giovedì 25 giugno 2020

Coronavirus, la risposta di LaPresse S.p.A. all’emergenza: intervista al Presidente Marco Durante

Il potenziamento dell'offerta video, l'apertura di nuove sedi all'estero, lo sbarco a Wall Street: i nuovi progetti di LaPresse S.p.A. nelle parole di Marco Durante, fondatore e Presidente.
Marco Durante

Il Presidente Marco Durante: sempre più internazionalità nel futuro di LaPresse S.p.A.

Il più internazionale dei multimedia content provider italiani è pronto a raggiungere nuovi traguardi e a espandersi ulteriormente all'estero. È il fondatore e Presidente Marco Durante a delineare in un'intervista il futuro di LaPresse S.p.A., l'agenzia che ha fondato nel 1994 insieme al fratello Massimo. Due le direttrici del nuovo piano: la quotazione a Wall Street nei primi mesi del 2021 e l'apertura di 24 uffici di corrispondenza a Londra, Madrid, Dubai, Singapore, Sydney e altre metropoli nelle sedi di Associated Press. Le due realtà già collaborano nell'ambito dell'accordo siglato lo scorso anno per la distribuzione reciproca di contenuti foto, video e testuali. "Nelle varie sedi avremo nostri fotografi, video-operatori e giornalisti che dirameranno le notizie dall'Italia, grazie ad AP, e sempre con l'agenzia che ci ospita diffonderemo tutto quanto riguarda quei Paesi" ha spiegato Marco Durante nell'intervista ripresa da "Il Giornale" in cui ha parlato anche del piano di sbarco a Wall Street: l'intenzione è di chiudere l'operazione nei primi mesi del 2021, sempre che l'emergenza Coronavirus non ne rallenti ulteriormente i tempi.

Marco Durante: l'emergenza Coronavirus riporta al centro l'autorevolezza dell'informazione

Quella di LaPresse S.p.A. è una storia di intuizioni vincenti. Figlia di un'altra felice esperienza professionale che porta il nome di Publifoto Torino, la storica agenzia fotografica torinese nata anche su iniziativa del padre di Marco Durante, ha saputo nel tempo adeguarsi a codici di comunicazione sempre più innovativi diventando oggi la più internazionale delle agenzie di stampa multimedia del Paese. "Siamo diventati i primi, in Italia, ad avere teche video, oltre a quelle della Rai, e possediamo il più grande archivio di foto in Europa. E così forniamo i nostri contenuti a oltre il 90% del mercato editoriale e broadcast del Paese" racconta nell'intervista il fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A. Oggi l'emergenza Coronavirus ha aperto nuove sfide per il mondo dell'informazione ma secondo Marco Durante anche opportunità: "Si stava imponendo, da un po' di tempo, una tendenza negativa, quella che poneva i social in una posizione di privilegio anche nell'informazione. Il Covid-19 ha invece premiato l'autorevolezza, marginalizzando tutto quello che sono social e influencer. Un'agenzia seria, in proposito, non può far circolare notizie prese dai social". Credibilità, verità, autorevolezza: occorre ripartire da qui.

mercoledì 24 giugno 2020

Paola Severino: la carriera accademica e la Laurea Honoris Causa dall’Università di Glasgow

Paola Severino è Vicepresidente Luiss con delega alla promozione delle Relazioni Internazionali. Nel giugno 2018 l'Università di Glasgow le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Law per i risultati raggiunti in ambito accademico, professionale e istituzionale.
Paola Severino

Paola Severino: i motivi della Laurea Honoris Causa

Paola Severino è stata insignita della Laurea Honoris Causa in Law dall'Università di Glasgow nel giugno del 2018 per "gli straordinari risultati raggiunti in ambito accademico, professionale e istituzionale come ministro della Giustizia". L'ateneo è tra i più prestigiosi del Regno Unito, fondato nel 1451 per volere di Papa Niccolò V. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta nell'aula d'onore dell'ateneo britannico, mentre la laudatio è stata pronunciata da Sir Anton Muscatelli, Principal della Glasgow University e italiano di origini. La laudatio ha messo in luce il brillante percorso di Paola Severino, che ha svolto al contempo l'attività accademica, nonché, con grande equilibrio il ruolo di Ministro, raggiungendo una serie di primati significativi. La cerimonia è stata l'occasione per firmare un nuovo protocollo d'intesa tra la Luiss Guido Carli e l'ateneo britannico con l'obiettivo di promuovere e ravvivare gli scambi internazionali tra professori e studenti appartenenti alle due realtà accademiche.

