martedì 4 agosto 2020

FS, Gianfranco Battisti: “Contro il Covid investimenti per 20 miliardi”

Ferrovie dello Stato mai così in crescita: il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti è pronto con un nuovo piano di oltre 20 miliardi di euro a beneficio della rete ferroviaria del Paese.

Gianfranco Battisti

"Sicurezza sanitaria, digitale e sostenibilità": le parole chiave secondo Gianfranco Battisti

Crescita dei ricavi ricorrenti, razionalizzazione dei costi, 2,6 milioni di tonnellate di CO2 in meno: i risultati di Ferrovie dello Stato dell'ultimo anno confermano l'andamento più che positivo del Gruppo. "Il 2019 è stato l'anno migliore della storia di FS - commenta Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale - per il secondo anno consecutivo abbiamo superato tutti i nostri obiettivi finanziari". Si è dimostrato quindi subito un successo, in particolar modo per quanto riguarda la parte correlata alla sostenibilità, il nuovo Piano Industriale 2019-2023. Sebbene il Coronavirus abbia già ampiamente messo in crisi diversi settori dell'economia mondiale, l'AD è fiducioso delle capacità del Gruppo: "In questo difficile inizio Gruppo FS Italiane ha messo in campo diverse iniziative a sostegno del Paese, ma è già pronto a ripartire con un piano straordinario di accelerazione degli investimenti in infrastrutture ferroviarie e stradali per oltre 20 miliardi di euro entro il 2020". Investimenti che dovranno ovviamente tenere conto dei cambiamenti subiti dalla mobilità, dalle stringenti normative sanitarie alle nuove abitudini dei consumatori: "Le modalità di viaggiare saranno molto diverse da quelle di oggi - conclude Gianfranco Battisti - con innovative misure preventive, dove possiamo cristallizzare nei viaggiatori il principio della sicurezza sanitaria, e con la revisione della customer experience, cercando di integrare la transizione verde e la trasformazione digitale".

Gianfranco Battisti: percorso formativo ed esperienze professionali

Oltre a guidare il Gruppo Ferrovie dello Stato da 2018, attualmente Gianfranco Battisti è Presidente della Fondazione FS Italiane, componente del Consiglio Direttivo di Assonime e del Consiglio Generale di Assolombarda. È inoltre membro sia del Management Comittee della CER che dell'European Management Comittee dell'UIC. Nasce a Fiuggi nel 1962 e si laurea in Scienze Politiche e in Economia e Management Internazionale. La sua prima esperienza professionale è in Fiat, dove entra nella direzione marketing. Nel 1998 fa il suo ingresso come Responsabile Marketing in Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e in pochi anni arriva a dirigere il settore. Nello stesso periodo è protagonista della Task-Force Nazionale del Comitato Gestionale e accoglienza in occasione di eventi come il Giubileo 2000 ed Expo 2015, oltre a essere nominato consigliere di amministrazione di Artesia S.p.A., ruolo che ricopre fino al 2011. Dal 2009 al 2017 è Direttore della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale e Alta Velocità di Trenitalia: i risultati conseguiti gli hanno valso il Global Award WTM (World Travel Market) e il titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Prima dell'attuale ruolo in FS, Gianfranco Battisti ha ricoperto lo stesso incarico per FS Sistemi Urbani. È membro del Consiglio di Presidenza di Confindustria Nazionale e da luglio 2020 è membro del Consiglio Direttivo interno, organo con la specifica funzione di delineare gli obiettivi strategici di medio e lungo periodo su tutti gli ambiti di azione che qualificano la rappresentanza confederale.

Luiss, Paola Severino si rivolge ai maturandi: l’intervento sul “Corriere della Sera”

La Costituzione tra libertà, diritti e doveri nei giorni dell'emergenza Coronavirus: sul "Corriere della Sera" i consigli di Paola Severino ai maturandi che nel corso dell'esame saranno chiamati ad approfondire tali tematiche.

Paola Severino

Maturità 2020, diritti e doveri ai tempi del Coronavirus: analisi e considerazioni di Paola Severino

"La Costituzione non è una materia morta ma una materia che vive con noi e noi dobbiamo farla vivere cercando di conciliare questi valori": Paola Severino parla ai maturandi, che quest'anno durante l'esame, per l'approfondimento sui temi legati a cittadinanza e Costituzione, sono chiamati a rispondere sui diritti coinvolti nell'emergenza Coronavirus e il delicato equilibrio che si è venuto a creare tra loro. "Nel corso dell'epidemia abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni diritti fondamentali, una parte di libertà, di salute, lavoro e abbiamo dovuto cominciare a ragionare come persone che devono costruire e ricostruire valori nuovi" osserva la Vice Presidente dell'Università Luiss Guido Carli nel video in cui aiuta i ragazzi ad approcciarsi alla materia. "C'è un articolo fondamentale che è quello sulla libertà, che dice che la libertà è inviolabile: ma che la libertà sia inviolabile non significa che si possa espandere la propria libertà all'infinito, e che non ci sia anche un dovere di rispettare la libertà degli altri" prosegue quindi Paola Severino sottolineando come non esistano diritti "che non incontrino un limite nel diritto degli altri". Il diritto alla salute, ad esempio, è assoluto, ma incontra il limite nel diritto alla salute dell'altro "per cui devo tutelare la salute dell'altro con comportamenti che non siano contagiosi, che non mettano a rischio il diritto alla salute dell'altro". E allo stesso modo anche il diritto al lavoro che è fondamentale ("la Costituzione si apre con un articolo che dice proprio che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro") incontra dei limiti nella possibilità di lavorare tenendo conto della salute degli altri. In questa prospettiva, in queste settimane ci si è chiesto se sia possibile cedere una parte del proprio diritto alla privacy in nome di tali diritti fondamentali. Secondo la Vice Presidente dell'Università Luiss Guido Carli "la tutela dei dati è una scoperta che abbiamo fatto da poco ma dobbiamo essere pronti a sacrificare un pezzetto della nostra privacy se ce lo chiedono per la salute degli altri".

