venerdì 5 novembre 2021

“Welfare di Comunità”, Alessandro Azzi alla tavola rotonda organizzata dalla BCC di Treviglio

Il Presidente della Federazione Lombarda BCC, Alessandro Azzi, protagonista di "Welfare di Comunità, il contributo innovativo del sistema cooperativo lombardo", iniziativa della Cassa rurale di Treviglio.

Alessandro Azzi

Alessandro Azzi (Federazione Lombarda BCC): "Oggi le sfide globali chiamano in causa realtà locali"

Promossi dalla Federazione Lombarda BCC, "Mutue di Comunità" e "CreaWelfare" sono due progetti nati con l'obiettivo di potenziare la mutualità associativa e rispondere alle nuove esigenze territoriali. Tra le realtà che hanno deciso di aderire anche la Banca di Credito cooperativo di Treviglio. I dettagli delle iniziative sono stati presentati durante la tavola rotonda "Welfare di Comunità, il contributo innovativo del sistema cooperativo lombardo". Tra i partecipanti all'evento anche Alessandro Azzi, Presidente della Federazione dal 1991. Nel suo intervento ha evidenziato come le BCC abbiano da sempre una storica "vocazione sociale e solidaristica", oltre che un ruolo importante a livello economico per il territorio: "Le Casse rurali sono luoghi di solidarietà locale e mai come oggi le sfide globali chiamano in causa realtà locali". La pandemia ha inasprito le disuguaglianze e messo l'accento su nuovi bisogni, in particolare nel settore sanitario e dell'assistenza sociale. Il ruolo del credito cooperativo è quello di dare risposte. Impegno che gli ultimi dati sembrano confermare: "Il numero dei soci delle Bcc è arrivato a 1,4 milioni - ha detto Alessandro Azzi - Il senso del nostro essere differenti dev'essere anche nel dare risposte diverse dagli altri. Se loro ne danno in termini di profitto, noi lo diamo in termini di servizio".

Alessandro Azzi: logica delle grandi banche un rischio per le BCC

Risultati che, sottolinea il Presidente della Federazione Lombarda BCC, sono stati raggiunti "nonostante il silenzio dei grandi mass media", ma soprattutto in controtendenza a quella che Alessandro Azzi definisce "un'impostazione normalizzatrice delle BCE verso il nostro modo differente di fare banca". Con la riforma del credito cooperativo avviata nel 2016, le BCC hanno infatti aderito alle due holding Iccrea Banca e Cassa Centrale Banca, mantenendo comunque i caratteri distintivi di territorialità. Per il Presidente della Federazione un accentramento eccessivo delle BCC rischierebbe invece di indebolire il sistema del credito cooperativo. "Non è che spingendo le Bcc ad adottare logiche che sono di grandi banche si rischi di trasformarle in un'altra cosa? È un tema su cui è importante sensibilizzare anche chi oggi governa il nostro Paese". Il pericolo è che possano ripetersi le stesse dinamiche di desertificazione che i territori hanno sperimentato durante l'emergenza sanitaria, pagando il prezzo di un sistema di medicina territoriale indebolito: "Desertificare il territorio nell'epoca della globalizzazione è estremamente pericoloso - è il monito di Alessandro Azzi - Tant'è che ora nel Pnrr si cerca di investire miliardi, per creare (o ricreare, dove nel tempo sono stati tolti) soggetti sanitari di comunità e ospedali a servizio dei territori".

giovedì 4 novembre 2021

Atitech firma accordo con IAI per la conversione dei Boeing: il commento di Gianni Lettieri

L'accordo tra Atitech e IAI per la conversione dei Boeing 737 è stato ufficializzato. Gianni Lettieri: la nostra azienda sarà l'unica in Europa e porterà lustro alla città di Napoli.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: i dettagli della partnership tra Atitech e IAI

Sorgerà a Capodichino il primo sito europeo di conversione cargo: Atitech, di cui Gianni Lettieri è Presidente, ha siglato con IAI - Israel Aerospace Industries, azienda israeliana leader mondiale nel settore aerospaziale, un accordo per dare inizio alla trasformazione degli aerei Boeing 737 da civili a cargo. La nuova collaborazione permetterà ad Atitech di diventare una delle tre aziende di manutenzione aeronautica al mondo, e l'unica a livello europeo, a svolgere questo tipo di attività. L'azienda italiana ha già attuato diversi investimenti in attrezzature, tecnologia, ingegneria, progettazione e formazione, che contribuiranno a un ulteriore passo in avanti per la creazione di un polo delle manutenzioni a Napoli. Dopo circa due anni, questa nuova attività - ha dichiarato Gianni Lettieri - sarà anche un importante "riconoscimento alle professionalità di Atitech e delle proprie maestranze".

