giovedì 3 giugno 2021

Alessandro Benetton, torna #UnCaffèConAlessandro: l’importanza della visione d’insieme

In una recente puntata della video rubrica #UnCaffèConAlessandro, Alessandro Benetton spiega con chiarezza l'Overview Effect, che ci porta ad avere una visione d'insieme e dall'alto: questo concetto è essenziale per chi oggi vuole fare impresa e generare nuovo valore per tutta la comunità in cui opera.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'Overview Effect

"Si tratta di una storia che secondo me ogni imprenditore dovrebbe conoscere": inizia così il video di Alessandro Benetton per la rubrica #UnCaffèConAlessandro, iniziativa social in cui l'imprenditore discute liberamente di diversi argomenti di attualità e di interesse per chi nella nostra epoca vuole fare impresa. Il video, ripreso anche sulle pagine online di "FruitBookMagazine", parte da una foto del 1972: l'equipaggio di Apollo 17 immortalò il Pianeta Terra dallo spazio, dando a tutti la possibilità di fare esperienza dell'Overview Effect. Si tratta di un vero e proprio cambiamento cognitivo che avviene dopo questo drastico mutamento di prospettiva che ci porta a considerare la Terra non più come un'entità enorme e potente, ma come qualcosa di isolato, piccolo e fragile. "Vedere il nostro Pianeta da quel punto di vista faceva sparire i confini delle nazioni e rendeva chiara la necessità di creare una società planetaria che lavorasse unita", ha spiegato Alessandro Benetton. Quella foto del 1972 ha portato grandi conseguenze, come ad esempio la nascita del movimento ambientalista, che portiamo avanti tutt'oggi.

Alessandro Benetton: essere imprenditori oggi

L'Overview Effect è un fenomeno esemplare anche per chi è imprenditore. Alessandro Benetton spiega infatti che la regola fondamentale per fare impresa oggi è non perdere mai di vista la visione d'insieme. "Troppo spesso mi capita di parlare con imprenditori la cui visione si limita alla propria azienda", spiega nel video. "Dobbiamo renderci conto che ogni azienda si muove in un ecosistema socio-economico molto più ampio ed è compito di ogni imprenditore farlo crescere e proteggerlo. È fondamentale per chi punta ad avere successo". Alessandro Benetton cita dunque il caso Carton Pack, azienda leader in Italia nel settore del packaging per frutta e verdura di cui 21 Invest è il principale stakeholder. Carton Pack ha avviato l'anno scorso un progetto con Plastic Bank per il recupero e il riciclo della plastica prelevata dall'ambiente. "Fare impresa oggi non vuol dire solo creare valore, ma condividerlo con tutto il territorio".

Stefano De Capitani, Presidente di Municipia S.p.A.: dettagli sulla partnership con BYE

La partnership tra Municipia S.p.A. e Be Your Essence (BYE) nelle parole del Presidente Stefano De Capitani: "Non può esserci cambiamento senza l'unione tra obiettivi di sostenibilità ambientale, sviluppo economico-sociale e tecnologia".

Stefano De Capitani

Stefano De Capitani, Presidente di Municipia S.p.A.: i Comuni sono le fondamenta della nostra società

Municipia S.p.A., società del Gruppo Engineering guidata da Stefano De Capitani, e Be Your Essence (BYE) insieme per la ripresa post Covid. "La ripartenza del Paese, la trasformazione per la Next Generation passano dalla collaborazione tra Pubblico e Privato e i Comuni sono le fondamenta della nostra società, il primo gradino nella scala del cambiamento", ha sottolineato il Presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani in merito alla partnership avviata di recente con BYE per affiancare i Comuni e le loro partecipate nel percorso di rigenerazione urbana e offrire nuovi modelli di crescita in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie. Nei progetti per smart city e trasformazione digitale delle città che Municipia porta avanti ogni giorno emerge nettamente il ruolo decisivo che la tecnologia riveste nel migliorare l'efficienza della Pubblica Amministrazione, a beneficio di cittadini e imprese: dalla mobilità all'efficientamento energetico, dalla sicurezza urbana alla gestione dei rifiuti fino alla valorizzazione dei beni culturali, al welfare e al turismo.

