giovedì 1 luglio 2021

Investimenti sostenibili ESG: l’evoluzione di Banca Generali, oggi leader italiana dei fondi ESG

Tra i pionieri italiani degli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali ha sviluppato un modello capace di misurare l'impatto concreto dei fondi in termini ambientali, sociali e di governance.

Investimenti sostenibili ESG: l'etica tra i parametri di performance

"Environmental, social and corporate governance", meglio conosciuti come Esg: sono questi i criteri sui quali oggi si misura la sostenibilità degli investimenti. Tutela dell'ambiente, parità di genere, salute, benessere collettivo: non sono più valori accessori ma veri e propri parametri di performance finanziaria. Lo sa bene Banca Generali, che già dal 2018 ha dato il via al suo programma sugli investimenti sostenibili Esg. È stata una delle prime realtà italiane a intuire le potenzialità di una strategia improntata sugli investimenti cosiddetti responsabili. Era il 2019 quando, in collaborazione con la londinese MainStreet Partners, venne sviluppata una piattaforma proprietaria capace di misurare le caratteristiche e gli effetti concreti dei fondi Esg. Lo strumento di Banca Generali permette di rapportare gli investimenti sostenibili Esg a uno o più dei 17 SDGs dell'Agenda 2030 ONU. Il successo è stato rapido: già nel 2020 le masse investite in soluzioni ESG hanno raggiunto i 4,87 miliardi di euro, portandole al 13% delle masse totali e superando in anticipo il target previsto per il 2021 (10%).

Banca Generali: impegno e promozione degli investimenti sostenibili Esg

Quello di Banca Generali è uno dei tanti esempi dei benefici apportati dagli investimenti sostenibili Esg. Secondo un recente studio di AllianceBernstein che prende in considerazione le performance dal 2018, le società cosiddette "Esg improvers" hanno mostrato risultati decisamente migliori rispetto alle realtà in ritardo. Per questo Banca Generali oggi è più che mai impegnata nella promozione di strumenti finanziari compatibili con gli obiettivi sostenibili promossi dalle Nazioni Unite. Sono 244 i fondi con Certificazione ESG gestiti (19 in più rispetto all'anno scorso) e 5 le linee di gestioni patrimoniali verdi. La Banca, in collaborazione con l'Università Milano-Bicocca e l'Associazione italiana del Private Equity (Aifi), è stata promotrice anche dell'Osservatorio "O-Fire". Costituito nel capoluogo lombardo, realizzerà un centro scientifico specializzato nella ricerca teorica e applicata nella sfera degli investimenti sostenibili Esg con l'obiettivo di diventare punto di riferimento della finanza sostenibile in Italia.

Gianni Lettieri: Atitech lancia un fondo sanitario e per le spese scolastiche dei figli dei dipendenti

Un'iniziativa concreta, a sostegno dei lavoratori e di supporto per il futuro dei loro figli: così Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, ha commentato la nuova misura a favore dei dipendenti di Atitech introdotta da lui e dal suo management. Si tratta dell'istituzione di un fondo da 500.000 euro per i dipendenti dell'azienda, a sostegno di spese mediche e rette universitarie di eventuali figli fuori sede e di incentivo per chi vuole creare impresa.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: il nuovo fondo Atitech per i dipendenti e le loro famiglie

"Abbiamo voluto investire su una migliore copertura sanitaria del nostro personale e sull'avvenire lavorativo dei figli che resta il principale problema dei padri e delle madri della Campania e di tutto il Mezzogiorno": è questo il commento di Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, azienda che ha istituito un fondo da 500.000 euro per i dipendenti con almeno dieci anni di anzianità. Il fondo è un sostegno concreto che contribuirà al pagamento delle rette universitarie per gli eventuali studi fuori sede, sosterrà le spese mediche non coperte dagli istituti previdenziali e assicurativi e darà un aiuto a chi vuole creare impresa. Atitech è la prima compagnia indipendente d'Europa attiva nel settore delle manutenzioni aeronautiche. L'iniziativa lanciata a favore dei lavoratori e delle loro famiglie e sostenuta da Gianni Lettieri agisce con il principio del microcredito: una iniziativa concreta e importante per cambiare le cose.

Gianni Lettieri: un'iniziativa per colmare il divario tra nord e sud Italia

Come sottolineato dal Presidente Gianni Lettieri, "ogni singolo finanziamento potrà avere un importo massimo di 30.000 euro rimborsabili fino a 100 rate mensili a un tasso fisso annuo dell'1,5 percento". Aderire è molto semplice: basta compilare un apposito modulo da inviare all'azienda. Una commissione composta da vari dirigenti tra cui il direttore finanziario e il direttore generale valuterà la compatibilità della richiesta. Se approvata, sarà sottoposta all'autorizzazione finale di Gianni Lettieri. "Aiutare i giovani a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno alla pratica della ricerca del posto fisso. Anche in questo modo si colma la distanza che continua a separarci dal nord e dall'Europa", ha commentato il Presidente di Atitech.

Claudio Machetti: Risk.net elegge la GCEM di Enel in testa al sondaggio per Power Italia e Weather Derivates

Claudio Machetti è alla guida della Global Energy and Commodity Management Business Line di Enel da Maggio 2014: da allora il team ha raggiunto traguardi importanti, l'ultimo è rappresentato dal sondaggio di Risk.net che la vede leader nelle categorie Power Italia e Weather Derivates.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: l'Unità GCEM in testa al sondaggio di Risk.net

Risk.net ha nominato l'Unità Wholesale and Trading della Business Line Global Energy and Commodity Management di Enel come Miglior Dealer Energetico per la categoria Power Italia e Weather Derivates. Il team guidato dal manager Claudio Machetti, operativo nel ruolo da maggio 2014, ha portato avanti i lavori con successo. L'unità GCEM si è classificata seconda nel Gas Italia e terza nella classifica Power globale, un traguardo che conferma Enel sul podio delle realtà impegnate nella gestione dell'energia e delle commodity a livello internazionale. Risk.net tiene il sondaggio Energy Risk Commodity Rankings da oltre 25 anni, tra i maggiori indipendenti nel settore: i partecipanti sono chiamati a votare i broker e dealer con i migliori risultati sulla base di qualità e servizi offerti.

Claudio Machetti: l'impegno manageriale nel settore

Affidabilità, flessibilità, pricing, integrità, velocità di esecuzione: sono questi gli elementi tenuti in considerazione da Risk.net per il sondaggio che ha visto trionfare la Global Wholesale and Trading di Enel. Claudio Machetti, che ha un'esperienza consolidata in ambito sostenibilità e Weather Derivates, ha così contribuito al raggiungimento del traguardo. L'Unità opera sul mercato delle commodity con l'obiettivo di coprire le esigenze dei portafogli locali minimizzandone i rischi. Ci si occupa inoltre della strutturazione di prodotti innovativi in grado di cogliere le opportunità dei mercati. Il successo raggiunto ha contribuito a potenziare la fiducia delle controparti nell'operato di Enel, sostenendo le scelte intraprese da Claudio Machetti e dalle altre figure apicali dell'azienda in merito a un modello di business sostenibile e circolare. Enel si pone così tra i leader del processo di transizione energetica in atto.