venerdì 8 gennaio 2021

Alessandro Benetton: l’importanza di fare formazione in azienda

Nella sua video rubrica settimanale, Alessandro Benetton si dedica a diversi temi d'attualità legati all'innovazione e al mondo dell'imprenditoria: al centro dell'episodio più recente di "#UnCaffèConAlessandro" vi è la formazione in ambito aziendale, a partire dal caso di "Google Career Certificates".

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: la formazione in ambito aziendale

"Le imprese devono attivarsi concretamente nell'ambito della formazione non solo dei dipendenti, ma anche dei clienti, dei fornitori, di tutti i soggetti che contribuiscono a creare valore per il sistema industriale"Alessandro Benetton si è così espresso di recente, nella sua video rubrica "#UnCaffèConAlessandro". I video dell'imprenditore sono consuetamente ripostati sulle pagine online del "Corriere della Sera": si tratta di brevi riflessioni riguardanti temi di interesse comune e attualità, o legati all'innovazione e al mondo del business. Di recente Alessandro Benetton si è occupato del tema della formazione in ambito aziendale, portando il caso particolare di Google: l'azienda infatti ha lanciato "Google Career Certificates", un corso intensivo di sei mesi con cui formare nuove professionalità in ambito digitale. "Questa mossa di Google ha scatenato diverse reazioni nel mondo dell'istruzione. Qualcuno ha detto che è l'inizio della fine per l'università classica, altri che non sarà un grande cambiamento. Non voglio affrontare la notizia dal punto di vista dell'istruzione ma da quello imprenditoriale", ha dichiarato Alessandro Benetton nel suo ultimo video.

Alessandro Benetton: 21 Invest e il caso virtuoso di Forno d'Asolo

Oggi per tutti gli imprenditori la formazione del personale è fondamentale: "Ogni azienda deve sviluppare al proprio interno il suo sistema di formazione. Non parlo di lezioni di un paio di ore fatte durante i ritagli di tempo, ma di veri e propri corsi di formazione pensati e strutturati come un'attività essenziale per l'azienda", ha spiegato Alessandro Benetton. L'imprenditore, alla guida di 21 Invest, col suo team ha puntato nel 2014 sull'azienda Forno d'Asolo, attiva nel settore dei prodotti da forno. Dopo aver affiancato il management, lo step successivo è stato la nascita di Forno d'Asolo Academy, una serie di corsi di aggiornamento per formare i dipendenti. In seguito è nato anche un Master per la formazione di barman professionisti, per i ragazzi dell'alberghiero interessati a intraprendere questa carriera. "Mantenere sempre aggiornati i propri clienti significa attività più longeve, mentre formare nuovi professionisti serve a dare a più persone la possibilità di dar vita a una propria azienda. In entrambi i casi per Forno d'Asolo significava assicurarsi una maggiore richiesta per i propri prodotti", ha affermato Alessandro Benetton"Quando un'azienda diventa centro di formazione, crea valore per tutto l'ecosistema industriale e quindi anche per se stessa".

EY Capri Digital Summit, Gianfranco Battisti: FS Italiane grande motore di sviluppo per il Paese

 "Abbiamo 1.800 cantieri attivi, di cui molti non si sono mai fermati nemmeno durante la pandemia, siamo il primo grande investitore nel Paese e un grande motore per il suo sviluppo realizzando opere d'importanza strategica": l'AD e DG Gianfranco Battisti porta l'impegno del Gruppo FS Italiane per la ripartenza del Paese alla tredicesima edizione dell'EY Capri Digital Summit.

Gianfranco Battisti

Economia e trasporti nel mondo post Covid: Gianfranco Battisti, AD e DG del Gruppo FS Italiane, all'EY Capri Digital Summit

Non si è fermato durante la pandemia e nel post-Coronavirus punta a dare un contributo significativo per la ripresa economica e la ripartenza del Paese. Il Gruppo FS Italiane, come ricordato dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti nel suo intervento alla tredicesima edizione dell'EY Capri Digital Summit, è "il primo investitore in Italia e un grande motore per lo sviluppo del Paese". L'AD, invitato insieme ad altri manager, a scienziati, accademici e a diversi esperti a tracciare una strategia per il futuro del Paese alla luce dei cambiamenti determinati dalla pandemia, ha ricordato come siano oltre 1.800 i cantieri di FS Italiane attivi, "alcuni molto grandi, che non si sono mai fermati durante la pandemia". Gianfranco Battisti ha sottolineato come il Gruppo abbia comunque portato avanti gli impegni definiti nel Piano Industriale dimostrandosi capace di riadattare efficacemente il proprio modello industriale al contesto emergenziale legato alla pandemia. FS Italiane si è inoltre contraddistinto nei giorni del lockdown riuscendo a garantire "l'approvvigionamento del Paese attraverso il trasporto di cinque milioni di tonnellate di merci".

