venerdì 29 luglio 2022

Il Gruppo FS presenta Hellenic Train, nuova società di trasporto ferroviario in Grecia

Il modello di Gruppo FS alla conquista del mercato europeo dei trasporti. Presentato dall'AD Luigi Ferraris il maxi piano di investimenti per il trasporto ferroviario passeggeri e merci in Grecia.

Gruppo FS: Hellenic Train in Grecia per sviluppare l'intermodalità

Il settore europeo dei trasporti rappresenta sempre più il mercato domestico del Gruppo FS. Lo aveva evidenziato l'AD Luigi Ferraris presentando il Piano Industriale 2022-2031 e lo dimostrano ora anche i più recenti progetti di FS Italiane a livello continentale. Ne è un esempio il lancio di Hellenic Train, nuova società in Grecia per il trasporto ferroviario passeggeri e merci, controllata da Trenitalia. La presentazione è avvenuta il 1° luglio in occasione della visita ad Atene del Ministro dell'Economia e delle Finanze Daniele Franco, accompagnato dall'AD Luigi Ferraris. Nota fino ad oggi come TrainOSE, Hellenic Train rientra interamente nel Polo passeggeri di FS Italiane, nato a seguito del Piano Industriale 2022-2031. Come annunciato dal Gruppo FS, tra Atene e Salonicco sono già operativi gli Etr 470, elettrotreni veloci ed eleganti utilizzati anche in Italia e Svizzera. Il piano presentato prevede investimenti sulle stazioni e sulle connessioni intermodali, con bus di ultima generazione per collegare le stazioni con gli aeroporti e i porti. Non solo: ulteriori soluzioni innovative come il "contactless ticketing" e massima attenzione all'intero ciclo di viaggio, dal primo miglio alla meta finale. Il Gruppo ha già investito in Grecia 45,2 milioni di euro nel 2021: la nascita di Hellenic Train porterà a nuovi investimenti, ad esempio per l'acquisto di 10 treni a idrogeno e 10 convogli elettrici.

L'esperienza del Gruppo FS esportata in Europa

"La nascita di Hellenic Train non è solo nel nuovo nome della società, ma è l'inizio di un tempo nuovo della mobilità ferroviaria in Grecia", così l'AD del Gruppo FS Luigi Ferraris, che ha evidenziato come questo sia "solo il primo passo verso lo sviluppo dei collegamenti in Grecia e ha come principale obiettivo il trasferimento modale dall'aereo e dall'autobus - oggi utilizzati tra Atene e Salonicco - verso il treno". La sfida è "mettere a disposizione le nostre conoscenze e l'esperienza maturata in Italia per creare in Europa, e anche qui in Grecia, altri modelli positivi e di successo", ha aggiunto l'AD. Non è solo in Grecia, infatti, che il Gruppo FS intende esportare il proprio patrimonio di competenze ingegneristiche, tecnologiche e progettuali. Ad oggi, Trenitalia e Busitalia sono già presenti in diversi Paesi europei: tra questi, in Francia, dove sono attivi da dicembre 2021 i servizi Alta Velocità tra Milano e Parigi (passando per Torino e Lione), con un potenziamento anche dei collegamenti tra Parigi e Lione; in Gran Bretagna, con Trenitalia c2c (Londra-Glasgow), a cui si aggiungeranno i servizi Alta Velocità tra Londra, Birmingham e Manchester; in Germania e Repubblica Ceca, dove il Gruppo è presente con Netinera. Come annunciato, Trenitalia farà ingresso anche nell'Alta Velocità in Spagna ed entro fine anno circoleranno i Frecciarossa sulla rete ferroviaria del Paese.

giovedì 28 luglio 2022

Transizione ecologica e grandi aziende: l’intervento di Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

Una "cultura dell'ascolto e del confronto" per condividere soluzioni e integrare tra loro le diverse discipline: così per Stefano Donnarumma è possibile proseguire con efficacia lungo il percorso della transizione ecologica.

