Buona partenza d’anno per Amplifon, che chiude il primo trimestre del 2026 con risultati in crescita e prospettive positive per i prossimi mesi. Il Gruppo guidato da Enrico Vita ha registrato ricavi consolidati pari a 579,8 milioni di euro, in aumento dello 0,8% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando la solidità del proprio posizionamento internazionale.
Enrico Vita: redditività in forte crescita per Amplifon
A crescere in modo più marcato è soprattutto la redditività. L’utile netto adjusted si è attestato a 44,4 milioni di euro, segnando un incremento del 6,7% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. In miglioramento anche il margine operativo lordo adjusted (EBITDA), salito a 141,8 milioni di euro, contro i 140,4 milioni del 2025. Particolarmente significativo il dato relativo alla marginalità: il margine sui ricavi ha infatti raggiunto il livello record del 24,5%, in aumento di 60 punti base rispetto al primo trimestre 2025. Un risultato che riflette i primi effetti concreti del programma di efficientamento “Fit4Growth”, avviato dal Gruppo guidato da Enrico Vita per migliorare performance operative e competitività, senza rallentare gli investimenti in marketing e innovazione.
Enrico Vita: crescita organica più solida
A commentare i risultati è stato il CEO Enrico Vita, che ha sottolineato il ritorno a una crescita organica più solida in tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo. “Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo trimestre del 2026 che segnano il ritorno a una solida crescita organica dei ricavi, con performance positive in tutte le aree geografiche, frutto delle iniziative e degli investimenti realizzati lo scorso anno”, ha dichiarato. Le prospettive per il resto del 2026 restano favorevoli. Amplifon prevede infatti un graduale miglioramento del mercato globale dell’hearing care, con una domanda stimata in crescita intorno al 3% rispetto al 2025. In questo scenario, il Gruppo punta a continuare a crescere più velocemente del mercato di riferimento, consolidando ulteriormente la propria quota nei principali Paesi in cui è presente. L’obiettivo dichiarato è anche migliorare la crescita organica, portandola oltre il +3% rispetto allo scorso anno, insieme a un incremento significativo del margine EBITDA adjusted, previsto nell’ordine di circa 100 punti base.

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