lunedì 7 giugno 2021

Claudio Machetti guida la Global Energy and Commodity Management di Enel verso la sostenibilità

Dal 2014 Claudio Machetti è alla guida della Global Energy and Commodity Management che, fino allo scorso marzo, era nota come Global Trading: la Business Line di Enel pone l'attenzione verso le energie rinnovabili e verso le principali tematiche di sostenibilità.

Claudio Machetti

Global Energy and Commodity Management: la mission della Divisione guidata da Claudio Machetti

La Global Energy and Commodity Management è nata dall'esperienza di Enel, che conta circa 68.000 dipendenti in tutto il mondo. Claudio Machetti, nel Gruppo Enel da oltre 20 anni, è a capo della Business Line che opera sui mercati all'ingrosso inerenti alle commodity energetiche come power, gas, emission e oil e che punta a offrire un accesso all'energia sempre più ampio utilizzando tecnologie e prodotti avanzati. "Al centro della nostra mission c'è la massimizzazione del margine lordo energetico del Gruppo": l'innovazione, la fiducia, la responsabilità e la proattività sono i valori fondamentali alla base della mission della Business Unit guidata da Claudio Machetti che mira a diventare un punto di riferimento nel panorama internazionale. "La nostra vera forza sta nel tracciare strade e percorsi che ancora non esistono: vogliamo essere i pionieri di un modo più consapevole, innovativo e sostenibile, di concepire l'energia e di vedere il futuro".

Business Unit e sostenibilità: la visione di Claudio Machetti

Gli anni 2000 segnano l'esordio di Claudio Machetti nel Gruppo Enel in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. Nel 2014 viene nominato Direttore della Global Trading, che lo scorso marzo è diventata Global Energy and Commodity Management Business Line: nel corso del tempo la Business Unit di Enel ha focalizzato la propria attività sullo sviluppo sostenibile puntando principalmente sull'energia elettrica, sulla vendita all'ingrosso e sull'hedging della produzione diminuendo così gli acquisti di carbone. "Il nuovo nome è il risultato del lungo viaggio che la nostra linea di business ha iniziato alcuni anni fa - ha dichiarato Claudio Machetti - e rappresenta la forte attenzione alle energie rinnovabili, la strategia di decarbonizzazione del Gruppo e la crescente attività sui mercati wholesale dell'elettricità che hanno rimodellato il nostro modo di lavorare".

Paola Severino a “UnoMattina”: la legalità non è fatta di clamore ma di memoria lunga

Paola Severino a "UnoMattina" in occasione della Giornata della Legalità 2021: l'intervento della Vicepresidente dell'Università Luiss Guido Carli.

Paola Severino

Paola Severino: la Vicepresidente dell'Università Luiss a "UnoMattina" per la Giornata della Legalità 2021

La legalità non è fatta di clamore ma di memoria lunga. Lo ha evidenziato lo scorso 21 maggio negli studi di 'UnoMattina' Paola Severino. Intervistata in occasione della Giornata della Legalità, ha ricordato lo spessore professionale e umano di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino: inevitabile parlare delle stragi del 1992 in cui persero la vita, quella di Capaci del 23 maggio e quella di Via D'Amelio del 19 luglio. Esaltandone il forte senso civico, il coraggio e l'impegno a favore della legalità, Paola Severino ha sottolineato come non servano parole strombazzate o post sui social per combattere davvero la criminalità organizzata: ieri come oggi innanzitutto è importante ricordare e mantenere vivo questo stesso ricordo. Tenere accesa quella fiammella che è la memoria secondo la Vicepresidente dell'Università Luiss Guido Carli significa anche e soprattutto sensibilizzare i più giovani e quanti non erano ancora nati in quella dolorosa estate del 1992 in cui i due giudici vennero brutalmente assassinati.

Paola Severino: il valore della legalità al centro dell'intervista a "UnoMattina"

Durante lo spazio di "UnoMattina" dedicato alla Giornata della Legalità a cui ha preso parte anche Paola Severino sono state presentate diverse iniziative realizzate il 23 maggio per ricordare una delle pagine più dolorose della storia del Paese. Tra queste #unlenzuolocontrolamafia, promossa dalla Fondazione Falcone e dallo stesso Ministero della Giustizia: un lenzuolo simbolicamente esposto per dire no alla mafia e tenere viva la memoria in un percorso di riappropriazione urbana che punta a sottrarre le città alla criminalità organizzata e trasformarle in avamposti di legalità. Iniziative simboliche ma importanti per ricordare che ancora oggi, a 29 anni di distanza dalle stragi di Capaci e Via d'Amelio, è necessario continuare a impegnarsi contro la criminalità organizzata, come ha ribadito Paola Severino. È l'unico modo per dare continuità a quanto fatto da Falcone, Borsellino e da chi, senza timore, ha sacrificato la propria vita in nome della legalità.

ICS Maugeri S.p.A.: Lombardia inserisce gli Istituti di Pavia tra i presidi per le malattie rare

Insieme a ICS Maugeri S.p.A. di Pavia anche l'Humanitas San Pio X di Milano, il Centro Santa Maria Nascente Fondazione don Carlo Gnocchi di Milano e il Centro clinico NeMO di Brescia come nuovi presidi per le malattie rare individuati dalla Regione Lombardia.

ICS Maugeri S.p.A.

ICS Maugeri S.p.A.: centro di esperienza al servizio della rete lombarda

Dallo scorso 10 maggio, ICS Maugeri S.p.A. di Pavia è entrata a far parte della Rete per le malattie rare della Regione Lombardia. A stabilirlo una delibera approvata dalla Giunta Regionale su proposta della Vicepresidente e Assessore al Welfare Letizia Moratti. Istituita nel 2001, la Rete Regionale si occupa delle attività di coordinamento operativo e di condivisione delle strategie comuni in materia. È composta da diversi presidi sul territorio che fanno capo ad un Centro di Coordinamento, ruolo attualmente svolto dal Centro di ricerche cliniche Aldo e Cele Daccò dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. Grazie alla delibera, è stato possibile aggiornare la rete e individuare 4 nuovi presidi in possesso di esperienza sia nelle attività diagnostiche che terapeutiche. Oltre alla struttura gestita da ICS Maugeri S.p.A., entrano anche l'Humanitas San Pio X di Milano, il Centro Santa Maria Nascente Fondazione don Carlo Gnocchi di Milano e il Centro clinico NeMO di Brescia.

ICS Maugeri S.p.A.: i dettagli della delibera

Ogni nuovo presidio della Rete si occuperà di seguire determinate patologie rare con l'obiettivo di fornire un supporto tempestivo a pazienti e familiari. All'ICS Maugeri S.p.A. di Pavia sono state ad esempio affidate patologie come la sindrome di Kallman e la malattia di Whipple. I nuovi presidi andranno a potenziare la copertura territoriale e a migliorare un coordinamento che ha già dato prova di efficienza. "L'aggiornamento della rete delle malattie rare - ha dichiarato Letizia Moratti - concretizza un passaggio fondamentale: la presa in carico dei pazienti da parte di strutture specializzate. Ma soprattutto, l'avvio delle cure di malattie delle quali si parla poco e che sono poco conosciute. Se non appunto dalle persone cui sono diagnosticate e dai loro familiari e da medici e specialisti delle strutture che se ne occupano. È un risultato per noi molto importante". Oggi ICS Maugeri S.p.A., impegnata nel campo clinico-assistenziale dal 1965, è presente in tutta Italia grazie agli Istituti Scientifici, i Centri di Ricerca e Prevenzione e le Unità di Riabilitazione.