mercoledì 26 febbraio 2020

Excursus sull’iter professionale di Vittorio Massone

Vittorio Massone attualmente collabora con importanti società tradizionali per fornire supporto nel processo di trasformazione digitale. Per quanto riguarda le società "digitali" invece, si adopera per agevolarle nella crescita e nello sviluppo.
Vittorio Massone

Vittorio Massone: i primi incarichi professionali

Laureatosi in Economia e Commercio presso l'Università La Sapienza di Roma, Vittorio Massone decide di concludere il suo percorso formativo con un Master in Business Administration presso l'Università Bocconi di Milano. Già in precedenza, dal 1989 al 1991, dà inizio alla sua carriera in Klopman Textile Industry (Gruppo Burlington) con il ruolo di Business Analyst. Nel 1993 entra a far parte di Value Partners, realtà attiva nel settore della consulenza strategica, in qualità di Associato. Passa a Bain & Company l'anno successivo: dal 1995 è Manager, dal 1999 è Partner e dal 2004 è Director. In questo periodo Vittorio Massone diviene una figura chiave nel settore delle Telecomunicazioni, del Media/Entertainment, del digitale, dei servizi industriali, del Government e dell'Automotive, acquisendo competenze fondamentali per gestire con successo operazioni particolarmente complesse. La sua predisposizione per creare rapporti fiduciari con i CEO e il suo know-how nel condurre situazioni articolate, gli consentono di operare per clienti di rilievo quali Poste Italiane, Pagine Gialle, Walt Disney, Rai, Consip, Sviluppo Italia, Coni Servizi, Gruppo Espresso e il Sole 24 Ore.

Vittorio Massone: gli incarichi attuali e la visione manageriale

Vittorio Massone opera in prima persona durante il turnaround di Seat Pagine Gialle, assicurando un ritorno per gli azionisti pari a 20 volte il capitale investito: sono gli anni dal 1997 al 2001. La sua prima acquisizione in Italia nel campo del digitale è quella della società Matrix con il portale Virgilio, avvenuta nel 1999. Guida inoltre il turnaround di Poste Italiane, concluso con importanti risultati (la società passa da una perdita di 200M di euro a un EBITDA di circa 2Bn) e senza licenziamenti. Nel 2010 si trasferisce a Johannesburg per ricoprire l'incarico di Managing Partner di Bain & Company Africa: rilancia le operazioni della società in quella regione, portando il team a contare, al suo apice, su 200 persone. Negli stessi anni partecipa a importanti storie di successo, come il turnaround di Telkom SA. Fino al 2018 è punto di riferimento in Bain & Company Africa. Attualmente collabora con importanti società tradizionali per fornire supporto al processo di trasformazione digitale, e con società "digitali" per agevolarle nella crescita e nello sviluppo. La visione manageriale di Vittorio Massone è moderna e innovativa, basata sul concetto di "diversity" del team: ciascun individuo deve poter sviluppare a pieno il proprio potenziale personale, solo così l'azienda avrà successo. Da febbraio 2020 è Vice Presidente di Alkemy.

martedì 25 febbraio 2020

Trentino, protocollo per due nuovi Spazi Cdp: il commento di Fabrizio Palermo

Il 13 febbraio è stato siglato un accordo di collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto: il Gruppo guidato da Fabrizio Palermo utilizzerà le sedi dell'Ente nei due comuni per aprire gli Spazi Cdp, punti informativi che offriranno servizi dedicati al territorio.
Fabrizio Palermo

Fabrizio Palermo, Cdp: "Un accordo per avvicinarsi a imprese e Pubblica Amministrazione"

Per avere crescita e sviluppo c'è bisogno dei territori: lo sa bene Cassa Depositi e Prestiti che, grazie ad un protocollo di intesa firmato il 13 febbraio scorso con la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, sfrutterà il radicamento territoriale dell'Istituto aprendo nelle sedi diversi sportelli informativi. "Con questi accordi che sigliamo - ha commentato l'Amministratore Delegato del Gruppo Fabrizio Palermo - oggi Cdp punta da un lato ad avere una presenza locale fisica in linea con quello che è il Piano Industriale dall'altro ad avvicinarsi alle realtà locali perché lo sviluppo, ricordo, parte appunto dal territorio". Lo Spazio Cdp è un punto dove esperti del Gruppo saranno a disposizione delle imprese con servizi di finanziamento e consulenza specifici. Come già accade nelle sedi di Verona, Genova e Napoli, anche la Pubblica Amministrazione locale potrà beneficiare della presenza di Cdp: "Sulle imprese puntiamo a dare un maggior sostegno finanziario e studiare prodotti ad hoc sulle filiere presenti qui sul territorio. Per quanto riguarda la PA puntiamo ad avere un supporto sia di tipo consulenziale, advisory, sia tecnica che finanziaria. Tecnica perché noi quest'anno abbiamo fatto un investimento importante - ha concluso Fabrizio Palermo - abbiamo iniziato ad assumere ingegneri, che siano in grado di affiancare le PA nell'individuazione, nella progettazione e nello sviluppo di opere rilevanti per il territorio".

