venerdì 27 settembre 2019

Terna, accordo in Sicilia con CDP e Regione: i progetti del gruppo guidato da Luigi Ferraris

Regione Sicilia, accordo con Terna e CDP per la sicurezza, l'efficienza e la sostenibilità della rete elettrica: l'AD e DG Luigi Ferraris ne sottolinea il valore.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna in Sicilia, accordo con CDP e Regione

È stato sottoscritto lo scorso 18 settembre l'accordo di programma con cui Terna, il gruppo guidato da Luigi Ferraris, si impegna a collaborare con Cassa Depositi e Prestiti e Regione Sicilia nella realizzazione di progetti di sostenibilità ambientale e territoriale in ambito energetico. Le realtà coinvolte coopereranno in stretta sinergia con le Amministrazioni locali nel definire azioni e interventi necessari sui vari territori e con il coinvolgimento della popolazione. Sottolineandone il valore, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris ha parlato di un "ambizioso accordo di programma" che si inserisce "nel contesto degli investimenti finalizzati alla crescita strutturale della Sicilia e alla valorizzazione delle molte opportunità che la regione offre". L'AD e DG ha evidenziato inoltre come gli interventi che Terna ha in programma di realizzare siano "il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all'attenzione per l'ambiente, un valore imprescindibile nella strategia del gruppo".

Sicilia: Luigi Ferraris illustra il ruolo di Terna nell'accordo con CDP e Regione

"I progetti consentiranno di rafforzare la rete siciliana, aggiungere capacità di trasporto oggi non esistente e anche ammodernare strutture che risalgono agli anni '50 e '60" ha spiegato l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris. Come riportato da Askanews, uno dei progetti in cantiere porterà alla creazione di una dorsale di trasferimento energetico che collegherà la parte occidentale e la parte orientale dell'isola. L'accordo prevede per Terna investimenti per oltre 600 milioni di euro: di questi 140 milioni sono indirizzati a interventi di rinnovo per rafforzare la rete esistente. "Questo per renderla più resiliente e far fronte a eventi climatici sempre più forti" ha sottolineato l'AD e DG Terna Luigi Ferraris aggiungendo che dall'altro lato "mettiamo a disposizione della Regione le nostre competenze cercando di agevolare lo sviluppo e l'utilizzo di aree o dismesse appartenenti alla Regione Siciliana, come cave che possono essere trasformate in siti produttivi con annesse aree di stoccaggio".

lunedì 23 settembre 2019

Luigi Lusuriello e la trasformazione digitale di Eni

Dopo un importante percorso professionale, con esperienze sia in Italia che all'estero, Luigi Lusuriello è in questo momento l'uomo di riferimento per la trasformazione digitale di Eni.
Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer Eni

Luigi Lusuriello: formazione e prime esperienze professionali

Classe 1961, originario di Genova, Luigi Lusuriello si laurea con il massimo dei voti presso l'Università della città in Ingegneria Meccanica. Prima di dare avvio al suo percorso professionale, presta dal 1986 al 1988 servizio come ufficiale del Genio Navale nella Marina Militare Italiana. La sua carriera ha inizio all'interno di Agip S.p.A.: viene chiamato a operare in qualità di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria. Nel 1992 passa alla sede di Ravenna, dove assume la carica di Construction Yard Manager. Dopo aver ricoperto nel 1993 l'incarico di Platform Manager in Congo, dal 1994 al 1998 è attivo nella sede di Crema come Manager - Production and Maintenance Technologies. Project Manager, Production Manager e Capo Distretto di Ortona dal 1998 al 2004, Luigi Lusuriello ricopre quest'ultima carica anche in Val d'Agri.

Luigi Lusuriello: da Eni Congo all'incarico come Chief Digital Officer

Dopo l'esperienza in Val d'Agri, Luigi Lusuriello torna nuovamente all'estero: viene nominato, infatti, Managing Director di Eni Congo, carica che ricoprirà anche, dal 2007 al 2009, per Eni UK. In questi anni perfeziona, inoltre, la sua formazione iscrivendosi al corso "The Oxford Advanced Management and Leadership Programme", presso la Said Business School University of Oxford. Rientrato in Italia, gli viene affidato il coordinamento gestionale in Kazakhstan - Karachaganak in qualità di Vice President. Senior Vice President Programma Iraq nel 2011, Luigi Lusuriello dal 2013 al 2018 assume la carica di Executive Vice President Operations di Eni, occupandosi in prima persona della direzione della funzione centrale tecnica del Gruppo, a presidio delle operazioni a livello mondiale. Attualmente è il punto di riferimento per la trasformazione digitale di Eni in qualità di Chief Digital Officer.

“Lunch Seminars di giustizia Costituzionale”: Nicolò Zanon vi partecipa in qualità di docente

Nicolò Zanon, in qualità di Giudice della Corte costituzionale e docente di Diritto costituzionale, ha sostenuto il progetto dei "Lunch Seminars" dedicati a svariate tematiche del settore giuridico, partecipandovi in prima persona in qualità di moderatore della discussione.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: i "Lunch Seminars di Giustizia Costituzionale"

È stato inaugurato l'11 luglio 2019 presso l'Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono: il ciclo dei "Lunch Seminars di Giustizia Costituzionale" è stato sostenuto e promosso dal Dipartimento di diritto pubblico, italiano e sovranazionale, e dall'attiva partecipazione degli allievi del Giudice costituzionale Nicolò Zanon. L'incontro di lunedì 11 è stato intitolato "Il parlamentare e l'autorizzazione all'utilizzo delle intercettazioni e dei tabulati telefonici". Gli studenti, presso la Sala seminari del Dipartimento, hanno avuto l'opportunità di confrontarsi tra loro e con i docenti partecipanti su un tema da sempre delicato e oggetto di ampi studi e discussioni tra i giuristi e le forze politiche: l'autorizzazione all'utilizzo delle intercettazioni e dei tabulati telefonici concernenti i parlamentari. Nicolò Zanon è intervenuto in qualità di docente di Diritto Costituzionale presso l'Università degli Studi di Milano. Il Dipartimento di diritto pubblico, italiano e sovranazionale si occupa di promuovere e coordinare la ricerca scientifica, sia individuale che di gruppo, oltre a contribuire alla gestione didattica per gli studi giuridici.

L'excursus professionale di Nicolò Zanon in ambito accademico

Classe 1961, originario di Torino, Nicolò Zanon è attualmente Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ricevuta in data 18 ottobre 2014. È inoltre Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. In seguito alla laurea presso l'Università di Torino, inizia la sua carriera in ambito accademico in qualità di professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. Al contempo, è Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida presso la Corte costituzionale di Roma. In seguito, insegna in altri importanti atenei quali l'Università di Padova, l'Università Milano-Bicocca e l'Università degli Studi di Milano. Gli anni della docenza coincidono con quelli dell'attività scientifica: Nicolò Zanon scrive in primis sul tema della posizione costituzionale dei parlamentari e la loro tradizionale libertà da vincoli di mandato. Si occupa inoltre di problematiche attinenti al diritto regionale, alla giustizia costituzionale, alla tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano e in quelli stranieri. Sono molti gli articoli da lui pubblicati su riviste giuridiche nazionali e internazionali. Dal 2017, a conferma della rilevanza della sua carriera, è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.