Stefano De Capitani: Municipia S.p.A. insieme a BYE per accompagnare i Comuni nel percorso di rigenerazione urbana

"Non può esserci cambiamento senza l'unione tra obiettivi di sostenibilità ambientale, sviluppo economico-sociale e tecnologia", ha ribadito Stefano De Capitani, Presidente di Municipia S.p.A. Mettendo in luce le fragilità del sistema attuale, la pandemia ha reso ancor più evidente la necessità di un nuovo paradigma che metta al centro le persone e accompagni gli Enti verso una trasformazione digitale sostenibile. E, come ha ricordato il Presidente Stefano De Capitani, la collaborazione con BYE guarda "in questa direzione per offrire agli Enti visione e concretezza, sfruttando al meglio anche i fondi europei": non a caso ad improntare l'agenda 2021, secondo quanto annunciato dalla Presidenza italiana del G20, sarà il modello "Persone, Pianeta, Prosperità". In quest'ottica anche i Co-Presidenti della rete delle città europee Urban 20 hanno richiamato l'attenzione su ciò che i sindaci considerano fondamentale: una ripresa dal COVID-19 e un rilancio verde, giusto e locale. La tecnologia non è il fine ma il mezzo e aiuta ad affrontare e prevenire le emergenze, azzerare le disuguaglianze, ridurre l'inquinamento, combattere i reati, promuovere i territori al centro di uno sviluppo economico nuovo: l'esperienza quotidiana di Municipia S.p.A. lo conferma.

martedì 1 giugno 2021

Alessandro Azzi: la funzione delle BCC italiane tra pandemia e nuovi bisogni

Anche per le Banche di Credito Cooperativo è arrivato il tempo di guardare avanti e reagire alle sfide del mondo post pandemico. Lo ha dichiarato Alessandro Azzi, alla guida della Federazione Lombarda BCC.

Alessandro Azzi

Alessandro Azzi: l'impegno delle BCC in Italia e all'estero

L'emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica sono state un banco di prova straordinario per le BCC italiane. È proprio durante i periodi più complessi e difficili, infatti, che le Banche di Credito Cooperativo possono maggiormente contribuire alla crescita sociale e responsabile dei territori più colpiti. Secondo il Rapporto 2020 di Federcasse, l'anno scorso in Italia le oltre 250 Banche sono state impegnate con 41 miliardi di euro di moratorie. Un dato che, spiega Alessandro Azzi, è in linea con l'impatto sempre più crescente che le attività delle BCC hanno sull'economia del Paese. Avvocato originario di Montichiari, classe 1950, Azzi è impegnato da oltre 35 anni nel mondo del credito cooperativo ed è attualmente Presidente della Federazione Lombarda, incarico conferitogli nel 1991 e ricoperto fino al 2017 assieme alla Presidenza di Federcasse. "Gli impieghi lordi dalle BCC alle imprese italiane, di qualsiasi dimensione, sono pari e ormai superiori a 75 miliardi di euro - ha detto il dirigente commentando i numeri del Rapporto - la quota di mercato di queste banche sul totale dell'utilizzato del sistema bancario è superiore al 10%". L'opera delle BCC italiane non si limita tuttavia ai confini nazionali. L'avvocato porta l'esempio di alcuni progetti legati ad attività inerenti al terzo settore: "L'impegno di tali enti si manifesta anche all'estero grazie all'operato della Fondazione Tertio Millennio che ho l'onore di presiedere - ha dichiarato Alessandro Azzi - in Ecuador abbiamo consentito la nascita di plurime casse rurali e in Togo stiamo sostenendo le attività imprenditoriali femminili".

Alessandro Azzi: come cambierà il rapporto tra BCC e imprese

La pandemia non si è limitata ad avere un pesante impatto sanitario ed economico. Le restrizioni legate all'emergenza hanno dato il via a tutta una serie di cambiamenti che hanno inciso anche sulle abitudini di consumo e i modelli di business delle imprese. Anche per le BCC, sostiene Alessandro Azzi, è giunto il momento di guardare al futuro e confrontarsi con le nuove dinamiche di crescita, senza mai perdere di vista la territorialità e le comunità di riferimento. Per il dirigente infatti le relazioni personali sono il punto di forza proprio del mondo del credito cooperativo. Un mondo che ha tuttavia davanti a sé le sfide della realtà post pandemica, "governata da una digitalizzazione sempre più importante e un distanziamento fino a poco tempo fa imprevisto". Si tratta di novità che avranno sicuramente un effetto nel rapporto tra le BCC e le imprese: "Servirà una relazione nuova basata magari su sistemi di comunicazione differenti e telematici ma - ci tiene a precisare Alessandro Azzi - sempre assolutamente fondata sulla sensibilità e sull'ascolto".