venerdì 18 febbraio 2022

Ideal Standard: LINDA-X, la collezione ispirata al lavoro del maestro Achille Castiglioni

Disegnata da Ludovica e Roberto Palomba, la linea LINDA-X è parte di "Atelier Collections", laboratorio di idee promosso da Ideal Standard con l'obiettivo di creare prodotti di design senza tempo.

Ideal Standard

LINDA-X, da Ideal Standard un connubio tra storia del design ed esigenze moderne

È il 1977 quando Ideal Standard, azienda leader nella produzione di soluzioni per il bagno, dà il via alla produzione degli apparecchi sanitari "LINDA", una serie affidata ad una delle icone del design italiano, Achille Castiglioni. Una linea che ha rappresentato un punto di svolta nel concept del bagno contemporaneo e che, forte del suo successo, risulta tuttora apprezzata. A distanza di oltre 30 anni, Ideal Standard propone l'iconica serie in una nuova chiave. Firmata da Ludovica e Roberto Palomba, LINDA-X è il risultato dell'incontro tra l'eredità di Castiglioni e le opportunità offerte dall'evoluzione tecnologica. Composta da una gamma di lavabi e da una vasca da bagno, si distingue per il suo design minimal, ultraleggero e pulito, senza tuttavia accettare compromessi sull'estetica e soprattutto sull'impatto emozionale.

LINDA-X di Ideal Standard: quando l'innovazione incontra le nuove tecnologie

La nuova linea targata Ideal Standard fa parte di "Atelier Collections", una collezione lanciata nel 2019 con lo scopo di creare nuovi masterpieces prendendo spunto proprio dalle storiche collaborazioni che l'azienda ha sempre portato avanti con le figure più illustri del design. "Eterno valore del design significa progettare oltre la funzione oggetti e arredi empatici - spiega Roberto Palomba - silenziosi compagni della quotidianità, testimoni e coprotagonisti della ritualità giornaliera di ognuno di noi". LINDA-X è una collezione che si rifà ai valori senza tempo del design coniugando tuttavia i vantaggi delle nuove tecnologie. Una di queste è Diamatec®: brevettata da Ideal Standard, consente di realizzare linee ceramiche estremamente sottili, con uno spessore minimo di 3 mm, senza tuttavia perdere solidità e resistenza. Grazie a questa nuova tecnologia, i lavabi e la vasca da bagno LINDA-X vengono inoltre realizzati utilizzando un minore quantitativo di energia, di acqua, di smalto e materia prima. Prodotti leggeri, dall'estetica eterea e dal minore impatto ambientale che risultano perfettamente in linea con le esigenze del vivere moderno.

Edizione, nominato nuovo CdA. Alessandro Benetton: “Team solido passaggio fondamentale”

Alessandro Benetton, Presidente della Holding, ha reso nota la composizione del nuovo CdA di Edizione tramite un annuncio sui social.

Alessandro Benetton

Edizione, ufficiale il nuovo CdA: il commento di Alessandro Benetton

Dopo la trasformazione in S.p.A. e la decisione di affidare il nuovo corso di Edizione ad Alessandro Benetton, l'Assemblea dei Soci ha dato il via libera al nuovo Consiglio di Amministrazione. A presentare i membri del CdA, composto da nove consiglieri, è lo stesso Presidente sui suoi canali social. Una modalità che non sorprende e che anzi suona come un'anticipazione dei cambiamenti che stanno prendendo piede nella storica Holding di famiglia: "Naturalmente ci sarò io, insieme ai miei cugini e all'amministratore delegato, Enrico Laghi - si legge nel post pubblicato da Alessandro Benetton - Oltre a noi, sono stati nominati quattro consiglieri indipendenti. Due di questi sono in realtà due gradite conferme: Claudio De Conto e Vittorio Pignatti-Morano Campori, persone che hanno dimostrato negli anni il valore del loro contributo". A rappresentare i quattro rami della famiglia, oltre al fondatore di 21 Invest, saranno quindi Carlo Bertagnin Benetton, Christian Benetton ed Ermanno Boffa.

