lunedì 20 luglio 2026

Alessandro Fabbroni: persone e Intelligenza Artificiale al centro della strategia di Sesa

Con un ruolo sempre più centrale nella trasformazione digitale, Sesa, guidata da Alessandro Fabbroni, punta su IA e Automazione per proseguire la sua crescita, senza perdere di vista la centralità e le competenze delle persone.

Alessandro Fabbroni

Alessandro Fabbroni: la centralità delle persone in Sesa nell’era dell’IA

“L’AI è ormai pervasiva in termini di adozione e anche noi stiamo abilitando la sua integrazione nell’offerta – ha dichiarato Alessandro Fabbroni, AD di Sesa, in un’intervista rilasciata lo scorso marzo a “Teleborsa” – e siamo in grado di crescere in doppia cifra grazie al nostro posizionamento quale Digital Integrator nelle principali aree che catalizzano la trasformazione digitale”. I primi nove mesi di esercizio al 31 gennaio 2026 hanno restituito infatti una crescita sostanziale per l’azienda, con ricavi pari a 2,7 miliardi di euro (+11,2%) e un EBITDA di 191,1 milioni di euro (+11,5%). Nonostante l’implementazione dell’IA all’interno dei propri servizi, l’azienda guidata da Alessandro Fabbroni consolida il posizionamento e la centralità delle persone all’interno della strategia, puntando su investimenti su competenze connesse a IA e digital enabler.

Alessandro Fabbroni: la digitalizzazione e l’innovazione guidano la crescita di Sesa

Chiuderemo l’anno a circa 6.800 dipendenti, forse un po’ meno delle attese, perché stiamo selezionando di più gli inserimenti – ha evidenziato Alessandro Fabbroni – ma questo non perché le persone sono meno importanti, anzi sono ancora più centrali nel momento in cui adottiamo AI e Automazione, perché devono essere abilitate ad abilitare”. Sesa persegue la sua crescita, confermandosi come partner in grado di favorire la digitalizzazione del tessuto imprenditoriale del Paese, con una domanda di mercato molto positiva e uno sviluppo che corre a velocità doppia rispetto al mercato. “Con un debito quasi inesistente, una buona generazione di cassa, un pay-out confermato e un management team coeso e orientato al lungo termine – ha ribadito Alessandro Fabbroni – siamo fortemente impegnati a poter continuare a fare bene e creare valore per tutti gli stakeholder”.

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