martedì 2 febbraio 2021

Italia-Kuwait: l’AD di SACE Pierfrancesco Latini sigla accordo di cooperazione commerciale

L'impegno di SACE per la promozione dell'export e il rilancio dell'imprenditoria italiana: siglato dall'AD Pierfrancesco Latini l'accordo con la National Bank of Kuwait per rafforzare i rapporti commerciali tra i due Paesi.

Pierfrancesco Latini, AD SACE

SACE, Pierfrancesco Latini: gli obiettivi al centro dell'accordo

Inserita in una consolidata cooperazione già in essere tra SACE e National Bank of Kuwait, la partnership siglata con la banca leader nel Paese mediorientale ha lo scopo di facilitare la realizzazione di progetti e attività legati all'export e all'internazionalizzazione. L'accordo, che prevede un focus particolare su green finance e sviluppo sostenibile, è stato sottoscritto da Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACE, e Salah Al-Fulaij, Amministratore Delegato di National Bank of Kuwait, alla presenza dell'Ambasciatore italiano in Kuwait Carlo Baldocci e di Michal Ron, Chief International Officer di SACE. In un'ottica di supporto verso il settore del Made in Italy, l'accordo rappresenta l'impegno di SACE per la ripartenza del comparto imprenditoriale italiano, un fine che la società guidata da Pierfrancesco Latini intende perseguire grazie a iniziative che facilitino la realizzazione di progetti di export e internazionalizzazione per le imprese nazionali.

Pierfrancesco Latini: l'esperienza di SACE al servizio dell'export

E nell'ottica di incentivare ancor di più la ripartenza del tessuto imprenditoriale nazionale, il Protocollo d'Intesa sottoscritto con la National Bank of Kuwait costituisce un passo in avanti nello sviluppo della cooperazione economica e commerciale tra l'Italia e il Paese mediorientale. Tra gli aspetti previsti, la partnership firmata da Pierfrancesco Latini consentirà di approfondire opportunità per l'attuazione di programmi di formazione e capacity building, anche relativi alla consulenza e all'assistenza tecnica, due ambiti in cui l'esperienza di SACE, specializzata in ambito assicurativo-finanziario, può contare su un comprovato know-how e sul supporto di professionisti del settore. L'accordo fa seguito al precedente programma Push Strategy realizzato dalla società guidata da Pierfrancesco Latini insieme a Kuwait National Petroleum Company (KNPC), principale società del gruppo petrolifero KPC: un'attività che, grazie alla copertura di un finanziamento di 625 milioni di dollari, ha consentito di realizzare incontri di business matching in favore di 200 imprese italiane.

Enel a “Made in Italy - The Restart”: il futuro dell’energia secondo l’AD Francesco Starace

La transizione energetica è già in corso ma ora è il momento di accelerare per raggiungere gli obiettivi del 2030 promuovendo innovazione, sviluppo sostenibile e competitività delle imprese: il pensiero dell'AD e DG di Enel Francesco Starace, intervistato in occasione di "Made in Italy - The Restart", l'evento digitale promosso da "Il Sole 24 Ore" e "Financial Times".

Francesco Starace

"Made in Italy - The Restart": le considerazioni dell'AD e DG di Enel Francesco Starace

L'annuncio è arrivato durante l'intervento dell'AD e DG Francesco Starace lo scorso 6 ottobre all'evento "Made in Italy - The Restart", nato su iniziativa de "Il Sole 24 Ore" e "Financial Times": Enel presenterà a novembre non solo il piano industriale 2021-2023 ma anche un Outlook relativo ai prossimi dieci anni. "Vediamo un'espansione delle rinnovabili che non ha limiti nei prossimi anni, limitata soltanto dalla nostra capacità di sostenerla senza fare errori", ha sottolineato l'AD ricordando come questa sia stata "la nostra tensione principale fin dal primo giorno e i risultati che abbiamo ottenuto ci stanno dando ragione". La transizione energetica è già in corso e, come ribadito da Francesco Starace, "nei prossimi dieci anni ci vedrete accelerare": farlo è indispensabile per raggiungere gli obiettivi del 2030 e promuovere innovazione, sviluppo sostenibile e competitività delle imprese.

