mercoledì 13 gennaio 2021

Google Career Certificates: il parere di Alessandro Benetton

 Nell'ultimo appuntamento della sua rubrica Youtube, Alessandro Benetton pone l'accento sull'importanza per le aziende di creare valore attraverso la formazione.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: formazione attività essenziale

Verso la fine di agosto, Google ha annunciato un nuovo progetto denominato "Google Career Certificates". I media italiani hanno subito veicolato la notizia parlando della nuova "università" californiana. "In realtà non è proprio così - ha spiegato Alessandro Benetton nel suo ultimo contributo video "Trasforma la tua azienda in una scuola" - in pratica si tratta di corsi intensivi di sei mesi con cui Google vuol formare delle persone per dei lavori in ambito digitale". Secondo il fondatore di 21 Invest, sebbene sia nato un dibattito nel campo dell'istruzione, questa mossa di Google avrà un notevole impatto soprattutto dal punto di vista imprenditoriale: "Questa notizia è importante perché evidenzia in modo chiaro un elemento che oggi è fondamentale per tutti gli imprenditori: ogni azienda deve sviluppare al proprio interno il suo sistema di formazione. E non parlo di lezione di un paio d'ore fatte durante i ritagli di tempo - ha affermato Alessandro Benetton - ma di veri e propri corsi di formazione pensati e strutturati come un'attività essenziale per l'azienda".

Alessandro Benetton: il caso di Forno d'Asolo

Il modello aziendale adottato da Google non è certo una novità: sono molte le realtà che negli ultimi tempi hanno deciso di investire nella formazione dei propri dipendenti. Ma Alessandro Benetton va oltre: "Le imprese devono attivarsi concretamente nell'ambito della formazione non solo dei dipendenti, ma anche dei clienti e dei fornitori e di tutti i soggetti che contribuiscono a creare valore per i sistemi industriali". Un'azienda che diventa anche centro di formazione crea un valore aggiunto per tutto l'ecosistema e quindi anche per se stessa, sostiene l'imprenditore. Nel video viene portato l'esempio delle scelte fatte da 21 Invest in merito all'acquisizione di Forno d'Asolo, attiva nel settore dei prodotti da forno: "Nel 2014, quando abbiamo affiancato il management, uno dei progetti che abbiamo subito deciso di fare è stata la Forno d'Asolo Academy, dei corsi di aggiornamento per i clienti, che in questo caso sono bar e caffetterie, su come gestire il prodotto durante tutte le sue fasi e formare i dipendenti. Si è poi aggiunto un master in professione barista". Perché questa particolare scelta? "Mantenere sempre aggiornati i propri clienti significa avere attività più longeve, mentre formare nuovi professionisti serve a dare a più persone la possibilità di incominciare una propria azienda. Henry Ford diceva che la competitività di un Paese non incomincia nelle fabbriche o nei centri di ricerca ma nelle scuole: credo che oggi sia un compito degli imprenditori".

Cdp sottoscrive il nuovo bond di FS Italiane: il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti investirà sulla ripartenza

 Il bond decennale andrà a coprire gli investimenti di RFI: il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti ha collocato l'emissione in private placement.

Gianfranco Battisti, AD FS

I dettagli dell'ultimo bond del Gruppo guidato da Gianfranco Battisti

Ammonta a 250 milioni di euro il valore dell'ultimo bond collocato da Ferrovie dello Stato Italiane lo scorso 30 novembre. L'emissione obbligazionaria (serie 15) ha una durata di 10 anni e avrà un tasso pari allo 0.641%. Un record per il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti: si tratta infatti della cedola fissa più bassa pagata da FS Italiane per un'emissione obbligazionaria EMTN (Euro Medium Term Notes) sul mercato dei capitali. Il bond, emesso a valere sul proprio Programma quotato all'Euronext Dublin, è stato interamente sottoscritto da Cassa Depositi e Prestiti. La controllata del Ministero dell'Economia e delle Finanze è intervenuta nell'operazione, si legge nella nota ufficiale, "a testimonianza del suo ruolo strategico al fianco delle imprese italiane per contribuire, soprattutto in questo momento, al processo di sviluppo sostenibile del Paese". Secondo Cdp, il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti è stato capace di "cogliere una ottima finestra di mercato in cui titoli di stato italiani hanno toccato il minimo storico".

