mercoledì 27 febbraio 2019

Comunicazione: i servizi offerti da Community Group e l’esperienza professionale di Auro Palomba

Fondata nel 2001, Community Group diventa ben presto uno tra i più importanti advisor di comunicazione finanziaria in Italia: guidata da Auro Palomba, adotta un approccio multidisciplinare.

Auro Palomba è Presidente di Community Group, leader nel settore del reputation management. Con una consolidata esperienza come giornalista economico, si è occupato inoltre di condurre trasmissioni e talk show a tema finanziario.
Auro Palomba

Auro Palomba: esperienze professionali e attività in Community Group

Attualmente alla guida di Community Group in qualità di Presidente, Auro Palomba è un professionista che ha affrontato nel corso della sua carriera il tema della comunicazione a 360°, con approcci sempre differenti. Presidente di Community Group, ha contribuito alla fondazione della joint venture Reputation Science, diventandone Chairman. È membro del CdA di Save the Children Italia e membro della Consulta degli Esperti della Presidenza della Commissione Finanze della Camera, è stato insignito nel 2017 del premio Professionista dell'anno nella categoria "Financial PR" dei Financecommunity Awards. Auro Palomba ha maturato una solida esperienza come giornalista economico per Il Messaggero e Il Giornale, oltre che nel ruolo di direttore della comunicazione all'interno di importanti aziende e istituzioni finanziarie. In qualità di advisor ha curato la reputazione di grandi gruppi internazionali, finanziari e industriali, nonché di famiglie imprenditoriali italiane di primo piano. Si è occupato inoltre di condurre talk show e trasmissioni televisive a tema economico e finanziario per Class CNBC, TeleLombardia e Canale Italia.

Auro Palomba: Community Group, mission e valori aziendali

Community Group è leader in Italia nel settore della comunicazione finanziaria, come rilevato dall'osservatorio privilegiato di intelligence Mergermarket, autorevole servizio di monitoring delle operazioni di M&A a livello mondiale. Il Gruppo guidato da Auro Palomba nasce nel 2001: grazie all'impegno e alle competenze del suo team, si conquista ben presto la fiducia di clienti sempre più importanti. Community Group sfrutta un approccio multidisciplinare, specializzandosi in diversi settori organizzati in divisioni: Strategic Communications, Digital Communications, Media Training & Public Speaking, Public Affairs e Media Research. La società costruisce la reputazione dei propri clienti attraverso diverse tappe, che si concentrano sulla comprensione dello scenario in cui il cliente opera, l'individuazione degli obiettivi e delle strategie da adottare. Il Gruppo amministrato da Auro Palomba si basa sui valori della trasparenza, proattività e assoluta indipendenza per intervenire in modo strategico ed efficace e veicolare al meglio l'identità dei propri clienti. Nel 2016 Community Group è stata premiata nell'ambito dei Financecommunity Awards come "Miglior team di comunicazione finanziaria".

martedì 26 febbraio 2019

Nicolò Zanon: l’iter formativo e professionale del giudice costituzionale

Ritratto formativo e professionale di Nicolò Zanon, giudice della Corte Costituzionale e Professore Ordinario (fuori ruolo, in ragione dell'incarico di giudice costituzionale) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: il presente professionale e l'attività accademica ed editoriale

Professore Ordinario (fuori ruolo, in ragione dell'incarico di giudice costituzionale) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, Nicolò Zanon è dal 2014 giudice della Corte costituzionale, su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nato a Torino, si laurea in Giurisprudenza presso l'Università della città piemontese. Successivamente si trasferisce a Firenze per intraprendere un dottorato di ricerca in Diritto comparato presso la facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo cittadino. Arricchisce il suo percorso formativo con una serie di esperienze all'estero: in Germania presso l'Università di Bayreuth e in Francia ad Aix-en-Provence. È l'inizio di un importante percorso professionale in ambito accademico che lo porterà a ricoprire incarichi in diversi atenei, fino all'Università degli Studi di Milano, quale Professore Ordinario. Autore di numerosi saggi, Nicolò Zanon ha fatto parte del comitato di redazione della rivista "Ideazione", dei comitati scientifici di "Giurisprudenza costituzionale" e di "Percorsi costituzionali". Si è occupato inoltre della direzione di "Quaderni costituzionali" e ha collaborato con testate autorevoli tra cui "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale", "Libero".

