venerdì 3 maggio 2024

Illycaffè cresce: il Gruppo guidato da Cristina Scocchia registra un aumento dell’utile del 67,2%

Sotto la guida dell’AD Cristina Scocchia, Illycaffè continua a registrare un aumento dell’utile netto e dell’Ebitda, segno che la strategia multipaese e multicanale sostenuta dalla manager funziona.

Cristina Scocchia

Cristina Scocchia: la strategia di Illycaffè funziona

Il settore del caffè è in costante evoluzione, con crescenti complessità macroeconomiche e geopolitiche che influenzano significativamente il business delle aziende del settore. Nonostante questo, Illycaffè è riuscita a navigare con successo nelle acque agitate, registrando un aumento dell'utile netto del 67,2% rispetto all'anno precedente e un incremento dell'Ebitda del 18,6%. Secondo l'AD Cristina Scocchia, la strategia adottata dall’azienda, incentrata su una presenza multipaese e multicanale, le ha permesso di gestire al meglio le situazioni a rischio. La scommessa sulla qualità superiore e la sostenibilità del caffè verde arabica, selezionando solo l'1% dei chicchi migliori e investendo nell'agricoltura rigenerativa, è stata una mossa azzeccata. Anche il focus sull'espansione internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense attraverso partnership strategiche come quella con Amazon, ha contribuito in modo significativo alla crescita del business di Illycaffè.

Cristina Scocchia: le sfide del settore e la risposta di Illycaffè

Sono due invece le principali sfide che lil Gruppo ha dovuto affrontare: il costo della materia prima e della logistica. Il prezzo del caffè verde è aumentato notevolmente negli ultimi anni, arrivando a salire fino al 70% rispetto ai valori precedenti alla pandemia. Nonostante ciò, Illycaffè ha scelto di aumentare i prezzi in modo contenuto per garantire la sostenibilità dell'azienda e salvaguardare i consumatori finali. Per quanto riguarda la logistica, i costi sono aumentati in media del 30%, principalmente a causa dell'effetto Suez. “Costa di più spedire in Asia e a Est, ma anche in America, che è il nostro secondo mercato e in generale è più caro ogni tipo di movimentazione”, sottolinea Cristina Scocchia. Intanto, Illycaffè potenzia la capacità produttiva nel quartier generale di Trieste a cui ha destinato 120 dei 270 milioni di investimenti previsti dal piano strategico aggiornato a dicembre 2023. “I lavori sono stati avviati da poche settimane e i risultati si vedranno anche sull’occupazione”, riporta l’AD.

Gruppo FS: trasformare le stazioni dei piccoli borghi in hub polifunzionali

Nell’epoca della digitalizzazione e dell’urbanizzazione crescente, i piccoli borghi d’Italia lottano per mantenere la loro identità e vitalità. La soluzione innovativa del Gruppo FS, guidato dall’Amministratore Delegato Luigi Ferraris, si presenta come una luce di speranza per questi luoghi unici, proponendo una rinnovata visione delle stazioni ferroviarie.

Luigi Ferraris (Gruppo FS)

Gruppo FS: le stazioni come hub polifunzionali

Il progetto “Stazioni del Territorio” del Gruppo FS mira a trasformare le stazioni ferroviarie dei Comuni con meno di 15.000 abitanti in centri multiservizi. Tali spazi diventeranno non solo snodi ferroviari ma veri e propri hub di servizi digitalizzati e polifunzionali, offrendo una vasta gamma di servizi all’intera comunità. Le stazioni non saranno più solo luoghi di passaggio ma diventeranno punti di riferimento per la cultura, la coesione sociale e l’innovazione. Da ambulatori e farmacie a spazi di lavoro condivisi e depositi per pacchi e corrispondenza, ogni stazione sarà pensata per rispondere alle specifiche esigenze del territorio in cui si trova. Il progetto ha già preso il via in cinque hub pilota situati nelle regioni del Centro Italia colpite dai sismi del 2009 e del 2016. Luoghi come Popoli-Vittorito, Urbisaglia-Sforzacosta, Matelica, Antrodoco Centro e Baiano di Spoleto sono i primi a beneficiare di questa iniziativa, con interventi che si concluderanno nel 2025.

