giovedì 28 gennaio 2021

Carbon Disclosure Project: il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti premiato per l’impegno sul clima

L'AD di FS Italiane Gianfranco Battisti ha commentato con soddisfazione il nuovo rating raggiunto dal Gruppo.

Gianfranco Battisti, AD FS Italiane

Gold Standard sulla trasparenza: FS Italiane, Gruppo guidato da Gianfranco Battisti, passa da "D-" ad "A-"

Ferrovie dello Stato Italiane ha chiuso il 2020 con un altro importante risultato in tema di sostenibilità. Lo scorso 9 dicembre il Carbon Disclosure Project (CDP) ha infatti valutato con il punteggio "A-" la strategia messa in campo dal Gruppo guidato da Gianfranco Battisti nella lotta al cambiamento climatico. CDP è un'organizzazione non profit internazionale che offre alle imprese un sistema globale di misurazione e rendicontazione dedicato alla gestione dell'ambiente: l'obiettivo è aumentare la trasparenza delle aziende e rendere le performance ambientali centrali nelle decisioni di business. Grazie al nuovo rating ottenuto, FS Italiane entra di diritto nella fascia di risultato "Leadership": secondo quanto riportato dalla testata aziendale "Fs News.it", nella valutazione del Gruppo guidato da Gianfranco Battisti hanno pesato soprattutto l'implementazione delle migliori pratiche correnti nell'ambito della lotta al cambiamento climatico, la completezza dell'informativa, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali e infine l'impostazione di obiettivi ambiziosi.

Gianfranco Battisti: FS Italiane integrata a pieno nel New Deal

Oltre al livello di trasparenza delle informazioni sulle performance ambientali, nel rating CDP si tiene conto anche della programmazione delle aziende in tema di emissioni. Informazioni non finanziarie, ma tuttavia fondamentali per il Gruppo considerata la crescita degli strumenti di finanza sostenibile. Gianfranco Battisti si è detto soddisfatto del risultato ottenuto da FS Italiane, che ottiene una conferma del percorso di sostenibilità avviato sotto la sua guida. Un percorso che si traduce, secondo le parole del manager, nello sviluppo di processi di economia circolare che consentono all'azienda di integrarsi "nell'orizzonte del Green New Deal della Commissione europea, per contribuire al raggiungimento di cinque dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite". Va in questa direzione proprio una delle ultime operazioni avallate da Gianfranco Battisti in tema di tecnologie a basse emissioni di CO2, ossia l'accordo stipulato con Snam nella promozione dello studio dell'idrogeno nel trasporto ferroviario.

lunedì 25 gennaio 2021

Pandemia e crisi: le considerazioni del Presidente di Meridie S.p.A. e di Atitech Gianni Lettieri

 La lungimiranza e l'esperienza di Gianni Lettieri, attuale Presidente di Meridie S.p.A. e di Atitech: intervistato da "Il Mattino", invita a sostenere la ripresa e a tutelare la manodopera qualificata attraverso "uno sforzo comune, senza egoismi".

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: il messaggio del Presidente di Meridie S.p.A. e di Atitech nell'intervista rilasciata a "Il Mattino"

"Le crisi devono essere una opportunità per rinnovare, efficientare. Non utilizzare le crisi per migliorare è peggio della crisi stessa": nei suoi oltre 40 anni di carriera, Gianni Lettieri ha avuto modo di dimostrarlo. E lo scorso 2 novembre, intervistato da "Il Mattino" a proposito della gestione della pandemia, e in particolare sulla crisi economica che ne è derivata, l'imprenditore oggi alla guida di Meridie S.p.A. e di Atitech ha sottolineato l'importanza di "tutelare la nostra manodopera qualificata, necessaria per la prossima ripresa". Per farlo "serve uno sforzo comune, senza egoismi": gli imprenditori lo sanno bene e "devono adottare tutti gli strumenti necessari per salvare le aziende". Il messaggio è chiaro: "Non ci possiamo permettere di licenziare i nostri lavoratori". In questa prospettiva è importante anche il sostegno delle istituzioni: i ritardi nell'erogazione degli aiuti economici, che negli scorsi mesi hanno riguardato numerose realtà, sono oggi, a fronte di ulteriori chiusure, inaccettabili. "Alle aziende è arrivato poco o niente e molte industrie, come la nostra, stanno anticipando la cassa integrazione ai dipendenti per milioni", ha evidenziato in merito il Presidente Gianni Lettieri: "Il Governo deve continuare a concedere cassa integrazione ma azzerando completamente i costi per le aziende".

