mercoledì 13 dicembre 2023

Gianni Lettieri, l’imprenditore che ha creato Atitech e Meridie

Gianni Lettieri ha avviato la sua carriera nel settore tessile, per poi diversificare le sue attività in vari ambiti, tra cui l’aeronautica. Ha fondato Meridie e rilanciato Atitech, MRO leader in Europa. Annalaura Lettieri ha deciso di seguire le orme del padre e oggi lo affianca nella gestione dell’investment company.

Gianni Lettieri, Presidente di Meridie S.p.A. e Atitech

Gianni Lettieri: imprenditore e innovatore

Una lunga esperienza nel settore tessile, l’interesse verso le energie rinnovabili e il sogno di dotare l’Italia di un polo unico per la manutenzione aeronautica. Napoletano, classe 1959, Gianni Lettieri è oggi uno degli imprenditori di rilievo del panorama nazionale. Poliedrico e appassionato di sport, sartoria e musica, è stato Presidente dell’Unione Industriale di Napoli, nonché candidato a Sindaco della città. Dopo oltre 20 anni dedicati al tessile e in particolare alla produzione di tessuto denim-ring, nel 2007 ha costituto Meridie S.p.A., la prima investment company del Mezzogiorno ad essere quotata sul segmento MIV di Borsa Italiana. Nel 2009 acquisisce il controllo di Atitech, costola di Alitalia, con l’obiettivo di creare una MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) indipendente. Grazie alla sua visione strategica e alla sua capacità di innovazione, oggi Atitech è una realtà di eccellenza, capace di offrire servizi altamente qualificati di manutenzione di base, progettazione tecnica, soluzioni di design aeronautico e attività di officina grazie ai suoi 1.447 dipendenti. L’azienda vanta un parco clienti di oltre 100 aziende tra compagnie aeree, enti istituzionali e governativi, e opera su due basi operative a Napoli Capodichino e Roma Fiumicino. Atitech offre inoltre il proprio servizio di manutenzione di linea su 32 scali periferici, di cui 21 in Italia e undici all’estero.

Annalaura Lettieri: la figlia che segue le orme del padre

Dei tre figli avuti con la moglie Maria, Annalaura Lettieri è la prima che ha ereditato dal padre la passione per l’imprenditoria e l’innovazione. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e iscritta all’Ordine degli avvocati, inizia la sua carriera presso l'area funzionale di revisione contabile della Price WtarehouseCoopers. Dal 2002 al 2005 è junior associate nel dipartimento di Diritto Bancario e Finanziario dello Studio Bonelli Erede Pappalardo. Forte dell’esperienza accumulata nelle analisi del diritto bancario e societario e nelle operazioni di finanza straordinaria, nel 2008 decide di entrare nell’investment company fondata dal padre Gianni Lettieri con il ruolo di General Counsel, incarico che ricopre ancora oggi, e diventandone anche azionista.

mercoledì 6 dicembre 2023

Paolo Gallo: Net Zero obiettivo raggiungibile se cambiamo approccio

Nel corso dell’evento “Transition To Net Zero” organizzato da RCS Academy, Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha fornito una prospettiva chiara e pragmatica sulla sfida della transizione verso il Net Zero entro il 2050.

L'Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo

Paolo Gallo e il “trilemma” energetico

Paolo Gallo ha sottolineato l’importanza di affrontare la riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2050, ma ha anche evidenziato la complessità del “trilemma” che coinvolge non solo l’aspetto ambientale ma anche la sicurezza degli approvvigionamenti e il costo dell’energia. Ha quindi enfatizzato la necessità di un approccio pragmatico, evitando ideologie e sfruttando tutte le leve disponibili per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione. “Negli ultimi 12-18 mesi ci siamo incamminati sulla strada giusta”, ha commentato sottolineando che gli eventi globali, come l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, hanno accentuato l’importanza della sicurezza degli approvvigionamenti e dei costi. “Stiamo guardando il processo di decarbonizzazione, come dicevo prima, in maniera più pragmatica”, ha aggiunto Paolo Gallo.

Paolo Gallo: affrontare l’efficienza energetica

Nel corso dell’intervista, l’efficienza energetica è emersa come un punto cruciale da affrontare. Paolo Gallo ha sottolineato la necessità di lavorare sul lato della domanda, evidenziando che il percorso dell’efficienza energetica è il più complicato in quanto coinvolge la revisione delle abitudini e dei processi industriali: “Se riusciamo a fare quello accelereremo ulteriormente la transizione energetica”, ha precisato. Paolo Gallo ha infine rassicurato per quanto riguarda l’attuale livello di riempimento degli stock, dichiarando che è assolutamente elevato e che l’Italia non ha mai raggiunto tali livelli nella sua storia. “Lo scorso inverno ha dimostrato che siamo riusciti a superarlo con una situazione molto più difficile. Questo inverno dovrebbe essere molto più tranquillo”, ha quindi concluso.

Auto elettriche, Luca de Meo guida Renault Group verso l’eccellenza: nasce Ampere

A capo di Renault Group dal 2019, Luca de Meo vuole riportare l’Europa al centro del settore automobilistico con una mossa tanto audace quanto promettente: nasce Ampere, una società di auto esclusivamente elettriche e software.

Luca de Meo

Dalla vision di Luca de Meo nasce Ampere

Il CEO di Renault Group Luca de Meo ha dato vita ad Ampere, il primo grande costruttore europeo di soli veicoli elettrici e software che si pone l’ambizioso obiettivo di cambiare lo scenario continentale, e non solo. L’azienda punta infatti a sfidare le migliori realtà occidentali e orientali e riportare l’Europa nelle condizioni di primeggiare nel settore. Nel frattempo, è atteso nei prossimi mesi l’Ipo di Ampere, che secondo le prime ipotesi dovrebbe aggirarsi tra gli 8 e i 10 miliardi. Gli alleati di Nissan e Mitsubishi hanno già messo nel capitale quasi un miliardo. Oltre a realizzare tutti i veicoli a batterie di Renault, Ampere produrrà, proprio per le due aziende giapponesi, almeno quattro modelli 100% elettrici. Ci sono anche altri importanti partner, tra cui Qualcomm Technologies, che sembrano essere tentati.

Luca de Meo a capo del CdA di Ampere

Dopo aver rivoltato, a partire dal 2019, Renault Group e averla rimodellata sulla base delle esigenze della nuova mobilità, Luca de Meo si è guadagnato un posto d’onore nel Consiglio di Amministrazione di Ampere, di cui sarà CEO. In tutto, i membri del CdA saranno undici e il CEO di Renault Group si occuperà personalmente di curare la nuova realtà. La società produttrice di soli veicoli elettrici può contare, al momento, su una forza lavoro di 11mila persone, di cui il 35% costituito da ingegneri. Il fatturato di quest’anno è stimato a 2,8 miliardi con una produzione di 45mila veicoli, che arriveranno a 300mila nel 2025. Si prevede che il business aumenti del 30% l’anno, raggiungendo nel 2031 il milione di unità, con 25 miliardi di incasso e un margine del 10%.