Gianni Lettieri: l'accordo con IAI è una sfida importante anche per Napoli

Gianni Lettieri è Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., attraverso la quale nel 2009 ha acquisito Atitech, diventando Presidente. Oggi la MRO con sede a Napoli rappresenta una delle più importanti aziende di manutenzione del mercato EMEA e fornisce servizi di manutenzione per gli aeromobili civili e militari. Con l'accordo siglato con IAI, Atitech riprende il progetto avviato negli anni Novanta dalla ex Alenia Aeronavali (che già allora era specializzata in conversione degli aerei di linea in mezzi cargo) nell'ala Nord di Capodichino, di cui oggi la MRO è proprietaria. Come sottolinea il Presidente Gianni Lettieri, l'agreement tra Atitech e Israel Aerospace Industries rappresenta una sfida importante anche per la città di Napoli che in questo modo potrà "andare alla ribalta per un fatto positivo e cioè per un cluster importante che abbiamo in Campania: quello delle università, delle attività e del distretto aerospaziale".

Racquet Club di Adriano Panatta, l’intervista ad Alessandro Benetton

Intervistato dal "Corriere delle Alpi", Alessandro Benetton ha espresso fiducia nelle nuove generazioni e nella loro voglia di immaginare un futuro fatto di sport e vita sociale.

Alessandro Benetton

Lo sport per guardare il mondo da un angolo diverso: il messaggio di Alessandro Benetton

Puntare sull'attività sportiva come aggregante nelle comunità e, in particolare, nelle generazioni più giovani. È il massaggio lanciato da Alessandro Benetton ai microfoni del "Corriere delle Alpi", a margine dell'inaugurazione del Racquet Club di Adriano Panatta, un'area di 2 ettari a pochi minuti dal centro di Treviso e nata da una grande passione per lo sport. "È molto importante lo stare assieme, è un elemento essenziale così come l'attività fisica", ha dichiarato Alessandro Benetton nell'intervista, aggiungendo come il movimento porti con sé "un'occasione per la mente, per essere più liberi e per guardare il mondo da un angolo diverso, così da trovare le correlazioni che ognuno deve cercare tra i vari aspetti della vita". L'imprenditore ha inoltre evidenziato come, in una realtà composta oggi da sempre maggiori sfaccettature, "i giovani corrono il rischio di trovarsi spaesati, soprattutto perché son venuti meno alcuni degli elementi fondamentali negli ultimi periodi". L'auspicio è dunque affinché luoghi come quello inaugurato a Treviso rappresentino "un'occasione per ritrovare questa energia, anche per i giovani".

Alessandro Benetton: c'è voglia di porsi domande, è il punto di partenza

Ai microfoni del "Corriere delle Alpi", Alessandro Benetton ha poi sottolineato l'importanza di manifestare interesse e vicinanza verso le nuove generazioni, per cercare di comprendere "i vari aspetti che hanno in più rispetto alle generazioni precedenti, così come quelli che hanno in meno: io sono fiducioso di questi ragazzi". Giovani che, come raccontato nell'intervista, l'imprenditore ha avuto modo di frequentare e conoscere meglio anche grazie ai mezzi forniti dalla tecnologia e dal digitale. "Vedo che c'è voglia di immaginarsi un futuro fatto dello stare assieme, un futuro di consapevolezza, non solo ambientale", ha evidenziato: un messaggio di fiducia, pertanto, nel riscontrare nei giovani la voglia di porsi domande e riflettere sulla realtà odierna: "Non sono sicuro che siano completamente attrezzati per darsi tante risposte", ha commentato Alessandro Benetton in conclusione, "ma si pongono le domande e il punto di partenza è sempre quello".