sul "Corriere della Sera", Paola Severino interviene sulla mancanza di parità di riconoscimento tra donne e uomini.
Paola Severino

Coronavirus e i meriti delle donne: l'opinione di Paola Severino

L'emergenza sanitaria che ha colpito l'Italia ha messo in evidenza pregi e difetti della società, che si è trovata a dover fare i conti con consuetudini che riflettono un pensiero comune ancorato a convinzioni errate. Tra questi, la difficoltà delle donne nell'ottenere un giusto riconoscimento dei traguardi realizzati. Paola Severino, intervistata sul tema da Antonio Polito del "Corriere della Sera", ha evidenziato una caratteristica del comportamento femminile, ossia quella di separare il merito dal potere, contrariamente a come accade per gli uomini. L'ex Ministro della Giustizia porta l'esempio di una dottoressa, Annalisa Malara, che ha avuto il merito di riconoscere il Coronavirus nel primo caso di Codogno: sebbene la donna abbia dimostrato valore e abbia apportato un enorme contributo alla battaglia contro il virus, ha preferito nobilmente tornare al suo lavoro senza essere colpita dal "tipicamente maschile" complesso dell'eroe. Secondo Paola Severino tuttavia, "troppo spesso ci accontentiamo di essere brave: il 53% dei magistrati ad esempio sono donne, ma non ce ne sono ai vertici degli uffici giudiziari". In questo momento una delle priorità è quella di dimostrare di poter accettare il potere come forma di riconoscimento.

Paola Severino: "La strada inizia dalla famiglia"

Fin dai primi giorni dello scoppio dell'epidemia, l'opinione pubblica ha fortemente sostenuto medici e operatori sanitari, in prima linea contro i pericoli del Covid-19. La fotografia di un'infermiera italiana che si accascia su una scrivania dopo un turno di lavoro massacrante è diventata uno dei simboli della battaglia al virus. Nell'intervista Paola Severino ha sottolineato il protagonismo di dottoresse, ricercatrici e infermiere: un protagonismo che però non ha avuto un riflesso nella composizione del Comitato Tecnico Scientifico dedicato al Coronavirus e che coadiuva il Governo: "I primari sono tutti uomini? I dirigenti dei ministeri sono tutti uomini? E che attrito fa questo con l'immagine delle tantissime operatrici sanitarie che il Coronavirus lo combattono nelle corsie e nei laboratori?". Per la Vice Presidente della Luiss il cammino che porterà al riconoscimento paritario è ancora lungo e tortuoso. Alcune leggi, come ad esempio la Golfo-Mosca, che ha imposto quote rosa nei CdA delle aziende, sembrano aver avuto un impatto positivo. Ma tutto ha inizio dalla famiglia: "Si dice 'Dietro un grande uomo c'è sempre una donna intelligente': perché non utilizzare la parola 'accanto'? O ancora - conclude Paola Severino - quando cominceremo a dire che dietro una donna di successo c'è sempre un uomo intelligente?".

lunedì 8 giugno 2020

Roberto Tomasi: “Autostrade Insieme”, la piattaforma per i dipendenti Aspi

"Film, libri, podcast e webinar di sport, wellness, salute e alimentazione, non aiutano soltanto a trascorre queste settimane a casa e in famiglia, ma offrono stimoli in più per utilizzare questo tempo, apparentemente sospeso, rimanendo comunque in contatto con i colleghi": l'AD di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi presenta "Autostrade Insieme".
Roberto Tomasi

"Autostrade Insieme": il lancio dell'iniziativa a cura dell'AD Roberto Tomasi

"Uno spazio in cui trovare servizi e contenuti che ci aiuteranno a trascorrere il tempo a casa e in famiglia"Roberto Tomasi , Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia, riassume con queste parole lo spirito dell'iniziativa lanciata dalla società del gruppo Atlantia a beneficio dei suoi 5.000 dipendenti. "Autostrade Insieme", questo il nome, nasce per cercare di mantenere attivo il legame professionale e umano tra i professionisti dislocati in tutto il Paese che quotidianamente lavorano per garantire i servizi forniti da Aspi. Anche a fronte delle misure organizzative (dal telelavoro agli ammortizzatori sociali previsti dal DL Cura Italia) attivate nelle settimane di lockdown, caratterizzate da un calo di traffico sulla rete, la società attualmente guidata da Roberto Tomasi ha pensato a un'iniziativa che fungesse da "collante aziendale". È nata quindi una nuova piattaforma digitale di contenuti culturali ed entertainment, che vanno dalla possibilità di scaricare gratuitamente e-book editi da Minimum fax, all'accesso a una videoteca digitale di oltre 1.000 film, video e fiction on demand (in collaborazione con Chili Tv), passando per corsi di lingua e-learning per tutta la famiglia, senza trascurare il benessere fisico e l'educazione alimentare.

Autostrade per l'Italia, l'AD Roberto Tomasi: l'importanza dello stare insieme

"Lo stare insieme è per noi da sempre un valore" ha sottolineato in merito Roberto Tomasi nel videomessaggio rivolto a tutti i dipendenti in cui illustra "Autostrade Insieme". L'AD di Autostrade per l'Italia ha quindi parlato della decisione di investire risorse per fornire un supporto quotidiano "a distanza" a tutti i propri lavoratori che, nel periodo del lockdown, sono stati costretti a rimanere in casa, proprio nell'ottica di mantenere un contatto diretto a beneficio della comunità e di continuare ad alimentare il dialogo azienda/famiglia. "Ogni settimana verranno selezionati film, libri, podcast e webinar di sport, wellness, salute e alimentazione, con lo scopo di offrirci stimoli in più per utilizzare questo tempo sospeso per stare in contatto con i colleghi e per passare momenti sereni con i nostri famigliari" ha aggiunto Roberto Tomasi. Ma questa non è l'unica iniziativa adottata dal gruppo Atlantia, di cui Aspi fa parte, in risposta all'emergenza Coronavirus: oltre a donazioni per 5 milioni di euro destinati a supportare attività di contrasto al Covid-19 e l'avvio di nuovi progetti di diagnosi, assistenza e ricerca sanitaria, sul fronte welfare è stata sottoscritta una polizza sanitaria a beneficio dei 12 mila dipendenti italiani del gruppo e dei loro famigliari in caso di ricovero per Coronavirus. Inoltre, nel corso del CdA del 24 aprile, è stato deliberato un piano di assegnazione gratuita di azioni proprie ai dipendenti delle società italiane del Gruppo.