Gianfranco Battisti, oltre 1.800 cantieri attivi per FS Italiane: opere strategiche per lo sviluppo del Paese

Il Gruppo FS Italiane, come ricordato dall'AD e DG Gianfranco Battisti, è impegnato in diversi cantieri in cui si sta lavorando a opere di notevole rilevanza strategica per il futuro dell'Italia, come il Terzo Valico dei Giovi e la linea AV/AC Brescia Est-Verona che "rivoluzionerà la logistica del Paese, puntando su sostenibilità ambientale, sociale ed economica". Non solo: per colmare i gap infrastrutturali che caratterizzano il Sud, nel piano industriale 2019-2023 sono stati stanziati 16 miliardi di investimenti sulle infrastrutture stradali e ferroviarie entro il 2023: interventi già previsti ma anche nuovi progetti come l'allargamento dell'AV da Salerno a Reggio Calabria. In Sicilia, dove RFI ha messo in campo 13 miliardi, sono già state lanciate gare per 2,2 miliardi e si punta sulle opportunità legate al Recovery Fund. In piano anche la riqualificazione e lo sviluppo dell'itinerario Roma-Napoli-Bari che si ridurrà a tre ore, oltre al potenziamento e alla velocizzazione dell'itinerario Napoli-Benevento-Foggia-Bari con l'obiettivo di arrivare a coprire la tratta in due ore. In uno scenario che impone di ridefinire una nuova economia dei trasporti e ripensare l'esperienza di viaggio in base alla priorità della sicurezza sanitaria, secondo Gianfranco Battisti è necessario "redistribuire l'offerta per un'accessibilità diffusa che permetta di sviluppare anche quelle aree lontane dalle grandi città": il potenziamento della rete ferroviaria non deve concentrarsi solo sui grandi assi.

martedì 5 gennaio 2021

Italian Energy Summit: l’intervento di Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

 L'AD e DG Stefano Donnarumma porta Terna all'Italian Energy Summit de "Il Sole 24 Ore": al centro del suo intervento il "ruolo del Transmission System Operator nella transizione energetica".

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, l'AD e DG Stefano Donnarumma all'Italian Energy Summit: il valore della sostenibilità in risposta alla pandemia

L'emergenza Coronavirus ha messo alla prova il sistema elettrico: l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ne ha parlato lo scorso 29 settembre, intervenendo all'Italian Energy Summit, l'evento organizzato da 'Il Sole 24 Ore'. L'AD e DG ha evidenziato l'impatto della pandemia sui consumi di energia elettrica: un calo "del 7-8% su base annua con picchi nella prima parte del lockdown". In estate si è registrata una ripresa: in questo scenario l'Italia esporta quantitativi di energia "abbastanza significativi" poiché "in Francia alcune importanti centrali di produzione nucleare sono in manutenzione e di conseguenza bisogna supplire a questa carenza". Secondo Stefano Donnarumma dunque il Coronavirus ha costituito "una palestra" per il sistema elettrico nazionale "su situazioni e condizioni che si potranno verificare in futuro". E anche in questa prospettiva gli investimenti del Gruppo in ottica "green" acquisiscono ancor più valore: "Nel piano decennale di Terna si parla di 14 miliardi destinati all'irrobustimento del sistema, la resilienza e la capacità di incrementare questo sviluppo. Stiamo lavorando a breve termine per accelerare anche nei prossimi 4-5 anni".

Transizione energetica e decarbonizzazione: l'impegno di Terna nelle parole dell'AD e DG Stefano Donnarumma

"È dovere nostro, delle istituzioni e delle autorità regolatorie, puntare al raggiungimento dei target di decarbonizzazione", ha sottolineato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma nel corso dell'Italian Energy Summit. "Gli strumenti si possono rivedere, nel comune sforzo di raggiungere quei target", ha spiegato l'AD che, in questa prospettiva, ha annunciato per "fine autunno, indicativamente novembre" il lancio di un nuovo piano industriale, orientato a rafforzare ulteriormente il ruolo del Gruppo nella transizione energetica. Le fonti verdi avranno sempre più peso: "Terna deve fare di tutto nei prossimi anni per abilitare questa crescita. Da un lato, dovrà continuare negli investimenti per sbottigliare la rete e, dall'altro, dovrà raggiungere ancor meglio di oggi le aree di potenziale sviluppo". Quella della decarbonizzazione, secondo l'AD e DG Stefano Donnarumma "è una partita che deve essere vinta e che dovrà essere giocata da tutti con massima energia e orientamento al risultato".