Sotto la guida di Fabrizio Palermo Cdp rientra di nuovo tra le aziende top per le Human Resource

Per il secondo anno consecutivo Cassa Depositi e prestiti, guidata da Fabrizio Palermo, rientra tra le prime imprese italiane nella gestione delle risorse umane: il Gruppo ha ottenuto infatti il Top Employers Italia, prestigiosa certificazione del Top Employers Institute, ente internazionale e indipendente nato nei Paesi Bassi con lo scopo di valutare e certificare le condizioni dei lavoratori delle imprese. Benessere dei dipendenti, crescita, formazione, possibilità di carriera, anche i buoni pasto: sono questi alcuni esempi di parametri che l'Istituto analizza ogni anno per selezionare le aziende italiane meritevoli. Orgoglioso della certificazione ricevuta, per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo si tratta di un nuovo importante step per il successo del nuovo piano industriale del Gruppo: "Siamo convinti che siano le persone a fare la differenza, perciò intendiamo impegnarci e continuare ad investire per il rafforzamento del capitale umano, un fattore cruciale per la crescita del Paese".

Enel, l’impegno di Claudio Machetti nella Business Line Global Trading

Claudio Machetti è un manager con più di 30 anni di esperienza professionale: dagli inizi presso il Banco di Roma, per poi proseguire con Ferrovie dello Stato, ed Enel, attualmente è il Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo.
Claudio Machetti

Le esperienze di Claudio Machetti nel Banco di Roma e in Ferrovie dello Stato

Nato a Roma nel 1958, Claudio Machetti ha conseguito la maturità classica presso il Liceo "Tito Lucrezio Caro" di Roma. È laureato in Scienze Statistiche presso l'Università "La Sapienza" (1982). Nel 1983 intraprende la propria carriera professionale in ambito finanziario, lavorando a Milano nella sede locale del Banco di Roma. Torna nella capitale nel 1985, anno in cui ricopre il ruolo di Analista Finanziario con il compito di analizzare il merito di credito delle maggiori realtà del settore industriale italiano. In seguito, si specializza in equity e lavora come funzionario per l'Ufficio Analisi Finanziarie del Banco di Roma, istituto in cui rimane fino al 1992 in qualità di Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. In quell'anno, infatti, avviene il suo passaggio in Ferrovie dello Stato, inizialmente come Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari e poi come Direttore della Finanza Operativa. Contemporaneamente lavora alla costituzione di Fercredit, società di servizi finanziari a supporto di Ferrovie dello Stato, e di cui viene nominato Amministratore Delegato nel 1996.

Claudio Machetti nel top management di Enel

In seguito ai ruoli di responsabilità ricoperti all'interno del Gruppo ferroviario italiano, Claudio Machetti fa il proprio ingresso in Enel, lavorando dal 2000 come Responsabile dell'Area Finanza. Contribuisce, inoltre, alla nascita di Enelfactor, società di factoring per le attività del Gruppo e in cui viene nominato Amministratore Delegato, e alla fondazione di Enel Insurance, realtà assicurativa che presiede fino al 2014. A partire dagli anni seguenti, Claudio Machetti ricopre ulteriori cariche di responsabilità all'interno di Enel: è, infatti, prima Presidente dei fondi pensione Fondenel e Fopen, poi, dal 2005, Direttore Finanziario a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, e dal 2009 è ai vertici della Direzione di Risk Management, da lui creata. In seguito alla ristrutturazione del Gruppo, nel 2014, che ha portato alla nascita di quattro Business Line, assume la direzione della linea Global Trading, in cui è responsabile dell'approvvigionamento di commodities, quali carbone, gas naturale e combustibile, e della gestione dei mercati energetici all'ingrosso nei Paesi in cui Enel opera. Tra i suoi incarichi correnti figura anche quello di Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A.