Gruppo FS: un progetto concreto per la rinascita dei borghi

Ma l’ambizione del Gruppo FS va oltre: l’obiettivo è coinvolgere 20 stazioni in tutta Italia, da Sesto Calende a San Marcellino-Frigano, per offrire un modello replicabile che possa essere adattato alle diverse realtà territoriali. La trasformazione delle stazioni in centri multiservizi rappresenta una risposta concreta alle sfide che i piccoli borghi italiani si trovano ad affrontare. Conservare l’autenticità delle proprie radici senza rinunciare al progresso e alla modernità è la sfida che anche il Gruppo FS vuole vincere. L’approccio del Gruppo, basato su una stretta collaborazione con i territori e il sostegno del Governo e degli enti locali, dimostra una profonda responsabilità sociale: l’obiettivo è contrastare lo spopolamento e dare nuova vita ai borghi, rafforzando il loro ruolo nel tessuto sociale ed economico del Paese.

giovedì 2 maggio 2024

Gruppo Danieli: si conclude il concorso “Fabbricando 2024”

Lo scorso 13 aprile sono state premiate le opere vincitrice del Concorso “Fabbricando 2024” presso il Centro Ricerche Danieli, il polo di ricerca sviluppato da Gruppo Danieli per ideare, studiare e testare i processi e le strumentazioni per l’industria siderurgica. Alla cerimonia hanno presenziato anche il Questore di Udine Alfredo D’Agostino, il Prefetto di Udine Domenico Lione e l’Assessore Regionale alle Finanze Barbara Zilli.

Gruppo Danieli

Gruppo Danieli: la XII edizione del “Concorso Fabbricando”

Il “Concorso Fabbricando”, organizzato da Gruppo Danieli in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l'Università degli Studi di Udine, è giunto alla sua XII edizione. L’iniziativa, che si pone come scopo l’avvicinamento dei giovani alle discipline STEM, ha coinvolto le Scuole di ogni ordine e grado d’Italia, insieme agli ITS Academy e alle Università di Scienze della Formazione Primaria. I 35 elaborati provenienti da 19 scuole di sette regioni italiane e un istituto paritario del Cairo sono stati valutati da quattro commissioni diverse che hanno esaminato una serie di parametri, inclusi la qualità della progettazione didattica, la complessità, l’originalità, l’interazione con il contesto territoriale e l’efficacia della comunicazione.

Gruppo Danieli: i vincitori di “Fabbricando 2024”

A vincere il primo bando dell’iniziativa promossa da Gruppo Danieli sono stati i bambini di tre classi della Scuola Dell’Infanzia di Case di Manzano (UD) che hanno presentato il progetto “Filo…verdure e…Magia!”. Al secondo posto si sono classificati i bambini del Nido Cecilia di Buttrio (UD), provenienti dalla Scuola dell’Infanzia Cecilia Danieli, seguiti dalla Scuola Primaria Edmondo De Amicis di Gonars (UD). Il secondo bando è stato invece vinto da tre ragazzi dell’ISIS “Arturo Malignani” di Udine con il progetto sulla prototipazione “Main Vibe”; l’Istituto Salesiano Don Bosco del Cairo si è classificato secondo con il progetto “Sistema di irrigazione automatico”. Il MITS - Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy di Udine ha vinto il terzo bando con “Play All Day - gioca, impara, arreda”, mentre per il bando dedicato alle università ne è uscita vincitrice una laureanda in Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Udine che ha proposto una tesi dal titolo “Insegnare e apprendere la chimica del suolo nella scuola dell’infanzia: esiti di un percorso sperimentale”.