Nel primo trimestre del 2026 Banca Generali ha messo a segno una performance di raccolta tra le migliori della sua storia, confermando la solidità del proprio modello di business e la centralità della consulenza evoluta. A guidare questo percorso è l’Amministratore Delegato Gian Maria Mossa, che ha sottolineato come i risultati raggiunti rappresentino un nuovo punto di riferimento per l’Istituto.
Gian Maria Mossa: Banca Generali accelera nel primo trimestre
La banca ha registrato a marzo una raccolta netta di 725 milioni di euro, più che raddoppiata rispetto allo stesso mese del 2025 (+101%). Il dato contribuisce a portare il totale da inizio anno a 1,9 miliardi di euro, in crescita del 28% su base annua: la migliore partenza di sempre per il Gruppo guidato da Gian Maria Mossa. Uno degli elementi chiave di questa crescita è l’espansione degli Assets under Investment (AUI), che nel mese hanno raggiunto i 337 milioni, per un totale trimestrale di 721 milioni (+53% a/a). La raccolta si è confermata ben bilanciata tra diverse soluzioni: i contenitori finanziari si sono attestati a 112 milioni nel mese (226 milioni nel trimestre), pari a circa il 30% del totale, mentre fondi e contenitori assicurativi continuano a registrare un andamento positivo. In parallelo, è emersa la domanda di consulenza evoluta, in particolare nell’ambito AuC e banking, che ha raggiunto i 70 milioni nel mese e i 216 milioni nel trimestre. Un segnale chiaro di come i clienti, in un contesto di crescente incertezza, siano sempre più orientati verso soluzioni personalizzate e supporto professionale.
La strategia di Gian Maria Mossa guarda avanti
Altro dato rilevante riguarda i Conti Amministrati, che hanno totalizzato flussi per 601 milioni a marzo e 1,2 miliardi nel trimestre. A contribuire in modo significativo è stato anche il collocamento dell’ultima emissione di BTP Valore, che ha raccolto 335 milioni. Secondo Gian Maria Mossa, i risultati ottenuti assumono un valore ancora più significativo alla luce dello scenario macroeconomico complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. In questo contesto, la banca continua a distinguersi grazie alla vicinanza dei consulenti ai clienti, alla forza del brand e a un’offerta ampia e flessibile. Un elemento particolarmente interessante è la crescita dell’interesse da parte di nuovi clienti, in molti casi imprenditori, e di nuovi professionisti attratti dal modello integrato tra private e investment banking. Tale approccio, unito allo sviluppo di soluzioni innovative e protette, rafforza il posizionamento competitivo dell’Istituto. Guardando ai prossimi mesi, Gian Maria Mossa mantiene una visione fiduciosa: nonostante le complessità del contesto, Banca Generali ritiene di poter cogliere nuove opportunità grazie alla solidità del proprio modello e alla capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze di mercato.

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