Alessandro Benetton: Irene Boni e Francesca Cornelli, due "indipendenti" dalla caratura internazionale

A portare una ventata di novità nel nuovo CdA di Edizione due donne, annuncia Alessandro Benetton. Si tratta di Irene Boni e Francesca Cornelli. La prima è oggi alla guida di Talent Garden, noto operatore europeo di digital education proprietario della più grande community in Europa di innovatori dell'ecosistema tech. Dean and Professor of Finance alla Kellogg School of Management, Francesca Cornelli è invece un'economista conosciuta per aver collaborato con la London School of Economics. Entrambe porteranno il loro contributo nelle vesti di consigliere indipendenti: "Figure di caratura internazionale che sono orgoglioso di poter contare tra i membri di questo Consiglio - commenta Alessandro Benetton, che poi conclude - un team di primissimo livello: sono convinto che insieme potremo fare un grande lavoro".

giovedì 17 febbraio 2022

Francesco Starace: obiettivi climatici, la vision di Enel al 2030

Fondamentale accelerare: l'AD di Enel Francesco Starace illustra il piano strategico 2022-2024 e la "vision" al 2030 in occasione del Capital Markets Day.

Francesco Starace

Enel, Francesco Starace: il Piano di quest'anno, con 170 miliardi di euro di investimenti diretti, un punto di svolta

Il piano strategico 2022-2024 di Enel rappresenta "un punto di svolta". È quanto sottolineato dall'AD e DG Francesco Starace lo scorso 24 novembre in occasione del Capital Markets Day. Enel prevede investimenti per circa 210 miliardi di euro entro il 2030, di cui 170 diretti nell'ottica di accelerare sensibilmente il percorso verso il taglio delle emissioni. L'attuazione del piano "ci consente di avanzare dal precedente Decennio della Scoperta dell'Energia Rinnovabile all'attuale Decennio dell'Elettrificazione", ha spiegato l'AD Francesco Starace: le rinnovabili sono diventate negli ultimi dieci anni il trend dominante nella generazione di energia incentivando la decarbonizzazione ma il prossimo decennio sarà cruciale anche per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall'Accordo di Parigi nel 2015. Studi pubblicati di recente indicano come in questa prospettiva, oltre a un massiccio impiego di energia a zero emissioni, sia sempre più necessario anche imprimere una significativa accelerazione per quanto riguarda l'elettrificazione dei consumi energetici. Nell'ottica di Enel, parte attiva in questo processo saranno proprio i clienti: "Stiamo accelerando la crescita in tutte le aree di business creando valore per i nostri clienti, che sono al centro della Strategia del Gruppo. Valore che si traduce nella prevista riduzione della loro spesa energetica, aumentando al contempo la loro domanda di elettricità entro il 2030".

Francesco Starace: il raggiungimento del "Net Zero" entro il 2040, in anticipo di dieci anni

Il decennio sarà quindi caratterizzato da un numero considerevole di interventi a favore dell'elettrificazione che permetterà ai clienti di Enel di convertire gradualmente i propri consumi energetici verso l'elettricità, con miglioramenti a livello di spesa, efficienza, emissioni e stabilità dei prezzi. Inoltre, come rimarcato dall'AD Francesco Starace, "stiamo anticipando di dieci anni l'obiettivo della completa decarbonizzazione del Gruppo, con il raggiungimento del "Net Zero" entro il 2040". Le parole dell'AD esprimono chiaramente la vision di Enel e il forte impegno nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici, mai come oggi necessario per evitare le gravi conseguenze di un aumento delle temperature superiore a 1,5°C. "Continueremo a crescere nelle rinnovabili, valorizzando quello che è già oggi il più grande portafoglio privato di asset rinnovabili al mondo", ha ribadito Francesco Starace lo scorso 24 novembre nel corso del Capital Markets Day: "Il business di Infrastrutture e Reti e la nuova business line Global Customers ci consentiranno di cogliere le incredibili opportunità offerte dall'elettrificazione. Il lavoro pionieristico svolto da tutti i colleghi di Enel e la trasformazione digitale avanzata del Gruppo ci consentiranno di soddisfare le esigenze in evoluzione dei clienti nel corso di questo decennio".