Francesco Starace, il messaggio dell'AD e DG di Enel: accelerare la transizione energetica per ripartire

"Il Covid ci ha fatto viaggiare nel tempo. In questi sei mesi abbiamo fatto un salto in un futuro finora solo teorizzato, in cui la capacità di generazione di energia da fonte fossile è andata riducendosi e le rinnovabili sono state protagoniste", ha evidenziato Francesco Starace nel suo intervento al forum "Made in Italy - The Restart", invitando ad accelerare sul cambiamento e sul Green Deal: "Usiamolo come leva di rilancio trasformando l'economia per renderla più elettrificata, meno carbonizzata, molto più efficiente e resiliente e più competitiva nel gioco mondiale". L'AD traccia la direzione: "Decarbonizzazione per noi significa aumentare la crescita delle rinnovabili: da 3 anni abbiamo il record mondiale del rinnovabile installato all'interno delle aziende, con oltre 3mila MW installati l'anno". E sulla mobilità elettrica: "La nostra tecnologia non ci preoccupa per la produzione di punti di ricarica privati, negli USA li vendiamo anche su Amazon". Il problema, come ha spiegato Francesco Starace, riguarda "quelli pubblici, con le autorizzazioni ma, una volta superato come nelle autostrade, non lo è più".

lunedì 1 febbraio 2021

Transizione green, l’AD di Eni Claudio Descalzi sulle sfide del comparto dell’energia

 "Dobbiamo essere moderati, pensare a un mix energetico che per gradi diventi sempre più efficiente": le parole di Claudio Descalzi sul futuro del mondo dell'energia.

Claudio Descalzi

Sviluppo sostenibile, l'AD Claudio Descalzi: Eni pronta per la transizione energetica

"Da quando l'energia è il motore della civiltà siamo sempre stati in transizione. Oggi è tutto più accelerato: le nuove fonti di energia incalzano le vecchie": è il messaggio di Claudio Descalzi, AD di Eni, che fa il punto della situazione sulle sfide che il comparto energetico sta affrontando in questo periodo. La costante evoluzione della situazione legata al Covid-19 e il calo dei prezzi delle commodity affiancano infatti il cammino che l'intero settore sta percorrendo in ambiti quali decarbonizzazione e sviluppo sostenibile. E l'attenzione del Gruppo prosegue in tal senso nonostante le criticità di questi mesi, con circa 3,5 miliardi di euro di investimenti effettuati da Eni nell'ambito del rinnovabile. Un volume che però da solo non basta a rendere le energie green protagoniste nel settore energetico: c'è bisogno di sinergia tra mondo imprenditoriale e istituzionale, unita a competenza per gestire al meglio le risorse economiche a disposizione. "Dobbiamo ridurre la componente carbonica mantenendo la sicurezza energetica", spiega Claudio Descalzi, che aggiunge: "Saranno cruciali gli incentivi. Se il sistema viene lasciato a se stesso e al mercato vinceranno sempre le fonti di energia più accessibili, meno costose e che comportano minori interventi sulle infrastrutture".

Eni, l'AD Claudio Descalzi: proseguire con investimenti per un mix energetico più efficiente

Un approccio di tipo integrato è dunque ciò che l'AD di Eni Claudio Descalzi auspica per accelerare il percorso di transizione energetica nell'attuale periodo, caratterizzato dall'onda d'urto provocata dalla pandemia di Covid-19 e dal crollo dei prezzi delle commodity. Un periodo che Eni ha saputo fronteggiare senza rivedere gli investimenti, con l'obiettivo di sviluppare un modello di business improntato sull'energia rinnovabile. E si è trattato di una scelta vincente considerando che il Gruppo ha chiuso il trimestre con risultati sopra le attese del mercato, registrando un utile netto adjusted di 0,81 miliardi di euro, all'interno di un contesto di recessione economica generalizzata. Tale situazione di crisi viene affrontata da Eni guardando con fiducia al futuro e proseguendo con impegno il percorso verso la transizione energetica. Questa è la strada da percorrere secondo l'AD Claudio Descalzi, che conclude rimarcando quanto sia importante la realizzazione di "un mix energetico che per gradi diventi sempre più efficiente nel ridurre le emissioni".