Gianni Lettieri: da Napoli agli USA, la crescita professionale dell'imprenditore

Oggi Presidente di Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia quotata sul segmento Miv di Borsa Italiana, Gianni Lettieri guida, inoltre, in qualità di Presidente Atitech, realtà leader nella manutenzione aeromobili civili e militari. Nato a Napoli, si è inizialmente distinto nel settore tessile dando vita a un'azienda specializzata nel settore che negli anni è riuscito a portare all'estero; successivamente, intuendo le potenzialità di crescita sul mercato del tessuto denim-ring, nel 1989 ne avvia la produzione arrivando a esportarlo in India, dove costruisce una joint venture con il gruppo indiano Raymond. Il successivo approdo è negli USA: "Giovanni Lettieri selling Denim to the Americans" titola in quegli anni una prestigiosa rivista. Ha operato nei CdA de "Il Sole 24 Ore" e di Edime (società editrice del quotidiano "Il Mattino") e ha ricoperto il ruolo di Presidente dell'Unione degli Industriali, prima della Provincia di Avellino e, in seguito, dell'Unione degli Industriali della Provincia di Napoli (2004-2010). Nel corso della sua carriera, oltre ad aver conseguito diversi riconoscimenti di rilievo (il Premio Mediterraneo Economia e Impresa, il Premio Guido Dorso XXIX Edizione, conferitogli al Senato dal Presidente della Repubblica nel 2008, il Premio Cuore d'Oro e il Premio Masaniello), è stato insignito di una Laurea Honoris Causa in Amministrazione e Legislazione d'Impresa dall'Università degli studi di Napoli "Parthenope". Gianni Lettieri ha avuto modo di operare anche nel Comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA: l'imprenditore ha, inoltre, fatto parte della Giunta di Confindustria nazionale e nel Direttivo. Tra il 2018 e il 2019 è stato Vice Presidente di BusinessMed, l'Associazione delle Confindustrie del Mediterraneo. Incarichi che lo hanno portato a impegnarsi significativamente per il Paese e, in particolare, per Napoli, la città in cui è nato e che lo ha visto crescere professionalmente: promotore di diverse iniziative a supporto delle imprese del territorio, ha sostenuto progetti finalizzati a incentivare l'occupazione giovanile e a contrastare la criminalità. Nel 2014 ha pubblicato la sua autobiografia "L'imprenditore scugnizzo", che è stata per lungo tempo nei primi posti delle classifiche dei libri più venduti e, dopo pochi mesi dalla prima uscita, è stata oggetto di ristampa.

Stefano Donnarumma: Terna, investimenti in aumento nei primi nove mesi del 2020

 Nei primi nove mesi dell'anno gli investimenti di Terna crescono dell'11,9% rispetto al 2019, a dimostrazione dell'impegno del Gruppo nel "rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green, possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese": il commento sui risultati dell'AD e DG Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna al 30 settembre 2020, boom di investimenti: la soddisfazione dell'AD e DG Stefano Donnarumma

L'impatto della pandemia, gli effetti del lockdown sul mercato: un contesto "eccezionale", particolarmente complesso che non ha scoraggiato Terna. Il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma, come dicono i risultati approvati dal CdA lo scorso 11 novembre, registra nei primi nove mesi dell'anno investimenti per 749,5 milioni di euro, in crescita dell'11,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. L'avanzamento dei lavori nei cantieri per l'interconnessione con la Francia, interventi in Campania e in Sicilia per accrescere la capacità di scambio tra le diverse zone del mercato elettrico, il progetto di razionalizzazione della rete elettrica dell'area metropolitana di Napoli sono alcune delle iniziative che il Gruppo ha portato avanti da inizio anno. In particolare nel periodo luglio - settembre, Terna è intervenuta sui 19 tralicci elettrici demoliti nella Laguna di Venezia con lavori di rimozione delle fondazioni in calcestruzzo armato, oltre ad avviare il piano di consultazione pubblica per il nuovo elettrodotto Italia-Tunisia. In ottobre poi l'inaugurazione, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di un'opera avanguardistica: la linea elettrica Capri-Sorrento, il cui valore ammonta complessivamente a 150 milioni di euro. Investimenti "per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green, possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese", aveva commentato in quell'occasione l'AD e DG Stefano Donnarumma.

Terna, Stefano Donnarumma: investimenti in forte crescita in tutte le aree del Paese

"Nel terzo trimestre Terna ha registrato risultati molto solidi, con investimenti in forte crescita in tutte le aree del Paese, a conferma del proprio ruolo di regista della transizione energetica e di motore della crescita economica", ha sottolineato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma parlando della performance del Gruppo. Nonostante l'emergenza Coronavirus, i ricavi arrivano a 1.780,6 milioni di euro, in rialzo del 6,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'EBITDA sale a 1.323,3 milioni di euro (+3,5%), mentre l'utile netto di Gruppo si attesta a 569,1 milioni di euro (+3%). L'incremento dei principali indicatori economici ha portato il CdA a deliberare la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell'esercizio 2020 pari a 9,09 centesimi di euro per azione, in crescita dell'8% rispetto all'esercizio precedente e in linea con gli indirizzi del Piano Strategico 2020-2024. E l'impegno del Gruppo si rafforza ulteriormente, come ribadito dall'AD e DG Stefano Donnarumma in occasione della presentazione dei risultati: "Il 19 novembre presenteremo il nostro nuovo Piano Industriale 2021-2025, con l'obiettivo di contribuire ulteriormente alla ripresa dell'Italia".