Infrastrutture: l'obiettivo dell'operazione del Gruppo guidato da Gianfranco Battisti

Il titolo recentemente collocato dal Gruppo guidato da Gianfranco Battisti nasce con lo scopo di favorire la ripresa economica del Paese attraverso il potenziamento e l'ammodernamento delle infrastrutture presenti sul territorio. Tutti i proventi dell'ultima emissione di Ferrovie dello Stato Italiane, alla quale ha partecipato in qualità di sole bookrunner anche Crédit Agricole Cib, andranno infatti a coprire gli investimenti di Rete Ferroviaria Italiana. La società di ingegneria, partecipata al 100% da FS Italiane, si occupa della gestione e della manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria nazionale. Il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti nell'operazione voluta dal Gruppo guidato da Gianfranco Battisti non è un caso: recentemente, Cdp ha espresso infatti tra i suoi obiettivi la tutela dei settori strategici, come quello delle ferrovie, attraverso investimenti in infrastrutture moderne e sicure che possano favorire la ripartenza dell'Italia.

martedì 12 gennaio 2021

La carriera di Gianni Lettieri, professionista da oltre 40 anni nel mondo dell’impresa

 Gianni Lettieri è un noto imprenditore e dirigente partenopeo, con un'esperienza consolidata in numerosi settori di mercato. Dal tessile alle energie rinnovabili e ai servizi finanziari, il manager ha raggiunto successi significativi in ambito imprenditoriale.

Gianni Lettieri

La biografia di Gianni Lettieri: i primi anni della carriera

Dal 2007 Gianni Lettieri è Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia ad essere quotata nel segmento MTF di Borsa italiana. Il suo percorso professionale include posizioni di rilievo nel mondo industriale e imprenditoriale italiano, con traguardi significativi anche a livello internazionale. Nato a Napoli nel 1956, dopo il conseguimento del diploma di geometra, avvia il suo percorso universitario in Economia Aziendale. Parallelamente inizia a operare per conto di un'azienda di La Spezia, dove si occupa dell'area commerciale. Il 1979 segna invece il suo ingresso nel mondo imprenditoriale: in quell'anno infatti, in partnership con un imprenditore lombardo, avvia due stabilimenti produttivi, uno a Casandrino (NA) e uno a Monza (MB), specializzati nella lavorazione di tessuti, nella tintoria e nel finissaggio. L'esperienza nel settore tessile prosegue con la fondazione, nel 1989, della prima società europea specializzata nella produzione del tessuto denim-ring. L'intuizione è vincente e porta Gianni Lettieri ad operare anche negli Stati Uniti, dove raggiunge traguardi notevoli. Il suo spirito imprenditoriale lo conduce inoltre verso i mercati indiani, dove nel 1995, in joint venture con il Gruppo Raymond, avvia Raymond Calitri India, la prima azienda di produzione denim in India. In Italia prende parte all'asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali (1992), superando altri due storici imprenditori del Nord Italia.

Il presente professionale di Gianni Lettieri: Meridie S.p.A. e Atitech

Agli impegni in ambito imprenditoriale, Gianni Lettieri affianca anche importanti incarichi istituzionali, come quello di Presidente dell'Unione degli Industriali della Provincia di Avellino dal 2000 al 2004, a cui segue la stessa carica presso l'Unione degli Industriali della Provincia di Napoli (unico Presidente per sei anni consecutivi). Opera inoltre nel Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA. La sua carriera prosegue negli anni 2000 nel settore delle energie rinnovabili con la costituzione di CO.S.ER. S.r.l., specializzata nell'eolico e nel fotovoltaico. L'anno seguente è protagonista della nascita di Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia ad essere quotata in Borsa. Attraverso di essa costituisce MEDSOLAR S.p.A., start up del comparto delle energie rinnovabili. Nel 2009 Gianni Lettieri è nominato Presidente di Atitech, società protagonista nel settore aereonautico internazionale. L'imprenditore è stato insignito di diversi riconoscimenti nel corso della carriera, tra cui la Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza (Università degli Studi di Napoli Parthenope, 2011), il Premio Mediterraneo Economia e Impresa, il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Cuore d'Oro (2010 e 2011). È autore di "L'imprenditore scugnizzo: la mia Napoli, le mie sfide", edito da Iuppiter Edizioni.