lunedì 13 settembre 2021

“L’imprenditore scugnizzo”, di Gianni Lettieri: un libro che parla ai giovani imprenditori e non solo

L'imprenditore (e fondatore di Meridie SpA) Gianni Lettieri è anche autore dell'autobiografia "L'imprenditore scugnizzo", edita da Iuppiter Edizioni: il libro racconta l'infanzia di Lettieri, le sue aspirazioni, la nascita delle sue ambizioni e i suoi successi professionali, tra aneddoti ed esperienze.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: "L'imprenditore scugnizzo"

"L'imprenditore scugnizzo. La mia Napoli, le mie sfide" è l'autobiografia, edita da Iuppiter Edizioni, ad opera dell'imprenditore napoletano Gianni Lettieri. Articolato in 21 capitoli, il libro parte dall'infanzia dell'autore e dai ricordi di famiglia legati al rione e alle prime esperienze lavorative. Dal negozio di famiglia, il giovane Lettieri impara la caparbietà, l'onestà e l'amore per l'apprendimento pratico di un mestiere. Da qui nasce l'intento di mettersi in proprio: in particolare, Lettieri si getta nel settore del tessile dopo essere rimasto folgorato alla vista di alcune macchine in funzione in uno stabilimento del Nord Italia. Questa avventura lo porterà al successo anche all'estero, in India, in America e in Messico. Napoli però rimane il suo punto fermo: è qui che l'imprenditore torna per fondare Meridie, la prima società del Mezzogiorno quotata in borsa, e per iniziare il percorso politico che lo porterà alla guida dell'Unione degli Industriali di Avellino e, in seguito, di Napoli. Grazie alla determinazione e alla vicinanza di una famiglia solida e fondata sull'amore, Gianni Lettieri si fa strada verso il successo professionale: questa esperienza è raccontata in dettaglio ne "L'imprenditore scugnizzo".

Gianni Lettieri: l'obiettivo dell'autobiografia

"Ho scritto questo libro spinto dal desiderio di restituire a Napoli un po' di quello che negli anni mi ha dato - non in termini economici ma umani - e soprattutto per dare un incoraggiamento, e spero un esempio positivo, a questi ragazzi che credono di partire svantaggiati perché nascono in realtà difficili e, invece, vorrei comprendessero che un apparente punto di debolezza, con un po' di abilità che a loro non manca, si può trasformare in punto di forza": così Gianni Lettieri ha commentato la stesura della sua autobiografia, che si rivolge proprio a chi vorrebbe avere successo nella vita, trovando la propria strada grazie a solidi principi, passione e un pizzico di ambizione. Accantonando la logica assistenzialista e quella del posto fisso, secondo Gianni Lettieri si riesce finalmente a puntare su se stessi e sulle proprie capacità. Il libro è ricco di esperienze e aneddoti divertenti legati al suo quartiere natale, la Duchesca, pieno di "scugnizzi" che trascorrono la propria giornata tra i giochi, fatti con poco, e l'arte dell'arrangiarsi e del sopravvivere.

Settore ferroviario: Gruppo Danieli sigla accordo con Italcertifer S.p.A.

Gruppo Danieli sigla con Italcertifer S.p.A. una collaborazione tecnica per le linee ferroviarie e metropolitane: gli obiettivi dell'accordo.

Gruppo Danieli

Gruppo Danieli: l'accordo di collaborazione con Italcertifer S.p.A.

Lo scorso 4 agosto Giacomo Mareschi Danieli, Amministratore Delegato di Gruppo Danieli, ha siglato un accordo di collaborazione tecnica con Italcertifer S.p.A. del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Il settore ferroviario italiano è considerato, insieme a quello giapponese, il più innnovativo in quanto a smart engineering e ricerca: la nuova collaborazione mira quindi alla promozione di certificazione, sicurezza, efficienza e sostenibilità per le linee ferroviarie e metropolitane. Italcertifer S.p.A., società leader in Italia in termini di certificazione ferroviaria e di verifica di progetto, è impegnata anche all'estero con progetti quali la Metro Bogotà in Colombia, la linea Mecca-Medina e la metropolitana di Riyadh in Arabia Saudita. Il nuovo accordo siglato tra Gruppo Danieli e Italcertifer S.p.A. punta quindi a consolidare la loro presenza in questa area di mercato non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.

