giovedì 11 novembre 2021

Sportur, il premio quest’anno va ad Alessandro Benetton

Alessandro Benetton, fondatore di 21 Invest e Presidente di Fondazione Cortina 2021, è stato insignito del Premio Sportur 2021: la consegna è avvenuta a Cervia, nella cornice del Fantini Club.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton tra "I protagonisti d'impresa nel mondo" secondo Sportur

Cavaliere del lavoro, imprenditore dell'anno Ernst&Young, premio "Robert Kennedy Human Right": la carriera di Alessandro Benetton è costellata di numerosi riconoscimenti. A questi si è aggiunto recentemente il "Premio Sportur: i protagonisti d'impresa nel mondo". Il fondatore di 21 Invest è stato infatti scelto come vincitore dell'undicesima edizione. Il riconoscimento, destinato alle eccellenze dell'imprenditoria italiana, è stato consegnato lo scorso 8 ottobre durante un evento di gala che si è svolto presso il Fantini Club di Cervia. Tra gli ospiti il Patron del Fantini Club Claudio Fantini, il Sottosegretario alla Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi e il Sindaco di Cervia Massimo Medri. Durante il suo intervento, Alessandro Benetton ha definito il riconoscimento "un auspicio a fare sempre di meglio". Tra i successi che gli hanno valso il Premio spicca in particolare quello recentemente ottenuto alla guida di Fondazione Cortina 2021, ente organizzatore degli ultimi Mondiali di Sci alpino.

Alessandro Benetton: "Cortina un'opportunità straordinaria"

"Quello di Cortina è stato un lavoro che mi ha fatto capire in maniera ancora più chiara che si vince solo con una squadra - ha raccontato Alessandro Benetton sul palco del Fantini Club - quando si crea un senso di unione e di visione con tutti gli stakeholder si possono ottenere risultati straordinari". I Mondiali di Sci sono stati il primo grande evento sportivo di livello internazionale che ha dovuto adattarsi all'emergenza sanitaria. Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, il risultato finale si è rivelato più che positivo, con 500 milioni di spettatori e oltre due milioni di utenti coinvolti. E, soprattutto, si è trattato del primo grande evento italiano a chiudere con un utile, ha ricordato Alessandro Benetton. Numerose poi le ricadute positive sul territorio grazie a quello che l'imprenditore chiama 'effetto palla di neve': "A Cortina oggi ci sono nuovi sistemi di collegamento impiantistici, 24 alberghi in rifacimento e una nuova elettrificazione della rete. Ma soprattutto c'è l'eredità di una squadra di giovani che ha fatto un lavoro straordinario".

Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Paola Severino è il nuovo Presidente

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, su proposta del Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, ha nominato Paola Severino Presidente della Scuola Nazionale dell'Amministrazione (SNA). L'istituzione ha il compito di selezionare, reclutare e formare i dirigenti e i funzionari della Pubblica Amministrazione italiana.

Paola Severino

SNA, la nomina di Paola Severino al vertice dell'istituzione

La Professoressa Paola Severino alla presidenza della Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Il nuovo incarico è giunto in data 24 settembre 2021 per opera del Presidente del Consiglio Mario Draghi e su proposta di Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione, che ha commentato così la nomina: "È la persona giusta al posto giusto, nel momento giusto: con il suo elevatissimo profilo accademico e istituzionale, la sua reputazione internazionale, le sue competenze e la sua sensibilità potrà far compiere alla SNA il salto di qualità che la riforma della Pubblica Amministrazione e un grande Paese come il nostro richiedono". Fondata nel 1957 come parte integrante della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Scuola Nazionale dell'Amministrazione costituisce il punto centrale del Sistema unico del reclutamento e della formazione pubblica, istituito per migliorare l'efficienza della Pubblica Amministrazione nel Paese. Il nuovo incarico assegnato a Paola Severino avrà durata quadriennale e sarà svolto a titolo gratuito.

Paola Severino: incarichi e onorificenze della Professoressa

Paola Severino è attualmente Vice Presidente dell'Università Luiss Guido Carli e Presidente del Comitato Scientifico del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), istituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca. È inoltre Co-presidente del Comitato Scientifico e Rappresentante dei cittadini italiani per la Conferenza sul futuro d'Europa. Fa parte del Consiglio dell'Ordine "Al merito della Repubblica italiana". Già Ministro della Giustizia dal 2011 al 2013, tra gli incarichi assunti in passato anche quello di Rappresentante speciale della Presidenza OCSE per la lotta alla corruzione. Numerosi i riconoscimenti ricevuti nel corso della carriera: nel 2019 è stata infatti nominata "Chevalier de la Légion d'Honneur" dal Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron e, nello stesso anno, le è stata conferita la medaglia d'oro "Shahamir Shahamiryan della Repubblica di Armenia". Nel 2016, su iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana, Paola Severino è stata insignita dell'onorificenza di "Cavaliere di Gran Croce".

mercoledì 10 novembre 2021

Banca Generali conquista il “Financial Times”: è il miglior istituto di Private Banking in Italia

Banca Generali protagonista dell'edizione 2021 dei Global Private Banking Awards. L'evento di premiazione si è tenuto a Londra lo scorso 4 novembre.

Banca Generali

Banca Generali ancora una volta protagonista dei Global Private Banking Awards

Il miglior istituto di Private Banking in Italia è Banca Generali. Dopo la recente vittoria ai Citywire Awards, il Gruppo guidato da Gian Maria Mossa si è distinto anche durante i Global Private Banking Awards 2021, guadagnandosi ancora una volta il titolo di Best Private Bank in Italia. Per la Banca si tratta infatti della quarta volta negli ultimi cinque anni. Il riconoscimento è stato assegnato in occasione della cerimonia ufficiale di Londra da una giuria di giornalisti che collaborano con il gruppo "Financial Times", The Banker e PWM. Gli esperti hanno sottolineato in particolar modo i risultati record ottenuti durante l'anno, grazie ai quali Banca Generali ha potuto centrare con sei mesi d'anticipo gli obiettivi del Piano triennale 2019-2021. Un'accelerazione, secondo la giuria, basata su un modello di business unico nel suo genere e soprattutto capace di offrire servizi di Private Banking sempre più innovativi e conformi alle esigenze del contesto attuale.

Banca Generali: innovazione e rete di consulenti gli ingredienti per un Private Banking di successo

"Secondo gli esperti del gruppo editoriale britannico - si legge nel comunicato ufficiale di Banca Generali - il nostro punto di forza è la capacità di declinare la tecnologia sulle sue persone, esaltando la qualità della consulenza e il valore del rapporto consulente-cliente". Per il leader italiano del Private Banking il riconoscimento è merito di un percorso sempre più incentrato su un'offerta in grado non solo di intercettare i nuovi bisogni dei clienti, ma anche di andare oltre i confini del settore. BG Personal Advisory è un esempio degli strumenti che Banca Generali mette a disposizione della propria rete di consulenti: una piattaforma di monitoraggio che, attraverso analisi e pianificazione, permette di offrire soluzioni personalizzate di digital Wealth Management. A questa si aggiunge poi BG Lab, piattaforma dedicata alla formazione: bankers e wealth advisor dell'istituto hanno la possibilità di rafforzare le proprie skills non sono nel Private Banking, ma anche in ambiti quali le coperture previdenziali, la protezione patrimoniale e la gestione immobiliare.