Nicolò Zanon: incarichi di rilievo istituzionale e giuridico

Insignito nel 2017 del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, Nicolò Zanon ha svolto nel corso della sua carriera numerosi incarichi di rilievo istituzionale. Assistente di studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, viene nominato nel 1998 dal Direttore generale della Presidenza della Regione Lombardia componente del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale". Tra il 2000 e il 2010 è nel Comitato legislativo della Regione Lombardia e, su nomina dell'Università degli Studi di Milano, dal 2001 al 2011 è stato componente del CdA della Fondazione italiana per la ricerca sul cancro. Nel 2005 entra nella Commissione parlamentare per le questioni regionali. Presidente della seconda commissione permanente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, è tra i promotori di "Italiadecide - Associazione di ricerca per la qualità delle politiche pubbliche". Dal 31 luglio 2010 al 25 settembre 2014 Nicolò Zanon è componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, eletto dal Parlamento riunito in seduta comune. Nel 2013 viene incluso tra gli esperti della Commissione per la revisione della parte seconda della Costituzione. Il 18 ottobre 2014 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nomina giudice della Corte costituzionale.

Roberto Casula, dirigente Eni: dai primi incarichi in Agip agli impegni attuali

Dagli inizi del 2000 la carriera di Roberto Casula ha una svolta: il suo ingresso in Eni S.p.A. lo porta a ricoprire incarichi di crescente importanza all'interno del Gruppo, spostandosi tra Italia ed estero per svolgere diverse funzioni dirigenziali. Attualmente è Chief Development, Operations & Technology Officer, a diretto riporto dell'AD.
Roberto Casula

Roberto Casula: formazione ed esperienza professionale fino agli anni 2000

Originario di Cagliari, Roberto Casula nasce nel 1962. Si laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della sua città nell'aprile del 1988. Successivamente, si dedica all'esame di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere, entrando ben presto a far parte di Agip S.p.A. in qualità di ingegnere di giacimento (reservoir engineer). Si occupa di prove di produzione (production test) e acquisizione di dati (well logging) sui pozzi, per poi in seguito passare ad incarichi più legati alla supervisione (reservoir modelling). Passa così alla società specializzata Beicip - Franlab, a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 lavora per Agip Angola Ltd, presso la sede situata in Luanda, con gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Nominato nel 1994 Chief Development Engineer. Roberto Casula torna in Italia nel 1997: a San Donato Milanese ricopre il ruolo di Development and Production Coordinator per Eni S.p.A., occupandosi di coordinare le attività operative e di business relative ai Paesi dell'Africa occidentale e centro-asiatica.

Gli incarichi in Eni di Roberto Casula

Nel 2000 Roberto Casula riceve la nomina di Responsabile (Department Manager) dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran. Diventa dirigente l'anno successivo, trasferendosi a Teheran, in Iran, per assumere l'incarico di Project Director per il progetto giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 diventa Amministratore Delegato (Managing Director) di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata di Eni con sede a Gela, dedicata all'esplorazione e produzione sul territorio siciliano. Nel 2005 è nominato Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, per poi rientrare in Italia nel 2007 per svolgere il ruolo di Senior Vice President della regione Sub-Sahariana: si trasferisce ad Abuja, in Nigeria, nel 2008, diventando Presidente (Chairman) delle tre consociate di Eni nel Paese. Nel 2011 Roberto Casula riceve responsabilità per tutti i Paesi dell'Africa e del Medio Oriente, in qualità di Executive Vice President. Dal 2014 è rientrato in Italia: è a capo della nuova Direzione Tecnica di Eni S.p.A., con responsabilità su tutte le attività tecnico operative, di progetto e di Ricerca e Sviluppo della società. Con il titolo di Chief Development, Operation & Technology Officer è a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.