Stefano Donnarumma

Un approccio coordinato per le sfide ecologiche: il messaggio di Stefano Donnarumma

"Le locomotive del nostro Paese sono le grandi imprese, anche quelle a partecipazione pubblica come Terna, organizzate per pianificare e realizzare importanti investimenti e, grazie alle loro competenze, necessarie per la ripresa del Paese": a evidenziarlo è l'AD e DG Stefano Donnarumma intervistato in occasione dell'evento "La sfida della transizione ecologica", organizzato da Terna nell'ambito delle iniziative Asvis. Un "approccio privatistico con responsabilità pubblica" è quello necessario per far fronte alle sfide più impellenti dinanzi al Paese: tra queste, di cruciale importanza è la transizione ecologica, anche alla luce degli scenari sempre più interconnessi tra geopolitica, ambiente, economia e società. Per questo motivo, nella prospettiva di Stefano Donnarumma, è doveroso realizzare percorsi che facciano sintesi tra le competenze e gli intenti di tutti gli attori coinvolti.

Transizione ecologica, per Stefano Donnarumma bisogna aprirsi a diverse discipline

Come illustrato da Stefano Donnarumma nell'intervista, "sono quattro le parole per mettere in piedi una valida execution: risorse, anche umane, competenze, organizzazione e regole". Il significato alla base indica come, per portare avanti un adeguato percorso sostenibile, ci sia bisogno di "una cultura dell'ascolto e del confronto, senza barriere": per tale ragione serve anche "aprirsi a diverse discipline, non esiste un expertise più importante dell'altra", ha aggiunto l'AD e DG di Terna. L'approccio deve essere quindi di tipo coordinato e interdisciplinare, oltre che proteso alla condivisione delle competenze. Il fine ultimo è procedere insieme verso la stessa direzione. "Transizione ecologica ed economia circolare sono concetti che si uniscono", ha specificato infine Stefano Donnarumma, ponendo l'accento sul fatto che "l'umanità e i suoi bisogni stanno diventando nuovamente centrali nella pianificazione internazionale".

L’azienda Ideal Standard: la forza della tradizione, lo sguardo sul futuro

Ideal Standard si affianca ad un "talento nuovo e giovanissimo" per far seguito alla propria strategia di marketing digitale, avvicinando un nuovo target di potenziali clienti.

Ideal Standard

Influencer marketing: iniziative di Ideal Standard

La storia ultra-centennale di Ideal Standard lo insegna: essere riconosciuta come punto di riferimento nel proprio settore e mantenere una leadership negli anni impongono un'attenzione costante sulle ultime innovazioni, su trend e tendenze all'avanguardia, nella consapevolezza che fondamentale è anticipare i tempi, non inseguirli. È anche in quest'ottica che negli ultimi anni l'azienda specializzata nella progettazione di soluzioni per il bagno ha deciso di puntare fortemente sull'influencer marketing: come si legge sul profilo Linkedin di Ideal Standard Italia, si tratta di una strategia che "evolve di anno in anno e non sempre si ha la percezione di quanto sia impattante a livello personale e di business".

Ideal Standard: un "talento nuovo e giovanissimo" con cui avvicinare un nuovo target di potenziali clienti

L'influencer marketing, come riporta il post di Ideal Standard, è "una strategia che utilizza sponsorizzazioni e menzioni da parte di influencer, ossia persone che hanno un ampio seguito social e sono visti come esperti nella loro particolare nicchia". Ogni settore infatti ha un proprio pubblico e dei social che, in ottica di raggiungimento del target, risultano essere più funzionali di altri: allo stesso modo "ogni settore avrà anche degli influencer più seguiti ed efficaci, attivi proprio su quelle specifiche piattaforme". Ideal Standard, azienda leader nella progettazione di soluzioni per il bagno, ha deciso di affiancarsi in questo percorso "ad un talento nuovo e giovanissimo per far seguito alla propria strategia di Marketing digitale, avvicinando un nuovo target di potenziali clienti". Elisa Maino è una delle influencer più popolari d'Italia (e non solo) con milioni e milioni di follower all'attivo su YouTube, TikTok e Instagram: un mondo dove, anche grazie a questa collaborazione, Ideal Standard troverà ancora più spazio.