mercoledì 25 novembre 2020

Sostenere maggiormente l’industria aerospaziale: il monito di Gianni Lettieri

I problemi del settore aerospaziale in Italia e le possibili soluzioni: Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, ne parla nell'intervista a "Il Mattino" dello scorso 9 settembre.

Gianni Lettieri

Lo Stato guardi con più convinzione al mondo dell'aerospazio: l'invito di Gianni Lettieri, Presidente di Atitech

"Peggio della crisi sarebbe non approfittare della crisi stessa. L'Italia può "usare" la crisi per risolvere i problemi del Paese e di interi settori": a sostenerlo è Gianni Lettieri nell'intervista pubblicata su "Il Mattino" lo scorso 9 settembre in cui parla della situazione del settore aerospaziale. "L'aerospazio non ha mai avuto la considerazione che merita. Non c'è mai stata la giusta attenzione al comparto da parte dei governi nazionali", sottolinea il Presidente di Atitech auspicando in una maggiore consapevolezza da parte del Governo sulla reale necessità di interventi strutturali. Gianni Lettieri rileva come in questi anni il Governo avrebbe dovuto concentrare gli investimenti anche sulla filiera dell'aerospazio e degli aeroporti e non solo sulle compagnie aeree: "Un errore colossale se si considera il numero degli addetti. È giusto l'aiuto alle compagnie ma bisognava fare altrettanti sforzi per il settore industriale".

Gianni Lettieri a "Il Mattino": si segua l'esempio di quei Paesi come Francia e Stati Uniti che sostengono il settore

Nell'intervista, Gianni Lettieri si sofferma ad analizzare le difficoltà del settore nel territorio, riscontrando, tra le ragioni, la mancanza di una visione generale e di rete: "In Campania pur producendo tutto, dalla fusoliera all'avionica, non è mai decollato un velivolo finito ma sempre pezzi da assembrare altrove, vedi ATR. Parliamo di aerei di grandi dimensioni, ovviamente. Si era arrivati quasi al punto di partire con il nuovo Turboprop". Raccontando con rammarico come il progetto si sia arenato, il Presidente di Atitech evidenzia come il settore disponga in Italia di "competenze, aziende efficienti con buoni prodotti, maestranze addestrate e soprattutto ci sono le Università". Eppure "non siamo mai riusciti a fare quello che hanno fatto in Francia con Toulouse, un territorio che vive di aerospazio con importanti investimenti da parte dello Stato". Gianni Lettieri invita dunque il Governo a seguire l'esempio di quei Paesi "a partire dalla Francia per non parlare degli Stati Uniti" che si stanno attivando nell'aiutare il settore aerospaziale a tutto tondo. Ora poi, con le risorse del Recovery Fund, si apre una nuova occasione: "Tutto si può fare se c'è la volontà e la capacità. Certo bisogna discuterne con l'Europa. Ma peggio della crisi sarebbe non approfittare della crisi stessa".

martedì 24 novembre 2020

Terna, guidata da Stefano Donnarumma, sigla una convenzione per il test sierologico ai dipendenti

Terna ha dato il via ad una convenzione con il Policlinico di Tor Vergata per consentire ai dipendenti del Lazio di eseguire volontariamente dei test sierologici: il gruppo guidato da Stefano Donnarumma estenderà lo screening a tutte le altre regioni.

Terna, guidata dall'AD e DG Stefano Donnarumma, ha avviato lo screening sierologico nella Regione Lazio grazie ad un accordo con il Policlinico di Tor Vergata.

Stefano Donnarumma: AD Terna

Terna, regione Lazio: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma dà il via allo screening

La conclusione delle ferie estive e l'aumento dei casi di Covid-19 registrati nelle ultime settimane hanno portato le aziende e le Istituzioni ad una stretta sui controlli sanitari del personale. Tra le società che si stanno impegnando nella lotta alla diffusione del virus anche Terna, operatore energetico italiano. Il Gruppo, sotto la guida di Stefano Donnarumma, nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale lo scorso maggio, ha infatti recentemente attivato una convenzione con il Policlinico Tor Vergata di Roma. Grazie all'intesa, i 1.400 dipendenti della società attivi nella Regione Lazio potranno eseguire gratuitamente il test sierologico. L'iniziativa fa da apripista a tutta una serie di accordi con diversi istituti sanitari che garantiranno la possibilità, sempre su base volontaria, anche ai 2.500 lavoratori dislocati nelle altre regioni. Con l'obiettivo di limitare i danni dell'influenza stagionale, la società di Stefano Donnarumma ha preso in considerazione l'idea di integrare nel breve periodo anche la possibilità di vaccinarsi.