Sarete i protagonisti del futuro, dobbiamo darvi insegnamenti nuovi: il pensiero di Paola Severino per i maturandi

"Voi sarete i ragazzi del dopo Covid un po' come i ragazzi del dopoguerra, e proprio dalla capacità di mettere insieme i valori della Costituzione nascerà la capacità di ricostruire il Paese": rivolgendosi ai maturandi, Paola Severino li esorta quindi a farlo "tenendo presente quante novità ci ha portato questo virus, novità terribili come la morte di tante persone che ci erano vicine, ma anche stimolanti, come imparare che si può andare a scuola guardando un computer". Questo si traduce dunque in un arricchimento "perché ci dà un rapporto con le novità che ad esempio noi in Luiss abbiamo inserito nei nostri nuovi programmi, nei nostri nuovi progetti, come Law and innovation o Management and computer science". La Vice Presidente dunque li invita a "mettere insieme i saperi, l'essere multidisciplinari, l'essere capaci di utilizzare Internet" pur stando attenti a non essere usati, a "non cedere ad esempio la nostra privacy, non cedere i nostri dati identificativi". Sarebbe infatti "un grande attentato alla vostra libertà" perché "i vostri dati hanno un prezzo, un valore, ve li sottraggono per venderli". L'uso consapevole di Internet può dunque insegnare tanto: "Bisogna saper governare tutto ciò che è intelligenza artificiale, e i nuovi professionisti quelli che noi vorremo creare in università, devono saperlo fare, devono avere nuove capacità, molto dinamiche, ed è anche per questo che facciamo tanti corsi di orientamento per farvi capire cosa si insegna all'università, perché voi dovrete scegliere per il vostro futuro cosa fare". In merito Paola Severino ricorda le 1.000 borse di studio che la Luiss ha messo a bando "perché crediamo che il merito debba essere premiato, e anche questo è un valore costituzionale, il valore delle persone: le persone sono al centro della Costituzione, le persone devono essere al centro anche di questa innovazione, noi vogliamo che siate al centro di una grande rivoluzione culturale". "Voi sarete i protagonisti del futuro, dunque dobbiamo darvi insegnamenti nuovi, capaci di stimolare in voi nuove grandi capacità" sottolinea infine la professoressa.

Enel: la carriera del manager Claudio Machetti

In seguito a un'importante ristrutturazione di Enel, al manager Claudio Machetti viene affidata la Direzione Global Trading, una delle Business Line del Gruppo.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: formazione e primi incarichi professionali

Entrato a far parte di Enel all'inizio del 2000, Claudio Machetti è attualmente Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo da maggio 2014. Originario di Roma, è laureato in Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza. Conseguita la laurea nel 1982, ha dato il via alla sua carriera lavorando presso Banco di Roma: impiegato nella filiale di Milano, viene successivamente trasferito presso la Direzione Centrale di Roma in qualità di analista finanziario. Claudio Machetti si specializza in equity operando come funzionario nell'Ufficio Analisi Finanziarie, curando l'IPO di alcune società della Borsa Italiana. Nel 1990 viene nominato Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, per poi passare due anni più tardi a Ferrovie dello Stato: è inizialmente Dirigente Responsabile per l'Unità Mercati Finanziari, poi Direttore della Finanza Operativa (1996).

Claudio Machetti: il percorso in Enel

Claudio Machetti fa il suo ingresso in Enel nel 2000 con il ruolo di Responsabile dell'Area Finanza. Lavora al contempo alla nascita di Enelfactor, rivestendo da subito la carica di Amministratore Delegato. Lo stesso anno costituisce Enel Insurance, società assicuratrice captive del Gruppo di cui sarà Presidente fino al 2014. Già Presidente di Fondenel e Fopen, i fondi pensione del Gruppo, diventa Direttore Finanziario del Gruppo nel 2005, con la responsabilità che oltre a finanza ed assicurazioni comprende anche l'M&A ed i rapporti con gli investitori. Siede nei board di diverse consociate come Wind Telecomunicazioni e Terna, per poi assumere la guida della Direzione Risk Management nel 2009. Claudio Machetti si occupa dunque del controllo dei rischi aziendali finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e relativi alle commodities. In seguito alla ristrutturazione del Gruppo, nel 2014 viene incaricato di guidare la Direzione Global Trading, una delle Business Line di Enel. Nel 2015 il suo incarico in qualità di Presidente di Fondenel è stato rinnovato fino al 2018.