Paola Severino: gli incarichi presso Luiss Guido Carli

Vicepresidente della Luiss Guido Carli con delega alla promozione delle Relazioni Internazionali dal giugno 2018, Paola Severino ha in precedenza ricoperto la carica di Prorettore Vicario e di Rettore presso lo stesso ateneo. Dal 1998 è stata Professore ordinario di Diritto penale presso l'ateneo romano nonché titolare della Cattedra di Diritto Penale per il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza. Dal 2018 è Professore Straordinario di Diritto Penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Luiss Guido Carli, nonché titolare della Cattedra di Cybersecurity dello stesso dipartimento. Il 7 agosto 2019 le è stato conferito il titolo di Professore Emerito Paola Severino è altresì Presidente del Consiglio Scientifico della Luiss School of Law e membro del Gruppo strategico della Luiss School of European Political Economy. È inoltre Direttore del Master in "Diritto Penale d'Impresa", del Master in "Compliance e Prevenzione della Corruzione nei Settori Pubblico e Privato" e del Master in "Cybersecurity: Politiche pubbliche, normative e gestione".

Vicini ai nostri dipendenti: il commento dell’AD Roberto Tomasi su “Autostrade Insieme”

“Autostrade Insieme”, l’AD di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi: “Uno spazio in cui trovare servizi e contenuti che ci aiuteranno a trascorrere il tempo a casa e in famiglia”.

"Lo stare insieme è per noi da sempre un valore": il videomessaggio ai dipendenti dell'AD di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi in occasione della presentazione della piattaforma digitale "Autostrade Insieme".
Roberto Tomasi

Roberto Tomasi: "Autostrade Insieme", l'iniziativa di Autostrade per l'Italia a beneficio dei dipendenti

Stare "vicino" alle persone temporaneamente costrette a casa e al contempo supportare i dipendenti che ogni giorno hanno continuato ad andare al lavoro fisicamente per garantire la prosecuzione dei servizi autostradali con regolarità. Che per Autostrade per l'Italia lo stare insieme sia un valore, come ha sottolineato l'Amministratore Delegato Roberto Tomasi, lo conferma anche "Autostrade Insieme", l'iniziativa lanciata nelle settimane di lockdown dalla società per i suoi 5.000 dipendenti. "Uno spazio in cui trovare servizi e contenuti che ci aiuteranno a trascorrere il tempo a casa e in famiglia": film, libri, podcast e webinar di sport, wellness, salute e alimentazione, caricati sull'innovativa piattaforma digitale con lo scopo di "offrirci stimoli in più per utilizzare questo tempo sospeso per stare in contatto con i colleghi e per passare momenti sereni con i nostri famigliari". Per questo la società, guidata da Roberto Tomasi, ha deciso di investire risorse e dare un supporto quotidiano "a distanza" a tutti i propri lavoratori costretti, durante il lockdown, a restare a casa. L'iniziativa è volta a mantenere un contatto diretto a supporto della comunità, continuando ad alimentare il dialogo azienda - famiglia.

Autostrade per l'Italia, l'AD Roberto Tomasi: iniziative per fronteggiare l'emergenza Coronavirus

Nel presentare "Autostrade Insieme" l'AD Roberto Tomasi ne ha evidenziato il valore di "collante aziendale", ricordando anche i dipendenti che hanno continuato ad andare fisicamente al lavoro. È anche pensando a loro che Autostrade per l'Italia ha organizzato una serie di incontri virtuali per discutere e dialogare su temi riguardanti la mobilità, coinvolgendo personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Il primo a raccogliere l'invito è stato Pino Insegno, che ha postato sulla piattaforma un saluto personale ai dipendenti di ASPI raccontando, con un taglio ironicamente nostalgico, la propria esperienza di viaggiatore. Ma "Autostrade Insieme", come si rileva dalle parole dell'AD Roberto Tomasi, è solo una delle numerose iniziative messe in campo dal Gruppo Atlantia, di cui ASPI fa parte, per far fronte all'emergenza: oltre a donazioni per 5 milioni di euro in attività di contrasto al Covid-19, sono stati avviati nuovi progetti di diagnosi, assistenza e ricerca sanitaria. E sempre sul fronte "welfare", Atlantia è stata la prima grande azienda in Italia a sottoscrivere una polizza sanitaria per i 13.500 dipendenti italiani del gruppo e i loro famigliari, da attivare in caso di ricovero per Coronavirus.