Gruppo Danieli è tra i leader mondiali nelle tecnologie anche in ambito ferroviario

Gruppo Danieli, tra i leader mondiali nelle tecnologie per l'industria siderurgica anche in ambito ferroviario, ha progettato diversi impianti destinati alla produzione di rotaie di alta qualità, senza saldatura e con trattamento di tempra in linea garantendo in tal modo la massima qualità e durata della rotaia: oggi caratteristiche fondamentali per il settore. Il Gruppo, considerato il primo player in Europa e in Russia anche nelle macchine per laminare rotaie, sta coordinando gli impianti per la produzione di binari di Mechel, Evraz e Novostal Balakovo. Formazione e sviluppo di competenze, asset management system, attuazione di progetti congiunti, benchmark normativo e studio strategico per individuare mercati e clienti interessati ai laminatoi per rotaie e ruote sono gli obiettivi principali dell'accordo firmato da Gruppo Danieli. A livello globale si contano più di 1,4 milioni di chilometri di linee ferroviarie di cui circa il 60% dovrà essere elettrificato e innovato: nei prossimi anni è previsto un aumento della richiesta di tecnologie metallurgiche adeguate per produrre circa 500.000 km di nuovi binari, gli investimenti nel settore ferroviario fanno quindi prevedere risultati positivi per il futuro.

giovedì 9 settembre 2021

Stefano Donnarumma presenta il Piano di Sviluppo 2021 di Terna

Con un volume totale di investimenti pari a 18,1 miliardi di euro, il Gruppo guidato dall'AD e DG Stefano Donnarumma punta ad abilitare un sistema elettrico nazionale sempre più efficiente e sostenibile.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: accelerazione negli investimenti con il nuovo Piano decennale

Sviluppo e integrazione delle fonti rinnovabili, accelerazione su decarbonizzazione e sostenibilità, supporto al rilancio dell'economia italiana: sono questi alcuni dei punti previsti da Terna nel Piano di Sviluppo 2021, presentato a inizio luglio dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma. Un Piano che mette in campo 18,1 miliardi di euro di investimenti nel prossimo decennio, segnando un +25% rispetto al periodo precedente: "Credo che sia molto importante, si generano posti di lavoro, un'economia che funziona", ha commentato l'AD e DG in merito. Dare slancio alla ripresa economica del Paese rappresenta uno degli ambiziosi obiettivi che il Piano intende supportare, favorendo al contempo il raggiungimento dei target indicati nel Green Deal europeo. Nell'ottica della sostenibilità, gli interventi programmati nel Piano consentiranno una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 5,6 milioni di tonnellate annue (quasi il doppio rispetto al periodo precedente). Ma non solo: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma prevede inoltre di demolire un totale di 4.600 km di infrastrutture obsolete (circa 800 km in più rispetto al precedente Piano).

Efficienza della rete e sviluppo delle interconnessioni estere: il punto dell'AD e DG Stefano Donnarumma

"L'evoluzione del sistema energetico genera una necessità di trasporto e di garanzia del sistema sempre maggiore", ha aggiunto l'AD e DG Stefano Donnarumma: risulta dunque necessario "connettere diverse aree del Paese e irrobustire questi collegamenti, garantendo capacità, resilienza e sicurezza". Il Piano di Sviluppo 2021 mira altresì a rafforzare il ruolo dell'Italia quale hub di connessione sia a livello continentale che nel contesto del Mediterraneo. Già connesso con diverse nazioni in Europa, il Paese ha infatti le potenzialità per divenire un nodo centrale per l'energia su scala internazionale. Attività di interconnessione dunque "necessarie", come evidenziato da Stefano Donnarumma, "per la posizione geografica e per l'importanza che l'Italia ha come hub energetico in questa porzione del Mediterraneo". In tale ottica si inseriscono alcuni dei progetti previsti da Terna per l'estero: tra questi, una nuova linea di collegamento Italia-Svizzera da 1.000 MW, un nuovo cavo sottomarino con la Grecia da 500 MW e il rifacimento del collegamento Sardegna-Corsica-Italia (Sa.Co.I.3). Interventi che si sommano agli elettrodotti tra Italia-Francia, Italia-Tunisia e Italia-Austria e rafforzano in tal modo il ruolo del Paese nello scenario elettrico internazionale.