Stefano Donnarumma: le esperienze professionali del nuovo AD e DG di Terna

Risale al 18 maggio la notizia della nomina ad Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna per Stefano Donnarumma. Originario di Milano, classe 1967, il manager proveniva da 3 anni passati alla guida di Acea, multiservizi romana attiva nei settori energia, acqua e ambiente. Prima di intraprendere la carriera manageriale, è stato attivo come ingegnere meccanico iscritto all'Ordine dal 1994 al 2003 nel settore della componentistica, sia per autoveicoli che ferroviaria, anche grazie alla Certificazione di QING come "Esperto di Gestione Tecnica di Stabilimento Industriale". La svolta professionale arriva nel 2007, dopo circa 4 anni alla conduzione di stabilimenti di produzione di veicoli ferroviari: entra infatti in Acea Distribuzione, inizialmente come Direttore Operazioni. In seguito diventa sia Presidente che CEO, incarico ricoperto fino al 2012, quando viene assunto dal Gruppo Aeroporti di Roma come Direttore Airport Management e Accountable Manager per Ciampino e Fiumicino. Prima di passare in Acea, Stefano Donnarumma ricopre per due anni il ruolo di Direttore Business Unit Reti & Calore del Gruppo A2A.

giovedì 19 novembre 2020

La sfida della ripartenza economica nelle parole di Pierfrancesco Latini, AD di SACE

SACE, l’AD Pierfrancesco Latini al webinar organizzato con Il Sole 24 Ore per approfondire l’operatività “Garanzia Italia” e gli strumenti per rilanciare l’economia italiana

"Gli ultimi due mesi hanno rappresentato un periodo complesso ma che SACE, insieme agli stakeholder del mondo istituzionale e bancario, ha saputo fronteggiare": le parole dell'AD Pierfrancesco Latini sulle attività di SACE per supportare il rilancio delle imprese italiane.

Piefrancesco Latini

"SACE per l'Italia": l'AD Pierfrancesco Latini interviene all'evento online

Gli scorsi mesi hanno rappresentato una grande sfida per il comparto economico nazionale e globale, con uno scenario caratterizzato da un lato dalla gestione dell'emergenza Covid-19 e dall'altro dalla necessità della ripartenza. Ma qual è la situazione attuale e quali sono gli strumenti a disposizione delle imprese italiane? Questi sono stati i temi affrontati da Pierfrancesco Latini, AD di SACE, nel corso di un webinar organizzato insieme a Il Sole 24 Ore e intitolato "Sace per l'Italia, una garanzia per la ripartenza". "SACE è stata chiamata a svolgere un ruolo importante, tecnico e operativo nell'iniziativa proposta dal Governo ed ha risposto con grande impegno ed orgoglio", ha commentato l'AD, che ha sottolineato l'importanza di "Garanzia Italia": strumento previsto dal Decreto "Liquidità", l'operatività ha infatti garantito volumi pari a 8 miliardi di euro al 30 giugno 2020, a oggi saliti a oltre 10. Come confermato dall'AD Pierfrancesco Latini, tre sono stati i fattori che hanno permesso a SACE di affrontare i difficili mesi appena trascorsi: tra questi, "un'esperienza unica maturata in Italia nell'ambito delle Garanzie Finanziarie, incentrata sul lavoro di professionisti del settore e su un comprovato know how".

Pierfrancesco Latini: creare sinergia con istituzioni, banche e imprese

Come sottolineato nel corso del webinar, il secondo fattore su cui SACE ha incentrato la propria strategia durante il lockdown è stato quello della sinergia con gli stakeholder del mondo istituzionale e bancario. "Un confronto sempre virtuoso", ha dichiarato Pierfrancesco Latini, che ha posto l'accento su quanto sia importante creare connessione con le istituzioni e le banche, una sinergia emersa anche durante l'incontro online e più volte lodata dall'Amministratore Delegato di SACE. A ciò si aggiunge "un modello ormai consolidato di partnership con le aziende italiane: SACE mette a loro disposizione il lavoro delle nostre persone e soprattutto l'accesso ad una rete sempre più flessibile e digitale". Ciò è stato reso possibile da una gestione interamente digitale della procedura di accesso a "Garanzia Italia" e questo ha consentito di dar seguito velocemente a tutte le richieste di garanzia sui finanziamenti bancari. L'impegno di SACE nei confronti del tessuto imprenditoriale nazionale permette così alle imprese italiane di affrontare al meglio la sfida della ripartenza economica: come sottolineato dall'AD Pierfrancesco Latini, si tratta di imprese che "non smettono di investire nel loro futuro" e che grazie al supporto fornito da SACE "fanno muovere l'economia, offrendo lavoro e creando indotto".